• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
C'era una volta l'OPAC: come cambia il catalogo nell'era di Google
 

C'era una volta l'OPAC: come cambia il catalogo nell'era di Google

on

  • 2,410 views

Milano, 17 marzo 2007Servizi on line: strategie di educazione per bambini e ragazzi

Milano, 17 marzo 2007Servizi on line: strategie di educazione per bambini e ragazzi

Statistics

Views

Total Views
2,410
Views on SlideShare
2,407
Embed Views
3

Actions

Likes
2
Downloads
0
Comments
0

2 Embeds 3

http://www.linkedin.com 2
http://web20corso1.wordpress.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    C'era una volta l'OPAC: come cambia il catalogo nell'era di Google C'era una volta l'OPAC: come cambia il catalogo nell'era di Google Presentation Transcript

    • C’era una volta l’OPAC Il catalogo nell’era di Google Valeria Baudo Dip.Bioingegneria Politecnico di Milano
    • Agenda:
      • Aspetti Catalografici
      • Design
      • Comportamenti di ricerca
      • Abilità utenti
      • Opac costruito in relazione ai bisogni dei propri utenti
    • Aspetti da considerare:
      • CATALOGRAFICO
      • Metadati
      • Dizionari controllati
      • INTERFACCIA
      • Design
      • Tipi di ricerca
    • OPAC è
      • Mediazione tra utente e collezione ( interfaccia )
      • Rappresentazione della collezione ( metadati e catalogazione )
      • In funzione dell’utente cui si rivolge
    • A partire dall’utente
      • Non esiste un pubblico omogeneo (0-18 anni)
      • Diverse abilità comprensione e ricerca
      • L’Opac non serve a tutti
      • Opac deve essere un facilitatore e non un deterrente
    • Problemi legati a:
      • Abilità funzionali
      • Lettura, digitazione…
      • Sintassi
      • Booleani, linguaggio naturale, stemming
      • Conoscenza
      • Sviluppo intellettivo e emotivo del bambino
    • Analisi comportamenti di ricerca
      • Linguaggio naturale
      • Non usano logiche complesse di ricerca
      • Keywords o browsing?
      • Difficoltà nell’astrazione
      • Punti di accesso differenti dagli adulti
    • Problemi ICT
      • Abilità motorie
      • Difficile il doppio click (tasto dx, sin)
      • Difficile il trascinamento
      • Icone grandi (64 pixel, legge di Fitts)
      • Leggono poco e a centro schermo
      • Meglio touch screen
      • Domande dinamiche con preview dei risultati (v.Grokker)
    • Grokker:
    • Aspetti semantici:
      • Come viene inserito il contenuto che si vuole rappresentare?
      • Chi sceglie i campi ricercabili?
      • Un Opac per bambini deve incoraggiare la lettura e favorire l’accesso al libro: non può essere muto
    • Carenze:
      • Mancano dizionari specifici e schemi di metadati
      • I punti di accesso sono decisi dagli adulti
      • Una via:
      • il design cooperativo
    • International children’s digital library
      • http://www.icdlbooks.org/
    • Opac arricchito
      • Informazioni a testo pieno
      • Informazioni in più formati
      • Abstract “parlante”
      • Biografie autore
      • Copertina libro
      • Anteprima del libro
      • Personalizzazioni
    • Google Libri
    • South Dakota Libr.Network
      • Il catalogo non è interessante se è solo una lista di cose che la biblioteca possiede, ma lo diventa se è una porta su materiali digitali (vs information overload)
      • “ We must be willing to leave our comfort zone to envision the Opac as a “knowledge access system” whereby the catalog is both a finding and an access tool”
      • (Jane E Huges, Access, access, access!The new opac mantra, American Libraries,2001 )
    • Buone pratiche:
      • OPAC:
      • Bucherschatz
      • BookHouse
      • ICDL
      • Lavoro su metadata
      • DB commerciali:
      • Searchasaurus e Kids Search (EBSCO)
      • Kids InfoBits (Thomson)
      • Lavoro di grafica
    •  
    •  
    • Attuali carenze:
      • Record bibliografico di arrivo è scarno e troppo ricco allo stesso tempo
      • Mancano dizionari comuni di metadata
      • Ci si concentra troppo sulla grafica
      • Non si coinvolgono i bambini
    • Emerge che:
      • Progettare un Opac è oneroso in termini di tempo e denaro: ne vale la pena?
      • Se un Opac costa bisogna farlo bene (cioè deve essere utile per chi lo usa)
    • Servono:
      • Team multidisciplinare
      • Team multigenerazionale
      • Schemi di Metadata
      • Creazione
      • Efficacia all’atto pratico
      • Flessibilità in relazione alle capacità
    • Creare metadata:
      • Catalogatore
      • Autore della risorsa
      • Software specifico
      • Da dove trarli?
      • Bambini
      • Termini in Opac
      • Siti web per bambini
    • Prospettive future:
      • Confronto con produttori di software
      • Gruppi di lavoro comuni e trasversali
      • Studio di buone pratiche
      • Progetti su cui investire
    • Grazie per l’attenzione E-MAIL: [email_address] BLOG: http://biblioragazzi.wordpress.com/ PRESENTAZIONE: http://www.slideshare.net/biblioragazzi