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S.Pietro Al Forno

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Vive dappertutto ma il S.Pietro che vive nel Tirreno.... …

Vive dappertutto ma il S.Pietro che vive nel Tirreno....
Aflo

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  • 1. “ Accademia d’ ‘o mmusc’ magnà” San Pietro al forno monsù Tina by Aflo
  • 2. Conosciamo prima di tutto il nostro simpatico amico
  • 3. Corpo ovale molte spine sparse sul corpo e pinne che fanno capire la innata pigrizia in acqua del San Pietro
  • 4. La testa è piuttosto grande con mandibola particolarmente sviluppata tipico dei predatori
  • 5. Caratteristica la pinna dorsale fonita di lunghi filamenti utili nel mimetismo.La leggenda dice che la caratteristica macchia sul fianco sia stata impressa dal pollice dello stesso S.Pietro da cui ne deriva il nome e che come tutti sanno era pescatore.
  • 6. Mettiamo una goccia di olio ev di oliva in una pirofila
  • 7. Con un’apposito pennello da cucina ungiamo tutto il fondo della pirofila
  • 8. Adagiamo il nostro San Pietro nella pirofila
  • 9. Ammiriamolo ancora una volta in primo piano
  • 10. Prepariamo un trito di prezzemolo
  • 11. E inseriamolo nella pancia del nostro pesciotto
  • 12. Un pizzico di sale
  • 13. Un pochino di pepe macinato fresco
  • 14. Aggiungiamo al nostro San Pietro un filino di olio ev dioliva
  • 15. Ed anche un buon bicchiere di vino bianco secco
  • 16. Il nostro San Pietro è pronto per il forno
  • 17. Mettiamolo in forno a fuoco moderato circa 140 gradi
  • 18. Dopo cica 15 minuti diamogli uno sguardo
  • 19. Anche se è un pesce piatto meglio girarlo almeno una volta
  • 20. Altri 10 minuti ed è pronto
  • 21. Apriamolo a libro
  • 22. Le carni sono candide
  • 23. Mettoamo un primo filetto in un piatto
  • 24. L’aspetto non è simile al pesce di origine…è certamente migliore
  • 25. Spostiamoci a deliscare la testa
  • 26. Non dimentichiamo il “guanciotto” il muscolo della masticazione,il nostro massetere,saporitissimo
  • 27. L’altra metà resta in attesa
  • 28. Oramai nel nostro golfo è difficilmente reperibile
  • 29. Ma davvero è talmente delicato e saporito per cui un piccolo sacrificio anche economico vale la spesa e la attesa nel cucinarlo quindi buona fame a tutti da monsù Tina e Aflo [email_address]

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