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Cuoccio con i paccheri di gragnano
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Cuoccio con i paccheri di gragnano

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Squisitezze Napoletane. Aflo

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  • grazie Joland per aver favorito il mio Cuoccio
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  • Sono sorpreso dil modo semplice e spettacolare di fare la pasta. Non abbiamo pomodori vesuviani a casa nostra. Si que abbiamo pesce come l'immagine, dito nello stesso modo 'gallineta', cose del nostro mare comune...
    Grazie per la condivisione e buon appetito a tutti e i migliori auguri per quest'anno che è appena iniziato
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  • ti rngrazio per gli apprezzamenti. Aflo
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  • Sehr gut gemachte Präsentation - jeder kann mitkochen ohne die Sprache zu verstehen :-))
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Transcript

  • 1.  
  • 2. Prepariamo per 5-6 persone un soffritto di aglio intero schiacciato olio ev di oliva,copriremo solo il fondo, e peperoncino tritato
  • 3. Laviamo 750 gr di pomodorini del “piennolo”
  • 4. La gallinella è un pesce appartenente alla famiglia dei Triglidi, e come tale presenta un capo massiccio, corazzato con piastre ossee; la testa di questa specie è larga e ampia, gli occhi sono piccoli; la bocca, decisamente grande si trova alla base del capo; la linea laterale è poco pronunciata. Le pinne pettorali sono ampie, a forma di ventaglio e oltrepassano l’inizio della pinna anale; sono di color viola scuro, orlate di azzurro e spesso presentano nella parte interna una macchia blu scura, con punti azzurri o biancastri
  • 5. I tre raggi anteriori ed inferiori delle grandi pinne pettorali sono liberi, filiformi e provvisti alle estremità di papille gustative. I Triglidi usano tali raggi come arti per appoggiarsi e muoversi sui fondali in cerca della preda: la gallinella è un pesce vorace che si nutre, soprattutto nelle ore notturne, di crostacei, molluschi e di piccoli pesci. La colorazione del dorso è bruno-rossiccia o arancio, rosa ai lati e bianco argentea sul ventre. La gallinella può raggiungere il peso di 6 Kg e la lunghezza di 70 cm, ma è comune da 20-30 cm.
  • 6. Procuriamo un cuoccio di almeno 1 Kg
  • 7. Evisceriamolo e laviamolo in acqua corrente
  • 8.  
  • 9. Un bel primo piano del nostro ospite
  • 10. Poniamolo nella padellona dove abbiamo fatto il soffritto di aglio e peperoncino
  • 11. Facciamo cuocere
  • 12. Di tanto in tanto rigiriamo la nostra gallinella
  • 13. Il tempo di cottura dipenderà dal peso del pesce
  • 14. A cottura avanzata cominciamo ad aggiungere i pomodorini del Vesuvio tagliati grossolanamente
  • 15.  
  • 16. Aggiungiamo un pizzico di sale fino
  • 17. Continuiamo la cottura del cuoccio e dei pomodorini fino al termine
  • 18.  
  • 19. Disponiamo il pesce in un piatto ovale
  • 20. Aiutandoci con un cucchiaio dislischiamo il pesce
  • 21. Solleviamo la placca ossea facciale
  • 22. E preleviamo la parte più gustosa di ogni predatore: il guanciotto, equivalente del massetere negli umani
  • 23. Leviamo con delicatezza la pelle
  • 24.  
  • 25. Stacchiamo con attenzione la polpa dalla lisca centrale
  • 26. Rimettiamo i pezzi nel sugo di pomodorini
  • 27.  
  • 28.  
  • 29.  
  • 30.  
  • 31. Facciamo proseguire la cottura del sugo sminuzzando le carni del pesce
  • 32. Mettiamo a bollire una pentola con abbondante acqua salata
  • 33. Il sugo del cuoccio terminato resta in attesa
  • 34.  
  • 35. Al massimo della ebollizione caliamo i nostri paccheri di Gragnano, circa 100 gr a persona
  • 36.  
  • 37. Prepariamo un trito di prezzemolo
  • 38. Controlliamo i paccheri
  • 39. Riaccendiamo il fuoco sotto il padellone con il sugo
  • 40. Senza scolare trasferiamo i paccheri molto ma molto al dente nella padellona
  • 41.  
  • 42.  
  • 43. Proseguiamo fino a trasferirli tutti
  • 44.  
  • 45. Siamo a buon punto, ma non è finita
  • 46. Qualsiasi piatto di buona pasta deve terminare la cottura in padella
  • 47.  
  • 48.  
  • 49. Rimestiamo frequentemente
  • 50.  
  • 51.  
  • 52.  
  • 53. Il piatto è terminato, occorre solo abbondante prezzemolo
  • 54.  
  • 55. Rimestiamo ancora pochi secondi
  • 56. … e subito dalla padellona al piatto da portata
  • 57.  
  • 58.  
  • 59.  
  • 60.  
  • 61.  
  • 62.  
  • 63.  
  • 64. Ecco come si dovrebbe presentare il risultato della nostra fatica
  • 65. La padrona di casa, Tina,come da tradizione porta in tavola accolta da grande entusiasmo…forse perché preceduta dal profumo fantastico che si è sparso per casa
  • 66. Il nostro caro amico Ettrore appare con gli occhi stralunati
  • 67. Poi supera lo shock visivo e porge il piatto
  • 68.  
  • 69. Ettore finge di fermare il “coppino” per i diversamente Napoletani mestolo
  • 70. Appare sovrapensiero
  • 71.  
  • 72. Furtivamente guarda se potrà fare il bis
  • 73.  
  • 74. Tranquillizzatosi può esprimere la sua soddisfazione
  • 75. Il piatto è davvero magnifico
  • 76.  
  • 77. Senza falsa modestia vi dico che per tempo e costi nessun ristorante potrà mai servirvi una tale delizia o per lo meno questo sugo dovrebbe condire almeno 50 piatti. Il Monsù Tina e Antonio vi augurano buona fame e se volete al nostro ristorante si mangia bene e si paga poco. A presto [email_address]