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Tagliatelle con verdure al profumo di castrato

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  • Caro George sei un buon gustaio .Oltre al pesce esiste un mondo gastronomico da scoprire. Basta avere le basi, gli ingredienti e un poco di fantasia. Grazie a tuttivoi per i complimenti
    Aflo
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  • mmmmhmm .... Well ... and beautiful music. Thank you Antonio
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  • Thanks for sharing this delicious recipe. It is well presented. Best regards.
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  • Penso che sia molto gustoso !
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  • I had my lunch few minuts a go but I feel hungry again. Thanks for prepaing good food. Have a nice Sunday....
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  • 1. “ Accademia d’ ‘o mmusc’ magnà” Tagliatelle con verdure al profumo di castrato monsù Tina by Aflo
  • 2. Cominciamo con il tritare sottile un paio di carote
  • 3. Peliamo una cipolla bianca
  • 4. Tritiamola finemente
  • 5. Uniamola alla carota
  • 6. Proseguiamo con il sedano
  • 7. Molto molto sottile
  • 8. Il nostro trito basse è pronto
  • 9. Manca ancora qualche foglia di basilico riccio nostrano
  • 10. Spezziamo il basilico e aggiungiamo un tritato di prezzemolo
  • 11. Prendiamo una fetta di prosciutto di circa 150 gr tagliata a tocchetti
  • 12. Riduciamola a pezzetti ancora più piccoli
  • 13. Mettiamolo in una capace pentola con un filo di olio ev di oliva
  • 14. Dopo appena un paio di minuti aggiungiamo il trito di verdure
  • 15. Lasciamo che le verdure appassiscano
  • 16. Aggiungiamo anche un pugno di funghi secchi ravvivati in acqua calda e tritati
  • 17. Continuiamo la cottura del soffritto di verdure a fuoco medio
  • 18. Continuiamo ancora la cottura a fuoco medio
  • 19. Dopo circa 20 minuti le nostre verdure sono pronte
  • 20. In un’altra capace pentola facciamo rosolare le parti meno “ricercate” del capretto
  • 21. Fino a quando non sarà bene rosolato
  • 22. Dissossiamo il capretto ancora caldo
  • 23. Prendiamo un minipiper
  • 24. Frulliamo la carne di capretto
  • 25. Continuiamo a frullare
  • 26. Fino a quando avremo ottenuto quasi un’omogeneizzato
  • 27. Aggiungiamo le verdure ben stufate alla carne frullata
  • 28. Mescoliamo accuratamente il tutto
  • 29. Otterremo un composto quasi omogeneo,il nostro condimento base
  • 30. L’ acqua bolle , caliamo le nostre tagliatelle , circa 120 gr per persona
  • 31. Dobbiamo stare attenti alla cottura
  • 32. Sono quasi pronte
  • 33. Ancora solo un secondo
  • 34. Le tagliatelle sono bene al dente, senza scolarle passiamole nella pentola con il sugo di capretto e verdure
  • 35. In questo modo la pasta porterà con se un po’ di acqua di cottura
  • 36. Una volta passate tutte
  • 37. Rigiriamole nel sugo
  • 38. E terminiamone la cottura
  • 39. Questa operazione in apparenza banale equivale allo spadellamento finale
  • 40. In tal modo la pasta si insaporisce per bene
  • 41. Ed il risultato finale sarà da grande Ristoratore
  • 42. Portiamo direttamente la pentola in tavola
  • 43. Tina comincia a preparare i piatti
  • 44. Mi sembra piuttosto appetitoso
  • 45. Claudia aiuta volentieri a preparare i piatti – è sempre affamata -
  • 46. Sembra che già pregusti
  • 47. L’aspetto è invitante
  • 48. Qualche commensale non regge l’attesa
  • 49. Aggiungiamo un ‘ abbondante spolverata di parmigiano
  • 50. Anche una spolverata di pepe e possiamo iniziare ,valutiamo il colore,il profumo , la globale piacevolezza della portata e…
  • 51. Non ci resta come sempre che augurare buona fame a tutti i nostri amici della “Accademia d’ ‘o mmusc’ magnà “ e a quelli che vorranno onorarci nel farci compagnia alla nostra tavola ricordando sempre che questo è il condividere un’atto di amore. Il nutrirsi è tutt’altro. Con simpatia da monsù Tina e da Aflo [email_address]

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