Aton - Soluzioni e tecnologie oltre l'AutoID

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  • 1. La Radio FrequencyIdentification di Aton:
    c’è daRFidarsi
    Soluzioni di Logistica e Tracciabilità
  • 2. Tecnologia RFID
  • 3. Scenario
    Tutti parlano di RFID, ma a che punto di maturità è l’RFID?
  • 4. Scenario
    7824661
    L’RFID, come le altre tecnologie, ha un suo ciclo di vita
  • 5. Scenario
    Ciclo di vita di una tecnologia
    Entusiasmo iniziale
    “E’ la soluzione ideale per…”
    “Tutto è possibile!”
    Adozione
    “Non funziona per nulla!”
    Disillusione
  • 6. Scenario
    In che fase della vita della tecnologia RFID ci troviamo oggi?
  • 7. Scenario
    Oggi siamo qui
    Entusiasmo iniziale
    RFID OGGI
    Adozione
    Disillusione
  • 8. Il buon integratore RFID
    In questa fase, un buon RFID integrator deve:
    • guidare il cliente, anche imponendosi
    • 9. progettare un sistema RFID realistico
    • 10. non promettere l'impossibile;-)
    • 11. basarsi sempre sull'esperienza acquisita
    • 12. ricordare che l’RFID non garantisce il 100%!!!
    Questo più che in altri campi tecnologici
  • 13. Un sistema RFID
    Un passo indietro…
  • 14. Un sistema RFID
    Cosa deve fare un sistema RFID?
  • 15. Un sistema RFID
    RFID = Radio FrequencyIDentification
    Tecnologia di identificazione degli oggetti tramite onde radio
    Identificare
    degli oggetti attesi in un determinato contesto
    a fronte di un determinato evento
    Sistema
    RFID
    Su ciascunoggetto è applicato un tag RFID che lo identificaunivocamentenelsistema
  • 16. Sistema di rilevazione RFID
    Sistema di rilevazione RFID
    La merce da identificare attraversa la zona di lettura posta solitamente sotto un varco e viene rilevata dal sistema, mediante lettura dei tag posti sugli oggetti che, colpiti dal campo creato dalle antenne del
    varco, comunicano la loro identità,
    cioè il “tagid”
    Varco
    Area di rilevazione
  • 17. Un sistema RFID
    Tag (o transponder)
    E’ l’elemento applicato agli oggetti da identificare, contenente il tagid, identificativo dell’oggetto
    Antenna
    È la parte HW che trasmette/riceve onde radio per la lettura delle informazioni residenti su un tag RFID
    Sistema
    RFID
    Reader
    Collegato a una o più antenne, trasforma il segnale elettrico in digitale, interpretando parte delle informazioni lette dai tag
    Sensori
    Rilevano il passaggio di persone/cose al fine di identificare l’area di rilevazione
    Middleware
    Gestisce tutto il sistema nel suo complesso, tratta il dato e lo rende fruibile agli utenti
  • 18. Il tag
    Il tag è un oggetto composto da:
    antenna
    I.C. (memoria, logica e circuiti TX/RX)
    supportoplastico
  • 21. Fattori che incidono nel RFID
    Quali sono i fattori che incidono sul funzionamento nel sistema RFID?
    n x m x p = “RFID works”
  • 22. Fattori che incidono nel RFID
    1
    Materiale su cui è applicato il tag
  • 23. Materiale su cui è applicato il tag
    Legno => OK
  • 24. Materiale su cui è applicato il tag
    Metallo = !
  • 25. Materiale su cui è applicato il tag
    Liquidi = !
  • 26. Materiale su cui è applicato il tag
    Sostanze oleose = ok
  • 27. Fattori che incidono nel RFID
    2
    Densità e disposizione dei tag
  • 28. Densità dei tag
  • 29. Densità dei tag
    VisibleTags
    Invisibletags
    due toInterference
    no detection
  • 30. Disposizione dei tag
  • 31. Disposizione dei tag
    VisibleTags
    Invisibile tag,
    due toorthogonalfieldlines
  • 32. Fattori che incidono nel RFID
    3
    Quantità di antenne/potenza lettore
  • 33. Quantità di antenne e potenza dei reader
    Quantità di antenne e potenza reader
    Antenna
    +
    -
    VS
    Antenna
    Potenza Reader
    Antenna
  • 34. Middleware RFID
  • 35. .onID
    Scrittura di tag
    Antenne
    Reader
    onID gestisce tutto il sistema RFID nel suo complesso
    Sensori
    Area di rilevazione
  • 36. .onID
    onID permette l’astrazione dall'hardware utilizzato
    ogni lettore diventa solo una fonte di dati, tutti i lettori grossomodo si equivalgono
    Allo stesso tempo è possibile sfruttare le peculiarità di ogni lettore (e.g. ITR di Alien)
  • 37. .onID
    Grazie ad onID
    • è possibile confinare il campo di lettura
    • 38. si possono interfacciare reti di sensori direttamente con .onID,
    • 39. evitando l’utilizzo del reader come “gestore” dei sensori, riducendo la dipendenza dal reader specifico
  • Il middleware decodifica il dato
    La decodifica e trasformazione del dato
    Uno dei compiti del middleware RFID è rendere disponibile al sistema esterno il dato già decodificato
    In sostanza, a tutti gli effetti, è come se il dato fosse scritto nel tag
    Per questo, onID è in linea con EPC Global
  • 40. Case Study
    Aton dispone di esperienza e casi di successo in applicazioni RFID
  • 41. CASE STUDY 1 – MEDICINA E BIOTECNOLOGIE
    MONITORAGGIO PRELIEVI SPECIALITÀ E TESSUTI
  • 42. CASE STUDY 1 – MEDICINA E BIOTECNOLOGIE
    MONITORAGGIO PRELIEVI SPECIALITÀ E TESSUTI
    • Provette e confezioni sono codificate mediante tag
    • 43. Gli utilizzatori possono essere dotati di tessera tag di identificazione
    • 44. Sono apposte delle antenne nei varchi di accesso alla banca tessuti
  • CASE STUDY 1 – MEDICINA E BIOTECNOLOGIE
    MONITORAGGIO PRELIEVI SPECIALITÀ E TESSUTI RISULTATI
    • Controllo puntuale dei prelievi (utilizzatore, prodotto, data, ora di prelievo) e delle restituzioni
    • 45. Puntuale riapprovvigionamento dei prodotti
    • 46. Non è più necessario l’uso di carta e penna enon sono richieste letture manuali di barcode
    • 47. Gestione autorizzazioni di accesso del personale
  • CASE STUDY 2 – FASHION
    CODIFICA DEI CAPI DI ABBIGLIAMENTO MEDIANTE TAG
  • 48. CASE STUDY 2 – FASHION
    CODIFICA DEI CAPI DIABBIGLIAMENTO MEDIANTE TAG
    • Nei capi sono inseriti dei piccoli tag“inlay” flessibili
    • 49. In tutte le aree di interesse sono installati varchi o semplici antenne di lettura
    • 50. Per le verifiche mobili sono utilizzati terminali RFID portatili
  • CASE STUDY 2 – FASHION
    CODIFICA DEI CAPI DIABBIGLIAMENTO MEDIANTE TAG
    RISULTATI
    • Velocizzazione della logistica e drastica riduzione errori
    • 51. Puntuale gestione archivio campionario
    • 52. Garanzia anticontraffazione di univocità del capo
    • 53. Antitaccheggio
    • 54. Rilevazione e tracciatura canali di distribuzione non autorizzati
  • CASE STUDY 3 – DISTRIBUZIONE Roll Container
    IDENTIFICAZIONE CON TAG RFID DI ROLL CONTAINER METALLICI E PLASTICI
  • 55. CASE STUDY 3 – DISTRIBUZIONE Roll Container
    IDENTIFICAZIONE CON TAG RFID DI ROLL CONTAINER METALLICI E PLASTICI
    • Alla base dei roll container sono apposti tag appositi
    • 56. Agli ingressi sono installati dei varchi di lettura
  • CASE STUDY 3 – DISTRIBUZIONE Roll Container
    IDENTIFICAZIONE CON TAG RFID DI ROLL CONTAINER METALLICI E PLASTICI
    RISULTATI
    Associazione rapida e precisa del container al cliente in fase di uscita
    Rapida identificazione in fase di rientro con rapido rimborso della cauzione
    Riduzione dei furti e degli errori
    Maggiore soddisfazione del cliente
  • 57. onID
    Architettura onID,
    gestione del flusso dati
    e componenti del sistema RFID
  • 58. onID
    eredita tutte le funzionalità di gestione del dato dalla piattaforma Aton
  • 59. Architettura onID
    FileSystem
    Sms/email
    Tcp-ip
    StardardProcessors
    RFID processors
    RFID Collectors
    Tcp-ip
    M3 AtonMobilityPlatform
    http(s)
    WebService
    Architecture
  • 60. onID e itool di gestione dell’informazione
    Grazie ad un tool
    di gestione,
    denominato Qflow,
    è possibile modellare in maniera visuale i flussi dati ricevuti dalle varie componenti del sistema RFID
  • 61. onID e itool di gestione dell’informazione
    Un esempio di flusso dati di un sistema RFID
    Un oggetto, detto “collector”, dà accesso ai dati raccolti dal reader
    Una serie di blocchi detti “processor” elaborano il flusso dati secondo logiche configurabili
    L’informazione utile viene resa disponibile all’utente su applicazioni client qualsiasi via webservice
  • 62. Posizionamento di onID sugli altri MW RFID
    Approccio onID
    • Gli altri middleware standardizzano una serie di funzionalità che rimangono fisse, monolitiche
    • 63. Aton introduce l’estrema configurabilità su esigenza del cliente e dell’ambiente reale di lavoro
  • Posizionamento di onID sugli altri MW RFID
    Pro di onID
    • onID possiede una gestione del dato molto più sofisticata della maggior parte dei concorrenti
    • 64. onID è molto più leggero, permette un facile embedding e si integra benissimo con sistemi già esistenti
    • 65. requisito minimo: amd 256MB di memoria, fino a processori quadcore
  • aton.euinfo@aton.eu800.04.72.72
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    aton.skype
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