REGIONE VENETO - Turismo bollettino CISET - Nov 2010
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REGIONE VENETO - Turismo bollettino CISET - Nov 2010

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REGIONE VENETO

REGIONE VENETO
CISET

Gennaio - Ottobre 2010
Stime flussi turistici in Veneto

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REGIONE VENETO - Turismo bollettino CISET - Nov 2010 REGIONE VENETO - Turismo bollettino CISET - Nov 2010 Document Transcript

  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 Le STIME dei flussi turistici 2010 ( gennaio - ottobre ) Flussi turistici totali: le stime al mese di ottobre dei flussi turistici verso il Veneto effettuate dal CISET confermano il trend nel complesso positivo registrato da inizio anno, principalmente trainato dalle città d’arte, dal comprensorio del Garda e dalla componente internazionale. Il bilancio complessivo del periodo gennaio-ottobre si attesta su variazioni di +4,2% per gli arrivi e di +0,5% delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Crescono dunque i turisti che scelgono la regione, ma diminuisce la durata del loro soggiorno: la permanenza media dei primi 10 mesi dell’anno passa da 4,5 giorni registrati nel 2009 a 4,3 nel 2010. Nel confronto con il 2008 gli arrivi risultano in crescita di +2,8% e le presenze di +0,3%, mentre nel confronto con la situazione pre-crisi del periodo gennaio-ottobre 2007 le variazioni sono rispettivamente di +3,2% per gli arrivi e di -0,2% per le presenze. La stagione estiva (maggio-ottobre), nonostante performance non positive per i comprensori balneare e montano, chiude con un bilancio al rialzo sia per gli arrivi (+4,7%) che, in minor misura, per le presenze (+0,7%), grazie ai risultati positivi di città d’arte e lago. Informazioni sui flussi - Il comparto alberghiero nei primi dieci mesi dell’anno registra variazioni positive rispetto allo scorso anno, con incrementi stimati di +6,1% degli arrivi e +1,8% delle presenze, mentre l’extralberghiero registra variazioni rispettivamente di +0,5% e -0,5%. • Le città d’arte confermano la notevole vivacità dei flussi turistici registrata nei mesi precedenti, con variazioni stimate nel periodo gennaio-ottobre di +9,8% degli arrivi e +4,3% delle presenze, principalmente grazie alla componente straniera. Particolarmente positive – sempre al di sopra della soglia del +10% - le performance degli hotel di fascia alta (4-5 stelle). • Il comprensorio balneare, nonostante i buoni risultati di luglio, chiude la stagione con il segno meno: da inizio anno ad ottobre gli arrivi scendono di -2,6% rispetto all’anno precedente, le presenze di -1,9%; considerando la stagione estiva da maggio a ottobre il bilancio del mare veneto è di -1,8% per gli arrivi e di -1,6% per i pernottamenti. In flessione sia gli italiani che gli stranieri. • Performance positive del lago, con un bilancio da inizio anno di +2,9% degli arrivi e di +2,9% delle presenze; la componente straniera risulta in crescita in tutti i comparti (alberghiero ed extralberghiero), in flessione quella italiana. Considerando la stagione estiva le variazioni risultano complessivamente di +3,6% per gli arrivi e +3,3% per i pernottamenti. • Si confermano i risultati positivi in montagna in termini di arrivi, con variazioni di +0,9% da inizio anno e di +1,7% per il periodo maggio-ottobre, mentre le presenze sono stimate rispettivamente a -1,3% e a -1,8%; performance positive si registrano nel comparto alberghiero mentre le strutture extralberghiere mostrano minor dinamicità. Positiva la componente internazionale, il cui peso tuttavia in termini di presenze è inferiore ad un quinto del totale. • Le terme restituiscono un quadro di leggera crescita in termini di arrivi (+1,2% da gennaio a ottobre, -0,1% nella stagione estiva) a fronte di una flessione della permanenza media che si traduce in una contrazione delle presenze di -1,5% per i primi nove mesi dell’anno e di -2,4% nella stagione estiva. La componente di turismo domestico è positiva, mentre è in calo quella internazionale. Pag. 1 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 Il quadro che emerge dalle stime fino ad ottobre del turismo in Veneto, oltre ai fenomeni più generali già delineati in precedenza, sembra essere condizionato dai seguenti fattori, in parte già segnalati: • l’effetto meteo: il maltempo e l’instabilità del clima registrate in giugno e in agosto possono aver condizionato la scelta di venire in vacanza in Veneto, penalizzando soprattutto il comprensorio balneare e montano e le strutture all’aria aperta; • la tendenza ad evitare l’alta stagione in una logica di contenimento dei costi potrebbe aver favorito nei turisti la scelta di luglio come mese della vacanza principale a discapito di agosto; la scelta della bassa stagione tuttavia non sembra aver favorito il mese di settembre, che non mostra performance positive; • aumento dello spending-divide: aumenta il numero di turisti con maggior disponibilità di spesa (es.: comprensorio città d’arte, componente internazionale), mentre le fasce con minor potere d’acquisto risultano penalizzate dalla situazione economica (es.: comprensorio balneare, componente domestica). Ciò si inscrive nel processo già in atto di polarizzazione della domanda turistica. CONFRONTO 2010 (stime) su anni precedenti PERIODO GENNAIO- CONFRONTO su 2009 CONFRONTO su 2008 CONFRONTO su 2007 OTTOBRE Var. arrivi Var. presenze Var. arrivi Var. presenze Var. arrivi Var. presenze Città darte 9,80% 4,30% 3,90% -1,40% 2,90% -2,90% Lago 2,90% 2,90% 9,30% 8,80% 12,00% 7,40% Mare -2,60% -1,90% -1,70% -1,20% 0,10% 0,30% Montagna 0,90% -1,30% 2,10% -1,00% 2,00% -5,00% Terme 1,20% -1,50% -0,40% -3,50% -1,30% -7,30% Totale Veneto 4,20% 0,50% 2,80% 0,30% 3,20% -0,20% Alberghiero 6,10% 1,80% 2,50% -1,30% 1,10% -4,60% Extralberghiero 0,50% -0,50% 3,40% 1,60% 7,70% 3,70% Dati stimati per il periodo settembre-ottobre 2010; elaborazione Ciset su dati Direzione Statistica-Regione Veneto PERIODO MAGGIO-OTTOBRE CONFRONTO 2010 (stime) su 2009 Var. arrivi Var. presenze Città darte 11,30% 5,90% Lago 3,60% 3,30% Mare -1,80% -1,60% Montagna 1,30% -1,80% Terme -0,10% -2,40% Totale Veneto 4,60% 0,70% Alberghiero 6,90% 1,90% Extralberghiero 1,00% -0,10% Dati stimati per il periodo settembre-ottobre 2010; elaborazione Ciset su dati Direzione Statistica-Regione Veneto Fatturato del turismo in Veneto - Le stime effettuate dal CISET per il periodo gennaio- ottobre indicano, a fronte di un incremento delle presenze turistiche complessive in Veneto di +0,5%, una flessione del fatturato pari a -1,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Si nota un diverso andamento tra la componente internazionale e quella domestica: gli stranieri infatti mostrano una capacità di spesa in crescita, coerentemente con l’aumento delle presenze nelle città d’arte e al lago e la maggiore preferenza accordata alle strutture ricettive alberghiere di fascia alta; i connazionali invece, e in particolare i veneti, riducono sia i pernottamenti che la spesa procapite, determinando la flessione del fatturato complessivo del settore. Questo fenomeno risulta compatibile con il quadro economico congiunturale che comprime la domanda delle fasce economicamente più deboli che tradizionalmente privilegiano destinazioni turistiche di prossimità; al contrario i turisti con maggiore disponibilità di spesa risultano in crescita. Pag. 2 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 VENETO: periodo gennaio - settembre I dati consolidati, relativi al periodo gennaio-settembre 2010, evidenziano per la nostra regione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, una tenuta delle presenze (+0,4%) e un sostanziale incremento degli arrivi (+4,1%), con una riduzione della permanenza media nelle località di villeggiatura. Nello stesso periodo del 2009 il settore mostrava una lieve contrazione, risentendo degli effetti della crisi economica, ma nel resto dell’anno aveva saputo risollevarsi. Dal grafico che segue si può osservare l’andamento delle presenze del periodo gennaio-settembre degli ultimi 4 anni, messo a confronto con la situazione del 2006, antecedente alla crisi economica mondiale iniziata nell’autunno del 2008. Si può notare come il turismo lacuale, dopo un’iniziale frenata nel 2008, abbia ripreso un trend di crescita, conseguendo nel 2010 un aumento dell’11,1% delle presenze rispetto al 2006. Il flusso verso le città d’arte, che ha avuto una frenata specialmente nel 2009, quest’anno ha visto un recupero che porta il settore ad un +5,8% rispetto alla situazione ante-crisi. La vacanza al mare ha invece sempre continuato a ricevere maggiori consensi, fino all’arresto della crescita dei flussi di quest’anno, quando ha segnato un +3,5% rispetto a 4 anni prima. Infine per le terme e la montagna si nota un trend prevalentemente decrescente, ma è più opportuno trarre conclusioni quando l’anno sarà terminato, vista l’importanza che riveste per questi settori la stagione invernale. Presenze di turisti per comprensorio nel periodo gennaio-settembre (anno 2006 = 100). Veneto - Anni 2006:2010 115 Tirando le conclusioni per la stagione estiva, dopo un mese 111,1 Lago di giugno in perdita anche a 110 causa delle avverse condizioni 105 105,8 Città darte climatiche, si evidenzia un 103,5 M are mese di luglio in netta ripresa, 100 con un aumento delle presenze del 2,9%, e una 95 tenuta dei mesi di agosto e di 92,3 Terme settembre. Nel periodo estivo 90 91,0 Montagna giugno-settembre, quindi, la regione ha visto 85 complessivamente un 2006 2007 2008 2009 2010 incremento del 5,1% degli arrivi e una stazionarietà delle Fonte: Elaborazioni Regione Veneto - Direzione Sistema Statistico Regionale presenze (-0,1%). su dati Istat - Regione Veneto Movimenti mensili di turisti in Veneto. Milioni di presenze e variazioni % rispetto allo stesso mese dellanno precedente 16 +0,4% Milioni 2009 2010 +2,9% 14 12 10 -5,8% 8 0,0% 6 +7,5% 4 -5,6% +7,4% -3,2% +1,3% 2 0 Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte: Elaborazioni Regione Veneto - Direzione Sistema Statistico Regionale su dati Istat-Regione Veneto Pag. 3 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 Confronto con la situazione pre-crisi e previsioni 2011 Provenienze: confronto con la situazione pre-crisi - Per quanto riguarda la domanda italiana, si assiste in Veneto ad un lieve incremento del numero di turisti a fronte tuttavia di una contrazione del numero dei pernottamenti; nel confronto con i valori pre-crisi del 2007 il fenomeno di accentua: +3,1% per gli arrivi, -3,8% per le presenze nel periodo gennaio-settembre. Particolarmente penalizzata la domanda interna costituita dai residenti in Veneto: rispetto ai dati precedenti la crisi le dinamiche sono rispettivamente di +5,8% e -3,8%. In crescita la domanda internazionale verso il Veneto, con variazioni di +6,5% per gli arrivi e di +2,1% per le presenze nei primi 9 mesi del 2010 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; rispetto ai livelli del 2007 le variazioni sono invece di +3,2% e - 0,1%. Se dunque complessivamente il Veneto sui mercati internazionali ritorna ai livelli pre-crisi in termini di presenze, tuttavia l’andamento rispetto ai singoli mercati mostra notevoli differenze. I mercati di lingua tedesca Austria e Germania consolidano nel 2010 le buone performance registrate nonostante la congiuntura economica negativa, con variazioni al 2007 rispettivamente di +9,6% e +9,3% per gli arrivi e di +3,5% e +8,2% per le presenze. Positive le performance rispetto al 2007 anche per Paesi Bassi (+13,8%, +16,1%), Belgio (+6,2%, +7,4%), Francia (+8,2%, +3,4%). Permangono di segno negativo le dinamiche da Spagna (-17,2%, -17,3%), Gran Bretagna (-28,7%, - 29,6%), USA (-23,1%, -25,4%), Giappone (-3,4%, -8,1%), seppure con segnali di inversione di tendenza nel corso del 2010. Notevole vivacità si registra rispetto ai valori del 2007 dalla Russia (+27,5% arrivi, +29,1% presenze) e dai mercati dell’Europa dell’Est, come Repubblica Ceca (+26,5%, +24,9%), Polonia (+28%, +22,2%); crescono i flussi da Cina (+13,6%, +7,9%) e India (+29,8%; +29,4%). Le previsioni dei flussi turistici internazionali globali e verso il Veneto per il 2011 L’Organizzazione Mondiale del Turismo, dopo il calo del -4,2% negli arrivi internazionali registrato nel 2009 a livello globale e la crescita stimata per l’intero 2010 tra +5% e +6%, conferma anche per il 2011 il trend positivo, seppur più contenuto, stimando i flussi di turisti internazionali in crescita al +4%. Questo scenario è peraltro associato alla convinzione che l’inversione del ciclo avrà maggiore impatto su partenze e arrivi, cioè sulla propensione ad effettuare il viaggio, piuttosto che sulla propensione a spendere, per la quale la dinamica resterà molto più contenuta. Coerentemente con quanto prospettato per la dinamica economica, sarà l’extra-Europa a trascinare la crescita, sia grazie alle buone performance attese nei paesi asiatici, sia al deprezzamento atteso dell’euro. Se da un lato l’economia mondiale ha ripreso a crescere a livelli soddisfacenti, dall’altro, la produzione industriale nei paesi OCSE resta decisamente al di sotto dei picchi pre-recessione. Gli analisti più accreditati propendono comunque per un’evoluzione positiva, che esclude dunque il rischio di un’ulteriore fase di recessione, ma nel contempo indica per il 2011 tassi di crescita inferiori a quelli attuali. I programmi d’inasprimento fiscali annunciati da alcuni governi, infatti, potranno penalizzare la crescita agendo soprattutto sui consumi per i quali si prevede un andamento sostanzialmente piatto. Le stime del CISET effettuate sulla base del modello STREP-VENETO1 indicano per il 2011 un incremento di +2,7% degli arrivi internazionali in Veneto, trainato dalle città d’arte (+3,3%) che raccolgono le maggiori preferenze, con performance comunque positive in tutti i comprensori: mare (+2%), lago (+2,2%), montagna (+1,3%), terme (+1,3%).1 Il modello STREP-VENETO (Sliding Tourism REgional Panel) è un modello econometrico sviluppato da CISET e FEEM, con lo scopo di fornire leprevisioni di breve-medio termine sui flussi turistici internazionali. Pag. 4 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 ITALIA : i dati di altre regioni Italia - l’andamento della stagione estiva In Italia la situazione in termini di presenze turistiche sia italiane che straniere risulta stazionaria, come indicano le stime a +0,2% per il periodo gennaio-settembre in riferimento alle strutture alberghiere (fonte: Federalberghi). Segno negativo nei primi otto mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2009 per i flussi internazionali verso il Bel Paese, con variazioni di -0,4% per gli arrivi e di -2,6% per le presenze (fonte: Banca d’Italia-ONT). In Trentino la stagione estiva da giugno a settembre ha registrato un incremento del +3% degli arrivi rispetto allo stesso periodo del 2009 (annata già positiva con un +5% sul 2008) e un calo delle presenze del -0,4%. Positivo il settore alberghiero: arrivi a +3,5%, presenze a +0,8%; in crescita anche agriturismi (+12%) e bed&breakfast (+21,3%). Particolarmente positive le performance di luglio (alberghiero: +13,1% arrivi, +4,1% presenze) mentre agosto ha registrato flessioni (alberghiero: -4,5% arrivi, -0,7% presenze) ricondotte in gran parte alle pessime condizioni meteorologiche nella settimana di Ferragosto. In crescita la componente internazionale, con variazioni di +8% negli arrivi e di +4,2% nelle presenze. In aumento i turisti dalla Germania (+3,5% arrivi, +0,7% presenze) che rappresentato oltre il 44% della domanda straniera nella provincia; dalla Gran Bretagna (+8,8% arrivi, +7,4% presenze). Sul fronte domestico, crescono i turisti dalla Lombardia (+4% arrivi, +1,4% presenze) mentre calano dal Veneto (-0,3% arrivi, -3,2% presenze). Per quanto riguarda gli ambiti territoriali prestazioni positive per il Garda Trentino (+5,8% arrivi, +3% presenze) cui si conferma il primato in termini di flussi nell’estate trentina, seguita dalla Val di Fassa (+0,6% arrivi, +1,6% presenze). In Alto Adige grazie alle performance registrate nei mesi estivi centrali - sia a luglio che ad agosto è stato registrato il valore massimo di pernottamenti degli ultimi 10 anni- i risultati parziali della stagione estiva 2010 da maggio ad agosto sono positivi. In termini percentuali la variazione degli arrivi (+2,9%) è pressoché corrispondente a quella delle presenze (+2,8%), segnalando quindi la sostanziale tenuta della durata media del soggiorno (5,4 giorni). Ottimi segnali vengono evidenziati dal principale mercato, cioè la Germania (con una quota del 43,6% sul totale presenze), che ha fatto registrare un incremento del 4,2% nelle presenze. L’Italia, altro importante bacino di provenienza dei turisti (42,1% sul totale), ha registrato variazioni meno consistenti (+0,8% rispetto all’anno precedente). Buoni invece i risultati di Austria (+4,8%) e Benelux (+2,8%), mentre la Svizzera, dopo diversi anni di ottime performance, segnala un arresto della crescita (+0,2%). Viceversa gli Altri paesi, rap- presentati in gran parte da mercati emergenti, dopo due anni di stand-by, sono tornati a crescere con vigo- re (+10,5%). Nel Land Tirolo il periodo maggio-agosto 2010 ha fatto registrare flussi turistici positivi. Rispetto all’Alto Adige presenta risultati lievemente migliori sul fronte degli arrivi (+3,1%), mentre l’andamento delle presenze è meno brillante (+0,9%). Ne consegue che, oltre confine, a differenza dell’Alto Adige, la durata media del soggiorno è in diminuzione (4,3 giorni) (Fonte: ASTAT). Friuli Venezia Giulia - Sulla base dei dati statistici consolidati fino a luglio e dalle stime di agosto e settembre, il Friuli Venezia Giulia registra una crescita degli arrivi e la ripresa della componente business rimasta inespressa nel corso del 2009. Gli arrivi registrati su tutto il territorio regionale da gennaio a settembre si attestano sul +2,1% mentre le presenze registrano un’inflessione del -1,9%. Rispetto agli ultimi tre anni si registra una crescita degli arrivi regionali del +5,2% e delle presenze del +1,8%. Pag. 5 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 Si evidenzia una diminuzione della permanenza media dei turisti sul territorio regionale dai 4,47 giorni registrati nel 2009 ai 4,16 giorni del 2010. Basandosi sui dati consolidati, registrati dal mese di gennaio a luglio 2010, si evidenzia un quadro in cui gli hotel risultano in crescita sia negli arrivi e sia nelle presenze (rispettivamente del +2,1% e del +1,8%) e i bed&breakfast e gli alloggi agrituristici si confermano le tipologie ricettive in costante crescita ormai da anni, aumentando contestualmente il numero di posti letto e registrando incrementi sia negli arrivi sia nelle presenze: +22,4% gli arrivi, +22,8% le presenze per i b&b; +9,6% gli arrivi, +21,9% le presenze negli agriturismo. In merito alle provenienze dei turisti, sempre attestandosi sui dati definitivi, il dato degli arrivi in regione degli italiani risulta in crescita del +2,1% e quello relativo degli stranieri evidenzia una crescita pari al +5,5%; aumentano gli arrivi dei turisti tedeschi e soprattutto austriaci nonché i visitatori provenienti dalla Slovacchia, dai Paesi Bassi e dall’Ucraina. Rispetto alla stagione turistica 2009 i flussi nei capoluoghi regionali sono ripartiti grazie alla componente business in forte ripresa. Il dato complessivo dell’ambito turistico relativo ai capoluoghi fa segnare, infatti, +5,3% degli arrivi e +2,9% delle presenze nel periodo gennaio – settembre 2010. Il dato aggregato relativo all’ambito turistico delle località balneari segnala gli arrivi in pareggio (+0,01%) e una diminuzione delle presenze (-3,89%). Le località balneari sono sostanzialmente influenzate dall’andamento negativo di tre tipologie di strutture ricettive: i campeggi/villaggi turistici, le case e gli appartamenti privati e le strutture ricettive a carattere sociale. Le motivazioni risiedono da un lato, e soprattutto per la prima tipologia di struttura ricettiva, a causa del maltempo abbattutosi all’apertura della stagione estiva e d’altro lato a causa della situazione economica non favorevole che ha visto succedersi una contrazione della permanenza degli ospiti. Provincia di Rimini: dall’inizio dell’anno a settembre 2010, il dato provvisorio di arrivi e presenze per la Riviera di Rimini si attesta su un + 0,2% negli arrivi e un – 0,7% nelle presenze. Da una prima proiezione emerge un buon mese di luglio (+ 1,7% presenze rispetto al 2009, contro il dato di Federalberghi che registra per luglio addirittura un – 3%); un marzo ottimo (+ 10,5%) ed un aprile soddisfacente (+ 2,7%), con una sostanziale tenuta di agosto (-0,7%) e settembre (-0,0%). Bene anche i mesi di gennaio (+ 6,1%) e febbraio (+3,2%), mentre sono in affanno maggio e giugno, pregiudicati da un meteo avverso e dalla mancanza di “ponti”. Cresce in misura consistente il turismo dall’estero, con un +8,3% in termini di arrivi e un +4,8% nelle presenze, (in crescita Russia ed Est Europa, bene tra gli altri Austria, Paesi Scandinavi, Svizzera). Diminuisce il turismo nazionale (- 1,6% negli arrivi e - 2,2% nelle presenze), per gli effetti della crisi, che è reale e che incide sui consumi, anche e soprattutto quelli turistici. Va sottolineato come il rapporto turismo italiano/turismo estero passi dallo 80 a 20 del 2009 al 78 a 22 del 2010 (Fonte: Provincia di Rimini). EUROPA In previsione nel prossimo numero stime, dati e previsioni per i diversi paesi europei. Pag. 6 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 LE STRUTTURE CONGRESSUALI La nuova anagrafe regionale del settore La banca dati regionale del turismo si completa con la registrazione delle strutture che offrono servizi congressuali. Gli operatori del settore interessati a registrarsi possono scaricare dalla rete Internet il modulo da compilare e da trasmettere agli uffici provinciali. Visitare la pagina dedicata nel sito ufficiale della Giunta regionale: http://www.regione.veneto.it/Economia/Turismo/Area+Operatori.htm Struttura regionale di coordinamento: sono 282 le strutture congressuali Direzione Promozione turistica Integrata già registrate a metà novembre 2010 tel. 041 2795487 Centri congressi Aberghiere Dim ore storiche 181 101 SVILUPPO DEL SETTORE TURISTICO E POSIZIONAMENTO COMPETITIVO Un Protocollo d’intesa è stato siglato lo scorso 24 giugno tra il Ministro del Turismo e il Presidente della Conferenza delle Regioni per cui, con un apposito stanziamento di risorse, le Regioni hanno l’opportunità di realizzare interventi finalizzati allo “sviluppo del settore turistico ed al suo posizionamento competitivo”, anche sul piano internazionale. La Regione del Veneto ha colto tempestivamente l’invito ed ha già approvato 3 progetti: 1. “Turismo Sociale” e prevede azioni per incentivare l’accessibilità turistica dei cittadini con bisogni speciali, ovvero lo sviluppo concreto del concetto di turismo “inclusivo”, per il quale non devono essere richieste “particolari abilità” a quei cittadini che vogliano esercitare il più naturale dei diritti: godere una vacanza in Veneto. L’obiettivo di fondo è molto ambizioso, intende infatti coniugare aspetti etici ed economici; va evidenziato che i cittadini con bisogni speciali, le famiglie, i giovani e gli anziani, rappresentano una fetta molto importante della domanda turistica attuale e potenziale, da soddisfare e fidelizzare; 2. promozione dell’offerta turistica e produttiva del Veneto presso nuovi mercati emergenti - In una prima fase, si focalizza sul mercato del Brasile che, come noto, assieme a Cina, India e Russia, è uno dei quattro grandi Paesi emergenti a maggior crescita economica. Si tratta di un mercato con oltre 170 milioni di abitanti (il 5° paese al mondo), dei quali 25 milioni sono d i origine italiana. Da notare le importanti opportunità rappresentate dalla organizzazione in Brasile dei Mondiali di Calcio 2014 e dei Giochi Olimpici 2016; 3. valorizzazione della fascia “pedemontana veneta” - Il progetto riguarda la valorizzazione turistica del grande patrimonio naturalistico, paesaggistico, enogastronomico e culturale costituito dalle Prealpi venete. A differenza di zone analoghe in altre regioni, questa fascia territoriale è stata fin qui esclusa dai grandi numeri del turismo regionale, potendo invece rappresentare un segmento turistico innovativo in grado di diversificare ed arricchire l’offerta turistica complessiva del Veneto e dare nuove opportunità di ricadute economiche positive sul territorio. I progetti sono ora all’esame del Ministero. Pag. 7 www.veneto.to
  • ne wsle tte r pe ri odi can° 7 - Novembre 2010 Notizie e informazioni utili WindowTurismo è scaricabile dal sito Internet: www.regione.veneto.it/turismo Agevolazioni a piccole e medie imprese turistiche La Regione del Veneto, tramite il fondo regionale di rotazione, concede alle piccole e medie imprese turistiche agevolazioni su finanziamenti rivolti all’attuazione di interventi per il miglioramento dell’offerta turistica ai sensi della LEGGE REGIONALE N. 33 del 4 novembre 2002 artt. 101 e 103. Per approfondimenti consultare il sito www.regione.veneto.it/economia/turismo. I dati statistici disponibili e consultabili Una cospicua serie di tavole contenenti i dati statistici relativi al numero di arrivi e di presenze nelle diverse tipologie ricettive e per i diversi paesi di provenienza è comodamente consultabile e scaricabile da Internet, accedendo alle pagine che la Giunta regionale ha dedicato alla Statistica: www.regione.veneto.it/statistica Per chi ancora compila a mano il modulo ISTAT Come abbandonare la compilazione dei modelli c/59 cartacei? Nel sito della Regione Veneto sopra indicato si possono reperire anche i moduli per chiedere alla Provincia il passaggio alla modalità telematica; si trovano inoltre indicazioni e guide operative sui diversi strumenti disponibili. Alla sezione “area operatori” , si possono trovare inoltre informazioni e modulistica per gli operatori del settore. Per chi ha già aderito al sistema telematico (sono oltre 2.600 le strutture ricettive accreditate) - Mantenere l’impegno e attenzione alla regolarità nell’attività di registrazione - Alcuni Uffici di statistica segnalano difficoltà nel ricevere i dati dalle strutture accreditate all’invio telematico. Per ogni difficoltà gli operatori sono invitati a contattare il referente presso l’Ufficio di statistica della Provincia competente. Rispettare i tempi previsti dall’ISTAT per la registrazione dei dati è utile anche per dare contenuto al presente documento di sintesi, divulgato in Internet e inviato in primis a tutti gli operatori del settore. Vice Presidente e Assessore Direzione Sistema Statistico al Territorio, alla Cultura, Assessore al Turismo Direzione Turismo Regionale alla Statistica, agli Affari generaliMarino Finozzi Palazzo Sceriman – Cannaregio 168 Dorsoduro 3494/A 30123 Venezia Marino Zorzato turismo@regione.veneto.it statistica@regione.veneto.itSegreteria Regionale per la Tel. 041 2792653 Tel. 041 2793919 Segreteria Regionale perCultura fax 041 2792601 fax 041 2792099 l’Istruzione, il Lavoro e laAngelo Tabaro Responsabile: Programmazione Responsabile : Paolo Rosso Maria Teresa Coronella Sergio Trevisanato Realizzazione Paolo Peron, Linda Vegro, Elena Santi In collaborazione con CISET – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica per lelaborazione dei dati previsionali e le analisi economiche Mara Manente , direttore CISET-Ca’ Foscari ciset@unive.it Silvia Conte , ricercatore CISET-Ca’ Foscari silvia.conte@unive.it Pag. 8 www.veneto.to