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    OpenSuite overview OpenSuite overview Presentation Transcript

    • OpenSuite la piattaforma applicativa aperta per ambienti di nuova generazione
    • Un sistema aperto (1/2) L‟evoluzione dell‟esperienza tecnologica umana e dell‟attitudine a scambiare informazioni all‟interno di una comunità si concretizza in una vivace esigenza di: • strumenti aperti ed interoperabili espressa sia attraverso il diffondersi e consolidarsi di offerte basate sul modello open/community source così come negli sforzi per estendere i sistemi proprietari tramite interfacce applicative che forniscano la possibilità di accesso a dati e funzionalità di altri sistemi. La direzione è quella del superamento di sistemi monolitici, proprietari e chiusi, a favore di ambienti: • aperti, • flessibili, • integrabili al di là delle „proprietà‟ intellettuali e commerciali. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 2
    • Un sistema aperto (2/2) Le Istituzioni Culturali, primo riferimento nel mondo della conoscenza, (biblioteche, archivi, centri di documentazione, centri di promozione e marketing territoriale, etc …) hanno un maggiore bisogno di: • aggregare informazioni, anche da fonti non strutturate, • disseminate in ambienti eterogenei, • non necessariamente rispondenti a standard e regole, • connettersi con sistemi esterni • realizzare nuove funzionalità per rispondere alle necessità di una utenza sempre più avvezza all‟utilizzo di strumenti tecnologici potenti ed amichevoli. I tradizionali sistemi di gestione non supportano questo scenario di futuro collaborativo e digitale, tendendo ad essere un ulteriore ed isolato silos informativo. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 3
    • Cosa è OpenSuite (1/2) OpenSuite è una piattaforma applicativa per ambienti di nuova generazione, attenta a concetti di: • apertura • flessibilità • integrazione ed in particolare • ai cambiamenti avvenuti nel materiale informativo • alle nuove opportunità e scenari di reperimento e trattamento dell‟informazione • alla possibilità di integrazione ed interazione con altri sistemi esistenti - nell‟Istituzione o fuori di essa - facilitando in questo modo la definizione e la realizzazione di nuovi servizi all‟utenza. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 4
    • Cosa è OpenSuite (2/2) OpenSuite è: • totalmente web-based • sviluppata secondo i principi ed il modello di Architettura Orientata ai Servizi (SOA) dove i servizi identificati, descritti ed „inventariati‟ sono coordinati all‟interno di un framework facilmente configurabile per comporre al meglio i processi operativi (di business) necessari. Ogni componente fa uso di interfacce standard ed è realizzato in modo da permettere di definire e comporre nuovi servizi integrando tali componenti con altri esistenti – commerciali e/o open-source – in uno scenario di sistema informatico concepito per l‟intera “filiera” di valorizzazione delle risorse culturali anche nell‟ottica di marketing del territorio. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 5
    • Perché la Service Oriented Architecture (SOA) Con il termine SOA si intende, generalmente, un'architettura software adatta a supportare l'uso di servizi Web (componenti realizzate usando metodi di programmazione orientati ai servizi e che rispettano un‟interfaccia standard) per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi. Il concetto tradizionale di applicazione monolitica è sostituito da un insieme di “servizi”, cioè di componenti software che realizzano funzioni applicative di riferimento e che possono essere riutilizzate da sistemi diversi, anche di altri fornitori. All‟interno di un'architettura SOA è quindi possibile modificare, più semplicemente rispetto ad un‟applicazione tradizionale, le interazioni tra i servizi, oppure la loro combinazione nel processo operativo, in modo da potere più agevolmente aggiungerne di nuovi a fronte di nuove esigenze o di modifiche dei processi stessi. In sintesi, i principali vantaggi di un‟architettura SOA sono: • riduzione della complessità delle applicazioni • riutilizzo delle componenti anche all‟interno di diverse applicazioni • riduzione dei costi di sviluppo e manutenzione • maggiore flessibilità ed adattabilità ai processi operativi Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 6
    • Caratteristiche di OpenSuite I principi fondamentali: • apertura ed interoperabilità per facilitare la creazione e l‟accesso all‟informazione • matrice collaborativa e sociale • aderenza a protocolli (IIOP e SOAP) e standard, funzionali e tecnologici, nazionali ed internazionali • utilizzo di tecnologie innovative, open-source, in architettura service- oriented, finalizzate a migliorare i processi operativi • totale portabilità e utilizzo completo di Java Enterprise Edition (JEE) • riusabilità delle componenti per ridurre i costi di sviluppo e manutenzione ed accelerare le attività di realizzazione e rilascio di nuovi servizi agli utilizzatori • modularità e scalabilità tecnologica • open business model per favorire la crescita e lo sviluppo in partnership con le community internazionali di settore Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 7
    • Il mercato dei Library Management System (LMS) tradizionali  Basati su un modello di sviluppo software che ha difficoltà a rispondere alle esigenze di una moderna biblioteca in un ambiente informativo dinamico  tipicamente un singolo prodotto con moduli per le attività di Catalogazione, Circolazione, Acquisizione, … OPAC  flusso di lavoro prestabilito e tendenzialmente rigido  alti costi di personalizzazione ed evoluzione  basati su tecnologie e protocolli molto difficilmente estendibili e riusabili  proprietari e chiusi - è molto difficile, se non praticamente impossibile, scegliere nuovi moduli funzionali da un fornitore diverso  nulla, o quasi, la possibilità di integrazione con sistemi tecnologici esterni alla biblioteca  pochi gli standard internazionali, di settore, effettivamente implementati Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 8
    • Nuovi trend “ … Libraries increasingly need to extract data, connect with external systems, and implement functionality not included with the delivered systems. Rather than being reliant on the products developers for enhancements to meet these needs, libraries increasingly demand the ability to exploit their systems using APIs, Web Services, or other technologies. Especially in libraries that exist in complex environments where many different systems need to interact, the demand for openness abounds. As libraries develop their IT infrastructure, it‟s imperative to understand the extent to which their automation products are able to interoperate and thrive in this growing realm of Web services…” Marshall Breeding Aug 14, 2009 – Library Technology Guide Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 9
    • OpenSuite for Libraries & Archives (OS4LA) (1/3) La confidenza che gli utenti mostrano di avere nei confronti del web, nell‟ambito della ricerca ma anche dell‟interazione con altri utenti (vedi blog, portali, forum e tutti gli analoghi strumenti delle social community) ha cambiato l‟approccio all‟informazione, rendendo limitate e limitanti le tradizionali strutture degli ILS. Il web, così, diventa non solo il luogo tradizionale della ricerca, ma anche il luogo della creazione e condivisione di spazi di lavoro che integrano, con le più classiche funzionalità degli ILS, i più moderni ed evoluti scenari di Social Library: spazi „comunitari‟ in cui gli utenti diventano non solo fruitori, ma anche produttori dello stesso tessuto informativo di cui si nutrono. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 10
    • OpenSuite for Libraries & Archives (OS4LA) (2/3) OS4LA è la piattaforma applicativa, con tutte le caratteristiche di apertura, interoperabilità, elasticità specifiche degli ambienti open, pensata per biblioteche, centri di documentazione ed archivi. OS4LA è una sistema aperto, con web services API. E‟ facilmente integrabile con altri sistemi esterni, con un modulo molto evoluto di import/export dati da/in vari formati standard (tra cui XML, UNIMARC, MARC21, XMLMARC, RFD, Dublin Core, Onix…) per condividere le proprie informazioni con quelle di altre biblioteche ed information provider e realizzare concrete reti di conoscenza (vedi Open Linked Data e Web Semantico) verso un moderno modello di Social Library. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 11
    • OpenSuite for Libraries&Archives (OS4LA) (3/3) OS4LA è l‟evoluzione, su architettura SOA e con tecnologia web, del noto e ormai diffuso gestionale Amicus, aggiungendo moduli e servizi orientati alla semplificazione, integrazione ed apertura dei processi di lavoro. Tra le funzionalità più interessanti, quella di pubblicazioni di collezioni digitali su web: il modulo della Digital Library di OS4LA è un modulo gestionale evoluto, che utilizza gli standard più diffusi legati al trattamento delle collezioni digitali e di materiali non tradizionali. L‟adattabilità a realtà variegate di utilizzatori rende l‟OS4LA particolarmente aperto ad un mondo, quello dell‟informazione, in continua evoluzione, non solo negli aspetti funzionali ma anche in quelli della fruizione della documentazione. Il modulo ILL, per esempio, rende possibile il dialogo e lo scambio di servizi secondo gli standard ISO, a biblioteche appartenenti o non appartenenti a medesimi sistemi gestionali, attraverso una ricchissima struttura di tracciamento dei „movimenti‟ del documento stesso. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 12
    • OseeGenius: Il Discovery di OpenSuite (1/2) Il Discovery di OS4LA (OseeGenius:OpenSearcEngin–GENIUS): • ricerca su informazioni strutturate e su full-text • un‟esperienza di ricerca intuitiva in linea con i più moderni motori di ricerca e siti di social networking • adatto ad utenti con esigenze molto specifiche così come a quelli che sono meno sicuri di quello che vogliono (o di come trovarlo). Logiche „Google-like‟ si combinano a sistemi di raffinamento più avanzati, tra cui: • faccette • browsing di risorse • evoluti criteri di ricerca sui full-text • arricchimento dei contenuti del catalogo (con copertine, abstract, recensioni, commenti, sommari etc.) • estensioni delle ricerche dal full-text e dai metadati ai più diffusi siti informativi (Wikipedia, Google-map, Google-libri, Amazon, WorldCat etc.). Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 13
    • OseeGenius: Il Discovery di OpenSuite (2/2) OseeGenius, grazie alla sua alta configurabilità: • permette alle biblioteche di mettere a disposizione della propria utenza vaste ed eterogenee collezioni di materiale informativo • consente agli utenti utilizzatori del sistema di configurare propri profili di accesso e di interagire con il sistema attraverso lo specifico modulo Web2.0: la possibilità di aggiungere „user tags‟, commenti, indici di gradimento, definire RSS etc. rende, così, l‟utente soggetto attivo nell‟esperienza di ricerca e fruizione del web. I connettori tra OseeGenius e gli ILS in uso presso la propria biblioteca rendono disponibili e sempre aggiornate informazioni sulle disponibilità delle copie, sui propri prestiti e sulle prenotazioni etc., agganciando, così, alle più nuove funzionalità del web2.0 quelle più tradizionali degli OPAC. Copyright 2009-2010 @CULT. All rights reserved 14