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Conto Energia: Cosa e', come funziona

From Andrea.Zanzini, 10 months ago Add as contact

Gli impianti fotovoltaici Il nuovo conto energia Redatto da Per. Ind. Maurizio Pasini dell'Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche del Comune di Rimini

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  1. Slide 1: “Fonti Rinnovabili e risparmio energetico” Mercoledì 19 settembre 2007 Sala Polivalente – Quartiere 5 Centro Commerciale “I Portici” Via XXIII Settembre, 124 – Zona Celle Rimini Gli impianti fotovoltaici Il nuovo conto energia Le novità introdotte dal Decreto 19 febbraio 2007 Per. Ind. Maurizio Pasini
  2. Slide 2: Quadro legislativo DIRETTIVA 2001/77/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 settembre 2001 “sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità” Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n.387 “Attuazione della DIRETTIVA 2001/77/CE sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità” Art. 7. - Disposizioni specifiche per il solare 1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, d'intesa con la Conferenza unificata, adotta uno o più decreti con i quali sono definiti i criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare. 2. I criteri di cui al comma 1, senza oneri per il bilancio dello Stato e nel rispetto della normativa comunitaria vigente: a) stabiliscono i requisiti dei soggetti che possono beneficiare dell'incentivazione; b) stabiliscono i requisiti tecnici minimi dei componenti e degli impianti; c) stabiliscono le condizioni per la cumulabilità dell'incentivazione con altri incentivi; d) stabiliscono le modalità per la determinazione dell'entità dell'incentivazione. Per l'elettricità prodotta mediante conversione fotovoltaica della fonte solare prevedono una specifica tariffa incentivante, di importo decrescente e di durata tali da garantire una equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio; e) stabiliscono un obiettivo della potenza nominale da installare; f) fissano, altresì, il limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere l'incentivazione; g) possono prevedere l'utilizzo dei certificati verdi attribuiti al Gestore della rete dall'articolo 11, comma 3, secondo periodo del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Decreto 28 luglio 2005 “Ministero delle Attività Produttive. Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.” (GU n. 181 del 5-8-2005) Decreto 6 febbraio 2006 “Ministero delle Attività Produttive. Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.” (GU n. 38 del 15-2-2006) Introduzione tariffe incentivanti e procedura amministrativa
  3. Slide 3: Nuovo provvedimento in materia … Serie Generale Sommario GU n. 45 del 23.02.2007 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 19 febbraio 2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 Rispetto ai precedenti provvedimenti: •Meccanismi correttivi per l’accesso al sistema di accesso degli incentivi (semplificazione amministrativa) •Nuove tariffe incentivanti •Nuovi limiti massimi finanziabili … bisogna ricordare : Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296 \"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007) Comma 350 (Incentivi installazione pannelli fotovoltaici) COMUNI: 350. All'articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al OBBLIGO decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo il comma 1 e' inserito il seguente: ADEGUAMENTO \"1-bis. Nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista REGOLAMENTI l'installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione, EDILIZI in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kW per ciascuna unita' abitativa\".
  4. Slide 4: DEFINIZIONI
  5. Slide 5: “Applicazione art.7 Dlgs 387/05 recepimento Direttiva 2001/77/Ce” Art.1 “Finalità” DM19.02.2007 Art.2 “Definizioni” DM 19.02.2007 TIPOLOGIE IMPIANTI FOTOVOLTAICI Impianto fotovoltaico Impianto fotovoltaico Impianto fotovoltaico con integrazione architettonica NON integrato parzialmente integrato
  6. Slide 6: Art.2 “Definizioni” DM 19.02.2007 Tipologie di interventi valide ai fini del riconoscimento della parziale integrazione architettonica (Allegato 2) Tipologia 1. Moduli fotovoltaici installati sulle terrazze di edifici e fabbricati, che risultino di quota massima, riferita all’asse mediano dei moduli fotovoltaici stessi, non superiore all’altezza minima della balaustra perimetrale Tipologia 2 Moduli fotovoltaici installati tetti, copertura, facciate, balaustre o parapetti di edifici e fabbricati in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse Tipologia 3 Moduli fotovoltaici installati su elementi di arredo urbano, barriere acustiche, pensiline, pergole e tettoie in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse.
  7. Slide 7: Art.2 “Definizioni” DM 19.02.2007 Tipologie di interventi valide ai fini del riconoscimento dell’ integrazione architettonica (Allegato 3) Pa nn elli Tipologia 1 in co pe SOSTITUZIONE MATERIALI DI RIVESTIMENTO di tetti, copertura, facciate di edifici e rtu ra fabbricati con moduli fotovoltaici AVENTI LA MEDESIMA INCLINAZIONE e FUNZIONALITA’ ARCHITETTONICA della superficie rivestita. Tipologia 2 Pensiline, pergole e tettoie in cui la STRUTTURA DI COPERTURA sia costituita da moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto. C op Tipologia 3 po fot PORZIONI DI COPERTURA DI EDIFICI in cui i moduli fotovoltaici SOSTITUISCANO il ov olt materiale trasparente o semitrasparente atto a permettere l’illuminamento naturale di uno o più aic o vani interni Tipologia 4 BARRIERE ACUSTICHE in cui parte dei pannelli fonoassorbenti siano sostituiti da moduli fotovoltaici Tipologia 5 ELEMENTI DI ILLUMINAZIONE in cui la superficie esposta alla radiazione solare degli elementi riflettenti sia costituita da moduli fotovoltaici Tipologia 6 FRANGISOLE i cui elementi strutturali siano costituiti dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto Tipologia 7 BALAUSTRE O PARAPETTI in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano gli elementi di Lu ce rivestimento e copertura rna i Tipologia 8 FINESTRE in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano o integrino le superfici vetrate delle finestre stesse Tipologia 9 PERSIANE in cui i moduli fotovoltaici costituiscano gli elementi strutturali delle persiane
  8. Slide 8: Art.2 “Definizioni” DM 19.02.2007 Grandezza di riferimento: Potenza nominale (di POTENZA NOMINALE massima, di picco o di targa misurata in condizioni nominali (CEI EN 60904-1 All.I) PUNTO DI CONNESSIONE punto di connessione è il punto della rete elettrica, di competenza del gestore di rete, nel quale l'impianto fotovoltaico viene collegato alla rete elettrica data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico DATA DI ENTRATA IN ESERCIZIO è la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni: •l’impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico; •risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia prodotta escambiata o ceduta con la rete; •risultano attivi i relativi contratti di scambio o cessione dell’energia elettrica; •risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell’accesso alle reti
  9. Slide 9: Art.2 “Definizioni” DM 19.02.2007 soggetto responsabile e' il soggetto responsabile SOGGETTO RESPONSABILE dell'esercizio dell'impianto e che ha diritto, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto, a richiedere e ottenere le tariffe incentivanti SOGGETTO ATTUATORE è il GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI Doppio contatore in ingresso e in uscita nel Servizio SCAMBIO SUL POSTO punto di connessione alla rete come normato dalla Delibera AEEG 28/06 Produzione Annua Media kWh 2 anni solari Art.3 “Requisiti dei soggetti che possono beneficiare delle tariffe incentivanti” DM 19.02.2007 Soggetti beneficiari persone fisiche persone giuridiche i condomini di unità soggetti pubblici abitative e/o di edifici. (amministratore del condominio) Le decisioni condominiali possono essere prese a maggioranza in base ai millesimi (dal Dlgs 192/05)
  10. Slide 10: REQUISITI E COMPONENTI
  11. Slide 11: Art.4 “requisiti componenti e impianti ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti” DM 19.02.2007 Allegato 4 Potenza > 1kW Documentazione finale di entrata in esercizio Conformità norme tecniche 1 Documentazione finale di progetto dell’impianto realizzato in conformità della norma Collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate. CEU-02, firmato da professionista o tecnico iscritto all’albo professionale. Unico punto di connessione La documentazione finale di progetto deve essere corredata da elaborati grafici di dettaglio e da almeno cinque fotografie su supporto informatiche volte a fornire, Entrata in esercizio successiva al provvedimento attraverso diverse inquadrature, una visione completa dell’impianto, dei suoi particolari e del quadro di insieme in cui si inserisce e a supporto di quanto Delibera AEEG e comunque dopo il 31 .12.2006 dichiarato ai sensi della lettera d della sottostante dichiarazione sostitutiva di atto notorio TECNICA che riporta l’ubicazione e la potenza norminale dell’impianto, la 2 SCHEDA tensione in corrente continua in ingresso al gruppo di conversione della corrente Per il potenziamento di impianti esistenti accede continua in corrente alternata, la tensione in corrente alternata in uscita dal gruppo solo per i KW di potenziamento di conversione della corrente continua in corrente alternata, le caratteristiche dei moduli fotovoltaici, del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, la produzione annua attesa di energia elettrica, le modalità con le quali Ammessi anche impianti tra 1° ott.2005 e Delibera AEEG viene assicurato il rispetto dei requisiti tecnici di cui all’allegato 1 del presente (in attesa) purche a norma con i precedenti decreti decretodei moduli fotovoltaici indicante modello, marca e numero di matricola, e dei 3 Elenco ministeriali 28/7/05 e 6/2&96 convertitori della corrente continua in corrente alternata, con indicazione di modello marca e numero di matricola Per questi impianti la RICHIESTA deve essere inoltrata entro 60 GG dall’approvazione Delibera AEEG 4 CERTIFICATO DI COLLAUDO dell’impianto 5 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA di Atto di Notorietà autenticata, firmata dal 5 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA di Atto di Notorietà autenticata, firmata dal SOGGETTO RESPONSABILE, con la quale si attesta: SOGGETTO RESPONSABILE, con la quale si attesta: a) la natura del soggetto responsabile, con riferimento all’articolo 3; a) la natura del soggetto responsabile, con riferimento all’articolo 3; b) La tipologia dell’intervento di realizzazione dell’impianto (nuova costruzione, b) La tipologia dell’intervento di realizzazione dell’impianto (nuova potenziamento, rifacimento totale); costruzione, potenziamento, rifacimento totale); c) La conformità dell’impianto e dei relativi componenti alle disposizioni dell’articolo c) Conformità dell’impianto alle disposizioni dell’articolo 4 del DM 28 4; luglio 2005, come modificato dal DM 6 febbraio 2006; d) La tipologia dell’impianti, in relazione a quelle definite all’articolo 2, comma1, d) La tipologia dell’impianti, in relazione a quelle definite all’articolo 2, lettere b1), b2), b3), con riferimento, per le medesime lettere b2) e b3), alle comma1, lettere b1), b2), b3), con riferimento, per le medesime lettere b2) e specifiche tipologie di cui agli allegati 2 e 3; b3), alle specifiche tipologie di cui agli allegati 2 e 3; e) La data di entrata in esercizio dell’impianto in relazione alla definizione di cui e) La data di entrata in esercizio dell’impianto in relazione alla definizione di all’articolo 2, comma 1, lettera g) cui all’articolo 2, comma 1, lettera g) f) Se l’impianto opera o meno in regime di scambio sul posto; f) Se l’impianto opera o meno in regime di scambio sul posto; g) Di non incorrere in condizioni che, ai sensi dell’articolo 9, commi 1, 2, 3, e 4, g1) Di non incorrere in condizioni che, ai sensi del DM 28 luglio 2005, comportano la non applicabilità o la non compatibilità con le tariffe di cui all’articolo 6 articolo 10 commi da 2 a 5, comportano la non applicabilità o la non e al premio di cui all’articolo 7. compatibilità con le tariffe di cui all’articolo 6; 6 Copia, over ricorra il caso, alla denuncia di apertura dell’officina elettrica g2) di beneficiare (o non beneficiare) della detrazione fiscale richisata all’articolo 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n.289, ivi incluse Modifiche per il transitorio proroghe e modificazioni della medesima detrazione, il cui beneficio comporta una riduzione del 30% rispetto alle tariffe incentivanti riconosciute
  12. Slide 12: PROCEDURE
  13. Slide 13: Art.5 “Procedure per l’accesso alle tariffe incentivanti” DM 19.02.2007 Procedure Progetto preliminare E Richiesta gestione AEEG: Domanda al (Art.9,1 Dlgs 79/99 e Art.14 Dlgs 387/03 rece.Dir77/01) Delibera modalità e tempistiche GSE Scambio sul posto [ SI ] [ NO ] (in attesa di emanazione) Sog.Resp. Richiesta Autorizzazioni Dichiarazione di Fine [Denuncia di Inizio Attività etc..] Lavori (se necessarie) A impianto ultimato Comunicazione di Entrata in Esercizio ultimazione dei lavori a: Sog.Resp. Entro 60 giorni Documentazione Richiesta concessione finale di entrata in Sog.Resp. TARIFFA INCENTIVANTE a: esercizio Modalità di erogazione tariffa VERIFICA E COMUNICAZIONE TARIFFA (da delibera AEEG) INCENTIVANTE (art.6) e PREMIO (art.7)
  14. Slide 14: Art.5 “Procedure per l’accesso alle tariffe incentivanti” DM 19.02.2007 Richiesta Autorizzazioni Per la costruzione ed esercizio impianti fotovoltaici NON è necessaria alcuna Ai sensi dell’articolo 12, comma 5, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. autorizzazione 387, per la costruzione e l’esercizio di impianti fotovoltaici per i quali non è necessaria alcuna autorizzazione, nulla osta, parere o altri atti di assenso comunque denominati, come risultanti dalla legislazione nazionale o regionale vigente in relazione alle caratteristiche e alla ubicazione dell’impianto, non si dà Solo: al COMUNE luogo al procedimento unico di cui all’articolo 12, comma 4, del medesimo decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, ed è sufficiente per gli D.I.A. stessi impianti la dichiarazione di inizio attività. La predetta previsione si applica anche agli impianti che hanno acquisito il diritto alle tariffe incentivanti ai sensi dei decreti interministeriali 28 luglio 2005 e Impianto tecnico 6 febbraio 2006. Gli impianti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere b2) e b3), nonché, ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, gli Per gli impianti parzialmente integrati o impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 20 kW sono considerati impianti non industriali e conseguentemente non sono soggetti architettonicamente integrati con all’autorizzazione ambientale di cui al decreto del Presidente della Potenza < 20 kW NON è necessaria alcuna Repubblica 12 aprile 1996 come modificato ed integrato dal decreto del autorizzazione Ambientale Presidente del Consiglio dei Ministri 3 settembre 1999, sempreché non ubicati in aree protette, ovvero ricadenti sui beni paesaggistici di cui (se non ubicati in aree protette T.U. beni all’articolo 136 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. culturali) Ai sensi dell’articolo 12, comma 7, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, ai fini della costruzione e dell’esercizio degli impianti Per le zone agricole NON è necessaria la fotovoltaici in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici non è necessaria la variazione di destinazione d’uso dei siti di ubicazione dei variazione di destinazione d’uso medesimi impianti fotovoltaici.
  15. Slide 15: a TARIFFE INCENTIVANTI
  16. Slide 16: Art.6 “Tariffe incentivanti e periodo di diritto” DM 19.02.2007 1 2 3 Tariffe incentivanti Non integrati Parzialmente Con integrazione integrati architettonica Potenza nominale dell’impianto P (kW) A 1<P<3 0,40 €/kWh 0,44 €/kWh 0,49 €/kWh a B 3 < P < 20 0,38 €/kWh 0,42 €/kWh 0,46 €/kWh C P > 20 0,36€/kWh 0,40 €/kWh 0,44 €/kWh (Art.6,2) Per impianti con entrata in esercizio tra 1/1/2008 al 31/12/2010 LA TARIFFA E’ MINORE DEL 2% Incremento delle tariffe del 5% nei casi: Dal 2009 ogni 2 anni le tariffe sono ridefinite dal MSE e Min.Amb. •Potenze righe B e C se il soggetto è autoproduttore Senza ulteriori decreti si applicano le tariffe •Scuola pubblica del 2010 •Struttura sanitaria pubblica •Impianti architettonicamente integrati: •nei fabbricati a destinazione agricola Il valore della tariffa •in caso di sostituzione copertura in eternit e' costante in moneta •Enti Locali con popolazione < 5000 abitanti corrente nel Valido fino all’emanazione Delib periodo di venti anni. AEEG e fino al 31 dic.2007
  17. Slide 17: Art.7 “Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia” DM 19.02.2007 Impianti operanti in REGIME DI SCAMBIO SUL POSTO e utenze asservite a UNITA’ IMMOBILIARI o EDIFICI Può beneficiare di un PREMIO AGGIUNTIVO se: Certificazione Entrata in Esercizio Energetica Impianto fotovoltaico Interventi migliorativi prestazioni energetiche (EP) dell’edificio (costi/benefici) Esecuzione interventi individuati nella Certificazione Energetica (nuovo) Con riduzione di almeno il 10% del fabbisogno di Certificazione energia primaria (indice EP) di calcolo dell’edificio rispetto Riduzione a quanto riportato nella Certificazione energetica Energetica % (EP) Sog.Resp. Il soggetto responsabile trasmette copia della certificazione RICHIESTA RICONOSCIMENTO PREMIO energetica con individuato la percentuale di riduzione di EP RICONOSCIMENTO PREMIO Premio: maggiorazione della tariffa pari a Ricorre dall’ANNO SOLARE metà della % di riduzione di (EP) successivo alla domanda, fino a un max del 30% aumento tariffa per il periodo residuo Per edifici completati dopo l’entrata in vigore Il premio viene riconosciuto anche in Nel caso di cessione dell’edificio comporta la contestuale caso di successivi interventi cessione del diritto alla tariffa incentivante!
  18. Slide 18: Art.7 “Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia” DM 19.02.2007 ...esempio… Entrata in Esercizio Certificazione A 01 NN 0 Impianto fotovoltaico 2 Energetica O Impianto P 3KW Tariffa riconosciuta : 0,49€/kWh Interventi migliorativi prestazioni energetiche dell’edificio AN 01 (costi/benefici) N2 2 Esecuzione interventi O (EP = 50 kWh/m2anno individuati nella Certificazione Energetica EP = 40 kWh/m2anno 20 NO (nuovo) AN 12 Pari al 20% di EP Certificazione Energetica Sog.Resp. Premio: RICHIESTA RICONOSCIMENTO PREMIO maggiorazione della tariffa pari a metà della % di riduzione di (EP) RICONOSCIMENTO PREMIO 0,49 €/kWh +10%= 0,54 €/kWh Riconosciuta per il periodo dal 2012 al 2020 Il premio viene riconosciuto anche in caso di successivi interventi Edifici completati DOPO l’entrata in vigore del Decreto Se EP minore del 50% del D.Lgs 192/05 Tariffa maggiorata del 30%
  19. Slide 19: … altre disposizioni
  20. Slide 20: Art.8 “Ritiro e valorizzazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici” DM 19.02.2007 Per gli impianti in regime di scambio sul posto con Pn minore di 20 kW si applica la tariffa incentivante anche dopo il periodo dei 20 anni Art.9 “Condizioni per la cumulabilità di incentivi” DM 19.02.2007 Tariffe incentivanti NON cumulabili con: •Impianti fotovoltaici che abbiano usufruito di: •Incentivi pubblici in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata •Certificati Verdi La cumulabilità è possibile solo nel caso in •Titoli Efficienza Energetica cui il soggetto responsabile sia una •Per gli obblighi di cui al D.Lgs 192/05 SCUOLA PUBBLICA o una STRUTTURA •Per gli obblighi di cui alla Legge Finanziaria SANITARIA PUBBLICA Art.10 “Modalità per l’erogazione dell’incentivazione” DM 19.02.2007 Entro 60 giorni Delibera AEEG modalità di erogazione incentivi Art.12 “Obiettivo di potenza nominale da installare” DM 19.02.2007 Obiettivo installare 3000 MW entro il 2016
  21. Slide 21: Art.13 “Limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti” DM 19.02.2007 Il limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti e' stabilito in 1200 MW su sito internet: Con decreto del MSE e Min.Ambiente entro 6 mesi dal •comunicazione limite 1200 MW raggiungimento limite dei 1200 MW misure per il conseguimento dell’obiettivo di 3000 MW •aggiornamento potenza accumulata http://atlasole.gsel.it
  22. Slide 22: DATI RIEPILOGATIVI NAZIONALI – IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN ESERCIZIO Numero complessivo degli impianti: 1195 POTENZA TOTALE 8,31 MW
  23. Slide 23: Art.15 “Monitoraggio tecnologico e promozione dello sviluppo delle tecnologie” DM 19.02.2007 L’ENEA, coordinandosi con il soggetto attuatore, effettua un monitoraggio tecnologico al fine di individuare le prestazioni delle tecnologie impiegate per la realizzazione degli impianti fotovoltaici […] [attraverso] un rapporto annuale entro il 31 dicembre di ogni anno Entro il 31 ottobre di ogni anno, il soggetto attuatore trasmette al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, alle regioni e province autonome, all'Autorità per l'energia elettrica e il gas e all'Osservatorio di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, un rapporto relativo all’attività eseguita e ai risultati conseguiti a seguito dell’attuazione dei decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 e del presente decreto Art.16 “Disposizioni finali” DM 19.02.2007 Soggetti con le tariffe incentivanti dei precedenti DM 28/07/05 o DM 06/02/06 Comunicazione inizio e fine lavori entro 90 giorni dalle scadenze previste dai Decreti o dall‘entrata in vigore del DM 19/02/07 Comma 6 Fermo restando quanto disposto all’articolo 4, comma 7, i soggetti che hanno presentato domande di accesso alle tariffe incentivanti introdotte dai decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 e che non sono stati ammessi a beneficiare delle medesime tariffe a causa dell’esaurimento della potenza limite annuale disponibile, non hanno alcuna priorità ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti di cui al presente decreto. Tali soggetti, possono accedere alle tariffe incentivanti di cui al presente decreto nel rispetto delle relative disposizioni.
  24. Slide 24: Grazie per l’attenzione Per. Ind. Maurizio Pasini maurizio.pasini@comune.rimini.it