Introduzione a Openstreetmap       Alessandro Palmas – Genova, 30 marzo 2012
Cosè Openstreetmap                                                            2/31  Un progetto cartografico collaborativo...
Perchè Openstreetmap                                                             3/31  Perchè quasi tutta la cartografia d...
Evoluzione                                                                          4/31  Nasce nel luglio 2004 da unidea ...
Evoluzione                                                                          4/31  Nasce nel luglio 2004 da unidea ...
Cosa si può mappare                                                            5/31  In Openstreetmap non ci sono limitazi...
Elementi                                                                     6/31  Gi elementi contenuti nel database sono...
Tag                                                                              7/31  Per descrivere gli elementi ci si a...
Tag                                                                        8/31  In realtà aggiungendo altre informazioni ...
Architettura – The Big Picture   9/31
Architettura                                                                10/31  I dati sono immagazzinati in una databa...
Architettura                                                                  11/31  Node id            identificativo uni...
Architettura                                              12/31 Tag applicati alla Cattedrale di San Lorenzo di Genova
Editing                                                                      13/31  Si possono aggiungere o modificare gli...
Editing                  14/31 Schermata di Potlatch
Editing con Josm, leditor più usato dagli OSMer   15/31 Caricamento di una traccia GPX
Editing con Josm                                                16/31 Scaricamento della parte di mappa interessata alle m...
Editing con Josm                                                  17/31 Visualizzazione della mappa e della traccia su div...
Editing con Josm                                18/31 Sovrapposizione di foto aeree (foto di Bing)
Editing con Josm                                      19/31 Aggiunta di unarea verde e del tag corrispondente
Editing con Josm                                              20/31 Caricamento (upload) sul server delle modifiche effett...
Editing                                                          21/31 Qui è visibile la lista con le ultime modifiche fat...
Import - Export                                                              22/31  La comunità internazionale ha sviluppa...
Utilizzo dei dati                                                              23/31   I dati sono sotto forma di database...
Qualità dei dati                                                                   24/31   Parlando di OSM ad Amministrazi...
Qualità dei dati                                                                25/31   Gli oggetti mappati sono sempre mi...
Rendering diversi per utilizzi diversi                                            26/31   A questo punto avrete capito che...
Rendering diversi per utilizzi diversi                27/31  Strumenti per creare la tua mappa personalizzata!          Ma...
Casi duso                                                                        28/31  OSM può essere quindi usata come m...
Casi duso                             29/31  Lesempio di Kibera  Kibera è unimmensa baraccopoli in     Kenia con una popol...
Casi duso                              30/31  Lesempio di Kibera  Siamo sulla mappa quindi esistiamo!
Licenza, ringraziamenti e Linkografia                                    31/31  Le mappe Openstreetmap hanno licenza  Crea...
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Introduzione a openstreetmap gter 30-03-2012

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Intervento tenuto al B.I.C. di Genova il 30 marzo 2012 durante la conferenza 'Passa a Openstreetmap' organizzata da Gter srl
http://www.gter.it/?q=conferenza_OSM

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Introduzione a openstreetmap gter 30-03-2012

  1. 1. Introduzione a Openstreetmap Alessandro Palmas – Genova, 30 marzo 2012
  2. 2. Cosè Openstreetmap 2/31 Un progetto cartografico collaborativo ideato da una singola persona nel 2004, nato per creare mappe stradali, si è poi sviluppato a tal punto da essere la più grande banca dati cartografica libera. Slogan di Openstreetmap: The Free Wiki World Map Ha una filosofia analoga a Wikipedia; la quantità e qualità dei dati è in forte sviluppo grazie al sempre maggior numero di contributori e al minor costo della tecnologia necessaria al progetto (ricevitori GPS e disponibilità di Internet). Ognuno può essere considerato come la massima autorità geografica nel proprio quartiere: tu mappi il tuo quartiere, io mappo il mio e assieme mappiamo il mondo.
  3. 3. Perchè Openstreetmap 3/31 Perchè quasi tutta la cartografia disponibile ha restrizioni duso... non si può modificare e migliorare... non la si può usare come meglio si crede senza dover pagare e/o accettare licenze particolari... contiene solo alcuni tipi di dati e non ne possono essere aggiunti di nuovi. La licenza di Openstreetmap basata sino ad ora sulla CC-BY-SA attualmente è in fase di cambiamento verso la licenza ODBL http://opendatacommons.org/licenses/odbl/ Open Data Commons Open Database License Alcuni utenti rilasciano i propri contributi anche sotto PD (Pubblico Dominio).
  4. 4. Evoluzione 4/31 Nasce nel luglio 2004 da unidea di Steve Coast. Natale 2005: mille utenti registrati. Settembre 2007: arrivati i primi contributi di massa, vengono importati i dati TIGER (USA) e quelli posseduti da AND (Olanda, Cina e India). Gennaio 2008: primi passi della Comunità italiana: primo Mapping Party in Italia. Gennaio 2009: viene creato lHumanitarian Openstreetmap Team per coordinare lattività cartografica tesa alle attività di supporto umanitario. Novembre 2011: raggiunti i 500.000 utenti iscritti. Marzo 2012: raggiunti i 570.000 utenti iscritti.
  5. 5. Evoluzione 4/31 Nasce nel luglio 2004 da unidea di Steve Coast. Natale 2005: mille utenti registrati. Settembre 2007: arrivati i primi contributi di massa, vengono importati i dati TIGER (USA) e quelli posseduti da AND (Olanda, Cina e India). Gennaio 2008: primi passi della Comunità italiana: primo Mapping Party in Italia. Gennaio 2009: viene creato lHumanitarian Openstreetmap Team per coordinare lattività cartografica tesa alle attività di supporto umanitario. Novembre 2011: raggiunti i 500.000 utenti iscritti. Marzo 2012: raggiunti i 570.000 utenti iscritti.
  6. 6. Cosa si può mappare 5/31 In Openstreetmap non ci sono limitazioni agli oggetti mappabili, ogni cosa localizzabile da coordinate geografiche è mappabile! Esempi di tag che di solito non troverete su altre mappa: amenity=bbq Barbeque amenity=bicycle_parking Parcheggio per biciclette barrier=fence Recinzione historic=archaeological_site Sito archeologico landuse=quarry Area adibita a cava natural=clift Scogliera tourism=alpine_hut Rifugio alpino
  7. 7. Elementi 6/31 Gi elementi contenuti nel database sono: Node: descrive un singolo punto o lestremità di un segmento. Il nodo è usato per descrivere caratteristiche puntuali quali ad esempio una fontanella (amenity=drinking_water) o un albero (natural=tree). Way: uno o più segmenti che descrivono un percorso, come una strada, un torrente o una rotta navale. Area: per descrivere superfici; possono essere usate per delimitare edifici, zone boscose, laghi, ecc. . Relation: per creare strutture più complesse quali un sentiero che attraversa percorsi diversi o una linea di autobus con percorsi e fermate.
  8. 8. Tag 7/31 Per descrivere gli elementi ci si affida ai tag, ogni singolo tag è composto dalla coppia chiave/valore. Ogni elemento viene descritto da uno o più tag. Cè un set di tag ufficiali http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Map_Features ma se ne possono creare di nuovi; esiste una mailing-list internazionale ove proporre e discutere la cerazione e implementazione di nuovi tag. Se a me serve un tag particolare lo posso creare ed usare! Di base ogni elemento avrà bisogno almeno di un tag per essere descritto, ad esempio la nostra Sopraelevata sarà come minimo: highway=trunk
  9. 9. Tag 8/31 In realtà aggiungendo altre informazioni ora è mappata con i seguenti tag che ne aumentano il dettaglio descrittivo: highway=trunk bridge=viaduct layer=2 lanes=2 maxspeed=60 maxweight=2.5 oneway=yes name=Strada sopraelevata Aldo Moro bicycle=no foot=no
  10. 10. Architettura – The Big Picture 9/31
  11. 11. Architettura 10/31 I dati sono immagazzinati in una database PostgreSQL ma gli utenti possono esportarli più semplicemente con lestensione .osm nel formato XML consultabile da qualsiasi editor di testi. Analizziamo velocemente un singolo nodo e vediamo quali informazioni si porta dietro: <node id=1512608819 timestamp=2011-12-16T20:40:26Z uid=12473 user=mikelima visible=true version=2 changeset=10134032 lat=44.4131166 lon=8.9299329> <tag k=addr:housenumber v=18 /> <tag k=addr:street v=Via Cairoli /> <tag k=barrier v=entrance /> <tag k=foot v=yes /> </node>
  12. 12. Architettura 11/31 Node id identificativo univoco del nodo timestamp data e ora di creazione uid identificativo dellutente user nome dellutente visible se il nodo deve essere visibile o meno version numero di versione (il database ricorda tutta la storia ed è possibile indietro ad una precedente versione delloggetto) changeset numero progressivo che indica il set di modifica in cui è stato creato/modificato loggetto lat e lon le coordinate del punto tag i diversi tag che caratterizzano quel nodo
  13. 13. Architettura 12/31 Tag applicati alla Cattedrale di San Lorenzo di Genova
  14. 14. Editing 13/31 Si possono aggiungere o modificare gli elementi allinterno di OSM in diversi modi e da diverse piattaforme: Potlatch editor in Flash integrato nel sito openstreetmap.org Josm programma in Java, quindi multipiattaforma, con potenti funzioni Merkaartor multipiattaforma (Windows, Linux, Mac) GpsMid per cellulari J2ME e Android OpenMaps per Iphone, Ipod touch, Ipad Vespucci su piattaforma Android Sui dispositivi mobili gli stessi programmi hanno solitamente anche funzioni di navigazione e ricerca.
  15. 15. Editing 14/31 Schermata di Potlatch
  16. 16. Editing con Josm, leditor più usato dagli OSMer 15/31 Caricamento di una traccia GPX
  17. 17. Editing con Josm 16/31 Scaricamento della parte di mappa interessata alle modifiche
  18. 18. Editing con Josm 17/31 Visualizzazione della mappa e della traccia su diversi livelli
  19. 19. Editing con Josm 18/31 Sovrapposizione di foto aeree (foto di Bing)
  20. 20. Editing con Josm 19/31 Aggiunta di unarea verde e del tag corrispondente
  21. 21. Editing con Josm 20/31 Caricamento (upload) sul server delle modifiche effettuate
  22. 22. Editing 21/31 Qui è visibile la lista con le ultime modifiche fatte in zona
  23. 23. Import - Export 22/31 La comunità internazionale ha sviluppato parecchi strumenti per limportazione e lestrazione dei dati, sono di diversa complessità e scopo per dare la maggior flessibilità possibile alluso dei dati stessi. Gli utenti tramite API possono interrogare il database tramite software vari o da riga di comando. Per maneggiare dati OSM si possono usare database quali PostgreSQL, MySQL, Sqlite, CouchDB, MongoDB. I principali software GIS hanno strumenti per accedere ai dati OSM. Gli utenti non esperti possono eventualmente scaricare i dati tramite pagine web che forniscono estratti di continenti, Stati o singole regioni. Anche da openstreetmap.org al tab Esporta si possono esportare piccole zone di mappa.
  24. 24. Utilizzo dei dati 23/31 I dati sono sotto forma di database quindi si possono estrapolare e analizzare per fini statistici. Visualizzazione via web: tramite le librerie Openlayer o Mapastraction su qualsiasi pagina web; la maggior parte di CMS (Drupal, Joomla, Mediawiki, Wordpress, ecc..) ha dei plugin che permettono lincapsulamento di mappe OSM nelle proprie pagine in maniera estremamente semplice. Stampe di mappe e stradari. Visualizzazione, ricerca, routing e edit su dispositivi mobili. Strato di sfondo per analisi dati di altro genere.
  25. 25. Qualità dei dati 24/31 Parlando di OSM ad Amministrazioni e organizzazioni commerciali, lobiezione principale è: Ma quanto sono affidabili i dati Openstreetmap? OSM non è una mappa per applicazioni catastali (almeno per ora) ma per tutte quelle applicazioni che ritengono accettabili errori di alcuni metri. Non ha copertura uniforme ma in alcune zone ha una quantità di dettagli superiore a qualsiasi altra mappa. In alcune zone ha anche una precisione eccellente: quella dove i Comuni hanno aperto i loro dati catastali; in Francia è possibile importare lintero catasto. In caso di import da fonti particolari si aggiungono tag che avvisano da quale fonte arriva il dato.
  26. 26. Qualità dei dati 25/31 Gli oggetti mappati sono sempre migliorabili (filosofia Wiki). Protezione da vandalismi: il singolo contributo, chiamato changeset, è identificato da: numero progressivo - data e ora - utente che lha caricato – descrizione testuale. Inoltre, ogni oggetto nel database contiene lintera storia da quando è stato creato: se un utente ha modificato erroneamente un oggetto è semplicissimo riportare loggetto ad uno stato precedente; se un utente commette vandalismi si può velocemente eliminare un changeset o il suo intero apporto. Gli utenti più esperti svolgono una funzione di monitoraggio intorno al loro raggio dazione avvisando i nuovi utenti in caso di errori e consigliandoli. Vi sono diversi strumenti che aiutano il monitoraggio dellattività. In Openstreetmap non vi sono Easter eggs al contrario di Google Maps (eppure G è una delle mappe più usate!).
  27. 27. Rendering diversi per utilizzi diversi 26/31 A questo punto avrete capito che in alcune zone la densità degli oggetti mappati sarà molto notevole, ma in quei casi la mappa non rischia di essere illeggibile per eccesso di dati? Ecco che ci vengono in aiuto le regole di rendering. Con la stessa base dati si scelgono i tipi di dati che ci interessano e come questi vengono visualizzati sulla mappa.
  28. 28. Rendering diversi per utilizzi diversi 27/31 Strumenti per creare la tua mappa personalizzata! Maperitive Tilemill
  29. 29. Casi duso 28/31 OSM può essere quindi usata come mappa fine a se stessa ma è eccellente per la capacità di essere usata come strato di base per ulteriori analisi e servizi; qui un singolo esempio: Nel 2009, a fronte dellapertura di parecchi dati del governo inglese, furono analizzate le statistiche degli incidenti con ciclisti coinvolti e visualizzate su una mappa OSM: questo contribuì ad abbassare il tasso di incidenti solamente con una piccola modifica nel percorso dei ciclisti stessi in modo da evitare gli incroci più pericolosi.
  30. 30. Casi duso 29/31 Lesempio di Kibera Kibera è unimmensa baraccopoli in Kenia con una popolazione stimata tra le 700.000 e le 900.000 persone; sino al 2009 semplicemente non esisteva su nessuna mappa. Con laiuto di due mappatori del team H.O.T. è stata mappata lintera area. Su quella mappa si riportano le strutture umanitarie, le segnalazioni dei cittadini ed è nato un movimento per dare una voce globale ad una realtà che la voce non laveva.
  31. 31. Casi duso 30/31 Lesempio di Kibera Siamo sulla mappa quindi esistiamo!
  32. 32. Licenza, ringraziamenti e Linkografia 31/31 Le mappe Openstreetmap hanno licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 Dal mese di aprile 2012 i dati saranno licenziati sotto la Open Database License (OdbL) 1.0 http://opendatacommons.org/licenses/odbl/ detta anche “Licenza di archiviazione di dati aperta” Si ringraziano Luca Delucchi, tutta la Comunità di Openstreetmap e GTER srl Link: Josm http://josm.openstreetmap.de Immagine mappa escursionistica http://hiking.lonvia.de/it/ Crea la tua mappa http://maperitive.net e http://mapbox.com/tilemill/ Progetto Kibera http://mapkibera.org e http://voiceofkibera.org/ Questa presentazione è rilasciata con licenza
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