Nuove tecnologie e società globale
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    Nuove tecnologie e società globale Nuove tecnologie e società globale Presentation Transcript

    •  
    •  
      • internazionalizzazione dei mercati finanziari e libertà di movimento dei capitali; il decentramento e la delocalizzazione della produzione di beni; sviluppo del commercio internazionale; alleanze e fusione delle grandi aziende.
      • Le nuove tecnologie s’innestano e favoriscono il complesso fenomeno della globalizzazione.
      • Due aspetti da esaminare:
      • 1. Rapporto tra sviluppo tecnologico e sfera economica;
      • 2. Rapporto tra tecnologie e politica.
      • A partire dalla macchina a vapore, per passare al treno, all’elettricità, all’automobile con il motore a scoppio, alla radio, alla televisione, ogni nuova tecnologia ha cambiato il modo di produrre ricchezza e aperto nuovi mercati, favorendo grandi cambiamenti sociali e nuovi conflitti.
      • Con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ci troviamo in una nuova fase di cambiamenti: l’avvento dell’economia digitale o più in generale dell’ economia dell’immateriale
      • L’economia ha sempre influito sulle forme politiche di una società.
      • Le nuove tecnologie della comunicazione potrebbero modificare i meccanismi della politica.
      • l’innovazione tecnologica ha stimolato la crescita di nuovi settori economici dove si producono beni immateriali.
      • l’attività lavorativa diventa essenzialmente intellettuale e comunicativa.
      • la rivoluzione digitale è un fattore determinante nella crescita dell’economia dell’immateriale.
      • Ogni forma di sostituzione degli spostamenti del lavoro con le tecnologie dell’informazione come i computer e le telecomunicazioni. (Jack Nilles, colui che per primo ha concepito e sperimentato il telelavoro)
      • Invece di spostare il lavoratore verso un luogo di lavoro è più conveniente spostare il lavoro.
      • VANTAGGI
      • SVANTAGGI
      • L’azienda risparmia sulla riduzione degli uffici e dispone con maggior efficienza addetti e risorse.
      • I telelavoratori possono lavorare a casa, in treno o dai propri clienti e gestire in modo autonomo il proprio tempo libero.
      • Meno traffico, meno inquinamento.
      • Tutela del salario, della salute e del tempo libero a livello contrattuale.
      • Rischio dell’isolamento sociale
      • Il telefono - I reporter sono stati i telelavoratori ante litteram
      • Il fax
      • Computer e reti di computer
      • Teleconferenza (ISDN)
      • Videoconferenza (ISDN)
      • Intranet , rete interna che si basa su protocolli e software sviluppati per internet.
      • Groupware , programmi di rete evoluti che permettono a più utenti di lavorare in tempo reale sullo stesso flusso di informazioni scambiandosi messaggi, testi, grafici, ecc
    •  
      • Il commercio elettronico o e-commerce
      • consiste nella compravendita, nel marketing
      • e nella fornitura di prodotti o servizi
      • attraverso computer collegati in rete.
      • Nell'industria delle telecomunicazioni si può
      • intendere anche come l'insieme delle
      • applicazioni dedicate alle transazioni
      • commerciali.
      • PRIMA
      • IN SEGUITO
      • si indicava il supporto alle transazioni commerciali in forma elettronica, generalmente ricorrendo a una tecnologia denominata Electronic Data Interchange (EDI, introdotta alla fine degli anni settanta) per inviare documenti commerciali come ordini d'acquisto o fatture in formato elettronico
      • acquisto di beni e servizi attraverso il World Wide Web ricorrendo a server sicuri (caratterizzati dall'indirizzo H T T P S, un apposito protocollo che crittografa i dati sensibili dei clienti contenuti nell'ordine di acquisto allo scopo di tutelare il consumatore), servizi di pagamento on-line, come le autorizzazioni per il pagamento con carta di credito.
      • 1) Generazione di valore per il cliente. Il venditore può raggiungere questo obiettivo offrendo un prodotto o un assortimento in grado di attirare clienti potenziali a un prezzo competitivo come accade nel commercio tradizionale.
      • 2) Offerta di servizi e prestazioni. L'offerta di un'esperienza di acquisto con un alto livello informativo e con un tono amichevole verso il cliente come se fossimo nel negozietto sotto casa può permettere di raggiungere questi traguardi.
      • 3) Realizzare un sito Internet accattivante. Il corretto accostamento di colori,
      • elementi grafici, animazione, fotografie, caratteri tipografici e un rapporto tra
      • spazio della pagina e spazio occupato da testo e immagini può risultare determinante a tale riguardo…
      • 4) Incentivare il cliente all'acquisto e successiva fidelizzazione. La politica commerciale in tal senso può comprendere buoni sconto, offerte speciali e varie tipologie di sconto. Può essere utile il ricorso anche a siti affiliati con la realizzazione di scambio di link come pure la realizzazione di campagne pubblicitarie comuni ad altri siti...
      • 5) Rapporto personalizzato con la clientela.
      • Siti internet che siano il più possibile personalizzabili dal cliente o tramite interfacce apposite, suggerimenti di acquisto e offerte speciali ad personam possono essere degli efficaci sostituti di un contatto diretto commesso-cliente come avviene nei negozi tradizionali.
      • 6) Organizzazione di un senso di comunità tra i visitatori.
      • Chat, Gruppi di discussione su Internet, in modo da ricevere i suggerimenti dei
      • visitatori, programmi di fidelizzazione e integrazioni commerciali con altri siti
      • possono contribuire a rafforzare questo sentimento tra gli utenti.
      • 7) Offrire affidabilità e sicurezza.
      • Server in parallelo, ridondanza hardware, tecnologia a prova di errore, crittografia dei dati e firewall possono migliorare notevolmente questo aspetto.
      • 8) Il rapporto con la clientela va visto in un'ottica a tutto campo,
      • assicurandosi che tutti i dipendenti, i fornitori e i partner abbiano una visione unica e completa del cliente stesso. Attenzione però perché il cliente potrebbe non gradire un’esperienza del tipo Grande Fratello, giudicandola troppo intrusiva...
      • 9) Gestione di tutto il vissuto commerciale del cliente.
      • I negozianti on-line sviluppano questo aspetto gestendo ogni contatto con il cliente come se fosse parte di un'esperienza, che a sua volta si identifica con il marchio.
      • 10) Snellimento dei processi di business,
      • se possibile attraverso un ripensamento complessivo e il ricorso all'information technology.
      • 11) Realizzare un sito facile da utilizzare senza assistenza,
      • di tipo self-service in modo che i clienti siano indipendenti. In questo modo i clienti si sentiranno più indipendenti e autonomi.
      • 12) Assistere i clienti nella loro attività di consumatori.
      • I negozianti on-line possono aiutare la clientela offrendo assistenza con un'ampia informazione comparativa sui prodotti e servizi offerti e con delle buone funzioni di ricerca.
      • 13) La presenza di informazioni sui componenti e commenti sulla sicurezza e
      • salute dei prodotti possono supportare i negozianti on-line nell'individuare le
      • funzioni da assegnare ai clienti.
      • 14) Realizzare un modello imprenditoriale solido. Se questo fattore fosse stato
      • presente nei manuali del 2000, probabilmente la maggioranza delle dot.com di
      • allora non sarebbe fallita.
      • 15) Progettare una filiera informatica, in cui ciascuno dei partecipanti si focalizza su un numero "limitato" di competenze sui prodotti o servizi offerti – ovvero l'opposto di un attività generalista (i negozi on-line, a seconda di come sono stati programmati, possono sembrare generalisti o specializzati).
      • 16) Mantenersi il più possibile aggiornati per quanto riguarda le soluzioni tecnologiche adottate sul sito, tenendo comunque presente che le basi del commercio rimarranno inalterate nel tempo.
      • 17) Realizzare un'organizzazione in grado di rispondere agilmente e prontamente ai mutamenti che avverranno in ambito economico, sociale e fisico della società in cui si opera.
      • I turisti s’informano, prenotano e condividono le proprie esperienze di viaggi sul web.
      • blog
      • social forum
      • motori di ricerca (Identificazione sito specifico, informarsi, geo-localizzazione)
      • siti web
      • foto
      • video (youtube, ecc)
      • Marketing Turistico e New Media
      • Come i Social Network hanno influito sul Turismo Online
      • La rivoluzione dei Social Media