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Opere dell’architettura e progetti di ingegneria (avv. Maggipinto)

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Il diritto d'autore sulle opere dell’architettura e i progetti di ingegneria. [Copyright on engineering project and architectural works in Italy].

Il diritto d'autore sulle opere dell’architettura e i progetti di ingegneria. [Copyright on engineering project and architectural works in Italy].

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  • 1. Milano-Como, 22 luglio 2014 IP, Opere dell’architettura e Progetti di ingegneria (estratto) avv. Andrea Maggipinto www.studiomra.it www.maggipinto.org
  • 2. 2 Opere “utili” Le c.d. “opere utili” si caratterizzano non tanto per la loro creatività, quanto per la loro funzionalità (e, dunque, utilità). Sono anch’esse protette dalla Legge sul Diritto d’Autore (legge 633/1941: LDA) come le “opere dell’ingegno” tradizionalmente intese. Es.: Software, Banche dati, Opere dell’architettura e Progetti di ingegneria
  • 3. 3 Opere dell’architettura edifici, le costruzioni destinate all’abitazione o ad altro uso pubblico o privato. giardini, come composizione creativa dei singoli elementi di cui sono composti (alberi, viali, siepi, giochi d’acqua, e così via). arredamento di interni, la composizione di singoli complementi di arredo (mobili, tavoli, quadri, e così’ via). anche i prefabbricati ? Dubbi. Dipende dal risultato dell’assemblaggio dei singoli elementi (non autonomamente tutelabili).
  • 4. 4 Originalità e creatività La tutelabilità di un’opera architettonica dipende dal fatto che sia il risultato originale di una composizione estetica, per novità “di stile” o “di composizione” degli elementi utilizzati. Il criterio che deve essere adottato non è quello estetico. Bisogna considerare gli elementi caratterizzanti l’opera nel suo complesso. Possono avere rilievo anche i materiali utilizzati, le modalità di impiego degli stessi, il “disegno” generale dell’opera, la disposizione dell’opera e dei suoi elementi.
  • 5. 5 Titolarità dei diritti Diritti dell’Autore dell’opera: diritto morale. diritti patrimoniali. In caso di appalto dell’opera: i diritti patrimoniali (di utilizzazione economica) spettano al Committente, nei limiti dell’oggetto contrattuale. Cfr. legge 2 marzo 1949, n. 143, art. 11 dell’Allegato A: “Malgrado l'avvenuto pagamento della specifica e salvi gli eventuali accordi speciali fra le parti per la proprietà dei lavori originali, dei disegni, dei progetti e di quanto altro rappresenta l'opera dell'ingegnere e dell'architetto, restano sempre riservati a questi ultimi i diritti di autore conformemente alle leggi. La tariffa non riguarda i particolari compensi per diritti di proprietà intellettuale del professionista per brevetti, concessioni ottenute in proprio e simili, che debbono liquidarsi a parte, caso per caso, con accordi diretti con il cliente”.
  • 6. 6 Le “varianti” e i limiti al diritto morale Art. 20 LDA: “nelle opere dell'architettura l'autore non può opporsi alle modificazioni che si rendessero necessarie nel corso della realizzazione. Del pari non potrà opporsi a quelle altre modificazioni che si rendesse necessario apportare all'opera già realizzata. Però, se all'opera sia riconosciuto dalla competente autorità statale importante carattere artistico, spetteranno all'autore lo studio e l'attuazione di tali modificazioni”. Art. 11 Legge 2 marzo 1949, n. 143 : “La tutela della fedele esecuzione artistica o tecnica dei progetti approvati dal committente e il loro sviluppo nell’esecuzione spetta esclusivamente al progettista”. Dunque: nella fase di realizzazione dell’opera, il Committente ha sempre diritto di richiedere varianti al progetto. Il progettista può opporsi alle modifiche che integrino un pregiudizio alla sua reputazione professionale, ma non può opporsi alle modifiche che, pur integrando una lesione del suo diritto morale d’autore, siano considerate comunque necessarie.
  • 7. 7 Riproduzione dell’opera? È illecita la riproduzione e raffigurazione di opere dell’architettura a meno che: venga effettuata “in occasione di avvenimenti di attualità” e “ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca” (cfr. art. 65 LDA); l’opera non sia l’oggetto principale della riproduzione/raffigurazione, ma solo un elemento accessorio.
  • 8. 8 Progetti di lavori dell’ingegneria Art. 99 LDA: all'autore di progetti di lavori di ingegneria, o di altri lavori analoghi, che costituiscano soluzioni originali di problemi tecnici, compete, oltre al diritto esclusivo di riproduzione dei piani e disegni dei progetti medesimi, il diritto ad un equo compenso a carico di coloro che realizzano il progetto tecnico a scopo di lucro senza il suo consenso. Per esercitare il diritto (c.d. “connesso”) all’equo compenso, l'autore deve: (i) inserire una dichiarazione di riserva sopra il piano o disegno ed (ii) eseguire il deposito del piano o disegno presso il Ministero della cultura popolare secondo le norme stabilite dal regolamento. Gli adempimenti formali non sono condizioni per la nascita del diritto all’equo compenso, ma per il suo esercizio e possono essere ottemperati anche dopo l’attuazione del progetto. Il diritto all’equo compenso dura 20 anni dal deposito.
  • 9. 9 L’Autore dei piani e dei disegni Diritto d’autore (anche diritto morale): la durata della tutela è di 70 anni dalla morte. Il presupposto per la tutela come diritto d’autore è il carattere creativo del piano o del disegno, mentre è irrilevante che siano anche “soluzioni originali di un problema tecnico”. Cassazione, 3 giugno 1968 n. 1678: “l’applicazione di nuovi principi o regole tecniche ovvero l’applicazione di principi o regole preesistenti caratterizzata da un’impronta geniale concepita con carattere creativo” Secondo parte della Dottrina si identifica con l’attività inventiva richiesta in tema di invenzioni industriali e intesa come “non evidenza per il tecnico medio del settore”.
  • 10. 10 Grazie per l’attenzione. avv. Andrea Maggipinto Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano Tel. ufficio: +39 02.48102313 Email : andrea.maggipinto@studiomra.it