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Cloud computing

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Presentazione del paradigma informatico tecnologico del Cloud Computing. Definizione, architettura, funzioni, servizi, vantaggi e svantaggi di questa innovazione che sta travolgendo l'IT.

Presentazione del paradigma informatico tecnologico del Cloud Computing. Definizione, architettura, funzioni, servizi, vantaggi e svantaggi di questa innovazione che sta travolgendo l'IT.

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  • 1. Cloud Computing Collegati alla nuvola!
  • 2.
    • Cloud computing: si intende un insieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse, i data service (servizi hardware) e le funzionalità offerte (servizi software) in remoto. Le risorse dovrebbero risiedere prevalentemente sui server web (“le nuvole”) piuttosto che “diffusi” sui singoli computer connessi in rete.
  • 3.
    • Il Cloud Computing , rende disponibili all'utilizzatore le risorse come se fossero implementate da sistemi "standard“ (Client/server) anche se l’implementazione effettiva non è definita in modo dettagliato. Anzi l'idea è proprio quello di costruire un insieme eterogeneo e distribuito delle risorse le cui caratteristiche non sono note all'utilizzatore.
  • 4.  
  • 5.
    • Il sistema informatico come la rete elettrica:
    • la quinta utility:
    • L’energia elettrica viene generata, trasportata, immagazzinata ed infine utilizzata. Nessuno sa dove stia fisicamente l’energia che stiamo utilizzando, ma solo che in qualche modo ci arriva. Ovviamente dietro la presa elettrica si trova un complesso sistema tecnologico e una complessa organizzazione altamente specializzata per gestirlo e controllarlo, ma con un unico scopo: portare l’energia a casa degli utenti.
    • Così anche nel caso del Cloud l’utente scarica la propria e-mail o aggiorna la propria galleria fotografica disinteressandosi di come i servizi siano stati generati, trasportati ed immagazzinati.
  • 6.
    • L’utente:
    • Device (pc,tablet o smartphone, ecc..)
    • Browser
    • Accesso ad internet (Adsl, 3g, ecc..)
    • In rete, dentro la “nuvola”:
    • Hard-disk (file, documenti, foto,video,musica, ecc…)
    • Software (gestione file di testo, fogli elettronici, posta elettronica, agenda, ecc..)
    • Social Network
    • Mappe
    • Blog
  • 7. Tre attori principali:
    • Fornitore di servizi (il provider): offre servizi (server virtuali, storage, applicazioni complete) generalmente secondo un modello "pay-per-use“ o free.
    • Cliente amministratore: sceglie e configura i servizi offerti dal fornitore, generalmente offrendo un valore aggiunto come ad esempio applicazioni software.
    • Cliente finale: utilizza i servizi opportunamente configurati dal cliente amministratore.
    • (In determinati casi d'uso il cliente amministratore e il cliente finale possono coincidere)
  • 8.
    • Iaas (Infrastructure as a Service)
    • PaaS (Platform as a Service)
    • SaaS (Software as a Service)
    Si distinguono 3 livelli di servizi di Cloud Computing :
  • 9.
    • 1. IaaS
    • rappresenta il primo passo nel cloud computing e consiste nell’utilizzare l’infrastruttura messa a disposizione dal fornitore per eseguire la propria applicazione, a fronte di un pagamento in base al consumo dell’infrastruttura stessa. Tipicamente, questo tipo di servizio offre la parte relativa al networking, allo storage dei dati, ai server fisici e ai software di virtualizzazione.
  • 10.
    • 2.Paas
    • rappresenta il passo immediatamente successivo all’ IaaS, in quanto il provider fornisce non solo l’infrastruttura ma anche il sistema operativo, i middleware e l’ambiente necessario per eseguire l’applicazione dell’utente.
  • 11.
    • 3.SaaS
    • in questo caso non viene eseguita un’applicazione proprietaria del cliente, ma il cliente stesso paga il diritto di utilizzo di un’applicazione messa a disposizione dal provider, senza preoccuparsi di come essa venga realizzata e gestita nel cloud. L’unica preoccupazione del cliente in questo caso, oltre ovviamente alla scelta della corretta applicazione che soddisfi le sue necessità, è quella di gestire il numero di licenze richieste in funzione del numero di utenti.
  • 12.
    • I principali Player: (niente di nuovo…)
  • 13.
    • Gmail: posta elettronica
    • Google maps: mappe stradali, da satellite, street-view
    • Google docs: permette di salvare documenti di testo e fogli di calcolo nei formati .doc, .odt e .pdf, creare delle presentazioni, fogli di calcolo e moduli HTML
    • Picasa : servizio di archiviazione foto e album fotografici
    • Creazione Blog: (blogger)
    • Creazione siti web: (Google sites)
  • 14.
    • Google Cloud Print : servizio che consentirà a qualsiasi applicazione su qualsiasi dispositivo nella rete “cloud” di stampare su qualsiasi stampante.
    • Google Music : che consentirà agli utenti di scaricare la propria musica online, organizzarla sotto forma di libreria per ascoltarla in seguito da qualsiasi device.
    • Chromebook: il primo computer “cloud”, sfrutta archivi, software e servizi offerti dalla rete.
    News News News
  • 15.
    • Amazon S3: servizio di online storage, un numero illimitato di file, di dimensioni comprese tra 1 byte e 5 giga, possono essere memorizzate in S3 e distribuite via HTTP o BitTorrent. Il servizio costa 15 cent per gigabyte memorizzato al mese e 20 cent per gigabyte trasferito al mese.
    • Amazon EC2: ("Elastic Compute Cloud"), una site farm virtuale dove gli utenti possono usare l'infrastruttutra di Amazon, ad alta stabilità, per "far girare" le proprie applicazioni
  • 16.
    • Office live: servizio di estensione delle potenzialità del pacchetto office (world,excel,powerpoint…), attraverso l’archiviazione e la condivisione dei file.
    • Windows live: insieme di svariati servizi e applicazioni accessibili agli utenti direttamente dal browser, senza installazione di software (posta elettronica, blog, messenger, ecc…)
    • Windows SkyDrive: servizio per lo storage online di documenti, foto, video, di diversi formati.
    • Windows Azure: piattaforma “cloud” che consente di sviluppare ed eseguire applicazioni dotate di scalabilità senza limiti e di facile utilizzo
  • 17.
    • Vantaggi per l’utente:
    • Nessun software da scaricare e installare sul proprio computer.
    • Non si deve acquistare una licenza software. Ci si abbona al
    • servizio, che spesso è gratuito.
    • Nessuna necessità di upgrade del software quando vengono
    • aggiunte nuove funzioni o eliminati problemi esistenti.
    • Si può accedere ai propri documenti da ogni computer connesso
    • in rete.
    • È possibile condividere i documenti con altri utenti, senza bisogno
    • di un proprio server
    • Nessun problema in caso di crash del proprio computer: i
    • documenti sono al sicuro sul server.
  • 18.
    • Svantaggi per l’utente:
    • È necessaria una connessione internet con banda adeguata.
    • Data security, tutti i dati risiedono su un server remoto, di cui
    • non si ha il controllo (anche se si possono effettuare regolari backup).
    • Data privacy, i dati sono visibili ed utilizzabili da terzi che non sempre agisco in buona fede.
    • Completezza funzionale. Attualmente, le funzioni fornite dalle applicazioni “cloud” sono meno complete di quelle fornite dai software tradizionali.
    • Non è agevole lavorare off-line, per ricevere e trasmettere le modifiche occorre essere connessi.
  • 19.
    • Vantaggi per le aziende: riduzione dei costi
    • Eliminazione/riduzione delle infrastrutture software/hardware e dei costi del personale per la gestione dei sistemi.
    • Riduzione/eliminazione dei costi fissi
    • Scalabilità dei servizi, tutto quello che serve, quando serve, solo se serve.
    • Costi “pay-per-use”
  • 20. Taglio costi fissi Es. scalabilità
  • 21.
    • Vantaggi per le aziende: migliori servizi
    • Servizi sviluppati e gestiti dai migliori professionisti, con le migliori competenze.
    • Servizi sempre aggiornati e in continua evoluzione.
    • Servizi altamente flessibili.
  • 22.
    • Svantaggi per le aziende:
    • I dati risiedono su un server remoto, di cui si ha scarso controllo, ne conseguono possibili problemi d’integrità dei dati. (es. caso Amazon)
    • Più alto rischio di furto di dati e informazioni, non sempre tutelata della privacy. (es. Playstation Network)
    • Servizi standardizzati, non sempre soddisfano a pieno le esigenze aziendali.
    • Non è agevole lavorare off-line, per ricevere e trasmettere le modifiche occorre essere connessi.
  • 23.
    • Obiettivi&Sfide per il futuro:
    • Incremento dei sistemi di sicurezza per la tutela della privacy e per la salvaguardia dei dati.
    • Incremento delle collaborazioni tra le diverse aziende fornitrici di servizi “Cloud”.
    • Incremento dei servizi in termini di quantità e qualità (velocità, affidabilità, grado di personalizzazione).
    • Crescita di nuove competenze.
    • Stabilire “regole” e “codici” comuni, adottabili tra i diversi produttori.
  • 24. Andrea Chiappa Reti e Comunicazioni

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