Nar 03 2011

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Nar 03 2011

  1. 1. IO SONO FEBBRAIO di Shane Jones In un luogo e in un tempo imprecisato, una piccola cittadina vive un incubo infinito: da mesi gli abitanti sono immersi in un inverno che sembra non voler finire mai, la luce del sole è solo un lontano ricordo, ovunque solo freddo e neve. Mentre gli adulti, progressivamente, cadono in una profonda depressione, uno spirito misterioso - di nome Febbraio - si accanisce contro la popolazione, vietando il volo degli aquiloni e delle mongolfiere dei bambini. Ed è proprio quando questi ultimiiniziano a scomparire che Thaddeus Lowe decide di reagire, dichiarando guerra a Febbraio. Unastoria allegorica e struggente, un piccolo scrigno di invenzioni letterarie e immagini poetiche.Shane Jones racconta una surreale fiaba invernale, in cui unumanità oppressa, che non haperso la speranza, ha ancora la forza di lottare. LA CITTA’ DI ADAMO di Giorgio Nisini Marcello Vinciguerra è un imprenditore agricolo di successo. La sua azienda, ereditata dal padre, è tra le più importanti dItalia. Ha una bella moglie, Ludovica, donna sofisticata e complessa, proprietaria di un negozio di arredamento e amante del lusso e del design, abita in una bella casa, conduce una vita - almeno in apparenza - piena di sicurezze. Una sera, però, un servizio televisivo dedicato a un potente boss della camorra fa riaffiorare alla sua memoria un ricordo dellinfanzia. E con il ricordo ildubbio. Chi era davvero suo padre? Quale ombra si nasconde nel passato della sua famiglia?Linquieto affollarsi di queste domande spinge Marcello a una ricerca ossessiva della verità, chein un susseguirsi di avvenimenti e colpi di scena lo porterà a scontrarsi con un mondoinafferrabile e ambiguo, in cui tutti possono essere onesti o collusi, corrotti o corruttori. Unastoria esemplare sui limiti della conoscenza, sulla difficoltà di separare il bene dal male. CHANEL NON FA SCARPETTE DI CRISTALLO di Barbara Fiorio Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi daiprincipi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulatoalle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della suaesistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme allimmortalità, ancheil ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nelloblio le antiche fiabe raccontate a tutte lebambine del mondo. Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope giàbussano i rispettivi cavalieri, il divertente romanzo di Barbara Fiorio propone alle sueprotagoniste leterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà? LA FIGLIA SEGRETA di Shilpi Somaya Gowda Alla vigilia della stagione dei monsoni, in un remoto villaggio indiano Kavita dà alla luce una bambina. Ma in una società che considera le femmine solo un problema, lunico modo per salvarle la vita è quello di affidarla a un orfanotrofio. Una decisione che graverà sul rapporto di Kavita con il marito per il resto dei loro giorni, nonostante larrivo di un figlio maschio di lì a poco. Agli antipodi, Somer, una pediatra americana, decide di adottare un figlio dopo essersi arresa allideache non potrà averne di propri. Quando lei e il marito, il medico di origine indiana Krishnan,vedono la foto di Asha, una bambina dagli occhi dorati che proviene dallorfanotrofio diMumbai, pensano che lamore che proveranno per lei supererà ogni ostacolo... "La figliasegreta" esplora i sentimenti legati alla maternità, alla perdita, e allidentità culturaleattraverso la storia di due famiglie, una indiana e laltra americana, e attraverso la vita di unaragazza che le unisce indissolubilmente. 1
  2. 2. IL CLUB DEGLI INCORREGGIBILI OTTIMISTI di Jean Michel Guenassia Parigi, 1959. Sono anni vertiginosi: la Seconda guerra mondiale è finita da troppo poco tempo per essere Storia, la guerra dAlgeria segna le vite dei francesi doltremare. Michel Marini, undici anni, figlio di immigrati italiani, esce dallinfanzia e si affaccia a unadolescenza inquieta e piena di emozioni. Vagabonda per il quartiere, si ritrova con gli amici a giocare a calcio balilla; un giorno entra in un bistrò, il Balto. E attratto da una stanza sul retro dove si ritrova un gruppo di uomini, che parlano un francese a volte approssimativo eportano dentro di sé storie e passioni sconosciute. Sono profughi dei Paesi dellEst, uominitraditi dalla Storia, ma visionari che ancora credono nel comunismo. Incorreggibili ottimisti.Frequentare il Balto vuol dire scoprire il mondo. Michel cresce con Igor, Leonid, Imre, Pavel,Tibor, Sasa; impara a conoscere lamicizia, lamore, la complessità degli ideali. Nel retro di unbistrò si litiga, si beve, si gioca a scacchi, si raccontano barzellette su Stalin, si offre se stessi ele proprie storie, storie terribili di esilio che si intrecciano sullo sfondo di un decennio epocale,tra filosofia e rocknroll, Sartre e Kessel, la conquista dello spazio e linizio della Guerra fredda.LIBRO RIVELAZIONE DELLA LETTERATURA FRANCESE LA RAGAZZA CHE RUBAVA LE STELLE di Brunonia Barry È notte e il silenzio avvolge la baia di Salem. Zee Finch è ferma sul molo e fissa il mare. Il tempo pare essersi fermato. Aveva tredici anni e la notte usciva di nascosto in mare aperto su barche rubate, ma trovava sempre la strada di casa grazie alle stelle. Eppure, un giorno, aveva perso quella rotta, e aveva giurato a sé stessa di non percorrerla più. Perché quel giorno sua madre si era suicidata, allimprovviso. Zee era fuggita da tutto e da tutti, dedicandosi agli studi inpsicologia. Sono passati quindici anni da allora. Ma adesso è venuto il momento di ripercorrerequella rotta perduta. Il suicidio di Lilly Braedon, una delle pazienti più difficili di Zee, che ora fala psicoterapeuta, la costringe a fare ritorno. Le analogie fra il caso della donna e quello dellamadre sono troppe. Zee è sconvolta, ma non ha altra scelta: lunico modo per fare luce sullamorte di Lilly è capire la verità sul suo passato irrisolto. Zee non si può fidare di nessuno.Forse nemmeno di suo padre, ormai un uomo vecchio e malato. Non le resta che fareaffidamento su sé stessa, rimettere tutto in discussione. Ma deve fare in fretta. Perché unanuova spirale di violenza rischia di rendere ogni sforzo vano. La verità corre su ununica strada,che Zee ha dimenticato per troppo tempo ma che, se troverà il coraggio di ripercorrerla, laporterà a casa. Qui potrà finalmente realizzarsi il destino che le spetta. IL PREDICATORE di Camilla Lackberg Da più di ventanni una dolorosa faida lacera la famiglia Hult: Ephraim, il predicatore che infiammava le folle promettendo guarigione e salvezza, ha lasciato ai suoi discendenti uneredità molto controversa. Il peso del sospetto continua a gravare su un ramo del clan, coinvolto suo malgrado nella sparizione di due ragazze risalente a molti anni prima. Una vicenda che nel delizioso paesino di Fjallbacka, sulla costa occidentale della Svezia invasa dai turisti per la bellastagione, torna a essere sulla bocca di tutti dopo lomicidio di una giovane donna, quando inuna splendida gola naturale, sotto quel corpo martoriato, la polizia scopre anche i resti di duescheletri. La calda estate di Erica Falck e Patrik Hedstròm, che presto avranno un bambino,viene cosi sconvolta da unindagine che, in unangosciosa lotta contro il tempo, cerca disviscerare i meccanismi della seduzione del potere, sfidando la malevolenza di una piccolacomunità di provincia carica di segreti. In questo secondo episodio della serie di Erica Falck,Camilla Lackberg si conferma maestra nel tessere gli intrighi di una società chiusa, dovelapparenza conta sopra ogni cosa e scoprire cosa accade realmente nella vita degli altri sirivela unimpresa alquanto complessa. NOTTE BUIA NIENTE STELLE di Stephen King Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. "La terra è affare delluomo, non della donna." Siamo in Nebraska nel 1922. Tess scrive gialli "rassicuranti", popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera, viene aggredita e stuprata da un misterioso "gigante". Creduta morta e lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita 2
  3. 3. vendetta. Streeter, bancario malato di cancro, incontra il Diavolo nelle fattezze di un venditoreambulante. Laffare che conclude decide la sorte del suo migliore amico, colpevole di averglirubato la ragazza tanti anni prima. Due anni dopo le nozze dargento, Darcy scopre che suomarito custodisce in garage un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loromatrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via duscita? I quattro nerissimiromanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque "rimesseal loro posto". È in corso, nel nostro Occidente, una guerra contro "laltra metà del cielo". Lacombattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in DoloresClaiborne, Stephen King esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasisempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un "lieto fine". MALASTAGIONE di Guccini-Macchiavelli Nel bosco di castagni che domina Casedisopra, minuscolo paese dellAppennino tosco-emiliano, se ne sta appostato in attesa della preda il vecchio Adùmas, montanaro con un nome da romanzo (il padre, appassionato dei Tre moschettieri, lo ha chiamato come lautore, un certo A. Dumas...). Non è un bracconiere di professione, Adùmas, ma ogni tanto prende la doppietta e va nel bosco. È ilbrùzzico, il crepuscolo, e Adùmas ha appena bevuto qualche sorso di grappa, giusto peringannare lattesa, quando poco lontano spunta una bestia come non ne ha mai viste e comenessuno ne vedrà più. Il dito gli si congela sul grilletto e in un attimo la bestia fugge via. Noncè grappa o crepuscolo che tenga: davanti ai suoi occhi è appena comparso un cinghiale conun piede umano tra le fauci. I paesani, convinti che il vecchio abbia alzato troppo il gomito,sono subito pronti a schernirlo... Tutti, tranne Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore dellaForestale che nonostante la sua giovane età sa bene quanti segreti possa nascondere la terrascura sotto i castagni. E poiché anche un Forestale può occuparsi di delitti, quando il crimine sifa largo nei suoi territori, Poiana comincia subito a indagare attorno al caso del cadavere privodi un piede che forse giace in mezzo al bosco. Ma gli tocca scoprire subito che le relazioni e gliaffari tra i notabili del luogo creano un groviglio di interessi più pericoloso e inestricabile di unroveto. L’ORA DEL TE di Alexander McCall Smith Precious Ramotswe, titolare della prima agenzia investigativa femminile del Botswana, è abituata da sempre alle stranezze del comportamento umano, nonché a muoversi in ambienti ben diversi da quelli in cui conduce la propria paciosa esistenza. In questo nuovo episodio, però, deve scendere su un terreno per lei davvero ostico: un campo da calcio. Il gioco che trasforma gli uomini in eternibambini le è del tutto sconosciuto e mai avrebbe immaginato di seguire una partita allo stadio.Eppure il nuovo caso che ha accettato la spinge a investigare su una strana serie di sconfittesubite da una squadra favorita sulla carta: i Falchi del Kalahari. Immersa nelle indagini, trovacomunque il tempo per consolare la sua sempre leale assistente: quella signorina Makutsi con igrandi occhiali e la pelle difficile che ora vede insidiato il futuro matrimonio con il facoltosoproprietario del mobilificio Double Comfort. Il suo ingenuo fidanzato ha assunto nientemenoche la perfida rubamariti Violet Sephotho, avvenente venditrice di letti nonché millantatrice divoti alti alla Scuola per segretarie. Tra tanti crucci, per fortuna cè il tè. La signora Ramotswe siaccomoda su una sedia, ne porge o ne accetta una tazza e comincia a esercitare la dote chepiù le si confà: quella dellascolto. Leggendo tra le righe, in una frase sussurrata a mezza voce,o nellosservazione casuale di un bambino, trova il bandolo della matassa e fa sì che la pacetorni di nuovo in Tlokweng Road, rinfrancante come la stagione delle piogge. UNA VITA IN PIU’ di Antonella Boralevi Lola è unumile ragazzina di origine calabrese, piena di incantato stupore, ignorante eppure maestra nellarte generosa di farsi coinvolgere da tutto ciò che la circonda, dando luce a ogni cosa che sfiora. Ernesto è un professore universitario cinquantenne, introverso, abitudinario, a suo agio soltanto nellordinato mondo dei numeri. La sua vita, deserta di affetti fin nei più lontani ricordi, è improvvisamenteattraversata da una passione sorprendente, folgorante e vitale. Michele è un giovane studenteuniversitario, bello di una bellezza consapevole, indolente e dispettoso, ribelle e allo stessotempo conformista. Un ragazzo pieno di contraddizioni e alla ricerca di unidentità ancora tutta 3
  4. 4. da scoprire. E poi cè José, un figlio che nessuno sembra volere ma che scoprirà, inaspettato,lamore vero, quello che nulla chiede e però sa dare. Perché, come dice Lola: "I figli sono di chigli vuole bene". Attraverso le storie di questi personaggi, così veri, così profondi, AntonellaBoralevi ci consegna una storia che sa parlare al cuore dei lettori, una vicenda che tocca i nerviscoperti del presente, e pone delle domande essenziali sullamore, sullessere genitori esullestenuante complessità delloggi. Ma "Una vita in più" è anche un romanzo che scava infondo al disordine dellamore, allimperscrutabile mondo dei sentimenti, che esplodono, fannomale, eppure sono lessenza profonda di ciò che ci rende umani. ERA ORMAI DOMANI, QUASI di Enrico Vaime Perugia inizio anni Cinquanta. In una domenica dagosto dal caldo estenuante, un uomo viene trovato riverso in casa con una corda al collo. Tutti nel rione lo conoscevano come "il Sor Aldo", un personaggio dalla stazza elefantina e dalla vita misteriosa. In casa, accanto al cadavere, cè Lalla, una bella ragazza di ventanni: ufficialmente nipote del suicida, ma più probabilmente figlia, secondo voci di rione,o addirittura serva e amante. La voce narrante è un ragazzino di quindici anni che, proprio lì,abita con la famiglia. La domenica che il Sor Aldo si uccide, lui si ritrova sulla scena deldramma, fra il cadavere ancora caldo e Lalla. Lei si sposta un ciuffo dalla fronte in un gesto distraripante sensualità, e poi gli chiede di aiutarla a fare il nodo alla cravatta del morto. Ilragazzo obbedisce; quindi esce a raccogliere fiori nel campo vicino a un manicomio: là doveuna vecchia internata zompettante è solita alzarsi il camicione allaltezza del ventre davanti aipassanti, e urlare: "Voi vede la passera?" Quella sera stessa, di ritorno dai campi, fra ilragazzo quindicenne ignaro alla vita e la sensuale Lalla inizierà un delicato dialogo dei sensi.Un approccio inizialmente giocato sul lieve filo dei gesti allusivi e delle mezze parole; unaseduzione fatta di carnalità tenue e allo stesso tempo tenace. GIURO CHE NON MI SPOSO di Elizabeth Gilbert "... e vissero felici, divorziati e contenti." Doveva finire così lirripetibile favola di Elizabeth Gilbert e del suo Felipe. Alla fine di "Mangia prega ama" li avevamo lasciati sulla spiaggia di Bali, innamoratissimi e decisi a non sposarsi mai più. Un primo matrimonio rovinosamente fallito per ciascuno era più che sufficiente: dora in avanti avrebbero celebrato lamore a modo loro, senza bisogno di riti ufficiali, senza vincoli e senza il rischio di future complicazioni legali. Insieme, avrebberovissuto ciascuno la sua vita; avrebbero continuato a viaggiare e lavorare come prima, conPhiladelphia come base e il passaporto sempre in tasca. Ma i solerti agenti del Dipartimentoper limmigrazione e la sicurezza dellaeroporto di Dallas avevano in mente un finale diverso.Per loro, il brasiliano Felipe, con i suoi frequenti andirivieni tra lAmerica e il resto del mondo,era solo un altro ospite indesiderato, sospettato di risiedere clandestinamente nel Paese ecome tale punibile con lespulsione. Solo le nozze con la sua americanissima e recalcitrantefidanzata avrebbero potuto consentirgli di rimettere piede legalmente negli Stati Uniti.Elizabeth Gilbert riprende il racconto da dove laveva lasciato per affrontare il tema controversoe affascinante del grande "sì" in tutte le sue sfumature e implicazioni. E così facendo torna amettere in scena le inquietudini, le paure, gli slanci e i desideri nascosti suoi e di tutte ledonne. SIAMO SOLO AMICI di Luca Bianchini Giacomo è un portiere dalbergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma lessere stati davanti a una porta è lunica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelliastrali. Il secondo insegue unattrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubatolanima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapportosingolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare ipiani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostitutadalto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famigliameridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dellhotel, una 4
  5. 5. Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora indialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena. UNA FACCENDA PRIVATA di Greg Iles Al ritorno dal lavoro Laurel trova la macchina di Warren, suo marito, già parcheggiata nel vialetto. È arrivato prima del solito, in casa la accoglie un silenzio pesante, minaccioso. Di Warren nessuna traccia. In cucina solo un odore di cibo bruciato... Poi il grande soggiorno illuminato si apre di fronte a lei e Warren è lì, seduto, pallido, sconvolto, gli occhi scavati dalla paura, con indosso gli stessi vestiti del giorno prima. In mano una pistola e sul tavolino accanto a lui una lettera. Laurel conosce bene quella lettera, glielha scritta Danny, il suo amante,firmandola semplicemente "Io". E Laurel capisce. Quello che Warren stava cercando quellastessa mattina tra i libri del soggiorno non erano i documenti comprovanti la frode fiscale dellaclinica dove lavora, in cui è coinvolto, ma le prove del suo tradimento. Ha così inizio il giornopiù terribile del loro matrimonio. Mentre fra le mura di casa un vortice di tensione travolgemarito e moglie, fuori la polizia cerca di organizzare unirruzione per arrestare Warren, che nelfrattempo si è reso colpevole anche dellomicidio di un poliziotto e che, ormai impazzito, hadeciso di non liberare la moglie finché non avrà scoperto lidentità del suo amante. NON E’ UN GIOCO di Sophie Hannah Londra. Sembra solo un gioco tra innamorati: "Raccontami la cosa più brutta che hai fatto". Stesa sul letto accanto a Aidan, il suo nuovo fidanzato, Ruth esita. Sa cosa significa sbagliare ed essere puniti per questo. Il suo passato nasconde un errore inconfessabile, che lha quasi distrutta. Ma ora è pronta a ricominciare, è convinta che Aidan sia luomo della sua vita. Ma la confessione del ragazzo è come un fulmine a ciel sereno. Ha ucciso una donna, tanti anni prima. Si chiamava MaryTrelease. Ruth è senza parole. Lidea che Aidan abbia potuto uccidere qualcuno la terrorizza,certo. Eppure cè qualcosa che la sconvolge ancora di più. Perché lei conosce benissimo MaryTrelease. E Mary Trelease è viva e vegeta. Aidan sta mentendo oppure la sua mente gli stagiocando un brutto scherzo? Solo la polizia può scoprirlo. A occuparsi del caso è CharlotteZailer, detta Charlie, sergente della polizia locale. La donna non ha dubbi: la versione di Ruth èpiena di incongruenze, come anche quella di Aidan. I due fidanzati nascondono segreti atroci eoscuri, segreti che forse dovrebbero rimanere sepolti. Ma adesso è troppo tardi. E quando laviolenza erompe di nuovo, Charlie capisce che non cè alternativa, bisogna partire dallinizio,dalle origini di quel gioco troppo pericoloso che ha portato a un incubo peggiore della morte. L’ALLIEVA di Alessia Gazzola Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se listituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dallaffetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spessonon ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Finoallomicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidioè parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quellussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testacircondata da unaureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perchéstavolta conosce la vittima. MISS ALABAMA E LA CASA DEI SOGNI di Fannie Flagg Una vera signora sa sempre quandè il momento di uscire di scena. E Maggie Fortenberry, affascinante sessantenne che conosce almeno 48 modi diversi di piegare un fazzoletto e non ha mai detto una parolaccia in vita sua, ha deciso che il suo momento è arrivato. Ex Miss Alabama e quasi Miss America, dei suoi sogni di ragazza Maggie ha realizzato ben poco: non ha conquistato un marito adorante, non ha avuto con lui la nidia ta di pargoli dordinanza, e oggi è una single depressa con una noiosa carriera da agente immobiliare a Birmingham. Ormai ha 5
  6. 6. deciso, vuole farla finita. Non senza però aver prima saldato ogni debito, sbrinato il frigoriferoe salutato gli amici con unimpeccabile lettera daddio. Ma quando tutto sembra finalmentepronto per girare lultimo ciak, ecco che un bizzarro scheletro in kilt manda allaria i suoi piani.Nella villa dove lha ritrovato, e che Maggie ha ricevuto lincarico di vendere, si celano infattisegreti che aspettano solo lei per essere svelati. E se poi a scombinare il suo progetto ci simettono anche una dispettosa capretta dal muso nero e il ritorno inaspettato di un vecchioamore, ecco che forse organizzare la sua dipartita non è più così urgente... XY di Sandro Veronesi Un attacco pascoliano: un cavallo ritorna trainando ansimante e spaventato una slitta vuota. È successo qualcosa, ma cosa? Una donna si sveglia in un lago di sangue e non capisce perché si sia riaperta una cicatrice di quindici anni prima. È successo qualcosa, ma cosa? Un albero avvolto in un cappotto di ghiaccio nel freddo invernale, trasparente ma rosso come "unimmensa caramella Charms". È successo qualcosa, ma cosa? I morti sono dieci(o undici?), i resti sparsi avvolti e coperti dalla neve, otto adulti e due bambini più una cavallae un cane. Dunque è avvenuta una strage, ma come? perché? a opera di chi? e in questo cosacentra la dottoressa che si è fatta ricucire un dito ferito?È un angoscioso crescendo di fatti, di impressioni, di tragedia, di angoscia, di impotenza, didelirio - narrato con la voce parallela della dottoressa (Giovanna Gassion, omonima di ÉdithPiaf) e di uno dei primi a essere accorsi sul luogo del massacro, il parroco -, questoaffascinante romanzo di Sandro Veronesi, che ben si presta a quel lavoro di indagine in reteche è stato composto dalla casa editrice e dallautore sul sito del libro dedicato.Ambientata in Trentino nel piccolo villaggio di Borgo San Giuda (un nome non privo diimplicazioni) la vicenda diventa via via sempre più paradossale e spaventosa e prende unaderiva allucinatoria quando si scopre che i passeggeri della slitta morti sono tali per eventitotalmente differenti fra loro e, ancor più incredibile, alcuni per motivi del tutto naturali,apparentemente persino in giorni differenti. L’UOMO INQUIETO di Henning Mankell In una fredda giornata dinverno, Hakan von Enke, alto ufficiale di marina ora in pensione, scompare durante la sua abituale passeggiata mattutina a Stoccolma. Un caso che tocca da vicino il commissario Wallander. Von Enke è il futuro suocero di sua figlia Linda, il nonno della sua nipotina, e di recente gli aveva confidato aspetti soprendenti di un dramma politico-militare risalente a più di due decenni prima, quando sottomarini sovietici erano stati avvistati in acque territorialisvedesi. Kurt Wallander è vicino a un grande segreto della storia del dopoguerra. La sua lottaincessante alla ricerca della verità è ora limpegno di un uomo che sta facendo i conti con lapropria vita assediata da ombre minacciose, e che, talvolta deluso dai colleghi e dal sistema,ritrova il calore e gli affetti della sua famiglia. Con questo ultimo episodio che chiudedefinitivamente la serie poliziesca che lha reso celebre in tutto il mondo, Mankell è riuscito perla critica a creare un pezzo di grande letteratura sul tema della vecchiaia rivestendoloabilmente delle spoglie del giallo. Kurt Wallander, come scrisse Le Monde "uno dei più beipersonaggi tra i romanzi polizieschi contemporanei", è stato per molti tra le figure più riuscitee affascinanti della narrativa di genere dei nostri giorni, aprendo la strada al fenomeno delgiallo dalla Scandinavia. SENZA TACCHI di Francesca Lancini Sofia Martini è una modella milanese di 24 anni che odia il suo lavoro e si racconta un sacco di bugie. Nella sua vita ci sono: i genitori anaffettivi, la sorella Ginevra, sedicenne cinica e colta, Gian Alfonso il praticante avvocato, Alessandro il fotografo e Paolo il libraio maledetto. Ma ci sono soprattutto le modelle: un groviglio di personalità deviate, inutili, stanche, affamate e pericolose. Milano, Miami, Barcellona: sono le tappe del cambiamento di Sofia, scandito da una vitafrenetica tra set fotografici, passerelle e incontri surreali. Sofia gira intorno a se stessacercando sempre di sfuggirsi. Perché, se riuscisse a prendersi, dovrebbe lasciar cadere tantecose inutili che le danno sicurezza: gli uomini, i flash dei fotografi e la sua involontariabellezza. Perché Sofia Martini è cattiva e ironica, e il suo occhio implacabile si posa con la 6
  7. 7. stessa precisione sul suo animo, su un corpo maschile e sulla stupidità dei tanti che incontra.Sofia si ribella alle frivolezze della moda, che è solo una manifestazione della malattia delmomento: la superficialità. Urla limportanza delle emozioni, combatte contro gli sguardi spentie va in cerca di quelle risposte che, a volte, è difficile dare anche a se stessi. LE VARIAZIONI BRADSHAW di Rachel Cusk La famiglia Bradshaw non è una famiglia felice. Thomas ha preso un anno sabbatico per dedicarsi allo studio del pianoforte, sua moglie Tony è totalmente assorbita da un nuovo incarico universitario, e così la loro figlia Alexa, di otto anni, si ritrova silenziosa spettatrice del fallimento di speranze e aspettative che i genitori non riescono più a nascondere. Thomas si sente spinto alla ricerca di uno stile di vita meno banale, mentre limmersione di Tony nel mondo del lavoro le fa riscoprire aspetti di sé che credeva perduti. Cè da dire che neanche il resto dellafamiglia Bradshaw, fratelli cognati e nipoti, sta tanto meglio, fra tutti circolano risentimenti,inadeguatezze, dissapori, delusioni, e se ciascuno ha lintelligenza di intuire ciò che gli manca,nessuno ha però la volontà di ottenerlo. La loro è una "malattia borghese" fatta di unangosciaesistenziale priva di un motivo reale, un male invasivo e sottile che Rachel Cusk disseziona conuna provocatoria miscela di sarcasmo e compassione, humor nero ed eleganza, e con il bisturiaffilato di una scrittrice di talento. QUATTRO GIORNI DI MARZO di Jens Christian Grondahl Ingrid Dreyer è una donna di quarantotto anni subissata di impegni, separata dal marito e madre ormai single di Jonas, quindici anni. Una telefonata improvvisa che la raggiunge nella camera dalbergo di Stoccolma, dove si trova per un viaggio di lavoro, la getta in una crisi didentità: suo figlio si è reso colpevole dellaggressione di un ragazzo di origini straniere ed è stato arrestato. Mentre torna a casa a Copenaghen, Ingrid si abbandona al fatale esame di coscienza: perché le cose sonoandate così? Perché sente di essere sempre più con le spalle al muro, come donna e comemadre, e ritiene che la sua vita sia un fallimento? Che ne è del rapporto con un uomo piùanziano, sposato, per il quale ha lasciato il marito? Nei pensieri di Ingrid, gioventù ematrimonio mal riuscito scorrono accanto alla revisione minuziosa della vita in cui si trova ora.Come in un lento risveglio, affiora in lei la consapevolezza di aver riprodotto un modello quellodi sua madre, e anche di sua nonna: entrambe perfide madri e cattive mogli, occupate ainseguire i loro sogni darte e di carriera con imparziale egocentrismo. Menzogna e infedeltà,matrimoni falliti, bambini spaventati e traditi osservano Ingrid dal suo album di famigliainteriore. DOVE TUTTO BRUCIA di Mauro Marcialis 9 luglio 2006: Shakira ancheggia sulle tribune dello stadio di Berlino prima del fischio dinizio della finale della Coppa del Mondo. Italia contro Francia: il Belpaese è incollato agli schermi televisivi. Quattro poliziotti di Reggio Emilia agiscono indisturbati: fanno irruzione in una fabbrica di cinesi clandestini per estorcere denaro, e poi sinfilano in un pub per costruirsi un alibi credibile con la complicità del gestore. Ma la notte di quella che, in città, definiscono la "polizia speciale" è appena iniziata. Il maresciallo della Guardia di Finanza Lorenzo Rollei conosce iloro loschi affari e li costringe a irrompere in un casolare, dove alcuni esponenti delle F.A.R.C.colombiane stanno sorvegliando un impressionante carico di cocaina. È roba che brucia.Giorgio Garlini, il capo della squadra, se ne rende conto col primo colpo di pistola che annunciala cruenta sparatoria. Inizia così, la loro discesa negli inferi. Inizia con lItalia campione delmondo e i festeggiamenti in tutte le piazze. Inizia con quattro colombiani morti e le informativeartefatte per giustificare gli omicidi. Per la squadra, superare quel confine significherà trovarsicoinvolta in un vortice di crimini devastanti, gestiti da una loggia segreta di cui fanno parteuomini delle istituzioni, dellalta finanza e del crimine organizzato. E arrivati a questo punto,sarà forse impossibile, per tutti loro, continuare a respirare.AMBIENTATO A REGGIO EMILIA 7
  8. 8. IL VISONE BIANCO di Adelaide de Clermont-Tonnerre È passando davanti a unedicola di Nizza che la giovane Ondine viene a conoscenza del suicidio di sua madre, la chiacchieratissima scrittrice Zita Chalitzine, ritrovata a Parigi nella sua Mercedes, avvolta in una magnifica pelliccia di visone bianco. La donna ha sempre dato scandalo e proprio pochi giorni prima della sua scomparsa ha nuovamente fatto parlare di sé: un quotidiano laveva accusata di non essere lautrice dei libri che avevano decretato il suo successo. Ondine non vuole sapere niente della sua bellissima e tormentata madre, che nonvede da dieci anni: Zita infatti non è stata altro che una pallida imitazione di quello che deveessere davvero un genitore e non ha mai voluto rivelarle lidentità del suo vero padre. Dopo unfunerale più mondano che triste - una vera e impietosa passerella della Parigi che contaOndine trova lautobiografia inedita di sua madre e viene a conoscenza di segreti e rivelazioniscottanti di cui non sospettava nemmeno lesistenza. Chi era davvero Zita Chalitzine? Di originimodeste, Zita si conquista lindipendenza diventando una delle ragazze di Madame Claude - lamaitresse più nota e influente della città - e nel contempo lamante del noto romanziereRomain Kiev. Grazie al suo talento e alla sua ambizione è la protagonista incontrastata dellaParigi degli anni Settanta. LA VITA ACCANTO di Mariapia Veladiano Rebecca è nata irreparabilmente brutta. Sua madre lha rifiutata dopo il parto, suo padre è un inetto. A prendersi cura di lei, la zia Erminia, il cui affetto però nasconde qualcosa di terribile, e la tata Maddalena, affettuosa e piangente. Ma Rebecca ha mani bellissime e talento per il piano. Grazie allanziana signora De Lellis, Rebecca recupera un rapporto con la complessa figura della madre, scoprendo i meccanismi perversi della sua famiglia. E nella musica trova un suo modo singolare di riscatto, una vita forse possibile. La Veladiano racconta senzasconti lipocrisia, lintolleranza, la crudeltà della natura, la prevaricazione degli uomini sulledonne, lincapacità di accettare e di accettarsi, la potenza delle passioni e del talento. UNA VITA COME LE ALTRE di Alan Bennett "Ci sono stati altri casi di malattia mentale nella vostra famiglia?". Comincia così, con la domanda di un assistente sociale dello Yorkshire, questo commovente viaggio interiore di Alan Bennett. Siamo nellistituto psichiatrico dove lanziana madre è stata ricoverata per una grave forma depressiva - così almeno viene definita. Comunque sì, ci sono stati altri casi in famiglia, ma lui non lo aveva mai saputo. È il padre a svelare per la prima volta, in un atto burocratico e liberatorio, la fine drammatica e segreta del nonno di Bennett, e a indurlo a esplorare le storie nascoste e dimenticate degli altri parenti. Ma comesi distingue la malattia mentale dalle manie, dalle fobie, dal silenzio, dallinfelicità? Da parte diuno scrittore che in passato non poteva "neanche togliersi la cravatta senza prima farcircondare la casa da un cordone di polizia", un libro come questo è un dono inaspettato. Solodi recente, infatti, Alan Bennett ha sentito il bisogno di dedicarsi a quellattività vagamentedisdicevole che è lo scrivere di sé. Cambiando tonalità, forse, rispetto agli scritti esilaranti eferoci che gli hanno dato la celebrità, ma sempre con lo stesso sguardo acuminato einstancabile. Uno sguardo di unonestà dolente, poco caritatevole soprattutto verso le suemanchevolezze. E lumorismo? Sotteso - o forse sospeso - in ogni pagina come uno strumentodi interpretazione insostituibile, col quale ci si può destreggiare anche fra le tragedie della vita. Le immagini e i contenuti sono tratti dal sito www.ibs.it 8

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