Casi Eataly e Bottega Verde

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Casi Eataly e Bottega Verde

  1. 1. Caso: <ul><li>“ ALTI CIBI A PREZZI SOSTENIBILI ” </li></ul><ul><li>Il più grande mercato enogastronomico online specializzato in prodotti Made in Italy . </li></ul><ul><li>Intento di offrire prodotti tipici delle diverse tradizioni italiane ad un pubblico vasto. </li></ul><ul><li>Filosofia Slowfood : rispetto della biodiversità dei prodotti tradizionali locali e salvaguardia della loro qualità . </li></ul><ul><li>Il marchio riunisce un gruppo di piccole aziende che operano nei diversi comparti del settore enogastronomico; propone il meglio delle produzioni artigianali a prezzi avvicinabili, riducendo all'osso la catena distributiva dei prodotti e creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il distributore finale , saltando i vari anelli intermedi della catena. </li></ul><ul><li>Inserzioni “didattiche” articolate in corsi di cucina, degustazioni, corsi sulla conservazione corretta dei cibi, didattica per i bambini. </li></ul>
  2. 2. Caso: <ul><li>Sito ben strutturato, di facile navigazione ma forse un po’ limitato nella scelta dei prodotti. </li></ul><ul><li>Prodotti divisi per categoria; ognuno di essi è accompagnato da immagini e descrizioni dettagliate, nonché dalle informazioni relative a produttore e provenienza . consente di instaurare un clima di maggior fiducia e di superare la normale resistenza culturale tipica del consumatore italiano , generalmente diffidente nei confronti dell’acquisto online, in particolare se si tratta di alimenti. </li></ul><ul><li>Processo di acquisto chiaro e semplice. </li></ul><ul><li>Diversi metodi di pagamento , capaci di incontrare le eterogenee esigenze della clientela. </li></ul><ul><li>Slow Food con ruolo di consulente strategico: compito di controllare e verificare che la qualità dei prodotti proposti sia sempre all'altezza delle promesse dei produttori entrati a far parte del novero di Eataly. </li></ul>
  3. 3. Caso: <ul><li>CONSIDERAZIONI </li></ul><ul><li>Questo sito può costituire una valida vetrina per la commercializzazione e la valorizzazione della cultura culinaria del nostro Paese , tanto apprezzata nel mondo; per questo la scelta di offrire solo due versioni del sito (quella in italiano e quella in inglese) potrebbe risultare estremamente limitante. </li></ul><ul><li>La scelta di questa impresa è molto forte , considerata la particolare diffidenza degli acquirenti italiani nei confronti dell’eCommerce. Paure, queste, che sanno di arretratezza culturale e che sempre più penalizzeranno il made in Italy sul piano della concorrenza internazionale. </li></ul><ul><li>Eataly è un ottimo esempio di negozio virtuale, che offre l’opportunità di rendere una realtà locale e tradizionale a portata di tutti. Questo è realizzato attraverso un layout chiaro ed elegante, che accoglie e accompagna il visitatore all’interno di un itinerario attraverso l’esperienza del gusto Made in Italy. </li></ul>
  4. 4. <ul><ul><li>Leader nel mercato italiano dei prodotti di bellezza con una catena di negozi monomarca. </li></ul></ul><ul><ul><li>Ha fatto della propria passione per la natura il suo grande punto di forza: produce e commercializza direttamente prodotti a base di principi attivi vegetali per la cura del corpo. </li></ul></ul><ul><ul><li>Nata come azienda nel campo della vendita tramite catalogo, si è affermata notevolmente nel panorama italiano, da 10 anni a questa parte, e nel 2000 ha aperto uno </li></ul></ul>Caso: <ul><ul><li>L’ utilizzo congiunto di differenti canali di vendita si è tradotto in successo e notorietà (conosciuta dall’85% delle donne). </li></ul></ul>store online che non si propone solo come shop virtuale: offre la possibilità per il cliente di dare e ricevere consigli e suggerimenti sui prodotti .
  5. 5. <ul><ul><li>Sito completo e ricco di informazioni. </li></ul></ul><ul><ul><li>Prodotti sono divisi per tipo d’uso e accompagnati da immagini e descrizioni dettagliate. </li></ul></ul><ul><ul><li>I consumatori che hanno già provato il prodotto possono lasciare un feedback </li></ul></ul><ul><ul><li>aspetto più informale ed amichevole, in grado di superare la “freddezza” dell’acquisto virtuale, arrivando anche a instillare fiducia nel consumatore. </li></ul></ul><ul><ul><li>Processo di acquisto è chiaro e semplice. </li></ul></ul><ul><ul><li>Promozioni per i clienti più fedeli o per occasioni particolari (es: compleanni iscritti), Fidelty Card , testimonial famosi (Michelle Hunziker) </li></ul></ul>
  6. 6. <ul><ul><li>CONSIDERAZIONI : </li></ul></ul><ul><ul><li>Nonostante utilizzi diversi canali di distribuzione, Bottega Verde, ha saputo dare una rilevanza particolare alla vendita online attraverso la creazione di promozioni attive solo per i clienti iscritti allo shop virtuale. </li></ul></ul><ul><ul><li>Mentre aziende straniere dello stesso settore hanno esportato tramite franchising o portali in lingua la loro attività all’estero (es. The Body Shop, Yves Rocher), Bottega Verde rimane limitata alla realtà italiana , non sfruttando le sue potenzialità per raggiungere nuovi mercati: l’enfasi sulle componenti esclusivamente naturali dei suoi prodotti, può costituire un elemento fondamentale su cui puntare per lanciare la propria offerta fuori dai confini nazionali. </li></ul></ul><ul><ul><li>A questo fine Bottega Verde potrebbe optare per la creazione di una versione internazionale del suo sito , alla quale appoggiarsi per le vendite all’estero. </li></ul></ul>!

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