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“  Accademia d’ ‘o mmusc’ magnà “ La cucina “povera” Napoletana La frittata di maccheroni monsù  Tina   by  Aflo
Per due persone rompiamo in un piatto il guscio di due uova fresche
Aggiungiamo un pochino di pepe macinato fresco
E strapazziamole per benino
Uniamo le uova a circa 200 gr di pasta “avanzata” e ben condita. Spesso se ne cucina di più apposta
Mischiamo bene le uova alla pasta rigirandola più volte
In una padella antiaderente versiamo un cucchiaio di olio ev di oliva
Una volta che l’olio si è bene riscaldato riversiamoci la pasta con le uova
Lasciamole prendere forma
Magari aiutandoci con un largo e piatto cucchiaio di legno
Lasciamo cuocere la prima faccia a fuoco medio –le uova devono legare il tutto-.
Facciamola  scivolare pian pianino su un largo coperchio
La complessa operazione è riuscita appieno
Poggiamo la padella antiaderente sulla frittata
E con un rapido movimento di polso rigiriamola
In questo modo lasceremo dorare anche l’altra faccia della frittata
Lasciamola riposare un paio di minuti
Adesso possiamo tagliarla con facilità a spicchi
Bella immagine di sezione
Ecco uno spicchio ben riuscito
Subito nel piatto
L’assggio è si utile ma per il nostro piacere,sono secoli che questa apparentemente banale pietanza ha la funzione princip...
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Frittata Di Maccheroni

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Per " I piatti poveri della cucina Napoletana " la frittata di maccheroni,un'idea sempre attuale
Aflo

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  1. 1. “ Accademia d’ ‘o mmusc’ magnà “ La cucina “povera” Napoletana La frittata di maccheroni monsù Tina by Aflo
  2. 2. Per due persone rompiamo in un piatto il guscio di due uova fresche
  3. 3. Aggiungiamo un pochino di pepe macinato fresco
  4. 4. E strapazziamole per benino
  5. 5. Uniamo le uova a circa 200 gr di pasta “avanzata” e ben condita. Spesso se ne cucina di più apposta
  6. 6. Mischiamo bene le uova alla pasta rigirandola più volte
  7. 7. In una padella antiaderente versiamo un cucchiaio di olio ev di oliva
  8. 8. Una volta che l’olio si è bene riscaldato riversiamoci la pasta con le uova
  9. 9. Lasciamole prendere forma
  10. 10. Magari aiutandoci con un largo e piatto cucchiaio di legno
  11. 11. Lasciamo cuocere la prima faccia a fuoco medio –le uova devono legare il tutto-.
  12. 12. Facciamola scivolare pian pianino su un largo coperchio
  13. 13. La complessa operazione è riuscita appieno
  14. 14. Poggiamo la padella antiaderente sulla frittata
  15. 15. E con un rapido movimento di polso rigiriamola
  16. 16. In questo modo lasceremo dorare anche l’altra faccia della frittata
  17. 17. Lasciamola riposare un paio di minuti
  18. 18. Adesso possiamo tagliarla con facilità a spicchi
  19. 19. Bella immagine di sezione
  20. 20. Ecco uno spicchio ben riuscito
  21. 21. Subito nel piatto
  22. 22. L’assggio è si utile ma per il nostro piacere,sono secoli che questa apparentemente banale pietanza ha la funzione principe nelle gite fuori porta e nelle “scandalose” colazioni sulle spiagge che si effettuavano nei “ favolosi ” anni 50 nei miei ricordi infantili oramai lontani.Buona fame a tutti … monsù Tina by Aflo [email_address]
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