Monitoraggio e sal mods

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Documento di presentazione delle attività svolte nell'ambito del progetto MODS per il primo incontro tecnico di monitoraggio

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  • Direttive INSPIRE 15/05/2007 (infrastruttura di informazione territoriale della Comunità Europea)
    Comitato per le regole tecniche dei dati territoriali (art. 59 DLgs 82/2005)
    ex art. 3 legge 100/2012 (definizione del concetto di “identificazione degli scenari di rischio probabili”)
    ex art. 6 Legge 255/1992 (forte coinvolgimento tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti nella valutazione delle situazioni di rischio ed emergenza)
    cyber(e)-infrastructures ambientali in piena coerenza con gli standard internazionali (i.e. GEOSS, INSPIRE, GMES, SEIS)
    SMND (Servizio Meteo Nazionale Distribuito) - la Direttiva Pcm del 27-2-2004, ribadisce la centralità del sistema dei Centri funzionali nazionali e regionali
  • 45 tabelle comprese le relazioni
    10 viste
  • Valore aggiunto della soluzione interscambio e unificazione delle informazioni. Quello che è utile ad un ente lo è in modalità differenti per altro.
  • 45 tabelle comprese le relazioni
    10 viste
  • 45 tabelle comprese le relazioni
    10 viste
  • Monitoraggio e sal mods

    1. 1. livinglabs.regione.puglia.it Monitoraggio Tecnico progetto Living Labs MODS 15/01/2014 - Sala Consiglio - Palazzina Uffici di InnovaPuglia MODS Smart Multichannel Open Standard Data System Platform for Natural Risk Assessment
    2. 2. MODS – Proposta di agenda Meeting 15 gennaio 2014 Questa presentazione è stata redatta come una guida per illustrare quanto sviluppato fino ad oggi dal partenariato MODSLAB sul progetto MODS. Gli argomenti proposti sono i seguenti: 1.Sintesi progetto, PDA 2.SAL Tecnico funzionalità in co-progettazione 3.Utenza finale identificata per la sperimentazione 4.Demo LAB fase 1 – Veglia Idrogeologica sui presidi Idraulici 5.GANTT: Milestone ed eventi previsti dal piano di comunicazione (FG/WS/FM)
    3. 3. 1 Sintesi Progetto (fabbisogni, partenariato, PDA)
    4. 4. MODS – Le richieste di fabbisogno Manifestazioni di interesse espresse nel dominio «Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale» RFB_393 OTTIMIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DI RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI ATTRAVERSO SISTEMI INTERATTIVI RFB_394 VALUTAZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO SULLA BASE DELL’INTERPRETAZIONE DEI DATI
    5. 5. MODS – Stakeholder e partner Proponente Esecutori progetto sperimentazione Utenti finali Living Labs IRSA-CNR Lab. di ricerca P7KIIM1 Protezione civile RFB 393/394 ASSOCODIPUGLIA DJUT887 DEMO LAB
    6. 6. MODS – Il Progetto Durata 12 mesi: 21/08/13 – 20/08/14 Piattaforma di comunicazione multicanale e interattiva basata su un Data Ware House Scientifico (S-DWH) di tipo “Open Standard” per utilizzo in ambito Protezione Civile. Obiettivi generali: •aggregare dati provenienti da sorgenti diverse (etorogenee nel formato e nei protocolli di scambio, da armonizzare e validare) al fine di creare nuovo contenuto informativo •consentire l'accesso e l'interscambio di dati attraverso protocolli standard e aperti •interfacciamento con dispositivi mobile (tablet/smartphone) per acquisire dati dal campo in modalità interattiva dai presidi territoriali => forte coinvolgimento attori interessati alle situazioni di rischio •creazione di strumenti di smart monitoring per l’estrazione e l’analisi dei dati per scopi di monitoraggio ambientale a livello control room e periferico integrati con l'esistente (es. DEWETRA) - preannuncio, monitoraggio, sorveglianza e vigilanza in tempo reale degli eventi e dei livelli di rischio attesi
    7. 7. MODS – Obiettivi Realizzativi(OR)
    8. 8. MODS – Architettura generale
    9. 9. 2 Funzionalità in via di sviluppo attraverso la coprogettazione
    10. 10. MODS – Ipotesi funzionalità base (elaborate da PDA) • DWH: database unificato che consente l’interscambio e l’unificazione/aggregazione dei dati (esecuzione operativa protocollo di interscambio dati tra Assessorati) • Nuovi canali interattivi: applicazioni esterne (mobile e web) per il monitoraggio attivo del territorio • DSS e strumenti di smart monitoring: di tipo preventivo con valutazione dei rischi potenziali (tipologie di layer) • ReWARE: registrazione degli eventi segnalati dai presidi territoriali
    11. 11. MODS - Aggregazione e interscambio (da PDA) Interscambio dati tra enti con standard Favorire il coinvolgimento con il campo Scalabilità, con altre fonti(demo lab) Accordo ufficiale tra gli assessorati Agricoltura e Protezione Civile con Delibera della giunta regionale n. 352 del 07/03/2013 relativo al protocollo di intesa sullo scambio reciproco dei dati di interesse territoriale. (INSPIRE COMPLIANT) Valore aggiunto DB unificato, nuove informazioni Servizi integrati e infrastrutture distribuite sul territorio
    12. 12. SAL – DWH (co-design) • Studio delle sorgenti di dati per il DEMO LAB (primo STEP) • Rete stazioni in telemetria Assocodipuglia • Rete stazioni Protezione Civile (telemetria e non) • Dati dai presidi idraulici (canale interattivo) • Dati di previsione del rischio idrogeologico (mappe allertamento) • Realizzata struttura MODS-BASE (DWH DB interno) • 60 oggetti DB tra tabelle entità + relazioni e viste • 12 tools script per lo startup-riconfigurazione del DB • Realizzata architettura MODS-SOA (DWH interfacce verso l’esterno) • Framework di programmazione di web services di tipo RESTful
    13. 13. SAL – DWH : Sorgenti in telemisura (analisi dei requisiti partecipata) ASSOCODIPUGLIA (rete agrometeo) •94 stazioni agrometeorologiche Protezione Civile (rete di monitoraggio) •171 stazioni termo/pluvio metriche •di cui 27 idrometriche
    14. 14. SAL – DWH : Sorgenti in telemisura Risorse rilevamento dati Regione Puglia •94 Assocodipuglia/ 1085 grandezze •171 Protezione Civile/ 414 grandezze •265 POI totali / 1499 grandezze totali • (di interesse per il demo lab termometriche/pluviometriche)
    15. 15. SAL – DWH : Sorgenti in telemisura (idrometri) Utilizzo del nuovo canale interattivo (mobile) per il monitoraggio «attivo» del territorio
    16. 16. SAL – DWH: MODS-BASE (Struttura)
    17. 17. SAL – DWH: Approccio Feed Based (PDA) [PDA] […] framework per la creazione di “Feed” da esporre come servizi sicuri sul web al fine di fornire le modalità aperte per il popolamento della banca dati.
    18. 18. SAL – DWH: MODS-SOA (Architettura) • Web Services di tipo RESTful per: • Data Retrieve • Data Entry (feed based) • Interfaccia middleware che rende il DWH: • Aperto e sicuro • Standard (protocollo e formato) • Scalabile • Autoconsistente • Semplice da interfacciare (client HTTP) curl -i -X POST -H 'Content-Type: application/json' -d '{"station": "P_IDR_03", "timestamp": "2013-12-17 15:28", "lat": "40.457779", "lon": "17.322500", "hydro_value": "15"}' http://151.8.228.136/mods_mvc/api/hydrometer_mobile
    19. 19. MODS – Interattività caratterizzazione dinamica dei luoghi attraverso una scheda di segnalazione dettagliata che l’utente sul campo potrà compilare attraverso applicazioni esterne sia in versione mobile che web Indicazione sulle azioni conseguenti alla segnalazione queste potranno essere di 2 tipologie: 1. Informative, riguardanti il monitoraggio complessivo effettuato anche da altri utenti 2. Sperimentali del DSS preventivo succitato in versione “alfa release” (sperimentazione pura)
    20. 20. MODS – Interattività (APP mobile)
    21. 21. MODS – DSS e Smart Monitoring Il DSS proposto nell’ambito del progetto MODS è di tipo PREVENTIVO con valutazione dei rischi potenziali. Si baserà sulla valutazione dei dati di “modificazione del territorio” ottenuti tramite la “conoscenza” inserita da utenti che contribuiscono a monitorare il territorio incrociati con dati ambientali al fine di evidenziare, attraverso gli strumenti di smart monitoring, potenziali situazioni di rischio futuro.
    22. 22. MODS – DSS e Smart Monitoring Principali funzionalità • Accesso riservato • Monitoraggio dello stato delle zone di allerta • Visualizzazione e consultazione dati della rete di monitoraggio (da DWH) • Elaborazioni grafiche dati • Centralizzazione della consultazione informativa dei livelli tematici cartografci
    23. 23. MODS – DSS e Smart Monitoring Gestione livelli informativi
    24. 24. MODS – DSS e Smart Monitoring Consultazione e visualizzazione dati
    25. 25. MODS – DSS e Smart Monitoring Architettura • Architettura tre livelli • Interazione con DWH per scambio dati attraverso “connettori” basati su protocolli aperti HTTPS/JSON • Cuore del sistema è il modulo GIS che consente di monitorare il territorio di pertinenza in maniera centralizzata
    26. 26. MODS – ReWARE Il progetto prevede la realizzazione del sottosistema ReWARE (Recording Weather Alert and Relavant Events) che consentirà di registrare gli eventi segnalati dai presidi territoriali sotto forma di informazioni geolocalizzate quali foto, testi di allertamento, dati stimati su condizioni avverse. Questi dati consentiranno poi una valutazione a posteriori (report) degli scenari di emergenza/rischio attraverso la sovrapposizione di layer collegati (es. dati rilevati dalla rete di stazioni meteo unificata assocodipuglia-prociv) o anche come supporto redazionale a margine di una relazione post-evento.
    27. 27. MODS – ReWARE Inserimento Area (GPS) Osservazioni territorio (foto) Metadati a corredo Modificazioni/danni Analisi (ricerca) Report
    28. 28. 3 Utenza finale Descrizione dello scenario
    29. 29. MODS – Utenza finale Al fine di poter coinvolgere un bacino molto ampio di utenti finali (RFB 393) l’accesso al demo lab sarà consentito al pubblico che potrà così registrarsi e manifestare l’interesse a partecipare al progetto. Il livello di interazione sarà poi deciso in funzione della pertinenza “professionale” in materia di ambiente e tutela del territorio. Le risorse disponibili saranno strutturate su 3 macrolivelli: 1. Forum, open-comunity e presentazione dei risultati di progetto (aperta a tutti). 2. Data entry (mobile/web) per il monitoraggio dinamico del territorio (utenza professionale). 3. Ouptut DSS preventivo (cerchia di utenti professionali, sperimentazione).
    30. 30. MODS – Utenza finale (2) L’utenza finale destinataria degli strumenti di monitoraggio del territorio, siano essi in versioni mobile che web, dovrebbe essere di tipo “professionale” (operatori di settore) e non “generica” in quanto va considerato l’onere delle validazione delle informazioni inserite (volontari, geologi, ingegneri, architetti, geometri, altri operatori aventi familiarità con le tematiche del territorio e dell’ambiente). Le segnalazioni andranno registrate su moduli pre-strutturati al fine di agevolarne la classificazione, interpretazione, indirizzamento. Un potenziale bacino di utenza finale è rappresentato dai Presidi Territoriali, opportunamente istruiti dalla Protezione Civile.
    31. 31. 4 Demo Lab Scenario e SAL
    32. 32. MODS – Demo Lab (www.modslab.it) Implementazione della soluzione MODS su infrastruttura ICT presso il CNR allo scopo di coinvolgere gli utenti nelle varie fasi del progetto e agevolare la dimostrazione e la diffusione dei risultati: •interscambio dei dati territoriali e aggregazione delle stesse in una base dati comune (S-DWH); •utilizzo di una piattaforma multicanale con caratteristiche di tipo mobile; •utilizzo di applicazioni di smartmonitoring per scopi di protezione civile.
    33. 33. VEGLIA IDROLOGICA: CREAZIONE DI UN SISTEMA DI ALLERTA AGGIORNABILE IN TEMPO REALE E IMMEDIATO NELLA LETTURA E NELL’ANALISI TECNICA RETE DI MONITORAGGIO ASSOCODIPUGLIA : DATI PLUVIOMETRICI RETE DI MONITORAGGIO PROTEZIONE CIVILE: DATI PLUVIOMETRICI DATI IDROMETRICI SMART MONITORING
    34. 34. SOGLIE PLUVIOMETRICHE Procedura di allertamento protezione civile SOGLIE IDROMETRICHE Procedura di allertamento protezione civile LIVELLO DI CRITICITÀ
    35. 35. 5 Milestone, Focus Group, Workshop/Forum SAL e appuntamenti futuri
    36. 36. MODS – Governance LL GDL con ruoli Esecutivo Operativo (tecnico/scientifico) Comunicativo Identificato  GDL completo  GDL ristretto (tematiche tecniche spec.)
    37. 37. MODS – GANTT
    38. 38. MODS – Eventi e comunicazione Focus Group con GDL con tutti i partner Presso la sede regionale della Protezione Civile OrientGate - Bari Smart City Exibition 2013 - Bologna
    39. 39. MODS – Eventi e comunicazione (SAL) Eventi Previsti Focus Group Panel Forum 4 5 Workshop 10 2013-10-16/18 Smart City Exibition 2013 con presentazione LL MODS a stakeholder X 2013-10-24 partecipazione Orient Gate con presentazione LL MODS X 2013-11-07 GDL Meeting Protezione Civile e Focus Group NR.1 CO-DESIGN X 2013-11-15 GDL Meeting ristretto Protezione Civile FG dedicato azioni iniziali X 2014-02-04 Workshop/Forum su utilizzo MODS per rischio idrogeologico X X
    40. 40. MODS – Strumenti di comunicazione Portale http://www.modslab.it/
    41. 41. MODS – Strumenti di collaborazione Piattaforma ASSEMBLA
    42. 42. Living Labs MODS Proponente: Laboratorio di ricerca: Rete di PMI «MODS LAB»: Utenti finali: Demo Lab: http://www.modslab.it/ (portale in fase di costruzione)

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