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Formazione studenti - Ragazzi Digitali
 

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    Formazione studenti - Ragazzi Digitali Formazione studenti - Ragazzi Digitali Presentation Transcript

    • I NUOVI MEDIA FRA RISORSA E RISCHIO Discutiamone
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    • LA MEDIA EDUCATIONNELLA SCUOLA ITALIANA Il rapporto tra scuola e media non è facile, considerata la profonda differenza delle loro «visioni»: La prima, quella della scuola, ha una prevalente attenzione all’educazione, si basa sullo studio del passato (la cultura), richiede il pensiero logico-deduttivo-argomentativo, si misuracon tempi lunghi, ha come finalità la formazione del cittadino e della persona. La seconda, quella dei media, è rivolta all’attualità,all’immediato, alla logica del consumo, fa leva sull’emozione e il piacere, esalta la soggettività, è condizionata da pesanti fattori economici, politici e ideologici.
    • Teaching the media di L.Masterman1.Determinants: è più di “condizionamenti”. Si vuole rispondere a queste domande: chicomunica, chi produce e perché? In concreto: di chi è la proprietà? Quali sono gli intreccitra media e pubblicità? Quali sono le leggi e i codici di autoregolamentazione? Comeinfluisce la routine dei professionisti nella produzione giornaliera dei messaggi mediati?2.Rhetoric: i media possiedono un linguaggio proprio; un loro modo di codificare imessaggi, una loro retorica. In concreto gli alunni dovranno interrogarsi: come avviene laselezione delle informazioni e delle immagini? Come avviene il montaggio, l’editing deimateriali disponibili? E secondo quali scopi?3.Ideology: i media sono i grandi forgiatori dell’ambiente culturale in cui viviamo. Sono icantastorie, gli «stories tellers del tempo moderno». Gerbner ha messo in guardia: i nuovimiti non provengono dalla saggezza e dall’esperienza secolare di un popolo, ma sonocostruiti artificialmente secondo interessi commerciali, ideologici e politici. Il consumismoè diventato la nuova religione universale.4.Audience: quale impatto hanno i media sull’audience, in particolare sui ragazzi egiovani? Attraverso quale processo di “negoziazione” il giovane coglie il significato deitesti mediali o ne crea un altro alternativo? La produzione e diffusione dei media è“globale”, ma l’appropriazione o ricezione è “locale” (glocal). La negoziazione del soggettoè importante. Che sia un recettore competente e critico, è compito della Media education. No alla ricezione passiva ed acritica
    • I sintomi di un disagioRelazionale/Comunicativo- competenze relazionali Cognitivo Fisico- isolamento interpersonale - difficoltà grammaticali - sedentarietà- dipendenza - difficoltà di lettura - problemi posturali- stalking - analfabetismo di ritorno - pratica sportiva- cyber bullismo Commerciale Etica e Morale - acquisto compulsivo - assenza di inibizione - giochi online - pubblicizzazione del privato - precarietà degli strumenti - mancanza di una regolamentazione generalizzata
    • L’alunno “media literate” è alfabetizzato e competente in materia dimedia, ha capito come vengono costruiti i messaggi mediati e sadecodificarli; è informato su come funziona l’industria dei media. Sadistinguere i diversi generi dei media e, soprattutto, distingue la realtàdei fatti e della vita umana, dalla rappresentazione mediata. Sa usareil linguaggio dei media e organizzare semplici esperienze diproduzione.
    • Le regole di utilizzo dei media1. Le regole «legali»: le conosci? Le applichi? Che senso hanno?2. Le regole dei genitori: sul tempo di utilizzo, sui contenuti, sul modo, sulle finalità. Ci sono? Le rispetti? Che senso hanno?3. Le regole della scuola: quali sono? Come vengono applicate? Con quale finalità?4. Le «tue regole»: quanto, come e perché utilizzi i nuovi media?
    • LAVORI DI GRUPPOAdesso vi dividete in gruppi di 3 o 4 studenti e proponeteuna risposta ai problemi che vi vengono proposti.Individuate un portavoce del gruppo che poi relazionisinteticamente su quanto emerso (scrivete su un foglio leconclusioni cui siete giunti).Il tempo per ogni interrogativo che vi viene proposto è di20 minuti.
    • PRIMO LAVORO DI GRUPPO “Una giornata tipo”Immaginate una giornata ordinaria in cui non sia possibile utilizzarealcun apparato tecnologico. Descrivete quali sarebbero le principaliattività svolte per impegnare il tempo durante: la mattina, ilpomeriggio e la sera. Infine valutate con scala da 1 a 10 quanto lavostra giornata media si avvicina a quella immaginaria appenadescritta, per ciascun momento della giornata (1= completamentediversa; 10=completamente uguale).
    • SECONDO LAVORO DI GRUPPO Vantaggi e rischi dei media Individuate, inserendoli in una tabella a sezioni contrapposte, i vantaggi e i rischi che, a vostro parere, presentano per voi i nuovi media Vantaggi Rischi• Per le relazioni personali • Per le relazioni personali• Per l’informazione • Per l’informazione• Per l’apprendimento • Per l’apprendimento• Per la crescita personale • Per la crescita personale• Per la democrazia • Per la democrazia
    • TERZO LAVORO DI GRUPPO IL VOSTRO «DECALOGO»Concordate le regole che, secondo voi, dovrebbero disciplinarel’utilizzo dei nuovi media (a scuola e fuori) da parte vostra. Regoleche voi, mettendovi nel ruolo di «legislatori», ritenete utili, giuste eda rispettare. Il termine decalogo è indicativo: il numero necessariodi regole lo stabilite voi…2.…3.…4.…5.…6.…7.…8.…9.…10.…11.…
    • CONCLUSIONIE ora, dopo la presentazione dei vostri lavori,tiriamo insieme alcune conclusioni e, magari, individuiamo alcune proposte su come potrebbe proseguire a scuola un percorso sull’utilizzo dei nuovi media.
    • Alcuni esempi dei new media applicati alla didattica...
    • IL PODCASTINGUn sistema che permette di scaricare in modoautomatico documenti, detti podcast,comunemente in formato audio o video,utilizzando un programma chiamato aggregatoreo feed reader.
    • Personal Option Digital – castingPer ricevere un podcast sono necessari:- un qualsiasi supporto connesso ad internet- un programma client apposito- un abbonamento presso un fornitore di podcastUn podcast funziona alla stregua di un abbonamento ad unapubblicazione periodica, utilizzando una metafora: il supporto connessoad internet è la cassetta postale, il client è il postino, e il fornitore dipodcast è la casa editrice. Labbonato riceve regolarmente lepubblicazioni, e può ascoltarle o vederle nella modalità e nei tempi chegli sono più congeniali.
    • E-LEARNING o “teledidattica”Si intende la possibilità di imparare sfruttando larete internet e la diffusione di informazioni adistanza.
    • I sistemi di e-learning devono prevedere:- l’utilizzo della connessione in rete per la fruizione dei materiali didattici- l’impiego del computer come strumento principale per la partecipazione alpercorso di apprendimento- un alto grado di indipendenza del percorso didattico da vincoli di presenzafisica o di orario specifico- il monitoraggio continuo del livello di apprendimento, attraverso frequentimomenti di valutazione e autovalutazioneLa valorizzazione di:- multimedialità (effettiva integrazione tra diversi media per favorire unamigliore comprensione dei contenuti)- interattività con i materiali (per favorire percorsi di studio personalizzati e diottimizzare lapprendimento)- interazione umana (con i docenti/tutor e con gli altri studenti - per favorire,tramite le tecnologie di comunicazione in rete, la creazione di contesti collettividi apprendimento)
    • eBOOK“Libro elettronico” o “e-libro”, è un libro informato digitale. Si tratta di un file consultabile sucomputer, telefonini di ultima generazione,palmari ed appositi lettori digitali. Il libro elettronico, nellimitare quello cartaceo, approfitta ovviamente dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale, che risiedono principalmente nelle possibilità di essere un ipertesto e inglobare elementi multimediali, e nella possibilità di utilizzare dizionari o vocabolari contestuali.
    • WIKIUna Wiki è una pagina ipertestuale che viene aggiornata dai suoiutilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione datutti coloro che vi hanno accesso. La modifica dei contenuti èaperta. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permettein caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente; loscopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare eottimizzare la conoscenza in modo collaborativo.
    • Alcuni punti chiave da non scordare:- I new media possono facilitare la conoscenza interpersonalesenza sostituire il valore della relazione face to face- I nuovi media fungono da ausilio allo studio e allapprendimentosenza sostituirsi allimpegno personale nellacquisizione diinformazioni e contenuti (es. depotenziamento della memoria)- I new media rappresentano un canale privilegiato per reperire edivulgare informazioni, prestandosi così come opportunità diespressione creativa ed artistica, oppure come sedi di stalking ecyberbullismo- I new media, così come gli altri ambiti della vita, richiedono lapresenza di codici normativi legati ad un uso corretto econsapevole (es. tempo di utilizzo)
    • Ragazzi digitali è un "progetto speciale" finanziato dal Servizio Istruzione, Università eRicerca della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia