Italiano popolare

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Lezioni Italiano per la comunicazione

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Italiano popolare

  1. 1. Italiano popolare Italiano per la comunicazione 07/04/2011
  2. 2. Italiano colto - italiano popolare <ul><li>La variazione diastratica è legata alla diversit à degli strati sociali e a fattori sociali specifici come il grado di istruzione, la professione, l’et à , il sesso. </li></ul><ul><ul><li>Un parlante con un livello di istruzione superiore utilizza tendenzialmente le variet à ‘alte’. </li></ul></ul><ul><ul><li>Un parlante con un basso livello di istruzione utilizza tendenzialmente variet à vicine all’italiano popolare. </li></ul></ul>
  3. 3. Come stabilire lo strato sociale di appartenenza? <ul><li>L’indicatore fino alla met à del secolo scorso era costituito dal reddito . </li></ul><ul><li>Nella situazione attuale di forte mobilit à sociale, dovuta al rapido cambiamento delle condizioni socioeconomiche di molti strati della popolazione, non è possibile stabilire una correlazione semplice e diretta fra reddito e comportamento linguistico. </li></ul><ul><li>Oggi si considerano indicatori attendibili il livello di istruzione e la posizione occupata da lavoratore all’interno della sua professione. </li></ul>
  4. 4. L’italiano popolare <ul><li>Il concetto di italiano popolare è stato introdotto da Tullio de Mauro e Manlio Cortelazzo negli anni Settanta. </li></ul><ul><li>“ il modo di esprimersi di un incolto che, sotto la spinta di comunicare e senza addestramento, maneggia quella che ottimisticamente si chiama lingua nazionale” (De Mauro 1970: 49) </li></ul><ul><li>“ il tipo di italiano imperfettamente acquisito da chi ha per madrelingua il dialetto” (Cortelazzo 1972: 11) </li></ul>
  5. 5. L’italiano popolare <ul><li>&quot;quell’insieme di usi frequentemente ricorrenti nel parlare e (quando sia il caso) nello scrivere di persone non istruite e che per lo pi ù nella vita quotidiana usano il dialetto, caratterizzati da numerose devianze rispetto a quanto previsto dall’italiano standard normativo ” (Berruto 1993:58) </li></ul>
  6. 6. L’italiano popolare <ul><li>L’italiano popolare è l’espressione linguistica: </li></ul><ul><ul><li>degli incolti (gli analfabeti, circa 2,5% della popolazione oltre i 14 anni) </li></ul></ul><ul><ul><li>dei semicolti (coloro che, pur avendo avuto un’istruzione scolastica di base, non hanno mai acquisito piena competenza della lingua italiana) </li></ul></ul>
  7. 7. L’italiano popolare e gli altri assi della variazione <ul><li>L’italiano popolare </li></ul><ul><ul><li>è orientato verso il parlato, ma si pu ò manifestare anche nella scrittura </li></ul></ul><ul><ul><li>si realizza per lo pi ù nei registri inferiori dell’asse diafasico; non di rado è il registro dell’italiano pi ù alto di chi parla abitualmente dialetto e si sforza di esprimersi in lingua </li></ul></ul><ul><ul><li>è soggetto all’influsso delle parlate dialettali; modesta presenza di tratti panitaliani </li></ul></ul>
  8. 8. L’italiano popolare e gli altri assi della variazione <ul><li>Alcune tendenze percorrono tutta la storia della lingua, sin dalle origini, pur emarginate per secoli dalla norma grammaticale </li></ul><ul><li>Per es. che relativo ripreso da pronome </li></ul><ul><li>‘ Vedi Par ìs , Tristano’ e pi ù di mille </li></ul><ul><li>ombre mostrommi e nominommi a dito </li></ul><ul><li>ch ’amor di nostra vita diparti lle . </li></ul><ul><li>(Dante, Inferno , vv. 67-69 ) </li></ul>
  9. 9. Un esempio <ul><li>Franco e Sepina Carissima. </li></ul><ul><li>Ero da tempo che desideravo scrivervi ma come vedi il tempo passa in fretta, siamo giunto quasi alla fine dell’anno ed non riuscivo a trovare il tempo per scrivervi. Anche perche volevo dirti che mio marito e andato per indossare il costume e ce ne siamo accorti che una manica della giacca e scolorita forse dipende che voi lavete sotto la tenda a preso solo ed a combiato colore non la messo per niente le dissi spero che l’anno sprossimo mio cugino ce lo cambia? </li></ul>
  10. 10. Un esempio <ul><li>Siamo qui al polo opposto rispetto all’italiano standard. </li></ul><ul><li>L’italiano è appreso per via non scolastica, senza alcuna riflessione ed esercitazione grammaticale, solo attraverso un esile uso scritto imposto da necessit à comunicative pratiche. </li></ul>
  11. 11. Un esempio <ul><li>mancanza di accenti ( perche , e ‘ è ’) </li></ul><ul><li>mancanza dell’ h in voci del verbo avere ( a ‘ha’, la ‘l’ha’) </li></ul><ul><li>scrizione unita di particella proclitica ( lavere ‘l’avete’) </li></ul><ul><li>ed eufonica fuori luogo per ipercorrettismo ( ed non ) </li></ul><ul><li>scambi di lettere ( combiato ; solo ‘sole’) </li></ul><ul><li>un errato rafforzamento prefissale ( sprossimo ) </li></ul>
  12. 12. Un esempio <ul><li>frequenti sconcordanze ( Carissima accordato solo con Sepina ‘Giuseppina’; ero da tempo che ...; siamo giunto per siamo giunti ; oscillazione fra la 2 persona plurale e la seconda singolare desideravo scrivervi, come vedi, il tempo per scrivervi) </li></ul><ul><li>ridondanza pronominale ( ce ne siamo accorti che ) </li></ul><ul><li>che inglobante e semplificante un nesso dichiarativo ( forse dipende che ‘forse dipende dal fatto che’) </li></ul><ul><li>testualit à franta del parlato ( a preso solo ed a combiato colore non la messo per niente le dissi spero che l’anno sprossimo mio cugino ce lo cambia?) </li></ul><ul><li>voci marcate regionalmente ( costume ‘vestito’) </li></ul>
  13. 13. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>La scrittura: </li></ul><ul><ul><li>interferenze dialettali e regionali ( Andonio, manciare ) </li></ul></ul><ul><ul><li>mancata percezione dei confini delle parole ( lamico, l’aradio, avedere, di spetto, in dirizzo, la sagna, l’aradio, lo rigano ) </li></ul></ul><ul><ul><li>difficoltà nella resa delle consonanti scempie e doppie ( eppoca, coloquio, baccio ) </li></ul></ul><ul><ul><li>uso errato di h e q ( hanno visto, andare ha Roma, chome, squola, Pascua ) </li></ul></ul><ul><ul><li>oscillazione nella rappresentazione delle palatali ( molie , coniglo , Franciesco ) </li></ul></ul>
  14. 14. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>La scrittura: impropria utilizzazione dei segni paragrafemici </li></ul><ul><ul><li>accenti e apostrofi omessi o inseriti indebitamente </li></ul></ul><ul><ul><li>insicurezza nell’uso delle maiuscole </li></ul></ul><ul><ul><li>uso delle maiuscole per le iniziali delle parole ritenute importanti </li></ul></ul><ul><ul><li>punteggiatura incoerente o del tutto assente </li></ul></ul>
  15. 15. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Morfologia: </li></ul><ul><ul><li>tendenza a regolarizzare i paradigmi nominali e aggettivali ( l’agento ‘l’agente’, il caporalo ‘il caporale’ , la moglia ‘la moglie’, gli euri ‘euro’, le cimice ‘cimici’) </li></ul></ul><ul><ul><li>scambi tra aggettivi e avverbi ( il posto meglio ‘migliore’, è tanta buona ‘tanto’) </li></ul></ul><ul><ul><li>rafforzamento analitico di comparativi e superlativi ( più migliore, molto ottimo, assai bellissimo ) </li></ul></ul>
  16. 16. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Morfologia: </li></ul><ul><ul><li>ci dativale per ‘a lui’, ‘a lei’, ‘a loro’ ( ci ho dato un ceffone; a loro ci dico che non vengo; posso dirci una cosa ?); al Centro prevale con le stesse funzioni gli (Appena vedi Caterina, dagli questo da parte mia) </li></ul></ul><ul><ul><li>il tipo si siamo scontrati, si siamo visti </li></ul></ul><ul><ul><li>il possessivo suo riferito alla terza persona plurale ( i Rossi, per comprare la macchina, hanno speso tutti i suoi risparmi ) </li></ul></ul>
  17. 17. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Morfologia: </li></ul><ul><ul><li>scambi fra gli ausiliari ( ho rimasto, sono mangiato ) </li></ul></ul><ul><ul><li>forme an alogiche nei paradigmi verbali ( potiamo, facete, dicete; vadi ‘vada’, vadino venghi, venghino ; dasse, stasse ‘stesse’, misimo ‘mettemmo’, faciuto ‘fatto’) </li></ul></ul><ul><ul><li>il periodo ipotetico con doppio condizionale ( se sarei ricco mi comprerei la casa ) e quello con doppio congiuntivo imperfetto ( se fossi ricco mi comprassi la casa ) </li></ul></ul><ul><ul><li>riduzione dei tempi e modi verbali ( voglio che te ne vai ) </li></ul></ul><ul><ul><li>l’estensione delle forme un e il/i ( dai zii non me l’aspettavo; un spazio; i Spagnoli ) </li></ul></ul><ul><ul><li>incertezze nell’uso delle preposizioni ( non sono bravo di cucinare; ti insegno io di comportarti bene ) </li></ul></ul>
  18. 18. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Sintassi: </li></ul><ul><ul><li>concordanze a senso ( la gente applaudivano, qualche uomini, tutto lo stadio lo guardavano ) </li></ul></ul><ul><ul><li>ampio uso del che polivalente ( una bottiglia che c’erano dei vermi dentro ) </li></ul></ul><ul><ul><li>sovraestensione di dove ( l’anno dove mi sono sposata ) </li></ul></ul><ul><ul><li>doppia presenza del clitico con verbi modali ( ti devo dirti ) </li></ul></ul><ul><ul><li>ridondanza pronominale ( il suo di lui, fagli gli auguri a pap à ) </li></ul></ul><ul><ul><li>periodo ipotetico con doppio condizionale o doppio cong. imperfetto ( se saresti al posto mio, faresti la stessa cosa; se potessi, lo facessi ) </li></ul></ul>
  19. 19. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Lessico e formazione delle parole: </li></ul><ul><ul><li>l’impiego di voci generiche ( roba, cosa, affare, fare ) </li></ul></ul><ul><ul><li>uso di popolarismo espressivi ( botta, botto, macello ) </li></ul></ul><ul><ul><li>ampia polisemia di alcune voci ( ma guarda che mestiere/lavoro/macello hai combinato ) </li></ul></ul><ul><ul><li>scambio di suffissi e prefissi ( indispiacente ‘dispiaciuto’, discrezionalit à ‘discrezione’, sollecitudine ‘sollecitazione’) e cancellazione dei suffissi ( la dichiara, la spiega ) </li></ul></ul><ul><ul><li>preferenze per strutture lessicali analitiche ( fare sangue ‘sanguinare’, malato al cervello ‘pazzo’) </li></ul></ul>
  20. 20. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Lessico e formazione delle parole: </li></ul><ul><ul><li>riferimento a modelli sentiti come prestigiosi ( con la presente vengo a dirti) </li></ul></ul><ul><ul><li>Chi non ha sufficiente cultura pu ò credere che il buon italiano coincida con il linguaggio burocratico. Molti italiani non frequentano gli autori letterari: le loro principali letture sono multe e bollette. </li></ul></ul>
  21. 21. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Lessico e formazione delle parole: </li></ul><ul><ul><li>malapropismi, parole storpiate sul piano del significato per accostamento ad altre parole pi ù note </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>celebre ‘celibe’; altrite ‘artire’; l’hanno operato alla p én d ice ; bimboniera per ‘bomboniera’ </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>particolarmente frequenti con i nomi propri e le parole straniere ( tour de France per tour de force ‘sforzo prolungato e intenso’) </li></ul></ul></ul>
  22. 22. Dal centralino di un ospedale di Reggio Emilia (Coveri, Benucci&Diadori 1998:114) <ul><li>Vorrei la cassa dei tic (ticket) </li></ul><ul><li>Mi passa la lunga decenza (degenza) </li></ul><ul><li>Mi passa dove fanno le visite per la prostituta (prostata), reparto uomini </li></ul><ul><li>Vorrei parlare con un decente (degente) </li></ul><ul><li>Vorrei fare una ecologia (ecografia) alla mammella </li></ul><ul><li>Mi passa il poliminatorio (poliambulatorio) </li></ul><ul><li>Vorrei parlare con la radiologia che usano i topi (radioisotopi) </li></ul><ul><li>Quanto vuole per un cefalogrammo (encefalogramma)? </li></ul><ul><li>Vorrei la camera al dente (ardente) </li></ul>
  23. 23. La causa dei malapropismi <ul><li>Di una parola o di una costruzione della lingua, è possibile essere padroni in due modi: </li></ul><ul><ul><li>comprenderla quando la usa qualcun altro (competenza passiva) </li></ul></ul><ul><ul><li>usare noi stessi quell’elemento della lingua (competenza attiva) </li></ul></ul>
  24. 24. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Testualità: </li></ul><ul><ul><li>mancanza di coesione testale </li></ul></ul><ul><ul><li>difficoltà di pianificazione </li></ul></ul><ul><ul><li>frasi coordinate ad accumulo </li></ul></ul>
  25. 25. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare (l’italiano dei semicolti) <ul><li>Nel parlato: </li></ul><ul><ul><li>Tratti fonetici propri delle diverse varietà regionali (pronunce come tennica, arimmetica, monno) </li></ul></ul><ul><ul><li>Errori nell’accentazione ( persuàdere, centrifùga ) </li></ul></ul><ul><ul><li>Evitamenti di sequenze foniche complesse ( pissicologo, gasse ) </li></ul></ul>
  26. 26. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare: il “Corricolo ”
  27. 27. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare: il “Corricolo ” <ul><li>La scrittura: </li></ul><ul><ul><li>errori di ortografia ( cos í , Plaistascion ) </li></ul></ul><ul><ul><li>difficolt à nella resa delle doppie ( scrito ‘scritto’, piaciono ), ipercorrettismo (quallora ‘qualora’, marketting ) </li></ul></ul><ul><ul><li>impropria utilizzazione dei segni paragrafemici: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>accenti e apostrofi omessi o inseriti indebitamente ( so’ ) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>uso delle maiuscole per le iniziali delle parole ritenute importanti ( Autista anche di Camion, Della Disponibilit à , ecc.) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>punteggiatura messa a casaccio </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>scrittura enfatica (e mi Piacono Le donne !) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>l’impiego di operatori matematici come x, = </li></ul></ul></ul>
  28. 28. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare: il “Corricolo ” <ul><li>Morfologia: </li></ul><ul><ul><li>Riduzione dei tempi e modi verbali ( qualora mi assumete ‘assumeste’) </li></ul></ul><ul><li>Lessico: </li></ul><ul><ul><li>Riferimento a modelli sentiti come prestigiosi ( Io il sottoscritto… residente a… , Esprimo il mio consenso al trattamento dei dati...) </li></ul></ul>
  29. 29. Caratteristiche linguistiche dell’italiano popolare: il “Corricolo ” <ul><li>Testualità: </li></ul><ul><ul><li>Mancanza di coesione testale ( Vi ringrazio Della Disponibilità concessa, non so’ Più cosa scrivere saluto .) </li></ul></ul><ul><ul><li>Frasi coordinate ad accumulo ( conoscenza lingua = italiano Parlato Buono, scrito cos í cos í ) </li></ul></ul>
  30. 30. Bibliografia <ul><li>Bonomi, I. et al. (2010 2 ), Elementi di linguistica italiana , Roma: Carocci, pp. 51-56. </li></ul><ul><li>Bruni, F. & Raso, T. (2002), Manuale dell’italiano professionale , Bologna: Zanichelli, pp. 143-144. </li></ul><ul><li>De Mauro, T. (1970), Per lo studio dell’italiano popolare unitario , in Rossi, A. (a cura di), Lettere di una tarantata , Bari: De Donato, pp. 43-75. </li></ul><ul><li>Cortelazzo, M. (1972), Avviamento critico allo studio della dialettologia italiana , vol. 3, Lineamenti di italiano popolare , Pisa: Pacini. </li></ul>

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