Impatti dell'introduzione di Scrum

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Analisi degli impatti organizzativi, commerciali, logistici, di procurement e pianificazione dell'introduzione di Scrum.

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Impatti dell'introduzione di Scrum

  1. 1. Impatti dell’introduzione di SCRUM Andrea Di Pinto 04/07/2014 Versione 1.1
  2. 2. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Riferimenti temporali di contesto • Nel corso degli ultimi 20 anni c’è stato grande fermento nell’ambito dell’ottimizzazione delle metodologie di project management • L’orientamento generale delle nuove metodologie è rivolto alla semplificazione dei processi e al privilegio di una comunicazione frequente • SCRUM nasce formalmente nei primi anni 2000 RUP 2000 PMBOK 1990 MANIFESTO AGILE 2010 SCRUM XPITIL LEAN PRINCE2 19801970 WATERFALL CRYSTAL KANBAN PRINCE 1960 SDLC RAD DSDM Impatti dell’introduzione di SCRUM 2Data: 04/07/2014
  3. 3. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Manifesto agile Gli individui e le interazioni i processi e gli strumenti. Il software funzionante la documentazione esaustiva. La collaborazione col cliente più che la negoziazione dei contratti. Rispondere al cambiamento seguire un piano. 1. La nostra massima priorità è soddisfare il cliente rilasciando software di valore, fin da subito e in maniera continua. 2. Accogliamo i cambiamenti nei requisiti, anche a stadi avanzati dello sviluppo. I processi agili sfruttano il cambiamento a favore del vantaggio competitivo del cliente. VALORI PRINCIPI 3. Consegnamo frequentemente software funzionante, con cadenza variabile da un paio di settimane a un paio di mesi, preferendo i periodi brevi. 4. Committenti e sviluppatori devono lavorare insieme quotidianamente per tutta la durata del progetto. 5. Fondiamo i progetti su individui motivati. Diamo loro l'ambiente e il supporto di cui hanno bisogno e confidiamo nella loro capacità di portare il lavoro a termine. 6. Una conversazione faccia a faccia è il modo più efficiente e più efficace per comunicare con il team ed all'interno del team. 7. Il software funzionante è il principale metro di misura di progresso. 8. I processi agili promuovono uno sviluppo sostenibile. Gli sponsor, gli sviluppatori e gli utenti dovrebbero essere in grado di mantenere indefinitamente un ritmo costante. 9. La continua attenzione all'eccellenza tecnica e alla buona progettazione esaltano l'agilità. 10. La semplicità - l'arte di massimizzare la quantità di lavoro non svolto - è essenziale. 11. Le architetture, i requisiti e la progettazione migliori emergono da team che si auto organizzano. 12. A intervalli regolari il team riflette su come diventare più efficace, dopodiché regola e adatta il proprio comportamento di conseguenza. Impatti dell’introduzione di SCRUM 3Data: 04/07/2014
  4. 4. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Overview impatti derivanti da agile I team agili non hanno un leader. I team agili lavorano 8 ore/giorno e non fanno straordinari. I componenti di team agili sono co-locati. La documentazione di overhead, cioè quella di gestione progetto, è ridotta al minimo. I requisiti vanno ordinati in sequenza, non basta assegnare una priorità. I team agili sono dedicati al progetto per tutta la sua durata. I team agili ricercano e promuovono l’eccellenza tecnica. I membri dei team agili devono sviluppare competenze cross. PROCESSI LOGISTICA RESOURCE PLANNINGCOMPETENZE I team agili hanno a disposizione spazi dedicati e attrezzati. Impatti dell’introduzione di SCRUM 4Data: 04/07/2014
  5. 5. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Processi I team agili non hanno un leader. La documentazione di overhead, cioè quella di gestione progetto, è ridotta al minimo. I requisiti vanno ordinati in sequenza, non basta assegnare una priorità. Le resistenze dei tradizionali team leader vanno gestite dimostrando concretamente i vantaggi dell’adozione di SCRUM. Il management deve abituarsi agli strumenti di project management SCRUM: burndown chart, product backlog, team velocity, eccetera. E’ necessario che il Product Owner si assicuri che il committente abbia chiara la differenza tra sequenzializzazione e assegnazione priorità. Impatti dell’introduzione di SCRUM 5Data: 04/07/2014
  6. 6. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Logistica I componenti di team agili sono co-locati. I team agili hanno a disposizione spazi dedicati e attrezzati. Vanno previsti spazi di adeguate dimensioni, fisicamente separati. Ciascun team dovrebbe avere a disposizione una kanban board. Impatti dell’introduzione di SCRUM 6Data: 04/07/2014
  7. 7. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Competenze I team agili ricercano e promuovono l’eccellenza tecnica. I membri dei team agili devono sviluppare competenze cross. Per i team agili deve essere prevista formazione. Il management deve essere pronto ad accettare un ragionevole tasso di sperimentazione nei progetti agili. Bisogna che i membri dei team agili comprendano, apprezzino e accettino questo aspetto di SCRUM. Impatti dell’introduzione di SCRUM 7Data: 04/07/2014
  8. 8. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Resource planning I team agili lavorano 8 ore/giorno e non fanno straordinari. I team agili sono dedicati al progetto per tutta la sua durata. Per evitare inefficienze, deve essere assicurato al team il supporto di Scrum Master, Product Owner e committenti. Lo staffing deve escludere la condivisione di membri del Development Team su più progetti. Poiché l’effort del team è fisso e costante, è importante valutare e ottimizzare la team velocity (Scrum Master), cioè la produttività. Impatti dell’introduzione di SCRUM 8Data: 04/07/2014
  9. 9. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Overview SCRUM Ispezione Adattamento Trasparenza VALORI PROCESSO Product backlog Sprint backlog Daily scrum Sprint Product Owner Development Team Scrum Master RUOLI Sprint planning Sprint review Sprint retrospective Shippable artifactNota: SCRUM nasce nell’ambito del product development, non software development, ed ha un range di applicabilità che va oltre l’IT. Impatti dell’introduzione di SCRUM 9Data: 04/07/2014
  10. 10. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Quando SCRUM porta il maggior valore? Development Team di circa 6 persone. Tempi di sviluppo almeno dell’ordine dei mesi. Complessità dell’artefatto finale e incertezza dei requisiti. Necessità di produrre valore il prima possibile. Disponibilità a rinunciare ai requisiti ad alto impatto e basso valore. Breve durata Lunga durata Requisiti chiari / bassa complessità Requisiti incerti / alta complessità SCRUM Prezzo / tempo fisso Prezzo / tempo variabile Scope fisso Scope variabile SCRUMSviluppo/evoluzione di applicativi, prodotti, servizi, interfacce grafiche. Definizione di requisiti per gare, capitolati, RFP, RFQ. Esempi Qualità Tempi Costi Scope Impatti dell’introduzione di SCRUM 10Data: 04/07/2014
  11. 11. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Overview impatti derivanti da SCRUM Vanno ripensati i criteri di avanzamento di carriera e incentivazione in base ai ruoli. Il ricorso a fornitori esterni richiede attenta pianificazione del modello operativo / contrattuale di collaborazione. Oltre a quelli già menzionati per le metodologie agili in generale, si aggiungono: Le persone vanno assegnate ai ruoli SCRUM a seconda degli effettivi skill, non in base ai ruoli precedentemente ricoperti. CARRIERE / INCENTIVAZIONE COESISTANZA SCRUM E ALTRI APPROCCI PROCUREMENT ROLE FILLING Va pianificata l’eventuale convivenza di SCRUM con altre metodologie di gestione progetti. CONTRATTI Nel caso di progetti con clienti esterni, vanno impostati modelli contrattuali ad hoc. RAMP UP Vanno previsti formazione, coaching e hiring di persone già esperte. Impatti dell’introduzione di SCRUM 11Data: 04/07/2014
  12. 12. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Carriere e incentivazione RUOLI CRITERI DI VALUTAZIONE (esempi) Tutti • Buon esito del progetto • Capacità di fare coaching a risorse junior • Capacità di supporto in fase di pre-vendita • Capacità di ricoprire altri suoli SCRUM Product Owner • Capacità di gestire progetti con requisiti sempre più articolati • Capacità di gestire progetti con budget sempre più elevati Scrum Master • Capacità di ottimizzare la produttività di team sempre più numerosi / articolati Membri del Development Team • Capacità d’introdurre innovazione e/o eccellenza tecnica • Capacità di gestire progetti con architetture sempre più complesse Impatti dell’introduzione di SCRUM 12Data: 04/07/2014
  13. 13. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Aspetti contrattuali Esempi di strutture contrattuali che incentivano la collaborazione cliente/fornitore. PROFITTABILITA’ VARIABILE SVILUPPO A FASI Il cliente si assume un rischio controllato e limitato di volta in volta ad una fase di sviluppo. Il fornitore è incentivato a performare perché rischia che non gli venga rinnovato l’incarico di fase in fase. Il progetto deve prevedere un numero minimo ragionevole di fasi, i cui deliverable siano sufficientemente disaccoppiati tra loro. Sia cliente che fornitore sono incentivati a completare il progetto prima possibile. Il fornitore ha un cuscinetto temporale che lo tutela in caso di superamento dei tempi di sviluppo previsti. Il cliente è tutelato nel caso in cui il fornitore sia meno performante del previsto. Impatti dell’introduzione di SCRUM 13Data: 04/07/2014
  14. 14. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Role filling L’associazione tra dipendenti e ruoli SCRUM va fatta partendo dagli skill delle persone. Product Owner Scrum Master Development Team Member Business Analyst X Developer X X Tester X Project Manager X X Functional Analyst X … Product Owner Scrum Master Development Team Member Dipendente 1 X Dipendente 2 X X X Dipendente 3 X Dipendente 4 X X Dipendente 5 X … Bisogna evitare di associare rigidamente ruoli non-Scrum con ruoli SCRUM. Impatti dell’introduzione di SCRUM 14Data: 04/07/2014
  15. 15. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Coesistenza di SCRUM con altri approcci Esempio di convivenza di diverse metodologie di project management in una stessa organizzazione. Breve durata Lunga durata Requisiti certi Requisiti incerti SCRUM Kanban Prince2 • Manutenzione correttiva • Piccola manutenzione evolutiva • Progetti con requisiti chiari e semplici • Progetti di breve durata Impatti dell’introduzione di SCRUM 15Data: 04/07/2014
  16. 16. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Procurement Modello contrattuale Gestione progetto Livello di rischio Time & Material • La metodologia di gestione progetto è scelta dall’azienda cliente. • L’azienda cliente si assume per intero il rischio d’impresa. Profittabilità variabile • La metodologia di lavoro va concordata preventivamente con il fornitore e formalizzata contrattualmente. • Il rischio è condiviso tra cliente e fornitore.Sviluppo a fasi Altri modelli contrattuali • Il rischio è tipicamente sopportato più dal fornitore che dal cliente. Impatti dell’introduzione di SCRUM 16Data: 04/07/2014
  17. 17. Autore: Andrea Di Pinto Versione: 1.1 Ramp up Impatti dell’introduzione di SCRUM 17Data: 04/07/2014 Formazione / supporto esterno Competenze interne mature Progetti pilota Inserimento strutturale E’ opportuno che l’introduzione di SCRUM sia graduale e cominci con progetti pilota Ruoli Sourcing competenze Scrum Master Consulente esterno certificato. Product Owner Certificare risorsa interna oppure assumere risorsa certificata. Development Team Mix di risorse interne e consulenti certificati o con esperienza SCRUM. Caratteristiche progetto Durata di 3/6 mesi, sprint di 2/3 settimane, committente interno. Progetto pilota – Strategie per minimizzare il rischio

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