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  • 1. PERMESSO DI RICERCA “CARISIO” Titolari: 1
  • 2. 2
  • 3. Una volta individuato un giacimento verranno perforati nuovi pozzi, detti di delineazione, per poi passare alla fase produttiva di Coltivazione. ENI dovrà infatti chiedere al Ministero una Concessione Coltivazione, che comporterà una nuova V.I.A., ecc. di Tempi molto lunghi. Nomisma Energia © (società di ricerca nel settore Energetico) stima in circa 9 anni il tempo effettivo per ottenere le Concessioni di Coltivazioni in Italia. Siamo quindi in regime di “Permesso di Ricerca”. 3
  • 4. PARTE ECONOMICA: Royalties: somme di denaro che le compagnie petrolifere distribuiscono agli Enti, o ad altri, a fronte di una estrazione petrolifera nel territorio. DLgs n° 625 del 25.11.1996 all’art. 19, comma 2: “L'aliquota non è dovuta per le produzioni disperse, bruciate, impiegate nelle operazioni di cantiere o nelle operazioni di campo oppure reimmesse in giacimento. Nessuna aliquota è dovuta per le produzioni ottenute durante prove di produzione effettuate in regime di permesso di ricerca.” Quindi nessuna Royalty è dovuta in fase di Permesso di ricerca. Quindi in questa fase non ci sarà nessun beneficio per le casse Comunali, Statali, Regionali, in termini di Royalties. 4
  • 5. DLgs n° 625 del 25.11.1996 all’art. 19, comma 1: “Per le produzioni ottenute a decorrere dal 1° gennaio 1997, il titolare di ciascuna concessione di coltivazione è tenuto a corrispondere annualmente allo Stato il valore di un'aliquota del prodotto della coltivazione pari al 7% della quantità di idrocarburi liquidi e gassosi estratti in terraferma, e al 7% della quantità di idrocarburi gassosi e al 4% della quantità di idrocarburi liquidi estratti in mare.” Le aliquote per il calcolo delle Royalties sono quindi il 7 % della produzione di petrolio in terraferma. 5
  • 6. Oltre a questo 7 % con una recente Legge n° 99 del 23.07.2009 (art. 45) è stato aggiunto un ulteriore 3 % che va ad alimentare un fondo idrocarburi, che distribuisce a sua volta piccolissimi compensi alla popolazione dei territori delle concessioni di coltivazione. Totale 10 % (7% + 3%) 6
  • 7. Ritorniamo al 7% (la parte principale). Questo 7 % si divide in 3 parti: 55 % REGIONE 30 % STATO 15 % COMUNE Esempio (calcolo su 100 € di produzione): 100 € x 7 % = 7€ (Enti diversi) 100 € x 3 % = 3€ (Fondo idrocarburi) 7€ x 55% = 3,85 € è Regione 7€ x 30% = 2,10 € è Stato 7€ x 15% = 1,05 € è Comune 7
  • 8. L’aliquota destinata al Comune è pari a 1,05 % della Produzione. Per arrivare a prendere queste Royalties dobbiamo essere già nella fase produttiva, di coltivazione, quindi con tempi molto lunghi, circa 9 anni. Ma a quanto ammontano in totale queste Royalties? 8
  • 9. Consideriamo quindi la produzione di un singolo pozzo petrolifero. Nello studio di impatto ambientale ENI dichiara più volte: “In caso di esito favorevole, si valuta che le riserve previste ammonterebbero a 80 Mbbl, mentre la produzione giornaliera del pozzo Carpignano Sesia 1 è stimata in circa 3000 barili al giorno” Verifichiamo quindi questa produzione. 9
  • 10. La produzione nazionale si aggira intorno alle 5 milioni di tonnellate annue. Prendiamo ad esempio la produzione del 2010 ovvero 5,08 milioni di tonnellate. Trasformiamo questa produzione in barili. 1 tonnellata = 7,299 barili (1 barile = circa 137 kg). Otteniamo: 5.080.498,17 x 7,299 = 37.082.556,14 barili/anno Al giorno: 37.082.556,14 / 365 = 101.596,04 barili/giorno 10
  • 11. Considerazione: Il Ministero dello Sviluppo economico afferma che: "Nell´anno 2010 la produzione di petrolio è stata di 5,08 milioni di tonnellate. L´82% circa della produzione nazionale proviene dalla terraferma, e in particolare dai campi della regione Basilicata e della Sicilia, mentre il contributo delle attività ubicate in mare è di circa il 14%." Ciò vuol dire che il 96 % circa della produzione avviene in Basilicata, Sicilia e mare. Quindi il solo pozzo "Carpignano Sesia 1" può produrre 3.000 barili al giorno? Il 3% della produzione nazionale? In Italia ci sono 232 pozzi produttivi. 11
  • 12. Facciamo una semplice media: 12
  • 13. Barili al giorno (media 2004-2012) 1.200 800 SERRA PIZZUTA; 215,90 VAL D'AGRI; 3142,58 3.200 1.600 Villafortuna-TRECATE; 539,02 STRANGOLAGALLI; 0,35 0 S. ANNA; 807,66 RAGUSA; 202,43 MIRANDOLA; 88,80 MASSERIA VERTICCHIO; 60,57 IRMINIO; 160,98 GIAURONE; 476,91 GELA; 101,80 C.C 6.EO; 162,01 C.C 3.AG; 196,56 C.C 1.AG; 46,83 B.C 8.LF; 165,59 400 B.C 7.LF; 514,54 3.600 2.800 2.400 B.C 7.LF B.C 8.LF C.C 1.AG C.C 3.AG 2.000 C.C 6.EO GELA GIAURONE IRMINIO MASSERIA VERTICCHIO MIRANDOLA RAGUSA S. ANNA SERRA PIZZUTA STRANGOLAGALLI VAL D'AGRI Villafortuna-TRECATE Concessioni di Coltivazione 13
  • 14. Vediamo ora a quanto ammontano queste Royalties, in €. DLgs n° 625 del 25.11.1996 all’art. 19, comma 3: “Per ciascuna concessione sono esenti dal pagamento dell'aliquota, al netto delle produzioni di cui al comma 2, i primi 20 milioni di Smc di gas e 20000 tonnellate di olio prodotti annualmente in terraferma, e i primi 50 milioni di Smc di gas e 50000 tonnellate di olio prodotti annualmente in mare.” Sono esenti dal pagamento delle Royalties le prime 20000 tonnellate annue. Ma quante sono 20000 tonnellate? Trasformiamo in barili: 20.000 x 7,299 = 145.980,00 barili/anno 14
  • 15. Quindi sotto questa soglia non si pagano Royalties, per legge. Vengono pagate solamente sulle produzioni in eccedenza. Se dividiamo questa cifra per il n° dei giorni otteniamo: 399,95 Sotto questa soglia non si pagano Royalties. Si pagano solamente per le eccedenze. 15
  • 16. Barili al giorno (media 2004-2012) 1.200 800 SERRA PIZZUTA; 215,90 VAL D'AGRI; 3142,58 3.200 1.600 Villafortuna-TRECATE; 539,02 STRANGOLAGALLI; 0,35 0 S. ANNA; 807,66 RAGUSA; 202,43 MIRANDOLA; 88,80 MASSERIA VERTICCHIO; 60,57 IRMINIO; 160,98 GIAURONE; 476,91 GELA; 101,80 C.C 6.EO; 162,01 C.C 3.AG; 196,56 C.C 1.AG; 46,83 B.C 8.LF; 165,59 400 B.C 7.LF; 514,54 3.600 2.800 B.C 7.LF B.C 8.LF 2.400 C.C 1.AG C.C 3.AG C.C 6.EO GELA 2.000 GIAURONE IRMINIO MASSERIA VERTICCHIO MIRANDOLA RAGUSA S. ANNA SERRA PIZZUTA STRANGOLAGALLI VAL D'AGRI Villafortuna-TRECATE Concessioni di Coltivazione 16
  • 17. Considerando una produzione pari alla media nazionale (437,91 barili/giorno) si paga solo l’eccedenza: 437,91 – 399,95 = 37,96 barili/giorno 17
  • 18. Produzione media annuale di ogni pozzo (anno 2010): 437,91 x 365 = 159.838,60 barili/anno Togliendo la soglia di esenzione, abbiamo: 159.838,60 - 145.980,00 = 13.858,60 barili/anno Produzione annuale soggetta a royalties. 18
  • 19. Considerando un prezzo del petrolio di 100 (1 € = 1,2944 $, al 11/05/2012) €/barile (circa 130 $). Otteniamo: 13.858,60 barili x 100 €/barile = 1.385.860,41 € TOTALE DELLA PRODUZIONE PAGAMENTO DELLE ROYALTIES IN EURO SOGGETTA AL Calcoliamo le royalties: 1.385.860,41 € x 3% = 41.575,81 € (destinati al Fondo Idrocarburi) 1.385.860,41 € x 7% = 97.010,23 € (destinati agli ENTI) 19
  • 20. Ripartizione REGIONE (55%) è 97.010,23 € x 55% = 53.355,63 € Ripartizione STATO (30%) è 97.010,23 € x 30% = 29.103,07 € Ripartizione COMUNE (15%) è 97.010,23 € x 15% = 14.551,53 € 20
  • 21. Rifacendo lo stesso calcolo considerando la produzione media di Villafortuna-Trecate: 539,02 barili/giorno. 539,02 x 365 = 196.740,98 barili/anno Togliendo la soglia di esenzione, abbiamo: 196.740,98 - 145.980,00 = 50.760,98 barili/anno Produzione annuale soggetta a royalties. 50.760,98 barili x 100 €/barile = 5.076.097,54 € TOTALE DELLA PRODUZIONE PAGAMENTO DELLE ROYALTIES IN EURO SOGGETTA AL 21
  • 22. Calcoliamo le royalties: 5.076.097,54 € x 3% = 152.282,93 € (destinati al Fondo Idrocarburi) 5.076.097,54 € x 7% = 355.326,83 € (destinati agli ENTI) Ripartizione REGIONE (55%) è 355.326,83 € x 55% = 195.429,76 € Ripartizione STATO (30%) è 355.326,83 € x 30% = 106.598,05 € Ripartizione COMUNE (15%) è 355.326,83 € x 15% = 53.299,02 € 22
  • 23. Barili al giorno (media 2004-2012) 1.200 800 SERRA PIZZUTA; 215,90 3.200 VAL D'AGRI; 3142,58 3.600 1.600 Villafortuna-TRECATE; 539,02 STRANGOLAGALLI; 0,35 0 S. ANNA; 807,66 RAGUSA; 202,43 MIRANDOLA; 88,80 MASSERIA VERTICCHIO; 60,57 IRMINIO; 160,98 GIAURONE; 476,91 GELA; 101,80 C.C 6.EO; 162,01 C.C 3.AG; 196,56 C.C 1.AG; 46,83 B.C 8.LF; 165,59 400 B.C 7.LF; 514,54 Eseguiamo un altro tipo di media un po’ più “calibrata”. 2.800 B.C 7.LF B.C 8.LF 2.400 C.C 1.AG C.C 3.AG C.C 6.EO GELA 2.000 GIAURONE IRMINIO MASSERIA VERTICCHIO MIRANDOLA RAGUSA S. ANNA SERRA PIZZUTA STRANGOLAGALLI VAL D'AGRI Villafortuna-TRECATE Concessioni di Coltivazione 23
  • 24. Se togliamo dal calcolo della media le produzioni eccellenti, ma anche quelle bassissime. Otteniamo una media, per l’anno 2010, di 171,02 barili/giorno!! 24
  • 25. 25
  • 26. 26
  • 27. I dati possono cambiare leggermente in eccesso o in difetto, a seconda del tipo di media matematica che si utilizza, in funzione degli anni, e non per ultimo del prezzo del petrolio. qualsiasi sia il prezzo del petrolio, 27
  • 28. Riepilogando: 1 - In fase di Permesso di ricerca non si prendono Royalties, per legge. 2 - Se le produzioni sono molto basse, le Royalties che potrebbero arrivare tra 9 anni sono bassissime, addirittura nulle! 28
  • 29. 29