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Master Docfa

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Design study in Milan & Reggio Calabria (Italy) offering product design, communication design, art direction, consultancy and research services. …

Design study in Milan & Reggio Calabria (Italy) offering product design, communication design, art direction, consultancy and research services.

Reggio Calabria, Italy


NOVArchitettura.
is a multidisciplinary study of architecture and building, operating in different sectors. . .
design, engineering, graphics and communication,
land use and urban planning, mapping and topographical space planning,
consulting in information technology, marketing and web communication,
the topographic and road safety,
in different fields of architectural restoration and conservation of environmental heritage.

Our goal is to offer our customers a design team that deals with the development of specific projects, thanks to cooperation with all partners in the technology market. The firm is also able to combine expertise and implementation capacity of national and international design, develop and implement the right economic and technical solution, with software and digital solutions for businesses, individuals and public bodies.

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Transcript

  • 1. Introduzione a Docfa 3.0
  • 2. Presentazione del pacchetto… L’istituzione dell’Agenzia del Territorio (a livello centrale) e degli Uffici provinciali del Territorio (a livello periferico) unitamente all’obsolescenza dei sistemi informativi utilizzati dagli ex Uffici del Territorio hanno comportato la necessità di riprogettare le procedure informatiche, mantenendo le funzionalità esistenti ed inserendole in un contesto tecnologicamente più avanzato.
  • 3. … presentazione del pacchetto… In particolare già l’istituzione dell’Ufficio Unico del Territorio, prevedendo la sostituzione e l’integrazione delle competenze degli uffici delle Conservatorie, del Catasto, delle Sezioni Erariali e del Demanio, pose il problema dell’integrazione dei sistemi informativi degli uffici preesistenti ed evidenziò la necessità di adottare una soluzione architetturale comune.
  • 4. … presentazione del pacchetto… Il nuovo sistema informativo del Catasto è basato su una architettura client-server a tre livelli, realizzata con un sistema operativo Windows NT e con un data-base relazionale Oracle 8. La nuova banca dati ha presentato novità sia di tipo informatico (data-base relazionale) che di contenuto: integrazione dei dati del Terreno, Fabbricati ed Osservatorio Immobiliare;eliminazione del concetto di partita catastale.
  • 5. … presentazione del pacchetto… In particolare, la creazione di una base dati unica per Terreni e Fabbricati consente alcune innovazioni. Tra le principali si può evidenziare la possibilità di accoppiare i soggetti presenti nelle due banche dati di origine, con il vantaggio di non produrre più duplicazioni, oppure di fare ricerche per contenuto parziale di dati. La partita catastale diventa un semplice attributo per le unità in essere: con l’introduzione del nuovo sistema informativo non ha più ragione di esistere in quanto ad ogni unità viene virtualmente assegnata un ditta intestata.
  • 6. … presentazione del pacchetto… <ul><li>In questo contesto si è reso necessario produrre una nuova versione del pacchetto Docfa, al fine di renderla compatibile con la nuova architettura del sistema informativo del Territorio. Ma con la nuova versione di Docfa si perseguono anche altri obiettivi di primaria importanza per il Dipartimento del Territorio quali: </li></ul><ul><li>la consistenza dell’unità immobiliare espressa in metri quadri; </li></ul>
  • 7. … presentazione del pacchetto <ul><li>la qualità del dato che entra nel sistema informativo del territorio; </li></ul><ul><li>l’aggiornamento della banca dati delle immagini (planimetrie). </li></ul><ul><li>la trasmissione telematica del documento </li></ul><ul><li>La procedura è stata rivista sotto l’aspetto grafico e sostanzialmente semplificata sia come numero di schermate che come numero di dati richiesti. </li></ul>
  • 8. Principali novità introdotte… <ul><li>Calcolo automatico della consistenza in metri quadri tramite la formazione di poligoni sulle immagini raster o nel disegno CAD salvato in formato DXF. La superficie così calcolata viene riportata nel campo superficie del quadro relativo alle unità immobiliari e nei relativi campi dei modelli 1N parte II; la funzione di acquisizione dei dati metrici è stata eliminata; </li></ul><ul><li>Realizzazione delle stampe di presentazione in formato PDF; </li></ul>
  • 9. … principali novità introdotte… <ul><li>Gestione diretta dello scanner per l’acquisizione delle planimetrie. E’ possibile gestire direttamente, dall’interno della procedura, lo scanner attraverso il quale vengono acquisite, dai supporti cartacei, le planimetrie che devono essere associate alle unità in elaborazione; </li></ul><ul><li>Possibilità di gestire, in alternativa al raster, un formato vettoriale per la planimetria (DXF, DWG, DGN, HPGL, HPGL/2, ME10, PICT, RIS, DRW, CGM...) </li></ul><ul><li>Rivisitazione dell’elaborato planimetrico </li></ul>
  • 10. … principali novità introdotte… <ul><li>Riduzione delle tipologie dei documenti: è possibile presentare solo denunce di accatastamento e di variazione in quanto le unità afferenti sono considerate causali delle variazioni e le unità afferenti con intestati causali degli accatastamenti; </li></ul><ul><li>Possibilità di indicare, per i documenti di accatastamento, ditte già presenti nella banca dati urbana o terreni, tramite indicazione di un identificativo di un immobile per il quale la ditta possiede diritti, evitando di compilare i quadri relativi ai soggetti; </li></ul>
  • 11. … principali novità introdotte… <ul><li>Soppressione delle funzioni relative all’acquisizione delle informazioni integrative; </li></ul><ul><li>Utilizzo, nell’acquisizione degli indirizzi degli immobili, di stradari al fine di evitare la presenza, in banca dati, di diciture diverse per gli stessi indirizzi e di migliorare quindi la qualità dei dati memorizzati; </li></ul><ul><li>In fase di acquisizione dei dati della notifica viene visualizzato automaticamente il c.a.p. corrispondente al comune selezionato; </li></ul><ul><li>       </li></ul>
  • 12. … principali novità introdotte <ul><li>Semplificazione e razionalizzazione dei quadri relativi ai modelli 1N e 2N; </li></ul><ul><li>Possibilità di non indicare, nelle volture pregresse, il protocollo e la data di presentazione, nel caso non siano conosciuti o ante 1969; </li></ul><ul><li>Rimozione del vincolo che obbligava ad installare la procedura in una directory fissa (Modd). In questa versione della procedura è possibile scegliere la directory di installazione; </li></ul><ul><li>Compilazione della procedura a 32 bit; </li></ul><ul><li>Visualizzazione della procedura nelle risoluzioni 640x480, 800x600 e 1024x768.      </li></ul>
  • 13. Guida rapida alla compilazione dei quadri interessati da nuove funzioni… Questo paragrafo vuole essere un ausilio alla compilazione di quelle schermate per le quali sono state apportate sostanziali modifiche alle informazioni richieste e non di quelle, che pur riviste nella loro veste grafica, hanno mantenuto lo stesso contenuto informativo. Con la versione Docfa 3.0 abbiamo cercato di rendere più semplice ed intuitiva la compilazione dei documenti; nei casi in cui si presenti la necessità di ulteriori chiarimenti si ricorda che per ogni schermata è attiva la funzione di Help in linea.
  • 14. Schermata Iniziale a documento chiuso
  • 15. Schermata Iniziale a documento aperto
  • 16. In questi campi vanno inseriti i dati per identificare la ditta già presente al Catasto Urbano o Terreni L’unità afferente con intestati è diventata causale dell’accatastamento Questi campi sono disabilitati e vengono compilati automaticamente dalla procedura Acquisizione dati generali Accatastamento
  • 17. L’unità afferente è diventata causale del documento di variazione Acquisizione dati generali Variazione Sono state introdotte due nuove causali di variazione
  • 18. Per inserire una nuova U.I.U. premere questo tasto Per cancellare la U.I.U. corrente premere questo tasto In caso di presenza dello stradario provinciale, si può scegliere il toponimo interessato premendo questo tasto; se si inseriscono le lettere iniziali del toponimo la ricerca viene effettuata per chiave parziale (es. CA) Il campo zona censuaria è disabilitato nel caso sia unica, altrimenti si può selezionare tramite una tendina Nei documenti di accatastamento il tipo di operazione per l’unità immobiliare oltre a Costituita è Recuperata, cioè unità immobiliare che risulta soppressa in Catasto Il campo categoria catastale si può selezionare tramite una tendina o premendo la lettera iniziale della categoria Quindi si può scegliere dalla lista il toponimo desiderato Acquisizione unità immobiliare
  • 19. Acquisizione dati modello 1N La procedura visualizza i quadri obbligatori della prima parte non compilati Per compilare il mod. 1N prima parte premere questo tasto Per compilare il mod. 1N seconda parte premere questo tasto
  • 20. Acquisizione dati modello 1N prima parte La navigazione attraverso i quadri avviene premendo i tabs I quadri contenenti campi obbligatori sono sottolineati Oppure compilando un quadro e premendo il tasto Ok: la procedura porterà automaticamente al prossimo quadro con campi obbligatori non compilato
  • 21. Acquisizione dati modello 1N prima parte La compilazione dei quadri viene evidenziata dal pallino verde
  • 22. Acquisizione dati modello 1N seconda parte categorie abitative La compilazione del modello 1N seconda parte si effettua con le stesse modalità della prima parte Alcuni campi sono stati inseriti per permettere il calcolo automatico della consistenza in metri quadri Altre voci sono state sdoppiate La superficie lorda viene calcolata automaticamente e deriva dai poligoni costruiti sulle immagini raster
  • 23. Acquisizione dati modello 1N seconda parte categorie C Allo stesso modo anche per le categorie C sono stati inseriti o sdoppiati alcuni campi Mentre le superfici lorde vengono riportate automaticamente dal calcolo dei poligoni…
  • 24. Acquisizione dati modello 1N A fine acquisizione vengono riportati i quadri del modello 1N prima parte compilati I quadri dei modelli 1N seconda parte E la consistenza in metri quadri calcolata automaticamente
  • 25. Acquisizione dati modello 2N Selezionando solo la parte di tendina relativa al mod. 2N parte prima e premendo il tasto compila si accede alla compilazione della prima parte
  • 26. Acquisizione dati modello 2N Selezionando anche il corpo di fabbrica premendo il tasto compila si accede alla compilazione della relativa seconda parte
  • 27. Acquisizione dati modello 2N parte prima La compilazione del modello 2N prima e seconda parte avviene con le stesse modalità del modello 1N
  • 28. Acquisizione dati modello 2N Alcuni campi segnalano l’avvenuta compilazione del mod.2N prima parte E seconda parte
  • 29. Documenti Pregressi - Volture Nel caso di volture precedenti al 1969 si può omettere il numero di protocollo e la data di presentazione Si possono omettere il numero di protocollo e la data di presentazione nel caso non siano reperibili Come per i documenti attuali in questi campi vanno inseriti i dati per identificare la ditta già presente al Catasto Urbano o Terreni
  • 30. Le planimetrie… Creazione di un formato “planimetria catastale” in A4 e A3; Il professionista disporrà di una zona di lavoro ove poter ubicare il disegno, vettoriale o raster; Le procedure d’Ufficio consentiranno la vestizione della planimetria con i dati derivati dalla dichiarazione in modo da poter certificare in qualunque momento il modello dichiarato;
  • 31. Formato A/4
  • 32. Formato A/3
  • 33. L’elaborato planimetrico… Alla luce delle possibilità offerte dalla procedura DOCFA appare inutile proseguire a conservare l’elaborato nella forma prevista dalla circolare 2 del 1984. In particolare, viste anche le difficoltà attuali di gestione degli elaborati e degli aggiornamenti degli stessi, appare necessario introdurre alcune semplificazioni.
  • 34. … l’elaborato planimetrico… Il modello EP/1 non serve più a nulla. /
  • 35. … l’elaborato planimetrico… Il modello EP/2 è il vero elaborato grafico. Sarà gestito come la planimetria (raster o vettoriale), nel formato A3 e A4
  • 36. … l’elaborato planimetrico… Creazione quindi di un formato di Elaborato Planimetrico (solamente modello EP/2) in A4 e A3; Anche in questo caso il professionista disporrà di una zona di lavoro ove poter ubicare il disegno vettoriale o raster; Le procedure d’Ufficio consentiranno la vestizione dell’Elaborato Planimetrico con i dati derivati dalla dichiarazione in modo da poter certificare in qualunque momento il modello dichiarato;
  • 37. Formato A/4
  • 38. Formato A/3
  • 39. … l’elaborato planimetrico… <ul><li>Il modello EP/3 è l’elenco dei subalterni; non essendo un elaborato grafico, verrà redatto direttamente con DOCFA, storicizzato a sistema e certificato come tracciato alfanumerico </li></ul>/
  • 40. Elenco subalterni direttamente da procedura DOCFA
  • 41. La procedura di gestione delle planimetrie… All’interno di DOCFA sarà resa disponibile una procedura per il calcolo delle consistenze convenzionali catastali; Tale procedura consentirà di importare l’immagine della planimetria e disegnare, mediante vettorizzazione, i poligoni costituenti le singole tipologie di superficie; Il programma eseguirà automaticamente il calcolo delle aree dei singoli poligoni, il calcolo della consistenza complessiva e trasporterà tali dati nei relativi campi dei modelli 1N parte II e di consistenza della u.i.u.

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