Dopo il tramonto del modello di economia di tipo autarchico, il problema che si è posto agli operatori è diventato quello di produrre per vendere
La produzione diventa, quindi, l’attività che permette di trasformare le risorse economiche appropriate in un prodotto o un servizio che possa essere scambiato sul mercato
La vendita diventa, pertanto, l’attività che il soggetto pone in essere per realizzare il processo di scambio di ciò che produce
L’impresa
Un’impresa si caratterizza per il fatto di porre in essere un approccio professionale ed organizzato allo svolgimento delle attività di produzione e di vendita
L’ idea imprenditoriale è quella da cui il soggetto (l’imprenditore) parte per sviluppare un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un profitto attraverso la produzione e lo scambio di prodotti e/o servizi su un determinato mercato
L’orientamento alla produzione
L’imprenditore parte dall’idea che gli acquirenti compreranno un prodotto o un servizio solo perché è disponibile
In questa accezione del mercato, l’unico elemento rilevante è il prezzo
Obiettivo dell’azienda è, quindi, quello di produrre e distribuire nel modo più efficiente possibile (minimizzare i costi)
L’orientamento al prodotto
L’imprenditore parte dalla convinzione che gli acquirenti, a parità di prezzo, sceglieranno il prodotto o il servizio di più elevata qualità
L’attenzione è puntata sul rapporto qualità/prezzo e sul miglioramento continuo del prodotto/servizio
Il successo dipende dalla capacità dell’azienda di differenziare il proprio prodotto e di comunicare con i clienti
L’orientamento alla vendita
Soprattutto nelle imprese commerciali, l’imprenditore può partire dal presupposto che l’acquirente debba essere convinto ad acquistare un determinato prodotto
L’attenzione, quindi, è puntata sulla capacità di promuovere ciò che deve essere scambiato, indipendentemente dal fatto che esso sia o meno ciò di cui l’acquirente ha effettivamente bisogno
L’orientamento al mercato
L’imprenditore è convinto che i prodotti ed i servizi debbano essere studiati in base alle esigenze dei potenziali clienti
L’attenzione è puntata sulla capacità dell’azienda di anticipare e soddisfare i bisogni della clientela
Il successo dipende dalla capacità dell’azienda di comprendere livello, tempi e caratteristiche della domanda
Capire o influenzare il mercato
I bisogni dei potenziali clienti possono essere semplicemente colti oppure previsti, coltivati e promossi dall’azienda
In caso di bisogni già noti, il primo obiettivo del marketing è comprendere ed analizzare la domanda al fine di favorire l’acquisto di prodotti e servizi
In caso di bisogni latenti, l’obiettivo è quello di comprenderne la dinamica per poterne anticipare la manifestazione
Cogliere i bisogni
La rilevazione di un bisogno è alla base di ogni iniziativa imprenditoriale moderna
La semplice rilevazione non è però sufficiente, occorre valutare:
la natura del bisogno
l’ampiezza della domanda potenziale
il valore percepito dal cliente
Il fattore comunicazione è fondamentale
cliente azienda
azienda cliente
Dal mercato al marketing
Dal punto di vista “scientifico”, il marketing si può definire come l’attività umana diretta a facilitare ed a realizzare gli scambi sul mercato
Dal punto di vista “operativo”, il marketing è il complesso delle attività che l’impresa pone in essere per conoscere e soddisfare le esigenze dei suoi potenziali clienti
Mercati attuali e nuovi mercati
Un mercato, quindi, si sviluppa sempre sulla scorta di un bisogno
Compito del marketing è quello di capire i bisogni attuali e prevedere quelli nuovi
Lo sviluppo di un prodotto o di un servizio richiede la presenza di condizioni adeguate
risorse disponibili
tecnologia
comunicazione verso i potenziali clienti
Prevedere i bisogni latenti
La lettura dei bisogni è più difficile quando questi non si sono ancora manifestati
L’atteggiamento verso l’innovazione da parte dell’azienda è fondamentale per la sua capacità di leggere i bisogni latenti
L’azienda che coglie per prima un bisogno latente gode di un vantaggio la cui entità dipende dalla natura specifica del mercato
Un bisogno latente può essere “coltivato” affinché si manifesti
Gli strumenti del marketing
Strumenti esogeni rispetto all’impresa
Analisi del mercato
Envisioning
Lobbying
Strumenti endogeni rispetto all’impresa
Prodotto
Prezzo
Distribuzione
Comunicazione
Marketing Mix
Misurare i bisogni attuali
L’ analisi del mercato è l’attività che permette di individuare la consistenza della domanda di un determinato prodotto o servizio, in un dato momento e in un determinato ambito geografico
Il suo scopo è anche quello di prevedere le dinamiche evolutive della domanda, al fine di poter adeguare l’azione dell’impresa alle variazioni previste
Capire e prevedere la domanda
La previsione della domanda affidata ad un’indagine di mercato dovrebbe comprendere:
ipotesi sull’andamento dell’economia nel suo complesso
ipotesi sull’andamento della domanda totale relativa ad un determinato settore economico
ipotesi sull’andamento della domanda per i prodotti della specifica impresa
La domanda ed il marketing
Una definizione “operativa” di domanda, utile per lo studio di una strategia di marketing, è la seguente:
La domanda per un prodotto consiste nel volume totale degli acquisti effettuati - da un determinato gruppo di acquirenti, - in una determinata area geografica, - in un determinato periodo di tempo, - in determinate situazioni di mercato - nell’ambito di un determinato programma commerciale
Segmentare il mercato
Il tentativo dell’impresa di assecondare i bisogni di vari gruppi di acquirenti porta alla necessità di suddividere il mercato in vari segmenti
La segmentazione è il processo che porta l’impresa a scomporre il mercato in sottoinsiemi omogenei di potenziali clienti, ciascuno dei quali da raggiungere con una particolare combinazione del Marketing Mix
Individuare le differenze
La segmentazione è possibile se e solo se esistono dei criteri per distinguere diversi comportamenti di acquisto da parte dei potenziali clienti
In una strategia di segmentazione, ogni segmento deve essere:
di dimensione sufficiente
misurabile
raggiungibile
Strategie di segmentazione
Gli obiettivi della segmentazione sono:
Massimizzare la variabilità tra i segmenti
Minimizzare la variabilità in ogni segmento
In base ai comportamenti dei potenziali acquirenti, si possono distinguere le seguenti distribuzioni di preferenze:
Omogenea , variabilità minima
Agglomerata , alcuni fattori permettono di distinguere segmenti naturali di acquirenti
Diffusa , non esistono segmenti naturali
Tecniche di segmentazione comportamenti degli acquirenti sociologici psicologici psicografici Soggettivi o Indotti processo d’acquisto variabili di prodotto geografici demografici socioeconomici Oggettivi Specifiche Generali Caratteristiche dei clienti Fattori di segmentazione
Differenziare prodotti e servizi
Una volta individuati i segmenti e le relative particolarità, l’impresa deve cercare di soddisfare gli acquirenti secondo le loro specifiche esigenze
La differenziazione è la strategia mediante la quale l’impresa introduce opportune caratteristiche differenziali nei prodotti e nei servizi al fine di creare un assortimento in grado di raccordare al meglio la propria offerta con i segmenti di domanda del mercato individuati
Interventi di differenziazione
Per rendere i singoli prodotti/servizi adatti alle preferenze ed ai comportamenti di acquisto dei vari segmenti individuati all’interno dei mercati si rendono necessarie delle modifiche negli strumenti del Marketing Mix
Modifiche di prodotto
Modifiche alle politiche di vendita
Pubblicità
Canali di distribuzione alternativi
Domande
Marketing Management
Dall’orientamento dell’impresa discende lo stile di conduzione degli affari
Si parla di marketing management quando questo stile mira a:
adeguare l’offerta ai bisogni dei clienti
utilizzare gli strumenti di marketing per:
determinare il prezzo dei beni e dei servizi
motivare i potenziali acquirenti
comunicare efficacemente con il mercato
distribuire adeguatamente i propri prodotti/servizi
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