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Per unmondonuovo Per unmondonuovo Document Transcript

  • Per un mondo nuovo Il 2012 è stato un anno che ha segnato per me, l’inizio di una nuova visione del mondo. Precedentemente mi ero sempre tenuto lontano dalla politica e da tutti quelli che dichiaravano di volere o poter risolvere i problemi della sociètà contemporanea, credo per via della consapevolezza della poca chiarezza delle vie che portano al potere, ma soprattutto per un rifiuto interiore al concetto stesso di potere così come viene esercitato oggi da coloro che decidono le sorti del nostro futuro. Dato che, da ragazzino, ho avuto la fortuna di avere esperienze quotidiane di contatto con la natura, l’acqua del fiume Liri a Sora, la bevevo, ho nella mia mente il ricordo del profumo che si respirava sulle sponde del fiume. Oggi provo una certa rabbia nel vedere che queste cose vanno sempre più scomparendo, all’inizio mi sembrava un danno abbastanza limitato ma oggi mi rendo conto che la situazione è ben più grave rispetto a quella che ho potuto constatare dalle mie esperienze dirette. Oltre all’evidente ingiustizia sociale a livello planetario, sicuramente queste sono le ragioni che mi hanno spinto a pormi delle domande, a darmi delle risposte ed a prendere la decisione di dedicare il resto della mia vita nel dare il massimo contributo per costruire un mondo nuovo. La prima cosa che ho fatto è stata quella di scrivere sul mio sito “ figlidellaterra.webnode.it ” i principi di base, secondo me, condivisibili dalla maggioranza degli abitanti della terra, sui quali costruire le nuove regole su cui fondare questo mondo nuovo. Successivamente ho elaborato una bozza di una proposta da lanciare all’attenzione di tutte quelle persone sufficientemente sensibili da rendersi conto della necessità di questo cambiamento, aprendo una discussione su “www.zeitgeistitalia.org/node/3977 “ nel frattempo, mi sono reso conto che esistono milioni di persone, che come me, hanno preso coscienza della necessità di questo cambiamento e giustamente ognuno cerca di reagire nei modi più disparati. Come unire le nostre forze è diventato il problema principale a cui trovare al più presto una soluzione, io stesso mi sono unito a diverse iniziative che ho ritenuto valide ( www.zeitgeistitalia.org, http://www.freeworldcharter.org/it, www.mappamondonuovo.org, scecservice.org, www.noinet.eu , it.wiser.org , www.censimentoglobale.it ) ma purtroppo mi rendo conto che questo non può bastare, è necessario coinvolgere tutta la gente comune, trasmettere a tutti la certezza che senza un radicale cambiamento l’autodistruzione è assicurata. A me sembra tutto talmente chiaro, che non riesco a rendermi conto come fanno le altre persone a non capire. Quando dici a qualcuno, che oggi il denaro non serve più a niente, che è solo una sovrastruttura ereditata dal passato, automaticamente passi per un folle eretico, ma in realtà ho la certezza di essere nel giusto, quello che conta nella realtà non sono gli zeri del tuo conto in banca ma la qualità della vita di ogni giorno vissuto. Noi per vivere bene e quindi per avere una buona qualità di vita, abbiamo bisogno di aria pulita, di acqua pulita, di cibo buono e di buoni rapporti con il nostro prossimo (delle persone che abbiamo attorno) Per ottenere queste cose, dobbiamo preoccuparci prima di tutto dell’ambiente in cui viviamo e poi delle persone che abbiamo attorno. Se non ci si preoccupa di garantire una qualità di vita minima a tutte le persone, non possiamo vivere bene nemmeno noi, né moralmente (io non mi sento bene, quando penso che 20000 bambini ogni giorno muoiono e soffrono la fame ) né praticamente (la maggior parte degli episodi di criminalità avvengono perché intorno a noi ci sono persone fortemente disagiate che non vivono un buon livello di qualità di vita ). Io mi chiedo, come si fa a non capire queste cose, i principi scritti nel sito “ www.figlidellaterra.info “ derivano essenzialmente da queste considerazioni. Come si fa a dire che non c’è lavoro, quando siamo circondati da situazioni ambientali disastrose che andrebbero risanate ed abbiamo intorno migliaia di persone che vivono una vita di qualità inaccettabile. Le grandi multinazionali dovrebbero essere in prima fila nel perseguimento degli obiettivi proposti , invece come possiamo vedere, l’obiettivo principale, che quasi ogni persona e la quasi totalità delle società private hanno, è il cieco perseguimento del proprio profitto personale per aumentare gli zeri del proprio conto corrente nel circolo vizioso del denaro come valore assoluto, senza più guardasi intorno, senza più farsi domande. Perché c’è questa cecità , perché ….. 04/05/2012 Aldo Salvatore Coraggio
  • Il costruttore del nuovo è colui che si avvicina senza aspettative. Nessuno conosce il punto di arrivo, ma ognuno sarà l’artefice dei piccoli passi quotidiani, quasi impercettibili, che portano lontano e costruiscono compiutamente il disegno che ancora non esiste. Il costruttore del nuovo è colui che vede quali sono le necessità del momento e non aspetta che qualcuno gli dica cosa fare, ma sapendo quali sono le sue caratteristiche e le sue professionalità si mette al lavoro senza che nessuno debba ringraziarlo per questo. Il costruttore del nuovo sa di non essere da solo a costruire la strada e che per questo usa molto il rispetto e mette in pratica ciò che ha imparato sino ad oggi essendo però disposto a cambiare in qualsiasi momento, se questo agevola la realizzazione del nuovo. Il costruttore del nuovo è colui che partecipa ai processi decisionali perché il nuovo non ha gerarchie, ma è anche rispettoso del lavoro che è stato fatto dagli altri in precedenza e si inserisce armonicamente rispettando e essendo rispettato a sua volta. Il costruttore del nuovo non ama il potere, che appartiene solo al “vecchio”, ma se necessario si mette in evidenza con puro spirito di servizio. Il costruttore del nuovo sta più nel cuore che nella mente. Il costruttore del nuovo sa che, proprio perché il nuovo ancora non esiste, dovrà affrontare e sostenere chi ancora non è in grado di supportare la sua “visione” Il costruttore del nuovo sa che vedrà molte persone avvicinarsi e molte allontanarsi Il costruttore del nuovo non si prende troppo sul serio ed è sempre disponibile a ridere e scherzare Il costruttore del nuovo non ha ostacoli perché è abituato a superarli Il costruttore del nuovo ha fiducia nei suoi compagni di viaggio Il costruttore del nuovo sa che ogni sua azione è importante e produce un effetto e per questo riflette bene prima di agire. Fare il costruttore del nuovo è la scommessa a cui siamo chiamati in questo momento di forte cambiamento; una continua respons-abilità, intesa nel senso di abilità nel dare risposte, che richiede di pensare fuori dagli schemi ed essere ben disposti a intraprendere un viaggio comune in acque inesplorate. In ogni caso questo viaggio è una occasione di crescere insieme agli altri, alcuni sono pronti e altri ancora non lo sono perché il nuovo non è fatto per chi scappa da se stesso, perché il nuovo non è altro che noi che cambiamo insieme al mondo che ci circonda. Se pensi di non poter fare niente e che le cose non cambieranno mai, sappi che questo non è vero. - Qualsiasi cosa, per quanto grande ti possa sembrare, ha avuto sempre un piccolo inizio - Se questo foglio invece di buttarlo lo fai leggere a qualcun altro, hai fatto già una grande cosa.
  • Lo Statuto Del Mondo Libero 1) L'interesse principale dell'umanità è il bene comune collettivo di tutte le specie viventi. Gli esseri umani, gli animali e le piante sono tutte parti inseparabili della natura. Noi siamo NELLA natura - non fuori o sopra di essa. Tutte le nostre specie sono reciprocamente connesse, così come con il pianeta, e dipendono indirettamente l'una dall'altra per la sopravvivenza. L'impatto fisico dell'umanità sul Mondo è ora tanto grande che dobbiamo fare uso di saggezza e responsabilità. Dobbiamo considerare i bisogni di tutte le specie e dell'ambiente, così come i nostri, in ogni decisione. 2) La vita è preziosa in tutte le sue forme e libera di fiorire nel bene comune combinato. La vita è un fenomeno straordinario e, fino a ora, il nostro pianeta è l'unico sul quale l'abbiamo trovata. Questo la rende qualcosa di ancor più raro e bello, che dovrebbe essere protetto e rispettato. Tuttavia la vita è anche cibo e tutte le specie del nostro mondo formano una complessa catena alimentare. Per mantenere questa catena alimentare - e quindi la biodiversità e la sopravvivenza - dobbiamo rispettare il bene comune combinato di tutte le specie quando interagiamo con una qualsiasi di esse. 3) Le risorse naturali della Terra sono un diritto di nascita per tutti gli abitanti e vanno condivise liberamente nel bene comune combinato. Ogni persona vivente e creatura di questo pianeta viene automaticamente intitolata alla condivisione di tutte le risorse naturali della Terra e al relativo uso per vivere una vita sana e gratificante senza impegno o subordinazione nei confronti di alcun’ altra persona o creatura. L'umanità, data la numerosa popolazione e lo stile di vita complesso, ha il particolare compito di non sovraccaricare queste risorse naturali o di usarne più di quanto è ragionevolmente necessario per mantenere una vita felice e completa all'interno del bene comune combinato. 4) Ogni essere umano ha pari peso nella comunità mondiale degli umani ed è un libero cittadino della Terra. I confini sociali, ideologici e nazionali sono barriere create dall'uomo che non hanno un fondamento fisico o naturale. Divisioni artificiali come queste possono solo essere contro-produttive per il benessere collettivo e la sopravvivenza della società nel suo complesso. Le somiglianze che condividiamo sono, tuttavia, sia fisiche che naturali. In generale, vogliamo e abbiamo tutti bisogno delle stesse cose. Attraverso la cooperazione universale e con uguali diritti, possiamo applicare le nostre abilità in modo più efficace per raggiungere questi obiettivi comuni. 5) La nostra comunità è fondata sullo spirito di cooperazione e su una comprensione della Natura, fornita attraverso semplice educazione. Ogni bambino che riceve un'educazione utile e pertinente sui meccanismi della Natura, il Mondo e la vita in comunità, fornirà poi il miglior servizio possibile al quel Mondo e a quella comunità. L'educazione tradizionale basata sulla carriera è ora una notevole forza distruttiva. In definitiva, l'educazione rimpiazzerà la regolamentazione, che è in realtà soltanto un metodo rudimentale per mantenere l'ordine. Per esempio, un bambino che comprende a fondo perché una certa azione non è possibile è infinitamente meglio preparato per la vita rispetto a un bambino che conosce solo la paura della punizione per tale azione. View slide
  • 6) La comunità fornisce a tutti i suoi membri ciò di cui hanno bisogno per una vita sana, gratificante e sostenibile, liberamente e senza impegno. A ogni persona dovrebbe essere garantito il più alto tenore di vita tecnicamente possibile senza l'uso del denaro, del commercio o di debiti. Non c'è attualmente alcuna ragione per non farlo. Virtualmente tutta la sofferenza umana è causata da sistemi di scambio obsoleti. Tutte le forme di debito e subordinazione non solo sono un ostacolo per il progresso ma ormai non sono più necessarie. Questo deriva dal nostro controllo della tecnologia e dalla facilità con cui possiamo produrre e costruire i beni che ci servono. 7) La nostra comunità rispetta i limiti della Natura e delle sue risorse, assicurando consumi e scarti minimi. Le nostre risorse sono limitate dalla quantità assoluta o dal tempo che ne richiedono la gestione o il rimpiazzo. In ogni caso dobbiamo fare uso delle nostre risorse con saggezza per preservare contemporaneamente le relative scorte e l'ambiente. In aggiunta, dobbiamo ridurre al minimo l'accumulo di beni raramente utilizzati e il quantitativo di scarto non riutilizzabile che produciamo. Questi fattori hanno conseguenze dirette sul nostro ambiente. Più preserviamo il nostro Mondo, maggiori saranno le possibilità di sopravvivenza nel futuro. 8) La nostra comunità deriva le proprie soluzioni e progredisce principalmente con l'applicazione della logica e la miglior conoscenza disponibile. In una nuova società senza inibitori e limiti finanziari, le più grandi sfide che si presenteranno all'umanità saranno a carattere tecnico. Es.: Come fornire cibo, acqua, rifugio, energia e materiali a sufficienza e come garantire una vita ad alto tenore e sostenibile, per tutti. Al contrario della politica tradizionale e della speculazione, il metodo scientifico è un sistema comprovato e robusto per risolvere questi problemi tecnici usando solamente i fatti a disposizione e semplice logica. Inoltre si avvale di un riferimento comune attraverso tutte le culture e le lingue. 9) La nostra comunità riconosce il suo compito di aver cura e compassione per i membri che non sono in grado di contribuire. Le persone che, per qualunque motivo, non sono in grado di badare a se stesse o di contribuire attivamente alla società, dovrebbero essere provviste senza impegno di ogni possibile amenità, compassione e cura da parte del resto della comunità. Inoltre, in quanto futuri partecipanti della comunità, è vitale che impartiamo ai nostri figli quanta più utile conoscenza possiamo, in modo da stimolare in loro creatività, crescita e intelletto verso il futuro progresso. 10) La nostra comunità riconosce la sua responsabilità di mantenere una biosfera diversificata e sostenibile perché tutte le forme di vita future ne possano godere. Dobbiamo ricordare che condividiamo il nostro pianeta non solo con altre persone, animali e piante, ma anche con i semi delle future persone, animali e piante, che cammineranno e cresceranno qui un giorno a venire. Questi esseri, che non hanno voce o influenza oggi, hanno equamente diritto alla vita così come lo abbiamo noi. È nell'interesse di tutte le nostre specie lasciare il mondo alle future generazioni come l'abbiamo trovato, se non migliore. Dai la tua approvazione su http://www.freeworldcharter.org/it Se pensi di non poter fare niente e che le cose non cambieranno mai, sappi che questo non è vero. - Qualsiasi cosa, per quanto grande ti possa sembrare, ha avuto sempre un piccolo inizio - Se questo foglio invece di buttarlo lo fai leggere a qualcun altro, hai fatto già una grande cosa. View slide
  • Statuto del mondo Libero : Domande ricorrenti e relative risposte Se togliamo il denaro, come vivremo? Non saremo semplicemente tutti poveri? Il denaro non è essenziale per vivere. Le risorse sono ciò che ci serve per vivere, non il denaro. Il denaro è solo uno strumento, inventato per aiutare nell'organizzazione della distribuzione di risorse poco abbondanti. La tecnologia moderna potenzialmente ci offre abbondanza di risorse come cibo, acqua, riparo e un tenore di vita elevato. Possiamo procurarci, produrre e costruire tutto il necessario per vivere più facilmente che mai. L'unica cosa che non abbonda ai nostri giorni è il denaro stesso! In un mondo senza denaro, il concetto di ricco e povero non avrà rilevanza dato che tutti avranno lo stesso tipo di accesso a tutto ciò che la vita ha da offrire. L'avidità è nella natura umana! La natura umana funziona in un unico modo: la sopravvivenza. L'istinto di sopravvivenza guida tutti i nostri comportamenti. Quando ci troviamo di fronte alla penuria, diventiamo automaticamente avidi, perché ci aiuta a sopravvivere. Ai giorni nostri il denaro è scarso e ci serve per vivere, così cerchiamo di averne quanto più possiamo. Si tratta di una risposta perfettamente naturale in un mondo in cui le persone senza denaro muoiono. Quando le persone avranno realizzato che non esiste più carenza e che ognuno è parte vitale della comunità che le sostiene, avidità ed egoismo diverranno inutili. I nostri istinti ci guideranno a comportamenti positivi come la cooperazione, la fiducia e la compassione, che sono a loro volta necessarie per la sopravvivenza. Tutto questo sembra una versione di comunismo, che a sua volta ha fallito. Ogni sistema politico che usa il denaro, comunismo compreso, è destinato al fallimento, perché incarna iniquità e oppressione. Il denaro, per definizione, crea iniquità e per difendere l'iniquità, richiede l'oppressione. Il livello di disuguaglianza e oppressione di ogni sistema politico ne determina la durata. C'è solo una vera legge alla quale siamo dobbiamo obbedire e si tratta della legge della Natura. Il mancato rispetto porta inevitabilmente all'estinzione. Dobbiamo superare politica e governi tradizionali per risolvere assieme i nostri problemi comuni in armonia con la Natura. Nessuna proprietà? Quindi chiunque può entrare in casa mia o prendere la mia macchina? Questa iniziativa non è solo un cambiamento economico, è un completo azzeramento dei valori umani. Togliendo il denaro si elimina la principale motivazione dell'avidità. Dove non c'è avidità non c'è lotta per il possesso. Inoltre, se tutto è libero, nessuno ha bisogno di desiderare la proprietà di un altro dato che può più facilmente avere la propria. In un mondo libero, le persone avranno anche rispetto per gli altrui diritti ad avere una dimora, privacy e sicurezza, perché così verrebbero educati fin dalla più tenera età - circa le comunità, la Natura e come tutti siamo interconnessi e come dipendiamo l'uno dall'altro. Questo verrebbe insegnato assieme alla lettura, la scrittura e l'aritmetica. Tutto questo non ha senso, quello che ci serve è un sistema di controllo più rigido e più responsabilità! Ci serve educazione, non controllo. Dire a qualcuno che 'non deve' fare qualcosa non è paragonabile a uno che è stato educato a un livello tale che comprende il motivo per cui qualcosa 'non si può' fare, specialmente quando la ragione è semplice, trasparente ed equa. In un mondo libero, le persone riceverebbero questa educazione ai massimi livelli fin da molto giovani - riguardo le comunità, la Natura, il pianeta, come tutto ciò funziona e come è tutto collegato. Il controllo è un debole strumento attualmente in uso solo per mascherare la mancanza di giustizia e di un'educazione adeguata. Tutto libero, tutto gratis? Fantastico! Voglio Dieci Ferrari nel mio garage! Prima di tutto, assumendo che qualcuno abbia una valida ragione per aver bisogno di 10 Ferrari, un livello di educazione e responsabilità verso la Natura adeguati impedirebbero alla maggior parte delle persone di fare una simile richiesta, per via del pesante sfruttamento di risorse naturali e abilità umane che soddisfare una richiesta del genere richiederebbe. A ogni modo, se una richiesta come questa fosse sincera ed avesse delle valide motivazioni, non ci sarebbe motivo di negarla, a condizione che sia fisicamente possibile farlo .
  • La scienza e la tecnologia non hanno tutte le risposte! Vero, e qualsiasi scienziato lo ammetterà. Il principale proposito della scienza infatti, è di trovare risposte e lo fa basandosi su misurazioni consistenti e dati verificabili nel mondo fisico. Alcuni credono che ci sia qualcosa oltre al mondo fisico. La scienza non ne ha mai provato l'esistenza e forse non lo farà mai. Ma in qualsiasi cosa metafisica tu creda, le sfide sulle quali ci affacciamo oggi sono più che mai fisiche e tecniche. Ad esempio come provvedere per tutti preservando contemporaneamente il pianeta? Politica, speculazione o chiacchiere non possono dare un risposta. Un approccio scientifico è l'unico modo per trovare risposte a problemi tecnici. Non c'è niente da temere in un mondo tecnologico; la tecnologia è già oggi una componente fondamentale della nostra vita. Quando l'avremo separata dal profitto, dall'avidità e dalle limitazioni imposte dai costi, ogni cosa sarà possibile. Sognare un mondo libero è umano, costruirlo richiede la scienza. Come verrebbero gestiti compiti spiacevoli che non possono essere automatizzati? Ci sono molto pochi compiti umani che non possono essere automatizzati o riorganizzati in qualche modo per renderne l'automazione possibile. Nel caso di un compito spiacevole o noioso che non può essere automatizzato per qualche motivo, può essere volontariamente distribuito a turno tra i membri della comunità locale. La maggior parte delle persone, se fosse loro chiesto di espletare una simile funzione una volta al mese (per esempio) per servire la comunità che soddisfa ogni loro necessità, sarebbero lieti di offrirsi spontaneamente. Chi non si offrisse volontario, non lo farebbe. Come verrebbero gestiti compiti 'umani', come assistenza medica e insegnamento? Lavorare assieme con un obiettivo comune è ciò che la maggior parte di noi fa ogni giorno. Lavoriamo tutti assieme come azienda, famiglia, vicinato o in gruppi. Ci piace cooperare. Ci piace il senso di appartenenza. Chiediti quante volte al giorno fai qualcosa che non è direttamente legata ai tuoi interessi personali o per la quale non vieni pagato. La risposta ti sorprenderà. Ogni giorno, in ogni parte del Mondo, ci aiutiamo a vicenda perché lo desideriamo. Perché ci fa sentire bene con noi stessi. Gli umani sono una specie sociale e la cooperazione si manifesta in modo naturale. Eliminare le nostre catene finanziarie libererà completamente questa naturale tendenza cooperativa. Le persone che hanno passione e attitudine verso questi compiti 'umani' li faranno perché, e solo perché, amano farlo! Questo è solo un sogni utopico e probabilmente non potrà mai funzionare. L'utopia è fantasia. Queste non sono fantasie. È tecnicamente possibile ora, sulla base di fatti e sulle nostre conoscenze attuali. Non è mai stato fatto prima perché non era possibile. Non avere precedenti storici non significa che non può funzionare o che non ha senso provare. Non è in alcun modo un sistema perfetto e non tenta di risolvere tutti i problemi del Mondo, ma risolverà la gran maggioranza di essi e in questo senso è molto superiore a ciò che abbiamo oggi. Dove sono i dettagli?? Lo Statuto non dice nulla riguardo... Ci sono molte, molte questioni di cui lo Statuto non tratta. Le trattiamo come 'questioni secondarie'. Lo Statuto si concentra soltanto sulle più semplici questioni primarie che trattano di come collochiamo noi stessi nei confronti l'uno dell'altro, del nostro pianeta e della Natura. Tutto il resto è secondario a questo. Quando queste ben più importanti regole saranno condivise, il modo in cui daremo forma al nostro mondo o dirigeremo la nostra società dovrebbero essere auto-determinanti attraverso un processo evoluzionistico. Va considerato come progettare un mondo migliore partendo dal principio. Il seme non sa come sarà la pianta. http://www.freeworldcharter.org/it Se pensi di non poter fare niente e che le cose non cambieranno mai, sappi che questo non è vero. - Qualsiasi cosa, per quanto grande ti possa sembrare, ha avuto sempre un piccolo inizio - Se questo foglio invece di buttarlo lo fai leggere a qualcun altro, hai fatto già una grande cosa.
  • La scienza e la tecnologia non hanno tutte le risposte! Vero, e qualsiasi scienziato lo ammetterà. Il principale proposito della scienza infatti, è di trovare risposte e lo fa basandosi su misurazioni consistenti e dati verificabili nel mondo fisico. Alcuni credono che ci sia qualcosa oltre al mondo fisico. La scienza non ne ha mai provato l'esistenza e forse non lo farà mai. Ma in qualsiasi cosa metafisica tu creda, le sfide sulle quali ci affacciamo oggi sono più che mai fisiche e tecniche. Ad esempio come provvedere per tutti preservando contemporaneamente il pianeta? Politica, speculazione o chiacchiere non possono dare un risposta. Un approccio scientifico è l'unico modo per trovare risposte a problemi tecnici. Non c'è niente da temere in un mondo tecnologico; la tecnologia è già oggi una componente fondamentale della nostra vita. Quando l'avremo separata dal profitto, dall'avidità e dalle limitazioni imposte dai costi, ogni cosa sarà possibile. Sognare un mondo libero è umano, costruirlo richiede la scienza. Come verrebbero gestiti compiti spiacevoli che non possono essere automatizzati? Ci sono molto pochi compiti umani che non possono essere automatizzati o riorganizzati in qualche modo per renderne l'automazione possibile. Nel caso di un compito spiacevole o noioso che non può essere automatizzato per qualche motivo, può essere volontariamente distribuito a turno tra i membri della comunità locale. La maggior parte delle persone, se fosse loro chiesto di espletare una simile funzione una volta al mese (per esempio) per servire la comunità che soddisfa ogni loro necessità, sarebbero lieti di offrirsi spontaneamente. Chi non si offrisse volontario, non lo farebbe. Come verrebbero gestiti compiti 'umani', come assistenza medica e insegnamento? Lavorare assieme con un obiettivo comune è ciò che la maggior parte di noi fa ogni giorno. Lavoriamo tutti assieme come azienda, famiglia, vicinato o in gruppi. Ci piace cooperare. Ci piace il senso di appartenenza. Chiediti quante volte al giorno fai qualcosa che non è direttamente legata ai tuoi interessi personali o per la quale non vieni pagato. La risposta ti sorprenderà. Ogni giorno, in ogni parte del Mondo, ci aiutiamo a vicenda perché lo desideriamo. Perché ci fa sentire bene con noi stessi. Gli umani sono una specie sociale e la cooperazione si manifesta in modo naturale. Eliminare le nostre catene finanziarie libererà completamente questa naturale tendenza cooperativa. Le persone che hanno passione e attitudine verso questi compiti 'umani' li faranno perché, e solo perché, amano farlo! Questo è solo un sogni utopico e probabilmente non potrà mai funzionare. L'utopia è fantasia. Queste non sono fantasie. È tecnicamente possibile ora, sulla base di fatti e sulle nostre conoscenze attuali. Non è mai stato fatto prima perché non era possibile. Non avere precedenti storici non significa che non può funzionare o che non ha senso provare. Non è in alcun modo un sistema perfetto e non tenta di risolvere tutti i problemi del Mondo, ma risolverà la gran maggioranza di essi e in questo senso è molto superiore a ciò che abbiamo oggi. Dove sono i dettagli?? Lo Statuto non dice nulla riguardo... Ci sono molte, molte questioni di cui lo Statuto non tratta. Le trattiamo come 'questioni secondarie'. Lo Statuto si concentra soltanto sulle più semplici questioni primarie che trattano di come collochiamo noi stessi nei confronti l'uno dell'altro, del nostro pianeta e della Natura. Tutto il resto è secondario a questo. Quando queste ben più importanti regole saranno condivise, il modo in cui daremo forma al nostro mondo o dirigeremo la nostra società dovrebbero essere auto-determinanti attraverso un processo evoluzionistico. Va considerato come progettare un mondo migliore partendo dal principio. Il seme non sa come sarà la pianta. http://www.freeworldcharter.org/it Se pensi di non poter fare niente e che le cose non cambieranno mai, sappi che questo non è vero. - Qualsiasi cosa, per quanto grande ti possa sembrare, ha avuto sempre un piccolo inizio - Se questo foglio invece di buttarlo lo fai leggere a qualcun altro, hai fatto già una grande cosa.