LA SOCIETÀ   DELL’INFORMAZIONE E    DELLA CONOSCENZAIN TOSCANA - Rapporto 2009                  Dicembre 2009 Direzione Ge...
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La società dell’informazione e della conoscenza in ToscanaRapporto 2009Regione ToscanaDirezione generaleOrganizzazione e S...
Indice    PREMESSA                                                                                  5    INTRODUZIONE     ...
5.1 Il posizionamento tecnologico delle amministrazioni                                   locali: la Toscana nel contesto ...
PremessaÈ        stata la scommessa di que-       stanno emergendo a livello nazio-        sta legislatura, sarà l’impe-  ...
Introduzione                                                                                                   L          ...
all’interno della società toscana                tanti. Da un lato la ridotta densitàevidenzia l’esistenza di un diverso  ...
poco “tecnologiche”. Tanto la To-          mente, della connessione in banda                                              ...
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nitarie (36,4%), usare servizi ban-              (81%) – ma distante dai valori                                           ...
strazione (76,2%) e per acquisire       acquisto trasmessi.informazioni sui mercati (per es.          Per ciò che riguarda...
coinvolge il 13% delle imprese              gono la consegna per posta e cor-                                             ...
gna (87,2%) e prima delle Provin-                al 36,7% del 2009 – ma quasi duece Autonome di Bolzano (75,4%)           ...
alcuni servizi e il loro livello di         nistrazioni pubbliche è superiore                                             ...
to agli anni precedenti (era pari al   sia infine l’offerta ancora ridotta di7,1% nel 2005).                        serviz...
La diffusione del                                                  personal computer  La diffusione del personal computer ...
Figura 1.1Famiglie toscane per beni tecnologici posseduti. Toscana e Italia.Anno 2008 (valori percentuali)               ...
Alla diffusione della disponi-                   la graduatoria nazionale, con valori                                     ...
Così come nel resto del Paese,                 informatiche, i toscani continuanoanche per i cittadini toscani l’abi-     ...
Tabella 1.2                                                                              Persone di 3 anni e più che usan...
Tabella 1.3Diffusione del personal computer nelle imprese con almeno 10 addetti. Toscana e Ita-lia. Anni 2005-2008. (valo...
del PC, così come della connes-                   strato nel comparto manifatturiero                                      ...
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Tabella 1.5                                                                              Dotazione e utilizzo delle tecno...
La diffusione di internet                                                                                                 ...
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LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE E
DELLA CONOSCENZA IN TOSCANA - Rapporto 2009
Dicembre 2009

È stata la scommessa di questa legislatura, sarà l’impegno anche della prossima:
costruire in Toscana una piena società
dell’informazione, capace di sviluppare al massimo le opportunità delle nuove tecnologie.
Tutto questo con la consapevolezza che
è su questo terreno che si gioca una partita decisiva per la nostra economia ma anche per i diritti di ognuno di noi, che è sulla Rete e
con la Rete che la nostra Regione può diventare più competitiva e costruire una più matura idea di
cittadinanza. È un cammino che non può riguardare solo alcune realtà all’avanguardia. Mai come
in questo caso ricerca e innovazione devono porsi al servizio della comunità toscana e portare idee,
proposte, soluzioni nelle imprese e nelle case.

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RAPPORTO 2009 - Toscana, la società dell’informazione e della conoscenza

  1. 1. LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE E DELLA CONOSCENZAIN TOSCANA - Rapporto 2009 Dicembre 2009 Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Reti di Governance del Sistema Regionale e Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione Settore Sistema Statistico Regionale
  2. 2. LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE E DELLA CONOSCENZAIN TOSCANA - Rapporto 2009 Dicembre 2009 Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Reti di Governance del Sistema Regionale e Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione Settore Sistema Statistico Regionale
  3. 3. La società dell’informazione e della conoscenza in ToscanaRapporto 2009Regione ToscanaDirezione generaleOrganizzazione e Sistema informativoSettore Sistema statistico regionaleCoordinamento del progetto e definizione dell’impianto conoscitivo:Claudia Daurù, Simona Drovandi, Lucia Del Grosso, Maria Franci, Paola Tronu.Per la realizzazione del lavoro ci si è avvalsi della collaborazione di:CSA Centro Statistica Aziendale di Firenze.EUREMA soc.coop. di Firenze.Impaginazione: Focus Marketing s.r.l.Stampa: centro staMpa giunta regione toscanaDiceMbre 2009 Sistema statistico nazionaleIl rapporto e gli indicatori sono consultabili all’indirizzo http://ius.regione.toscana.it/cif/stat/index-informaz.shtml.
  4. 4. Indice PREMESSA 5 INTRODUZIONE 6 Indice1 LA DIFFUSIONE DEL PERSONAL COMPUTER 162 LA DIFFUSIONE DI INTERNET 253 LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA 34 3.1 La copertura della banda larga 34 3.2 L’utilizzo della banda larga nelle famiglie, nelle imprese e nella PA 35 3.3 La connettività mobile e wireless 424 IL SETTORE ICT: DIMENSIONI, CARATTERISTICHE E DINAMICHE EVOLUTIVE 45 4.1 Il mercato dell’ICT 45 4.2 Le imprese toscane dell’ICT 47 4.3 Il peso del settore ICT nell’economia toscana 495 ICT E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE 51 La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 3
  5. 5. 5.1 Il posizionamento tecnologico delle amministrazioni locali: la Toscana nel contesto nazionale 51 5.2 La situazione al 2009: i risultati di un’indagine della Regione Toscana 55 5.2.1 L’informatizzazione delle attività di gestione 55 5.2.2 L’offerta dei servizi 60 6 LE ATTIVITÀ SVOLTE CON INTERNET DA CITTADINI E IMPRESE 63 6.1 Cittadini e Internet 63 6.2 Imprese e Internet 66 6.2.1 I servizi on-line utilizzati dalle imprese 66 6.2.2 Il sito web delle imprese 68Indice 6.2.3 Internet e l’integrazione dei processi aziendali 70 6.3 Il commercio elettronico 72 6.4 PA, cittadini e imprese 74 7 IL DIGITAL DIVIDE 77 7.1 Caratteristiche dei nuclei familiari e possesso dei beni tecnologici 77 7.2 Il divario tecnologico nell’uso degli strumenti di base 80 7.3 L’uso di Internet: vecchie e nuove attività svolte attraverso la rete 84 7.3.1 Il commercio elettronico 86 7.3.2 Le relazioni virtuali con la PA 86 8 NOTA METODOLOGICA 88 9 GLOSSARIO 95 4 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  6. 6. PremessaÈ stata la scommessa di que- stanno emergendo a livello nazio- sta legislatura, sarà l’impe- nale. Ma poi anche lavorando con gno anche della prossima: scrupolo perché siano superate lecostruire in Toscana una piena so- difficoltà nell’uso di strumenti e dicietà dell’informazione, capace di tecniche che oggi devono apparte-sviluppare al massimo le opportu- nere al bagaglio di ognuno. E qui,nità delle nuove tecnologie. Tutto ovviamente, molte cose restano daquesto con la consapevolezza che fare, sul piano della formazione,è su questo terreno che si gioca dell’aggiornamento, direi ancheuna partita decisiva per la nostra della capacità di guardare al futuroeconomia ma anche per i diritti di e di preparsi al futuro. Il Rappor-ognuno di noi, che è sulla Rete e to stesso evidenzia una situazione Premessacon la Rete che la nostra Regione a macchia di leopardo. C’è un’in-può diventare più competitiva e dubbia crescita dei toscani checostruire una più matura idea di usano di più e meglio Internet, macittadinanza. È un cammino che non possiamo riposare sugli allo-non può riguardare solo alcune ri. Questo è esattamente uno deirealtà all’avanguardia. Mai come terreni in cui le istituzioni devonoin questo caso ricerca e innovazio- guardare al bicchiere mezzo vuotone devono porsi al servizio della piuttosto che a quello mezzo pie-comunità toscana e portare idee, no. Cioè non limitarsi a constatareproposte, soluzioni nelle imprese che 4 famiglie toscane su 10 sonoe nelle case. Includere, coinvolge- ormai in Rete, ma piuttosto inter-re, diffondere, fare sistema: que- rogandosi su perché 6 su 10 nonste sono state e saranno le parole lo siano. Una differenza che pesachiave del nostro impegno. Con sempre di più anche in rapportoquesta convinzione abbiamo la- alla possibilità di essere corretta-vorato all’abbattimento del digi- mente informati oppure di accede-tal divide. Creando le necessarie re ai servizi pubblici risparmiandoinfrastrutture, prima di tutto: e tempo e code. E che peserà sem-questo Rapporto, tra le altre cose, pre di più. E allora Rapporti comericonosce i risultati raggiunti con il questi sono preziosi, per alimen-nostro progetto sulla banda larga, tare l’attenzione delle istituzioni eun impegno che risalta ancora di orientarne l’azione.più alla luce delle difficoltà e peg- Federico Gelligio ancora delle scarse volontà che Vicepresidente della Regione Toscana La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 5
  7. 7. Introduzione L a diffusione delle tecno- lato si assiste all’incremento della logie dell’informazione e dotazione tecnologica, delle abilità della comunicazione nella e delle competenze nell’uso degli società toscana procede seguen- strumenti ICT, la cui diffusione do un percorso di sviluppo che si risulta in linea con la situazioneIntroduzione connota per l’allargamento della italiana; dall’altro la Toscana non base degli utilizzatori delle nuove ha ancora recuperato il ritardo tecnologie e per la crescita delle rispetto alla situazione europea e attività e dei servizi offerti e fruiti a quella rilevata in alcune regioni tramite Internet. italiane. Il quadro attuale è composito L’analisi delle modalità di diffu- e presenta luci ed ombre: da un sione degli strumenti ICT di base Figura 1. Percentuale di famiglie, imprese e amministrazioni locali connesse ad Internet e con connessione in banda larga. Toscana e Italia a confronto. Anni 2005 – 2008 100 90 PA Toscana 2007 % Connessione ad Internet in banda larga Imprese Italia 2008 80 Imprese Toscana 2008 70 PA Italia 2007 60 Imprese Italia 2005 Imprese Toscana 2005 50 Imprese toscane PA Toscana 2005 40 Imp. toscane artigiane 2008 Artigiane PA Italia 2005 30 2006 Famiglie Italia 2008 Famiglie Toscana 2008 20 Famiglie Toscana 2005 10 Famiglie Italia 2005 0 30 40 50 60 70 80 90 100 % Connessione ad Internet Fonte: Settore Sistema Statistico Regionale, elaborazione su dati Istat e su dati Osservatorio Regionale dell’Artigianato. 6 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  8. 8. all’interno della società toscana tanti. Da un lato la ridotta densitàevidenzia l’esistenza di un diverso di popolazione in tali aree non in-livello di informatizzazione delle centiva il sostenimento di investi-tre tipologie di ‘utenza’ – famiglie, menti infrastrutturali in una logicaimprese1 e Pubblica Amministra- di mercato, dall’altro le condizio-zione locale – risultato di un pro- ni orografiche che caratterizzanocesso che si configura a diverse l’Italia e la Toscana ostacolano ilvelocità. sostenimento degli investimenti, In particolare, nel 2008 la diffu- aumentandone l’onorosità.sione di Internet e della banda lar- Al fine di assicurare maggiorega in Toscana segna una posizione omogeneità nella diffusione delladi eccellenza nelle amministrazio- banda larga sul territorio, la Regio-ni locali, un livello elevato per le ne Toscana ha avviato il progettoimprese di maggiori dimensioni e “Banda larga nelle aree rurali dellauna diffusione più contenuta tra le Toscana”3, che prevede interventifamiglie. in 195 Comuni e che da fine 2008 Banda larga in Toscana in linea ad oggi ha consentito di attivarecon l’Europa: In Toscana il tasso di la banda larga in 109 Comuni (in Introduzionecopertura della banda larga, calco- 34 dei quali in modo parziale) conlata in base alla popolazione tele- una percentuale del 56%.fonica allacciata a centrali abilita- Quattro famiglie toscane su 10te, è al 94%2, in linea con la media sono in rete: fra il 2005 e il 2008 ènazionale e immediatamente dopo aumentata la percentuale di nucleiLombardia, Liguria, Emilia Roma- familiari che possiedono l’accessogna e Puglia, che presentano livelli ad Internet (dal 37,1% al 41,3%)di copertura superiori al 96%. Il e, soprattutto, la connessione indato risulta in linea con la media banda larga (dal 12,9% al 26,8%).europea, anche se inferiore ai va- La diffusione di internet tra lelori rilevati in Francia, Gran Breta- famiglie toscane è nella media na-gna (99%) e Germania (96%). zionale; rispetto alle altre regioni, In Italia la copertura della banda la Toscana si colloca su livelli ana-larga risulta totale nelle aree urba- loghi a quelli delle altre regioni delne, ma si ferma all’82% nelle aree centro Italia, in particolare Umbriarurali. La difficoltà incontrata fino- e Marche.ra nell’estensione della copertura Nel contesto europeo la foto-broadband nelle aree rurali in Ita- grafia scattata nel 2008 confermalia come in Toscana, deriva dall’ef- come le famiglie toscane – e quel-fetto combinato di due fattori limi- le italiane in genere - siano ancora1 Nel grafico sono presentati i dati di fonte Istat sulle imprese con almeno 10 addetti, nonchéi dati di fonte Regione Toscana relativi alle imprese artigiane toscane che sono caratterizzateda una dimensione media di circa 3 addetti (non esiste un dato di confronto con l’Italia).2 Osservatorio Banda Larga anno 2008; Rapporto del Ministero dello Sviluppo Economico.3 Decisione della Giunta Regionale n. 4 del 9/01/2006. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 7
  9. 9. poco “tecnologiche”. Tanto la To- mente, della connessione in banda scana che l’Italia, con meno della larga – è da ricondurre essenzial- metà delle famiglie connesse ad mente ad una presenza altrettanto internet, scontano un ritardo evi- contenuta del personal computer: dente rispetto ai principali Paesi e Ancora nel 2008, infatti, circa la alle regioni europee, con distacchi metà delle famiglie toscane (e di fra i 10 e i 20 punti percentuali. quelle italiane) non possiede un I nuovi strumenti di accesso: pc. l’espansione di connettività mobi- La diffusione e l’uso degli stru- le e wireless Nel 2008 fra i citta- menti ICT, inoltre, si caratterizza- dini toscani di 6 anni e più che si no per tratti ed elementi di forte connettono ad Internet, il 23,4% disuguaglianza all’interno dei di- ha utilizzato un portatile con col- versi gruppi di popolazione. La legamento senza cavi (WIFI), il quota di famiglie fruitrici delle 6,4% un cellulare via UMTS, il nuove tecnologie si riduce di cir- 6,3% un cellulare via GPRS e il ca un terzo fra quelle con capofa- 4,8% un computer palmare. miglia operaio rispetto a quelle di I valori rilevati per la nostra re- classe media o dei ceti alti. NelleIntroduzione gione risultano in linea o addirit- classi medio-alte 8 famiglie su 10 tura superiori rispetto alla media hanno il pc e internet, 5 su 10 si nazionale e ai valori rilevati nelle connettono in banda larga. Fra le altre regioni italiane. Per quanto famiglie operaie, queste percen- riguarda, ad esempio, l’uso del tuali scendono drasticamente: 5 su WIFI, la Toscana risulta al vertice 10 possiedono il pc, ma solo 4 su della graduatoria nazionale. 10 accedono ad internet e appena Internet poco friendly e anco- 3 su 10 accedono in banda larga. ra costoso: tra i motivi per cui le L’altro elemento che differenzia famiglie toscane non navigano in in modo significativo la propen- internet da casa troviamo in pri- sione delle famiglie all’uso degli mo luogo la mancanza di capacità strumenti Ict è la composizione (39%) e in secondo luogo un at- per età del nucleo familiare. La teggiamento di disinteresse -“ in- presenza di un minorenne aumen- ternet è inutile e poco interessan- ta fortemente la probabilità che la te”- (30%). Il 13,5% delle famiglie famiglia possieda il personale com- toscane non ha accesso ad internet puter (il 76,4% rispetto al 47,9% da casa perché accede da un altro del totale delle famiglie), l’acces- luogo e il 9,2% perché considera so ad Internet (il 66,6% contro il costoso il collegamento. 41,3%) e la connessione in banda Il digital divide: 1 famiglia su larga (il 45,9% contro il 26,8%). 2 non possiede un computer: nel In maniera del tutto speculare, le caso delle famiglie, la diffusione famiglie toscane costituite da soli contenuta di Internet – e, natural- anziani sono praticamente escluse 8 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  10. 10. dal possesso degli strumenti ICT (79%), mentre operai, da un lato,di base: appena il 6,1% possiede e i lavoratori in proprio, dall’altro,il personal computer, soltanto il risultano i minori utilizzatori di PC4,3% ha l’accesso ad Internet e e Internet.meno del 2% la connessione in Toscani 2.0: un internauta subanda larga. 4 nei social network Lo sviluppo Uomo, giovane, impiegato, ecco della rete sta producendo trasfor-il profilo dell’utente toscano: l’uso mazioni di grande impatto suidegli strumenti ICT appare forte- modi e le condizioni in cui ven-mente condizionato dalle caratteri- gono svolte molte attività sociali.stiche dei singoli fruitori: contano L’uso di internet si sta articolando- e molto – il genere, l’età, il livello soprattutto lungo tre direttrici: idi istruzione e la posizione nella social network, l’informazione e laprofessione. Il gap nell’uso del pc comunicazione e l’e-commerce.e nell’accesso ad internet legato Il 25,1% dei cittadini toscani di 6al genere è di quasi dieci punti anni e più che usano Internet leggepercentuali a sfavore delle donne. blog e l’8,1% li crea o li gestisce, ilNelle nuove generazioni, tuttavia, 21,1% inserisce messaggi in chat, Introduzioneil distacco si dimezza. newsgroup o forum di discussio- Gli utilizzatori di internet si con- ne, il 20,1% usa servizi di instantnotano anche per l’età media più messaging. Il 14,3% effettua vide-bassa. I giovani toscani, rispetto ai ochiamate e il 14,8 telefona attra-loro coetanei a livello nazionale, si verso Internet. Per quanto riguar-mostrano più sensibili alle nuove da lo scambio e la condivisione ditecnologie (+ 3 punti percentuali contenuti digitali, il 16,1% deglinella classe di età 20-34 anni). internauti toscani carica contenuti Il livello di istruzione è la varia- autoprodotti (testi, immagini, foto,bile che discrimina maggiormente: ecc.) su siti web per condividerli;fra coloro che hanno un titolo di l’8,8% usa la modalità peer to peerstudio basso solo il 15% naviga per scambiare video, musica e film;sul web contro il 79% dei laureati. il 4,2% usa servizi podcast per ri-Ma anche fra laureati e diplomati cevere file video e audio.di scuola media superiore si osser- In cerca di informazioni com-va un notevole distacco (-18 punti merciali ma anche di conoscenzapercentuali per i secondi). on line: 7 su 10 toscani utilizzano La condizione sociale, a sua internet per cercare informazio-volta, ha un impatto evidente ni su merci e servizi; 6 su 10 na-sull’accesso alle nuove tecnologie: vigano per interessi conoscitivi ei maggiori fruitori di internet sono di apprendimento. Leggermentei ceti medi dipendenti (83,7%), più ridotto l’utilizzo per leggereseguiti dai ceti alti (imprenditori, o scaricare giornali, news o rivistedirigenti e liberi professionisti) (39,2%), cercare informazioni sa- La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 9
  11. 11. nitarie (36,4%), usare servizi ban- (81%) – ma distante dai valori cari (28,7%). È interessante os- registrati in alcuni Paesi membri4 servare come l’uso di internet stia - risulta anche il dato relativo alla progressivamente sostituendo gli diffusione della banda larga: nel strumenti tradizionali di informa- 2008 la percentuale di imprese to- zione e comunicazione: il 38,4% scane con almeno 10 addetti che dei cittadini toscani che hanno usa- accedono ad Internet utilizzando to Internet nei tre mesi precedenti la banda larga raggiunge quasi all’intervista ha letto news on line, l’80%. Rispetto alle altre regioni il 29,0% ha scaricato video e film italiane, le imprese toscane si col- invece di comprare o noleggiare locano nella parte centrale della un DVD; il 20,5% ha scaricato file graduatoria, in leggero ritardo ri- musicali invece di acquistare CD; il spetto alle principali regioni del 16,4%, infine, ha utilizzato il web Nord (Liguria, Emilia Romagna, per ascoltare la radio. Lombardia, Trentino Alto Adige e Connesse in banda larga 8 im- Piemonte)5. prese medio-grandi su 10, ma solo La diffusione della connessio- 1 su 3 fra quelle artigiane: la diffu- ne a banda larga ha interessato,Introduzione sione degli strumenti ICT di base negli ultimi anni, anche la piccola all’interno del sistema produttivo impresa: la percentuale di impre- ha raggiunto livelli elevati, alme- se artigiane che dispongono della no per quanto riguarda le imprese tecnologia è passata dal 27,2% del con almeno 10 addetti: il 96,0% 2006 al 35,2% del 2008. La dina- delle imprese toscane possiede ed mica di crescita registrata all’inter- utilizza il PC; oltre il 92,0% dispo- no del sistema artigiano acquista ne della connessione ad Internet. un valore particolare se si consi- All’interno delle aziende to- dera da un lato la grave crisi che scane, inoltre, continuano ad au- da tempo coinvolge il mondo arti- mentare gli addetti che utilizzano giano e dall’altro la maggiore diffi- personal computer connessi alla coltà delle imprese di più piccole rete (dal 22,6% del 2005 al 33,2% dimensioni ad investire in ICT. del 2008). La Toscana ha così rag- L’utilizzo di internet tra le im- giunto e superato, sia pur di poco, prese: l’utilizzo della connessione il dato italiano (pari al 31,5%) af- ad Internet tra le imprese toscane fiancandosi, nella graduatoria na- con almeno 10 addetti avviene pre- zionale, al terzo posto della Lom- valentemente per accedere ai ser- bardia (34,0%). vizi bancari e finanziari (83,1%), In linea con il valore nazionale per accedere ai servizi offerti sui (81,1%) e con la media europea siti web delle Pubblica Ammini- 4 Si ricorda, in merito, il 99% dell’Islanda, il 92% di Spagna, Francia e Finlandia, il 91% del Belgio. 5 Il confronto con le altre regioni è stato fatto tenendo conto della numerosità campionaria delle singole regioni e, di conseguenza, della diversa precisione delle stime fra una regione e l’altra. 10 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  12. 12. strazione (76,2%) e per acquisire acquisto trasmessi.informazioni sui mercati (per es. Per ciò che riguarda i processi disui prezzi) (57,1%). integrazione interaziendale, circa Accanto a queste attività già am- il 36% delle imprese con almenopiamente diffuse ve ne sono altre 10 addetti utilizza lo scambio au-che stanno gradualmente assu- tomatizzato di dati tra i sistemimendo maggior rilievo, come ad informativi dell’impresa e i siste-esempio l’acquisizione di servizi mi informativi esterni all’impresa.e informazioni in formato digitale Le principali finalità, per le quali(45,8%) e l’acquisizione di servizi viene realizzato l’automated datapost-vendita (quali, ad esempio, la exchange, riguardano le istruzionifatturazione e la rendicontazione) di pagamento a istituti finanziari,(36,4%). Rimane invece ancora il ricevimento di fatture elettro-circoscritta la quota di imprese niche, l’invio o la trasmissione ditoscane con almeno 10 addetti informazioni sui prodotti, il ricevi-che utilizza la rete per proporre al mento o la trasmissione di ordini,personale formazione on-line (e- lo scambio di dati con le autoritàlearning) (14,2%). pubbliche, e la trasmissione di do- Introduzione Volgendo lo sguardo alla pic- cumenti di trasporto.cola impresa, e in particolare al Il sito web delle imprese: nelcomparto artigiano, si osserva che 2008 il 55,5% delle imprese tosca-nel 2008 il 40,9% delle imprese ne dispone di un proprio sito web;artigiane toscane utilizza la rete questo dato evidenzia un certo ri-Internet, il 36,2% la utilizza per tardo rispetto al contesto naziona-l’acquisizione e lo scambio di in- le (58,1%), alle principali regioniformazioni e il 24,5% per accedere del Nord (Lombardia, Trentinoai servizi bancari. Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Processi di integrazioni azien- Giulia ed Emilia Romagna), e aldale: la diffusione di Internet e, contesto europeo (UE27) dove ilpiù in generale, delle tecnologie 64% delle imprese dispone di unICT fra le imprese ha incentivato proprio sito web.sia i processi di integrazione inter- Il principale servizio offerto daini alle aziende che i processi di in- siti web aziendali, in Toscana cometegrazione tra imprese diverse. in Italia, riguarda la consultazione Sul fronte interno all’impresa si di cataloghi e di listini prezzi: ilosserva che nel 2008 il 42% delle 30,7% delle imprese toscane conimprese toscane con almeno 10 ad- almeno 10 addetti e il 33,3% delledetti condivide automaticamente imprese italiane offre questa op-per via elettronica le informazioni portunità nel proprio sito.relative agli ordini di vendita rice- L’offerta di servizi più comples-vuti e il 34% delle imprese condi- si, come la possibilità di effettuarevide quelle relative agli ordini di ordini o prenotazioni on-line, che La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 11
  13. 13. coinvolge il 13% delle imprese gono la consegna per posta e cor- toscane e italiane con almeno 10 riere anche per quei prodotti per addetti, ha invece ampi margini di i quali è disponibile una modalità crescita. Ancora poco diffusi, sia in di recapito alternativa, soprattut- Toscana che in Italia, sono i servizi to per film e musica e per libri e di maggiore complessità come l’e- giornali. recruitment ossia il reperimento di Le imprese toscane con almeno personale attraverso domande di 10 addetti che effettuano acquisti impiego on-line, e la possibilità di attraverso reti informatiche sono effettuare pagamenti on-line. pari al 26%; un dato di poco in- In Toscana più e-commerce ri- feriore a quello nazionale (28,5%). spetto all’Italia: Gli acquisti e le Inoltre tra queste oltre l’80% ac- vendite attraverso le reti informa- quista attraverso Internet meno tiche, sia da parte dei cittadini sia del 5% del valore complessivo dei da parte delle imprese, hanno in propri acquisti. Toscana come in Italia ampi mar- Le imprese con almeno 10 ad- gini di crescita e sviluppo. detti che effettuano vendite on- Circa un terzo degli internauti line sono il 5% circa, dato analogoIntroduzione toscani ha ordinato e/o comprato a quello nazionale. beni e servizi per uso privato su L’informatizzazione della p.a. Internet almeno una volta nella locale: il livello di dotazione tecno- vita. La propensione dei toscani al logica delle amministrazioni locali commercio elettronico risulta su- della Toscana segna un’evidente periore al dato nazionale (il 32,6% posizione di eccellenza. Le ammi- contro il 29,3%) e fra le più alte nistrazioni locali, che già nel 2005 nel confronto con le altre regioni. erano nella quasi totalità collega- La Toscana, infatti, occupa la zona te ad Internet, hanno compiuto alta della graduatoria nazionale il balzo in avanti più significativo con Valle d’Aosta, Trentino Alto rispetto all’adozione della banda Adige, Sardegna, Liguria ed Emi- larga, superando di 26 punti per- lia Romagna. centuali la media nazionale. Nel Quali sono i beni più acquistati 2007 tutte le amministrazioni pro- dai toscani? Libri, giornali e riviste vinciali, tutte le comunità montane (36,9%), viaggi e soggiorni di va- e l’84,6% delle amministrazioni canza (35,9%), abiti e articoli spor- comunali della nostra regione di- tivi (27,3%), ricariche telefoniche sponevano dell’accesso alla rete in (23,3%) film e musica (22,2%) e broad band. attrezzature elettroniche (20,8%). Nel confronto con le altre re- A differenze di quanto avviene nel gioni le amministrazioni comunali resto del Paese, per le modalità della nostra regione occupano la di consegna i toscani si mostrano seconda posizione della graduato- piuttosto tradizionalisti e predili- ria nazionale, dopo l’Emilia Roma- 12 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  14. 14. gna (87,2%) e prima delle Provin- al 36,7% del 2009 – ma quasi duece Autonome di Bolzano (75,4%) Comuni su tre non offrono il ser-e Trento (71,3%), delle Marche vizio.(72,7%), della Puglia (69,5%) e Sono ancora pochi, per conclu-del Veneto (69,3%). dere, gli enti locali della nostra Nel 2009 la penetrazione delle regione che dispongono di servizitecnologie ICT all’interno della di pagamento on line. Si tratta inpubblica amministrazione locale si effetti di un servizio che fatica aè ulteriormente rafforzata, sia per prendere campo e che, stando an-quanto attiene l’attività interna che cora al confronto con i dati Istatl’offerta di servizi6. 2005 e 2007, solo nell’ultimo bien- L’offerta di servizi on line da nio si è affacciato nelle Comunitàparte della p.a. locale: Ancora Montane e nelle amministrazionioggi, tuttavia, le politiche locali provinciali.hanno esercitato i loro effetti più Nel 2009 ancora solo il 16,7%sulla dotazione tecnologica a di- dei Comuni prevedeva la possibili-sposizione degli enti, che sull’in- tà di pagamenti on-line e quel cheformatizzazione gestionale e, forse più delude è che sotto questo Introduzionesoprattutto, sull’interattività dei profilo l’ultimo biennio pare esse-rapporti con l’esterno. re andato perso, avendo prodotto Se, infatti, l’informatizzazione una crescita di entità irrilevantedelle attività di back-office si va (dal 10% del 2005 si è passati alormai più o meno rapidamente 14,0% del 2007 sino al più recentecompletando, il territorio dell’in- 16,7%).formatizzazione dei servizi al citta- L’offerta di servizi on line neidino ed alle imprese (front-office), piccoli e medi comuni: l’informa-come più in generale quello dell’e- tizzazione dei servizi al cittadino,government, è ancora in larga oltre ad essere ancora poco diffu-parte da sviluppare. Fra il 2007 e sa, presenta una distribuzione ter-il 2009 è aumentata la percentuale ritoriale tutt’altro che omogenea.di amministrazioni locali dotate di Certamente la variabile dimensio-SUAP informatizzato7 (il 64,0% nale gioca un ruolo significativo enel 2009), ma soltanto nel 13,8% spiega molte delle differenze fra ledei casi il tipo di informatizzazio- diverse aree del territorio.ne adottato prevede il rilascio in La dimensione demograficamodalità elettronica dell’autoriz- dell’ente, tuttavia, non spiega com-zazione. pletamente il fenomeno, su cui pe- La diffusione dell’e-procurement sano altre variabili – di natura piùnei Comuni è aumentata nel cor- qualitativa – e, pertanto, difficili daso dagli anni - dal 10,7% del 2005 misurare. Se consideriamo, infatti,6 Cfr Regione Toscana, D.G. O.S.I, Settore Sistema statistico regionale, Indagine sulla valoriz-zazione e l’informatizzazione del patrimonio informativo della PA locale in Toscana, 2009.7 Il 49% degli enti ha aderito allo standard regionale di interoperabilità SUAP. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 13
  15. 15. alcuni servizi e il loro livello di nistrazioni pubbliche è superiore informatizzazione e interattività – al dato nazionale (il 37,1% contro pagamenti on line, e-procurement, il 35,2%) e la nostra regione occu- sito web ad elevata interattività, pa le prime posizioni della gradua- URP informatizzato, SUAP infor- toria insieme a Lombardia e Lazio. matizzato – nel 2007 soltanto il Nel corso del 2008 il 29,1% degli 19,2% dei Comuni della Toscana internauti toscani ha usato Inter- offre ai propri cittadini almeno tre net per ottenere informazioni dai di questi servizi. Molti di questi siti web della PA, il 22,7% ha sca- Comuni, inoltre, sono di piccole ricato moduli e il 10,8% ha spedito e medie dimensioni. Secondo una moduli compilati della PA (contro linea di ricerca, peraltro da appro- rispettivamente il 28,9%, il 21,7% fondire, vi sarebbero alcune con- e il 10,6% a livello italiano). dizioni favorevoli che consentono Per ciò che riguarda le imprese anche ai Comuni di più piccole di- toscane si può dire che il ricorso mensioni di superare l’handicap di ad Internet per rapportarsi alla partenza e di avviare con successo Pubblica Amministrazione rappre- il processo di erogazione di servizi senta ormai una prassi consolidataIntroduzione pubblici ai cittadini e alle imprese tra le imprese toscane di maggiori attraverso canali innovativi come, dimensioni: nel 2008 sono infatti ad esempio, la capacità degli enti pari al 76,2% le imprese con al- di aggregarsi in forme istituzionali; meno 10 addetti che hanno rela- la capacità di trovare accordi fra il zioni via Internet con la Pubblica Comune capoluogo e i comuni più Amministrazione; peraltro questo piccoli; il ruolo di promozione e dato è inferiore al quello medio di sostegno delle Province e della nazionale pari all’81,8%. Regione; la capacità da parte degli Le attività maggiormente dif- utenti (cittadini e imprese) di fare fuse riguardano l’acquisizione di pressione affinché l’ente pubblico informazioni e il download di mo- sviluppi la capacità di erogare ser- dulistica (rispettivamente il 68,1% vizi attraverso canali innovativi. e il 67,1%), mentre sono meno La Toscana rispetto all’Italia: frequenti, anche se comunque di più relazioni on line fra p.a. e cit- una certa rilevanza, le attività a tadini, meno fra p.a. e imprese: maggior contenuto di interazione Il 37,1% dei cittadini toscani che come l’invio di moduli compilati navigano in Internet usa contatti (35,7%) e lo svolgimento di pro- on line invece che di persona per cedure amministrative interamen- rapportarsi con le Amministrazio- te per via elettronica (38,8%). ni pubbliche. La propensione dei L’e-procurement, ossia la parteci- cittadini toscani a sostituire il con- pazione a procedure di appalto tatto di persona con il contatto on elettronico, risulta più circoscritta line per relazionarsi con le Ammi- (9,0%) anche se in crescita rispet- 14 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  16. 16. to agli anni precedenti (era pari al sia infine l’offerta ancora ridotta di7,1% nel 2005). servizi on line delle PA locali. La situazione toscana presenta, Le politiche di sostegno delladunque, come punti di forza il società dell’informazione e dellalivello di diffusione delle tecnolo- conoscenza, nella prospettiva delgie ICT e il trend di incremento, superamento di questi aspetti cri-particolarmente brillante per le PA tici, dovranno tener conto di al-locali. cuni vincoli derivanti dalla attuale Fra i punti di debolezza vanno configurazione economica e socia-invece considerati sia la copertura le della Toscana, in particolare laancora non completa del territorio presenza di molti comuni di picco-con le infrastrutture della banda le dimensioni e con caratteristichelarga, sia il livello più contenuto rurali/montane, la struttura per etàdell’informatizzazione della po- della popolazione e al dimensio-polazione - o, meglio, di alcuni namento del sistema produttivo,segmenti di essa -, sia l’impiego imperniato sulle piccole e medieancora parziale delle funzionalità imprese.di Internet da parte delle imprese, Introduzione La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 15
  17. 17. La diffusione del personal computer La diffusione del personal computer N el 2008 il 47,9% delle fa- lineate negli anni precedenti. miglie toscane possiede Continua ad aumentare in To- 1 un personal computer (Figura 1.1)8. La nostra regione scana la percentuale di famiglie che possiedono il telefono cellula- si colloca in linea con il dato nazio- re (dall’88,6% del 2007 al 92,2%capitolo nale – pari al 50,1% – e presenta del 2008), il lettore DVD (dal valori simili a quelli rilevati in al- 58,0% al 61,1%), il decoder digi- cune regioni del Nord (Piemonte tale terrestre (dal 19,7% al 23,3%) e Veneto), del Centro (Umbria, e l’accesso ad Internet attraverso Marche) e del Sud (Abruzzo, Mo- la connessione in banda larga (dal lise e Basilicata), posizionandosi 22,9% al 26,8%). nella parte centrale della graduato- Per quanto riguarda gli altri ria nazionale9. beni tecnologici, la loro presenza Ancora nel 2008, dunque, oltre all’interno delle famiglie della no- la metà delle famiglie toscane non stra regione si mantiene stabile, ad possiedono il personal computer eccezione del video registratore e anche se, rispetto alla fotografia della connessione in banda stretta. scattata dall’Istat nel 2005, la di- La quota di famiglie che dispongo- sponibilità di PC all’interno dei no dei due beni, infatti, si contrae nuclei familiari è aumentata di 2,5 ulteriormente (dal 63,2% del 2007 punti percentuali (Figura 1.2). al 59,6% del 2008 per il video re- La diffusione del personal com- gistratore; dal 18,9% del 2007 al puter nella società toscana procede 9,3% del 2008 per l’accesso ad In- di pari passo con l’evoluzione della ternet in banda stretta), a confer- dotazione tecnologica complessiva ma di un loro evidente processo di delle famiglie, evoluzione che se- obsolescenza. gue in larga parte le traiettorie de- 8 Cfr. Istat, Indagine Multiscopo “I cittadini e le tecnologie dell’informazione”, 2008. 9 Il confronto con le altre regioni è stato fatto tenendo conto della numerosità campionaria delle singole regioni e, di conseguenza, della diversa precisione delle stime fra una regione e l’altra. 16 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  18. 18. Figura 1.1Famiglie toscane per beni tecnologici posseduti. Toscana e Italia.Anno 2008 (valori percentuali) La diffusione del personal computer 1 capitoloFonte: Settore Sistema Statistico Regionale, elaborazioni su dati Istat, rilevazione Multiscoposulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazioneFigura 1.2Famiglie toscane per alcuni beni tecnologici posseduti. Toscana.Anni 2005 e 2008 (valori percentuali)Fonte: Settore Sistema Statistico Regionale, elaborazioni su dati Istat, rilevazione Multiscoposulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 17
  19. 19. Alla diffusione della disponi- la graduatoria nazionale, con valori bilità di PC all’interno dei nuclei simili a quelli registrati in Umbria familiari si accompagna una cre- e nelle Marche, mantenendo una La diffusione del personal computer scita del numero di utilizzatori. La certa distanza da Trentino Alto percentuale di cittadini toscani che Adige, Lombardia, Friuli Venezia usano il personal computer passa Giulia e Emilia Romagna, dove ol- dal 39,8% del 2005 al 44,8% del tre la metà dei residenti usa ormai 2008, collocando la nostra regione il personal computer. su valori analoghi al dato nazionale Fra i cittadini toscani, chi usa il (pari al 44,9% nel 2008). Rimane personal computer lo fa in genere tuttavia maggioritaria (anche se tutti i giorni (il 24,8%) o una o in calo) la percentuale di cittadini più volte alla settimana (15,0%). toscani che dichiarano di non aver Risulta contenuta, per contro, la utilizzato il personal computer nei percentuale di coloro che usano 12 mesi precedenti all’intervista. il PC solo qualche volta al mese 1 Rispetto alle altre regioni, la To- scana occupa la parte centrale del- o qualche volta all’anno (5,0%) (Tabella 1.1). Tabella 1.1capitolo Persone di 3 anni e più per uso e frequenza con cui usano un personal computer10 per regione. Anno 2008 (valori percentuali) Fonte: Istat, rilevazione Multiscopo sulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. 10 Per 100 persone di 3 anni e più che hanno utilizzato il PC negli ultimi 12 mesi. 18 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  20. 20. Così come nel resto del Paese, informatiche, i toscani continuanoanche per i cittadini toscani l’abi- a prediligere i contesti di appren-tazione si conferma il luogo privi- dimento informale, confermando La diffusione del personal computerlegiato per l’uso del PC. Nel 2008, quanto già rilevato negli anni pre-infatti, l’81,9% dei toscani che cedenti.hanno utilizzato il personal com- L’Indagine Istat per il 2008 evi-puter nei tre mesi precedenti all’in- denzia che soltanto il 32,9% deitervista11, lo ha fatto nella propria cittadini della nostra regione han-abitazione. Segue il luogo di lavoro no acquisito le loro competenze e(46,3%), la casa di altri (21,0%), il abilità informatiche partecipandoluogo di studio (19,2%) e altri luo- a corsi di formazione; il 66,2%,ghi (16,6%). per contro, si dichiara “autodidat- Il confronto con i comportamen- ta” (Tabella 1.2).ti rilevati nelle altre regioni eviden- Nel confronto con quanto ac-zia due aspetti interessanti. I cit- cade in altre regioni del Paese, latadini toscani sono, innanzi tutto,dei grandi utilizzatori di personal bassa partecipazione ai corsi di formazione – in ulteriore calo, pe- 1computer sul luogo di lavoro. La raltro, rispetto al 37,8% rilevato capitolonostra regione, infatti, occupa le nel 2007 – colloca la nostra regioneprime posizioni della graduatoria nella parte bassa della graduatorianazionale per utilizzo del PC sul nazionale, insieme alla maggiorposto di lavoro, insieme ad Emilia parte delle regioni meridionali eRomagna, Piemonte e Veneto, con piuttosto distante dalle regioni delvalori ben più elevati rispetto al Centro Nord (oltre dieci punti ilgruppo delle regioni “di coda” (a distacco da Valle d’Aosta, Friulicui appartengono Molise, Campa- Venezia Giulia, Trentino Alto Adi-nia, Calabria e Sicilia). Nella nostra ge e Piemonte).regione, invece, risulta più conte-nuta che altrove la percentuale di Passando ad analizzare il sistemacittadini che usano il PC nel luogo produttivo toscano emerge che neldi studio. Nella graduatoria nazio- 2008 in Toscana - così come in Ita-nale, infatti, la Toscana occupa la lia e in Europa12 - la diffusione del-parte bassa della classifica (insieme le tecnologie informatiche di basea Lombardia, Lazio, Liguria, Um- fra le imprese con almeno 10 ad-bria, Valle d’Aosta ed Emilia Ro- detti13 si attesta su livelli prossimimagna), che vede al primo posto alla saturazione14. Il 96,0% dellemolte regioni del Sud (Molise, Ba- imprese toscane, infatti, possiedesilicata, Calabria, Puglia e Sicilia). ed utilizza il personal computer, Per quanto concerne le modalità dato in linea con il valore naziona-di acquisizione delle competenze le (96,2%). Nel confronto con le11 L’informazione sul luogo di utilizzo viene rilevata per questo gruppo di intervistati.12 Il riferimento è alla UE27.13 Le imprese con almeno 10 addetti rappresentano il 5% del tessuto produttivo regionale ehanno una dimensione media di circa 33 addetti.14 Cfr. Istat, Rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle impre-se con almeno 10 addetti, 2008; Eurostat, 2008. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 19
  21. 21. Tabella 1.2 Persone di 3 anni e più che usano il personal computer per partecipazione a corsi sull’uso del personal computer15 per regione. Anno 2008 (valori percentuali) La diffusione del personal computer 1capitolo Istat, rilevazione Multiscopo sulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e della comu- nicazione. altre regioni, la Toscana si colloca raggiunto e oltrepassato il livello su valori analoghi a quelli di Emi- nazionale pari al 41,9%, e occupa- lia Romagna, Veneto, Lombardia e no la parte più alta della gradua- Marche16 (Tabella 1.4). toria, con valori analoghi a quelli Se negli ultimi anni il possesso rilevati in Lombardia, Emilia del personal computer nelle im- Romagna, Piemonte e Basilicata prese della nostra regione è rima- (Tabella 1.4). sto sostanzialmente stabile, il suo La penetrazione delle tecnologie utilizzo da parte degli addetti è dell’informazione e della comu- continuato a crescere: la quota di nicazione all’interno del mondo addetti che utilizzano il PC alme- produttivo è correlata ad una mol- no una volta la settimana è pas- teplicità di fattori, fra cui spiccano sata, infatti, dal 35,3% del 2005, la dimensione aziendale, la localiz- al 40,5% del 2007, al 43,5% del zazione territoriale e l’attività eco- 2008 (Tabella 1.3). nomica. Le aziende toscane hanno così Per ciò che riguarda l’adozione 15 Per 100 persone di 3 anni e più che hanno utilizzato il PC negli ultimi 12 mesi. 16 Il confronto con le altre regioni è stato fatto tenendo conto della numerosità campionaria delle singole regioni e, di conseguenza, della diversa precisione delle stime fra una regione e l’altra. 20 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  22. 22. Tabella 1.3Diffusione del personal computer nelle imprese con almeno 10 addetti. Toscana e Ita-lia. Anni 2005-2008. (valori percentuali sul totale delle imprese con almeno 10 addettie sul totale degli addetti) La diffusione del personal computer 1Fonte: Istat, Rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese, capitoloanni 2005, 2006, 2007, 2008.Tabella 1.4Diffusione del personal computer nelle imprese con almeno 10 addetti per regione.Anno 2008. (valori percentuali sul totale delle imprese con almeno 10 addetti e sultotale degli addetti)Fonte: Istat, Rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese,anno 2008. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 21
  23. 23. del PC, così come della connes- strato nel comparto manifatturiero sione ad Internet, tra le imprese e nell’edilizia (Figura 1.3). con almeno 10 addetti, l’analisi Se la dimensione aziendale è or- La diffusione del personal computer della realtà nazionale mostra che mai diventata poco significativa nel il relativo divario esistente tra le descrivere la diffusione dell’infor- unità produttive risulta molto più matizzazione di base tra le imprese riconducile a fattori connessi alle con almeno 10 addetti, resta inve- specificità delle diverse attività ce molto importante per ciò che economiche, piuttosto che alla di- riguarda il resto del mondo pro- mensione di impresa e alla localiz- duttivo. Infatti, tra le imprese di zazione territoriale. minori dimensioni, che in genere Con riferimento alla Toscana i hanno maggiori difficoltà nell’af- dati rilevati non consentono di ef- frontare i costi di investimento e fettuare una analisi fine per settore nel comprendere l’importanza di di attività economica ma permet- questo fronte di innovazione, la 1 tono comunque di segnalare l’esi- stenza di differenze riconducibili diffusione del personal computer si colloca su livelli decisamente in- alla macroarea di appartenenza. In feriori. In effetti, secondo quantocapitolo effetti nel macrosettore dei servizi, emerge dalla rilevazione Istat sulle l’utilizzo da parte degli addetti del imprese con meno di 10 addetti, computer è superiore a quello regi- il possesso del personal computer Figura 1.3 Imprese con almeno 10 addetti che dispongono di PC e addetti che utilizzano PC al- meno una volta la settimana, per macrosettore di attività economica. Toscana. Anno 2008. (valori percentuali sul totale delle imprese con almeno 10 addetti e sul totale degli addetti) Fonte: Istat, rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese, anno 2008 22 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  24. 24. riguarda, nel 2007, il 62,0% delle di infrastrutture e servizi da parteimprese, dato in linea con il valore degli enti locali della Toscana. Anazionale e in lenta ma progres- tale proposito, relativamente alla La diffusione del personal computersiva crescita (nel 2005 era pari al strumentazione ICT delle ammi-59,4%). In modo analogo, tra le nistrazioni locali della Toscana, laimprese artigiane17 della nostra re- fotografia scattata nel 2007 dall’In-gione, che hanno una dimensione dagine Istat19 rileva la presenza dimedia di 3 addetti, la diffusione un’ampia dotazione tecnologica. Ildel personal computer nel 2008 ha rapporto fra Personal Computer eriguardato circa il 50% delle im- dipendenti – che rappresenta unaprese artigiane18. prima proxy del livello di dotazio- Si tenga infine presente che tra ne – si attesta a 101,9 nelle ammi-le aziende agricole, studiate per la nistrazioni provinciali, 120,2 nelleprima volta anche sotto il profilo Comunità Montane e 81,6 nei co-della diffusione delle Ict di base muni della Toscana.nella rilevazione Istat “Struttura eproduzione delle aziende agricole La dotazione informatica dei co- muni della Toscana è più elevata 12007”, soltanto il 18,9% dispone- rispetto alla media italiana (74,7 capitolova nel 2007 di un PC. PC per 100 dipendenti nel 2007) e La base conoscitiva utilizzata nella graduatoria nazionale le am-per monitorare lo stato di sviluppo ministrazioni comunali della nostradelle nuove tecnologie oltre che regione si posizionano nella fasciaessere costituita dai dati inerenti la medio-alta, insieme alle principalidomanda di beni e servizi innova- regioni del Nord e con Sardegna etivi da parte di cittadini ed impre- Molise (Tabella 1.5).se, tiene conto anche dell’offerta17 In Toscana le imprese artigiane rappresentano il 31% circa del totale delle imprese.18 Fonte: Regione Toscana, Osservatorio regionale Artigianato, Indagine regionale sulla con-giuntura dell’artigianato toscano, 2008.19 Cfr. Istat, Rilevazione su “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle pub-bliche amministrazioni locali”. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 23
  25. 25. Tabella 1.5 Dotazione e utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei Comu- ni per regione. Anno 2007 La diffusione del personal computer 1capitolo Fonte: Settore Sistema Statistico Regionale, elaborazioni su dati Istat, Rilevazione su “Le tecno- logie dell’informazione e della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni locali”. Anno 2007. 24 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  26. 26. La diffusione di internet La diffusione di internetN el 2008 il 41,3% delle fa- Veneto), del Centro (Umbria, Mar- miglie toscane si collega che) e del Sud (Abruzzo, Molise, ad Internet20 dalla pro-pria abitazione, con un incremento Basilicata e Sardegna), occupando la parte centrale della graduatoria 2di oltre 4 punti percentuali rispetto nazionale21. capitoloalla fotografia scattata nel 2005. Ancora nel 2008, dunque, il Nel panorama italiano, la nostra 58,7% delle famiglie toscane nonregione si colloca in linea con il possiedono l’accesso ad Internet.dato nazionale, dove la percentuale Il motivo principale è, secondo glidi nuclei familiari che dispongono intervistati, la mancanza di capa-dell’accesso ad Internet dalla pro- cità nell’utilizzo dello strumentopria abitazione si attesta al 42,0%. (39,0%), anche se non è certamente Così come abbiamo evidenziato trascurabile la percentuale di fami-per la diffusione del PC, anche per glie che non dispone di un accessoquanto concerne la possibilità di alla rete perché non lo ritiene utileconnettersi alla rete, le famiglie to- o interessante (la percentuale rile-scane presentano valori analoghi a vata in Toscana, peraltro, è supe-quelli rilevati in alcune regioni del riore al dato nazionale) (TabellaNord (Valle d’Aosta, Piemonte e 2.1). Per alcuni vi è, infine, ancheTabella 2.1Famiglie che non possiedono Internet per alcuni motivi per cui non lo possiedono.Toscana e Italia. Anno 2008 (valori percentuali)Fonte: Istat, rilevazione Multiscopo sulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e dellacomunicazione, anno 2008.20 Cfr. Istat, Indagine Multiscopo “I cittadini e le tecnologie dell’informazione”, 2008.21 Il confronto con le altre regioni è stato fatto tenendo conto della numerosità campionariadelle singole regioni e, di conseguenza, della diversa precisione delle stime fra una regionee l’altra. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 25
  27. 27. una motivazione economica. In canza di capacità” (dal 34,4% del tal senso, infatti, è utile segnalare 2005 al 39,0% del 2008). Nel con- come alcune famiglie toscane non testo internazionale la fotografia possiedano Internet per l’alto co- scattata nel 2008 conferma come sto degli strumenti necessari per le famiglie toscane – e quelle ita- connettersi (8,8%) e per l’alto co- liane in genere - siano ancora poco sto del collegamento (9,2%). Re- “tecnologiche”. Se, infatti, consi- La diffusione di internet lativamente alle due motivazioni deriamo la percentuale di famiglie principali – mancanza di capacità con almeno un componente tra e inutilità di Internet – il confronto i 16 e i 74 anni22 che possiede un con la situazione fotografata nella accesso ad Internet da casa, tanto nostra regione nel 2005 confer- la Toscana che l’Italia scontano un ma una tendenza interessante. Da ritardo evidente rispetto ai princi- un lato diminuisce sensibilmen- pali Paesi europei e alle regioni in te la percentuale di famiglie che cui questi si articolano. L’Italia si 2 non possiedono Internet perché “non è utile, non è interessante” colloca nella parte bassa della gra- duatoria dei Paesi europei, con un (dal 41,3% del 2005 al 30,0% del valore rilevato (47%) che risultacapitolo 2008); contestualmente cresce la quasi la metà di quello dell’Olanda quota di famiglie toscane che non (86%) (Figura 2.1). hanno Internet a casa per “man- Non sta meglio la Toscana che Figura 2.1 Confronto Europeo: famiglie con almeno un componente fra i 16 e i 74 anni che acce- dono ad Internet da casa. Anno 2008 (valori percentuali) Fonte: Settore Sistema Statistico Regionale, elaborazioni su dati Eurostat e su dati Istat, rilevazione Multiscopo sulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, anno 2008 22 È questa la popolazione di riferimento per la quale Eurostat pubblica le tabelle di confronto nazionale. 26 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009
  28. 28. nella graduatoria delle regioni eu- cupati da molte regioni del Nordropee23 si posiziona nella zona con Europa, che registrano valori pros-basso livello di dotazione tecnolo- simi al 90% (Figura 2.2).gica, mentre i primi posti sono oc- Tuttavia la percentuale di cit-Figura 2.2Famiglie con almeno un componente fra i 16 e i 74 anni che possiedono una connes-sione a banda larga e l’accesso ad Internet. Alcune regioni europee a confronto per La diffusione di internetlivello di dotazione tecnologica. Anno 2008 (valori percentuali)Alcune regioni dell’Unione Europea ad elevato livello di dotazione tecnologica 2 capitoloAlcune regioni dell’Unione Europea con livello medio di dotazione tecnologicaAlcune regioni dell’Unione Europea con livello basso di dotazione tecnologicaFonte: Settore Sistema Statistico Regionale, elaborazioni su dati Eurostat, anno 200823 Classificazione Nuts 2. La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009 • 27
  29. 29. tadini toscani che navigano in te alla settimana (16,3%). Risulta Internet continua a crescere - dal contenuta, per contro, la percen- 34,4% del 2005 al 41,0% del 2008 tuale di “internauti” che accedono – e la quota di “internauti” risulta alla rete solo qualche volta al mese in linea con il dato nazionale (pari o all’anno (5,6%). al 40,2% nel 2008). Così come nel resto del Paese, Rispetto alle altre regioni, la anche per i cittadini toscani l’abi- La diffusione di internet Toscana occupa la parte centrale tazione si conferma il luogo privile- della graduatoria, con valori si- giato per accedere ad Internet. Nel mili a quelli registrati in Piemon- corso del 2008, infatti, il 78,4% dei te, Sardegna, Umbria e Marche. toscani che hanno navigato in In- Per quanto riguarda la diffusione ternet nei tre mesi precedenti all’in- dell’uso di Internet fra la popola- tervista25, lo ha fatto dalla propria zione, si registra una certa distanza abitazione. Segue il luogo di lavoro rispetto a regioni quali il Trentino (44,6%), la casa di altri (22,3%), il 2 Alto Adige, la Lombardia e l’Emi- lia Romagna (Figura 2.3). luogo di studio (15,9%) e altri luo- ghi (18,1%). Fra i cittadini toscani, chi navi- Coerentemente con i comporta-capitolo ga in Internet lo fa in genere tutti menti relativi all’uso del PC, i citta- i giorni (il 19,1%) o una o più vol- dini della nostra regione – insieme Figura 2.3 Persone di 6 anni e più per uso di Internet24 per regione. Anno 2008 (valori percentuali) Fonte: Istat, rilevazione Multiscopo sulle famiglie, uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. 24 Dal 2007 il valore si riferisce agli individui che hanno utilizzato Internet negli ultimi 12 mesi. 25 L’informazione sul luogo di utilizzo viene rilevata per questo gruppo di intervistati. 28 • La società dell’informazione e della conoscenza in Toscana - Rapporto 2009

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