Ascoltare la rete_tips_tricks

1,734 views
1,644 views

Published on

Quello che abbiamo imparato da internet ci serve anche offline. L'importanza dell'ascolto prescinde dal mezzo e si focalizza sulle persone.

10 consigli Blogmeter per realizzare un ascolto della rete senza incorrere in errori comuni. Buona lettura!

Published in: Business
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,734
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
23
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Ascoltare la rete_tips_tricks

  1. 1. MISURIAMO IL PASSAPAROLA ONLINEAscoltare la rete:TIPS & TRICKSViviana VenneriMilano, Maggio 2011
  2. 2. INTRODUZIONE«Back to Basics»
  3. 3. Consigli finaliBACK TO BASICS«Quello che abbiamo imparato da internet ci serve ancheoffline... (e viceversa)»
  4. 4. Conversation Prism di Brian Solis: cosa rimane Fonte: BRIAN SOLIS www.theconversationprism.com
  5. 5. Conversation Prism di Brian Solis: cosa cambia Fonte: BRIAN SOLIS www.theconversationprism.com
  6. 6. Consigli finaliBACK TO BASICS«Ha ancora senso scegliere un target o è ora di pensarea una community e progettare la comunicazione peraffinità di gusti e di linguaggio, anche fuori dalla rete?»
  7. 7. The Conversation Prism e The Cluetrain Manifesto« I messaggi non sono conversazioni. Le persone nonsono solo target e audience»«Solo cercando di scoprire chi siano veramente lepersone con cui conversiamo e ci rapportiamo e checosa esse rappresentino ci può permettere di capirle eallo stesso tempo di riuscire a raggiungerle» Fonte: www.thecluetrain.com
  8. 8. ASCOLTARE LA RETE: Tips & Tricks
  9. 9. 1# ascoltare prima di agire
  10. 10. Ascoltare per "empatizzare" e comunicare«Tanto offline quanto online osservare ed ascoltare itemi e la cultura delle comunità e delle reti prima di agirepermette di creare il grado di personificazione necessarioad instaurare un dialogo genuino tra pari livello»
  11. 11. Ascoltare per dialogare, e non vendere!«Le persone non creano un account in Facebook,YouTube, Twitter o in qualsiasi altro social network perparlare con i brand e le aziende. Le persone cercanorisposte e consigli, non messaggi commerciali epubblicitari»
  12. 12. Processo di ascolto nei Social Media Social Media Blog, forum, newsgroup, social network ecc.
  13. 13. 2# ascoltare è un punto di partenza
  14. 14. Ascoltare è un punto di partenza, non di arrivo! Social Media Blog, forum, newsgroup, social network ecc.«Quando si parla di economia sociale, le relazionicontano più di altre unità di misura»
  15. 15. 3# porsi delle domande rilevanti
  16. 16. Voler sapere TUTTO spesso porta a non scoprire NIENTE «Porsi delle domande rilevanti (che cosa, con che frequenza, con che importanza..) in funzione degli obiettivi di ricerca»
  17. 17. Voler sapere TUTTO spesso porta a non scoprire NIENTE
  18. 18. 4# progettare l’ascolto
  19. 19. Identificare la baseline, i punti di riferimento Fonte: Social Media is dead. Long Live ROI
  20. 20. Stabilire quando realizzare l’ascolto di Ascolto Momenti/Periodicità PRIMA? DURANTE? DOPO? DOPO?
  21. 21. Comparativo: confronto tra due situazioni PRIMA COMPARATIVO DOPO ASCOLTO PUNTALE confronta due situazioni, due momenti (iniziale e finale) DOPO?
  22. 22. Puntuale: per accompagnare le conversazioni DURANTE ACCOMPAGNAMENTO Permette di «correggere il tiro», più frequente e superficiale DOPO?
  23. 23. 5# start small!
  24. 24. Cominciare piccoli per poi crescere «Cominciare focalizzando l’attenzione su un numero minore di oggetti di analisi, per essere in grado di "assorbire" gli input ricevuti e capire che valore si può ottenere dall’ascolto»
  25. 25. 6# definire l’owner dell’ascolto
  26. 26. Who’s the owner of social media?«Chi utilizzerà e beneficerà dell’ascolto? Se parliamo direaltà aziendali, quali aree? Marketing? Comunicazione?Intelligenza? Quali sono le metriche già utilizzate inazienda?»
  27. 27. Who’s the owner of social media? Relazioni Pubbliche analisi reputazione individuazione opinion leader Marketing analisi di campagne e azioni analisi dei bisogni del consumatore Ricerca di Mercato analisi dei trend di mercato in generale studio dei competitor R&D lancio nuovi prodotti/servizi Miglioramento prodotti esistenti CRM Feedback su prodotti/servizi individuazione problemi prodotti/servizi RISORSE UMANE employer branding branding (selezione) Employer/Employee (selezione) Eleggete un responsabile!
  28. 28. 7# conoscere le metriche
  29. 29. Metrica quantitativa: BRAND PRESENCE Esempio: modelli di auto QUANTO CHI Quanto se ne parla? Chi ne parla? Conoscere iConteggio del numero di blogger, i membri di un citazioni e post forum, gli influencer che parlano dell’oggettosull’oggetto (awareness) DATI sui CONCORRENTI ANALIZZARE ANCHE I SCARSITÀ DI DATI SOCIO- (share of buzz) LINK PIÙ CONDIVISI DEMOGRAFICI Totale messaggi: 53.865
  30. 30. Metrica quantitativa/qualitativa: BRAND PRESENCE Esempio: campagna online QUANTO/TREND volume Che tipo di impatto sul buzz può avere NELTEMPO una campagna on e/o offline INTEGRARE CON DATI di RICERCA TRADIZIONALE periodo Totale messaggi: 1.798
  31. 31. Metrica quantitativa: BRAND PRESENCE Esempio: settore automotive DOVE QUANTODove se nese ne parla? Quanto parla? Q&A,social network? Forum? Conteggio del numero di Blog, etc.citazioni e post che citano l’oggetto (awareness) ANALIZZARE ANCHE I LINK PIÙ CONDIVISI
  32. 32. Metrica quantitativa: BRAND PRESENCE Esempio: settore beauty CHIChi ne parla? Conoscere i blogger, i membri di unforum, gli influencer che parlano dell’oggetto SCARSITÀ DI DATI SOCIO-DEMOGRAFICI
  33. 33. Metrica quantitativa/qualitativa: TOPIC Esempio: politica COSA Di cosa si parla? le Periodo considerato: 45 giorni. conversazioni piùdibattute e i concetti ricorrenti AIUTA A SINTETIZZARE L’AMPIA MOLE DI INFORMAZIONI QUALITATIVA E/O QUANTITATIVA Totale messaggi: 1.325
  34. 34. Metrica quantiativa/qualitativa: SENTIMENT Esempio: campagna online IN CHE MODO COMPARATIVAIn che analisise ne parla? modo ad hoc confronta dueneutro, Bene, male, situazioni opinioni favorevoli, Quadro dettagliato e sfavorevoli, dubbi, … approfondito. DISTINGUERE LE FONTI MARGINE DI ERRORE PRE-CAMPAGNA POST-CAMPAGNA
  35. 35. 8# concentrarsi su ciò che è rilevante
  36. 36. Identificare le conversazioni più rilevanti VISIBILITÀ RILEVANZA COMPARATIVA ENGAGEMENT analisi ad hoc TEMATICA confronta due situazionivisibilità della fonte sui Quadro della fonte e Affinità dettagliato Grado di interesse e motori di ricerca approfondito. rispetto al settore/brand viralità del post. (es: calcolabile in analisi.utilizzando il Page Rank Il calcolo differisce a di Google) Nº di post relativi al seconda del tipo di fonte settore analizzato Nº TOT. di post complessivi prodotti dalle fonti considerate
  37. 37. Identificare le conversazioni più rilevanti VISIBILITÀ RILEVANZA COMPARATIVA ENGAGEMENT analisi ad hoc TEMATICA confronta due situazioni visibilità della fonte sui Quadro della fonte e Affinità dettagliato Grado di interesse e motori di ricerca approfondito. rispetto al settore/brand viralità del post. in analisi.(es: calcolabile utilizzando Il calcolo differisce a Nº di post relativi al seconda del tipo di fonte il Page Rank di Google) settore analizzato Nº di post complessivi prodotti dalle fonti considerate
  38. 38. Identificare le conversazioni più rilevanti VISIBILITÀ RILEVANZA COMPARATIVA ENGAGEMENT analisi ad hoc TEMATICA confronta due situazioni visibilità della fonte sui Quadro della fonte e Affinità dettagliato Grado di interesse e motori di ricerca approfondito. rispetto al settore/brand viralità del post.(es: calcolabile utilizzando in analisi. Il calcolo differisce a seconda del tipo di fonte. il Page Rank di Google) Nº di post relativi al settore analizzato Nº di post complessivi prodotti dalle fonti considerate
  39. 39. 9# affidarsi a specialisti
  40. 40. Perché?
  41. 41. Perché?«Non correre il rischio di cadere in errori comuni(esempio, non isolare le "fonti rumorose»), per essereorientati sulle conversazioni più rilevanti, qualitativamentee quantitativamente»
  42. 42. 10# integrare
  43. 43. Integrare online e offline «Secondo alcune ricerche la grande maggioranza dei commenti sui prodotti, circa il 74% del totale é ancora trasmessa attraverso la via tradizionale delle conversazioni face to face; il 17% passa attraverso i fili del telefono e solo il 10% viaggia online» (Passaparola – Emanuel Rosen, 2009) «Integrare il social CRM nei sistemi di CRM già in uso in azienda»
  44. 44. Grazie per l’attenzione Viviana Venneri Product Manager E-mail: viviana.venneri@blogmeter.it Website: http://www.blogmeter.it/ Twitter: http://twitter.com/blogmeter

×