Comunità Viva Nov 2009
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Comunità Viva è il Bollettino parrocchiale di Castions di Zoppola

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Comunità Viva Nov 2009 Comunità Viva Nov 2009 Document Transcript

  • ANNO XXXVII - 2 (127) NOVEMBRE 2009 Comunità Viva bollettino parrocchiale di castions BOLLETTINO PARROCCHIALE - Castions di Zoppola - Dir. resp. Mons. Bruno Cescon - New Print Fossalta di Portogruaro (VE) Sped. in a.p. art. 2 / 20/c legge 662/96 - Udine - Mittente PARROCO 33080 CASTIONS di Z. (PN) - Telef. (0434) 97241 vita nuova e profezia cristiana Piano Pastorale Diocesano 2009/2010 (Don Basilio Danelon, vicario generale) Domenica 27 settembre si è inaugurato il nuovo anno Il Vescovo propone come segni evangelici di ‘profezia pastorale diocesano con lo slogan: “Vita nuova e profe- dell’amore’: zia cristiana”. Nei progetti e negli impegni della nostra Chiesa di Concordia-Pordenone costante è il richiamo • una vicinanza più attenta nei confronti degli anzia- alla novità. Nuove relazioni, nuovi stili di vita, nuove ni, degli ammalati, delle persone colpite da disabilità e presenze. La novità da cui scaturiscono queste forme delle loro famiglie; favorire il dibattito a sostegno della di vita, per noi è Gesù, il Risorto. Ci basti ricordare la cultura della vita; testimonianza stupenda dell’apostolo Paolo: “Se uno è • un interessamento sollecito per le situazioni di po- in Cristo è una nuova creatura: le cose vec- vertà là dove è venuta meno la sicurezza del chie sono passate, ecco, ne sono ante di posto di lavoro, con forme concrete di so- nuove… Togliete via il lievito vecchio stegno. per essere pasta nuova”. E’ questo l’impegno di ogni cristiano, Infine il Vescovo incoraggia le co- di ogni famiglia, di ogni comunità, munità a promuovere presenze di intraprendere un cammino di con- volontariato, da sostenere quanti, versione, purificazione da forme di uomini, donne e giovani che già vita non evangeliche, c’è bisogno di dedicano tempo ed energie ac- autenticità per ritrovare le radici di canto a chi soffre, nel silenzio e una fede adulta, credibile, efficace. spesso senza alcun riconosci- mento, testimoni della gratuità Viviamo in un mondo malato, con- dell’amore. fuso, in un conflitto continuo, senza La profezia espressa nell’acco- punti di riferimento. Un mondo glienza amorosa dei più deboli do- che invoca novità, perché rag- vrebbe sempre più esprimersi grinzito in una pasta vecchia anche nell’impegno educativo, di egoismi, disuguaglianze, soprattutto delle nuove gene- violenze, paure, avvilimenti. razioni. C’è bisogno di ripartire da Cristo Novità e profezia: si tratta nostra speranza. Non dimen- di due realtà non facili, ticare il suo ammonimento: ma una volta comprese “Senza di me non potete e vissute danno un sa- far nulla”. Con Lui siamo pore diverso alla vita in buona compagnia in d’ogni persona, del- questo nostro tempo. le nostre famiglie e Con lui camminare delle comunità. E’ in novità di vita. questo il percorso Il tema della vita che deve vedere nuova nel Signore uniti tutti per rea- richiama l’esercizio lizzare nella fede della Profezia. questi obiettivi. Impegna di esse- don Basilio re fiaccole viventi, cristiani testimoni, credibili e coerenti Tesoro riscoperto: - attenti alle situa- S. Lucia zioni di povertà con Chiesa di s. Marco generosa disponibilità. dopo il restauro
  • comunuità viva soMMario Piano Pastorale 2009/2010 pag. 1 soMMario pag. 2 nuovo cPP pag. 3-4 anno sacerDotale pag. 5 costantini: oltre la MeMoria pag.5-6 la soliDarietà è il futuro Dell’euroPa pag. 6-7 il fonDo Di soliDarietà e Prestito Della sPeranza pag. 7-8 comunità viva fiesta Di s. Marc pag. 8-9-10 lettere: suor luciana e suor Pierangela pag. 11-12 a castions... pag. 12 festeggiaMenti al Parco pag. 12-13 una giornata bellissiMa pag. 13-14 news Dalla casa Di riPoso pag. 14 2 castions PeDala pag. 14 il Ponte al Parco burgos pag. 14-15 agricoltura pag. 15-16 assisi 2009 pag. 16 lourDes Maggio 2009 pag. 17 caMPeggi: PineDo - fusine - val Di non pag. 17-18-19 gruPPo gioia pag. 19 DaviDe: un futuro tinto D’azzurro? pag. 19-20 congratulazioni fabio! pag. 20 cronaca in briciole pag. 21-22-23 offerte pag. 23 anagrafe Parrocchiale pag.24
  • il nuovo consiglio Pastorale Parrocchiale La scorsa primavera c’è stato un lungo lavoro preparatorio per sensibilizzare la comunità ad una maggior consapevolezza dell’importanza di questo organismo , essenziale per la vita della parrocchia. Celebrazioni, incontri, bollettini e fogli settimanali: ci sembra di aver fatto una buona opera di informazione. Brevemente ecco qui di seguito alcune note per capire meglio cos’è il CPP e come funziona. E quali persone hanno offerto la propria disponibilità a farne parte. Consiglio Pastorale Parrocchiale Cos’è il CPP? E’ il principale organismo di comunione e di corresponsabilità, a mare e per rendere più parte- servizio della comunità parrocchiale, per la crescita della Chie- cipe la gente alle varie celebra- sa e la sua missione nel mondo. zioni (non solo Messa, anche E’ formato da cristiani che si impegnano a vivere l’adesione di Novene, Via Crucis, Adorazio- fede a Gesù Cristo, ad ispirare le loro scelte al Vangelo e a par- ne, Rosario, Processioni, ecc. tecipare alla vita ecclesiale. (Art. 1 dello Statuto) ecc). Sollecitare per le letture, comunità viva preparare introduzione alle I compiti celebrazioni nei tempi forti, invogliare i ragazzi al servizio- • Conoscere e analizzare la realtà della Parrocchia e del ter- chierichetti, suggerire i canti ritorio; e sostenerli, collaborare con i • promuovere, sostenere, coordinare e verificare tutta l’azione catechisti che animano la li- pastorale della Parrocchia, in armonia con il piano pastora- turgia in particolare nei tempi le diocesano e le indicazioni della Forania, tenendo conto forti dell’anno… dell’Unità Pastorale di appartenenza; Insomma, un impegno non fa- • indicare al Consiglio per gli Affari Economici le esigenze cile ma bello: se i partecipanti pastorali che comportano un impegno economico. (Art. 3) alle Messe ritornassero nelle loro case con più pace nel cuo- In pratica re e con il desiderio di tornarci 3 perché “senza la Messa non è Il cristiano in una parrocchia si rende disponibile (oppure indi- festa”… sarebbe già un ottimo ca alcuni soggetti che secondo lui possono far parte di questo risultato! organismo) in quel settore in cui gli sembra di avere una certa competenza e si sente di poter dare il proprio contributo. 4° esempio: Commissione ca- rità. Quali attività del CPP in concreto? E’ un lavoro che si svolge Senza la Carità, non c’è fede, soprattutto nelle Commissioni: Catechesi-Liturgia-Carità-Fami- non c’è speranza; la vita della glia-Giovani. comunità piano piano illangui- disce e muore. 1° esempio: àmbito famiglia. Il lavoro della commissione in Analisi della situazione in parrocchia riguardo la Famiglia. Situa- questi anni: analisi dei bisogni zioni di crisi di coppia, convivenze, situazioni di disagio genitori- nel territorio con attenzione ai figli, situazione economica difficile… Allora nel CPP ci si interro- malati, anziani, famiglie in dif- ga come venire incontro, quale strategia, quali mezzi da usare… ficoltà, immigrazione. A Zop- Da questo si capisce come sia necessaria la presenza di laici pola è stato aperto con la col- sensibili e disponibili. laborazione delle caritas par- rocchiali un ‘punto di incontro’ 2° esempio: Commissione Catechesi. per l’aiuto immediato ai poveri Sono quei cristiani che si prendono a cuore la formazione cri- (raccolta di indumenti, ali- stiana specialmente delle nuove generazioni ma anche quella mentari, il Banco Alimentare propria, sempre bisognosa di aggiornamento e approfondimento e Farmaceutico...). della fede e della cultura religiosa. Appuntamenti fissi: la visita Vengono proposti luoghi e momenti di incontro, di riflessione, di ai malati per Natale e Pasqua confronto, di testimonianza, sia per i ragazzi/giovani che per gli con un presente come dono adulti. della comunità; festa degli An- ziani (in maggio); raccolte va- 3° esempio: Commissione Liturgia. rie (come sopra). Il sogno di ogni parroco (e di ogni cristiano?) è quello di vedere Questa opera è utilissima. Sa- la chiesa affollata, la presenza di adulti, di tanti giovani e ragaz- rebbe anzi da aumentare, so- zi, e la musica e i canti, i lettori preparati, la predica corta ma prattutto le visite ai malati e fatta bene, la partecipazione attiva di tutti… alle persone sole. Ci sarebbe Compiti della Commissione: predisporre ciò che serve per ani- bisogno di altri ‘volontari’… View slide
  • Siamo grati anche alle suore di M. Immacolata, che volentieri si Mercoledi 24 giugno ore mettono a servizio e vengono ben accolte e ospitate. 20.45 prima assemblea del nuovo Consiglio Pastorale Par- 5° esempio: Commissione Giovani. rocchiale. La chiamano ‘emergenza educativa’: sembra che il mondo gio- vanile stia cambiando vorticosamente e velocemente. Sembra OdG: che non reggano molto i valori e i princìpi che hanno tenuto 1. un momento di preghiera e fino a non molto tempo fa. Sembra che trionfino fenomeni di riflessione trasgressione e bullismo, con fatti di cronaca nera devastanti… Con tanta sofferenza di genitori, educatori, insegnanti, catechi- 2. breve presentazione dei sti, preti… Eppure si sa che sui giovani si basa il futuro: non compiti del CPP vogliamo esser vinti dal pessimismo, perché siamo convinti che Dio ha messo anche nei giovani tanti bei talenti e tanti doni che, 3. adesione alle Commissioni con l’aiuto e l’esempio degli adulti, sapranno (faticosamente) fruttificare… 4. nomina di un vice presi- dente, segretario, modera- Nel CPP uscente, la Commissione Giovani è stata la Com- tore missione più ‘faticosa’. ACR e AGESCI hanno vissuto (anche tuttora) anni difficili: da periodi positivi e floridi si è passati ad un 5. suggerimenti per le vacan- periodo di sofferenza. Sta emergendo però il desiderio da parte ze e dopo di un gruppo di giovani di dare la propria disponibilità per alcune iniziative: campeggi, incontri formativi, incontri di preghiera, via 6. varie ed eventuali Crucis… Vanno incoraggiati. comunità viva Ecco i nominativi di coloro che dato l’adesione al CONSIGLIO Partenza con impegno e se- PASTORALE PARROCCHIALE P P (all’assemblea del 6 maggio . . rietà. 2009) e alle COMMISSIONI. Cariche: In ordine alfabetico: Vice presidente: BARABAS ENZO 1. Barabas Enzo PER LE COMMISSIONI Segretaria: 2. Benedet Graziella ZAMUNER ROBERTA 4 3. Bertolo Ivana Moderatore: 1. Borean M.Rosa CUCIT SERGIO 4. Bortolussi Giuseppe 2. Cavalsi Giuseppe 5. Brun Luigina Adesione alle varie Commis- 3. Colautti Martina sioni con il proprio coordina- 6. Cucit Sergio tore. 7. De Rovere Ada 4. Cozzarini Luigino Difficoltà per la Commissione 8. Furlanetto Carla 5. Fabbro Romano giovani: non si è giunti ad una 9. Galvanin Michela decisione sul coordinatore. 6. Galvanin Diego 10. Ius Massimo Auguri di buon lavoro!! 7. Ius Franco 11. Ius Roberto 12. Nardin Ivana 8. Ius Miriam 13. Nonis Renato 9. Mariutti Bruna 14. Ornella Sergio 10. Michieli Marco 15. Pagura Marco 11. Nardin Daniela 16. Pagurut Angela 12. Pagnucco Battista 17. Pegorer Rosetta 18. Pighin Mirella 13. Pagura Luana 19. Vendramini Donatella 14. Tonizzo Loretta 20. Vendrame Lucia 21. Zamuner Roberta Da aggiungere il presidente dell’Azione Cattolica. Siamo certi che altri si aggregheranno volentieri. View slide
  • anno 2009-2010 Comportandosi così, il santo curato d’Ars metteva in atto anno sacerDotale concretamente quanto diceva a quel piccolo pastore che gli Papa Benedetto XVI ha indetto, per i 150 anni dalla morte del indicava la via più breve per curato d’Ars, un anno sacerdotale, con due desideri: avvicina- Ars mentre giungeva nei pressi re la gente al sacerdote e suscitare nei giovani la disponibilità di Ars con il fagotto delle sue a vivere una tale missione. Il santo curato d’Ars nasceva nel poche cose sulle spalle: “Tu 1786, tre anni prima della rivoluzione francese. Ammirava i sa- mi hai indicato la strada per cerdoti non allineati, che correvano grossi rischi pur di permet- arrivare ad Ars, io ti indicherò tere alla gente di incontrare Dio nei suoi Sacramenti. Diventa la strada per arrivare al cie- prete perchè vuole stare vicino alla gente, più che mai in quel lo”. Il card. Marco Cè, in un tempo confusa e disorientata. Ad Ars, dove è parroco, arriva- intervento in vista dell’anno vano decine di migliaia di persone per confessarsi. Viveva con sacerdotale, parla così di sé: poco, dedito al bene dei peccatori e dei poveri. Il suo segreto “Mi piace pensare il mio mi- sta nell’aver capito che la vita degli uomini trova “ai piedi della nistero nel segno dell’annun- croce” significato e pienezza e che il sacerdote è l’espressione cio del volto del Padre rivela- concreta de “L’amore del cuore di Gesù”. Ci vorrebbero oggi toci da Gesù, che è l’amore tanti curati d’Ars, immersi nell’amore misericordioso di Dio Pa- misericordioso. Questo infatti dre e, con Gesù e come Gesù, spesi per la gente. Scrive Bene- è l’evangelo, la bella notizia detto XVI: “Il Curato d’Ars nel suo tempo ha saputo trasfor- che salva il mondo. Pensarmi, mare il cuore e la vita di tante persone, perché è riuscito a come Gesù, testimone della far loro percepire l’amore misericordioso del Signore”. Quando verità di Dio e del suo amore, comunità viva la chiesa come istituzione gode di poca accoglienza, contano è veramente l’interpretazione infatti le testimonianze personali, dei sacerdoti innanzitutto. più bella della mia vita. Essa Il “centro” attorno a cui muoversi è l’amore che proviene dalla mi è stata data in dono gra- croce: “La croce è la scala verso il cielo”, amava dire il curato tuito, per cui voglio benedire d’Ars. Gli uomini sotto la croce diventano creature nuove: entra- e ringraziare” (Venezia, 4 giu- no nel cuore di Gesù per diventare il cuore di Gesù. Per tante gno 2009). persone gli avvenimenti della grande storia contano poco, conta don Giosuè Tosoni misurarsi ogni giorno con le proprie difficoltà, i propri sentimen- Rettore del Seminario ti, le proprie responsabilità, sapendo che ci sono delle domande che non possono essere né sottovalutate né eluse. “Nella chiesa della compagnia”, come dovrebbe presentarsi la chiesa oggi, costantini: ognuno si sente a casa sua, in pace con se stesso, con gli altri oltre la 5 e con il futuro, disposto ad assumersi le proprie responsabilità personali, famigliari e sociali. E’ sorprendente come ci si rivolga MeMoria ad Ars, attraverso un passa parola che percorre tutta la Francia, mentre la vita sociale e politica indicava Parigi come la luce del Ho assunto due anni fa la futuro. Il cuore porta là dove si può davvero trovare un auten- direzione degli eventi in tico benessere: uno stare al mondo con l’animo in pace e con onore del Cardinale Cel- la consapevolezza di fare qualche cosa di buono per sé e per so Costantini a 50 anni gli altri, che corrisponda al senso profondo della vita e dia la dalla sua morte e oggi, sensazione di non far passare con grande soddisfazio- il tempo invano, nella tristezza ne, devo riconoscere che e nella malinconia. La chiesa allora non mi sarei aspet- è un sostegno fondamentale tato l’enorme interesse ed originario a questa attesa, suscitato dalla splendida fatta di persone che si aspet- figura del Porporato nato tano, si ascoltano, cammina- a Castions di Zoppola. no insieme. Il sacerdote è più Le celebrazioni furono aper- che altri “preso dentro” a tutte te nella cattedrale di Con- queste cose, in mezzo ad in- cordia il 17 ottobre 2008, tercedere, per sé e per gli altri. presiedute dal Cardinale di Accompagnando ad Ars con Hong Kong, Zen Ze-Kiun, gli studenti del nostro Semi- con la commovente par- nario (20 - 24 settembre), ab- tecipazione di sei religiosi biamo incontrato da vicino la venuti dalla Cina, di cinque figura del curato d’Ars mentre Vescovi, di oltre cento sa- incoraggiava me ad essere un cerdoti, di numerose auto- sacerdote secondo il cuore del rità e di una folla di fedeli. Signore e loro ad andare avan- Il giorno seguente, 18 otto- ti sulla strada intrapresa. La bre 2009, ci fu l’abbraccio sua grande fiducia nel Signore spirituale al Cardinale Co- li ha impressionati come pure stantini da parte dei suoi la sua dedizione per una chie- compaesani di Castions, sa capace di accogliere tutti e dove fu presentato un pre- lasciare ad ognuno una paro- gevole volume su di lui, edi- la di perdono e di speranza. to dal Comune di Zoppola.
  • Sorvolo su altre manife- stazioni realizzate secondo “la soliDarie- un ricco programma, quali tà è il futuro conferenze ed esposizioni fotografiche, per soffermar- Dell’euroPa” mi sull’omaggio più grande a lui tributato in Pordenone. Danzica, città sul Baltico, un Mi riferisco all’imponente nome che da solo richiama gli mostra storico-artistica in- orrori della guerra ma anche ci titolata “Il Cardinale Cel- parla di speranza fondata sulla so Costantini e la Cina”, voglia di tanti uomini e donne che ebbe visitatori da tutta che hanno lottato per un mon- l’Italia, dall’estero e persino do migliore. Il 1 settembre dall’Estremo Oriente, e al Angelo Toppazzini, l’autore del 1939, i colpi di cannone sulla convegno del 15 novembre busto del Cardinale Westerplatte diedero inizio al 2008 che ha visto interve- più sanguinoso conflitto mon- nire celebri relatori “Sulla scia creata dal Cardinale Celso diale, con oltre 60 milioni di Costantini”, cioè con occhio rivolto al presente e al futuro. morti. Sempre a Danzica nel L’ultima visita della mostra fu quella del Cardinale 1979, nacque il movimento Ivan Dias, il quale solennizzò la sua venuta a Pordeno- di Solidarnosc, fatto di uo- ne con una concelebrazione in San Marco, con l’intito- mini e donne del lavoro che lazione a Celso Costantini dell’auditorium dell’Istituto insieme con gli intellettuali, Vendramini e con un celebre intervento al ricevimento intendevano restituire al lavo- comunità viva offerto nel palazzo comunale della città sul Noncello. ro umano la sua piena dimen- Nel febbraio 2009 vennero consegnati a Papa Benedet- sione umana e sociale. La loro to XVI lo splendido catalogo della mostra e una meda- lotta ha aperto la strada alla glia commemorativa degli eventi in onore del Cardinale caduta della cortina di ferro e Celso. Il Santo Padre ebbe la bontà di far scrivere dalla alla riunificazione dell’Europa. sua Segreteria di Stato che aveva molto gradito i doni e Settanta anni dopo, delegazio- che (sono parole testuali) “esortava ad onorare la me- ni provenienti da 29 paesi eu- moria dell’illustre concittadino e dell’insigne uomo di ropei si sono riunite a Danzica Chiesa, accogliendone il prezioso insegnamento di vita”. per le prime Giornate sociali Sulla strada indicata da Benedetto XVI si sono posti il cattoliche per l’Europa, erava- grande convegno promosso in onore del nostro Porpo- mo qui a riflettere e pregare. rato a Venezia, il 7-8 maggio scorso, dalla Facoltà di Per quale scopo? Il messaggio 6 Diritto Canonico San Pio X e la solenne manifestazio- finale lo ha riassunto così: “ri- ne del 29 maggio scorso a Roma, nel palazzo di Pro- uniti a Danzica, con l’intenzio- paganda Fide, fu inaugurato un busto in omaggio al ne che questo sia il primo di Cardinale Costantini nel sito in cui aveva operato come molti altri incontri di questo protagonista nella Chiesa e nel mondo del secolo XX. tipo, abbiamo riflettuto sul si- L’anno celebrativo ormai passato resterà memorabile nella gnificato della solidarietà e sul storia, ma, più che rivolto al passato, è proiettata al fu- suo futuro in Europa. Alla luce turo. Infatti il 7 novembre 2009 lo Studio Teologico del del Vangelo e del Magistero Seminario in Pordenone è stato intitolato a Celso Costan- sociale della Chiesa cattolica, tini, in modo che i futuri sacerdoti diocesani tengano viva intendiamo così offrire il nostro la sua memoria. Nella stessa data è sorta la Fondazione contributo per la promozione che porta il suo nome e che nasce certamente valorizzerà del bene comune in Europa.” il ricco patrimonio culturale e spirituale da lui lasciatoci. Di essa fanno parte, oltre alla nostra Diocesi, la Provincia Il momento che stiamo attra- di Pordenone, i Comuni di Pordenone e quello di Zoppo- versando è ricco di preoccu- la, la Congregazione cinese CDD, costituita dal Costanti- pazioni ma anche di speranze. ni, i familiari del Porporato e il Seminario in Pordenone. Di preoccupazioni, per la crisi A questo progetto darà un notevole contributo l’edizione che stiamo attraversando, non critica del Diario inedito del Cardinale Celso Costantini: solo economica, ma anche Ai margini della guerra (1938-1947), che verrà alla luce morale. Sembra venir meno tra qualche mese. L’opera è stata da me curata scientifica- quello slancio che ci faceva mente, quale professore ordinario nella Facoltà veneziana guardare all’Europa con entu- sopra citata, che si è assunta l’onere della pubblicazione. siasmo. Il futuro ci angoscia. L’iniziativa editoriale permetterà di comprendere nella sua E invece l’incontro dei rappre- interezza la grande figura del Principe della Chiesa nostro sentanti dei cattolici dell’Unio- conterraneo e colmerà considerevoli lacune storiche sulla ne Europea ha voluto essere fase dominata dal tremendo conflitto. Vista l’importanza un segno di speranza. Come del volume, ci siamo proposti presentarlo a Pordenone, dice il documento conclusivo, lunedì 1 marzo 2010, e a Roma nel mese di maggio suc- “non dobbiamo avere paura: cessivo, in modo che possiamo continuare a sentire vicino la solidarietà è il nostro futu- a noi il Cardinale Celso, mediante la sua opera postuma ro comune. L’unità dell’Euro- che non mancherà di sorprendere per il suo alto valore pa era il sogno di alcuni. E’ storico e insieme profetico. divenuta una speranza per Mons. Bruno Fabio Pighin molti. Oggi è nostro dovere far
  • sì che continui a servire l’obiettivo di una solidarietà globale. pegnino personalmente per la Dobbiamo evitare di cedere allo scoraggiamento o ad un nuovo loro realizzazione ed assuma- nichilismo. Dobbiamo avere più fiducia nella capacità di ogni no anche le necessarie respon- persona di contribuire a dare forma ad una Europa basata sui sabilità politiche ai rispettivi valori.” livelli. Il futuro dell’Europa è il Certo, nella città di Solidarnosc non potevamo non parla- nostro futuro. Anche i cristiani re di solidarietà. Ma soprattutto non potevamo non dare sono impegnati a dare anima concretezza alla parola solidarietà. Per noi, la solidarie- a questo progetto. tà significa un impegno personale e collettivo in tre direzioni: Don Livio Corazza Solidarietà tra le generazioni: • Promuovere e proteggere la famiglia, fondata sul matrimonio • tra un uomo e una donna. Implementare una politica comune europea per l’immigra- il fonDo stra- zione e l’asilo, riconoscendo la dignità umana di ogni mi- orDinario Di grante, con diritti e doveri conseguenti, che sono la base della loro integrazione. soliDarietà • Riorientare i nostri stili di vita e la crescita economica per ridurre la nostra impronta ecologica e il consumo di risorse e il “Prestito naturali non rinnovabili, e assicurare così un pianeta ancora abitabile alle future generazioni. Della sPeran- za”: Due segni comunità viva Solidarietà tra i cittadini europei: Della chiesa • Mettere l’economia a servizio di tutti, riconoscendo il valore del lavoro umano, in tutte le sue forme, remunerato o volon- Per fronteg- tario. • Proteggere i più vulnerabili, accrescere la giustizia sociale giare la crisi e le pari opportunità per ciascuno in seno alle nostre socie- tà, assumendo misure più efficaci per ridurre la povertà e Quando ci si è resi conto che l’esclusione sociale. la Crisi Economica che stava • Promuovere una politica di regolazione dei mercati finanziari interessando le varie parti del a livello dell’Unione europea e sostenere le strutture di go- pianeta avrebbe avuto effetti vernance a livello internazionale. sull’economia reale, mettendo a rischio redditi e posti di la- 7 Solidarietà tra l’Europa e il resto del mondo: voro per le nostre famiglie, la Chiesa si è interrogata in che • Rispettare la parola data nei confronti dei paesi in via di modo aiutare le persone che si sviluppo e promuovere il co-sviluppo con i paesi più poveri, sarebbero trovate in difficoltà. in particolare con l’Africa. Da un lato si è cercato di te- • Sviluppare ulteriormente le pratiche del commercio equo, nere alta l’attenzione sulle sia a livello nazionale che europeo. cause della crisi, dall’altra si • Promuovere la pace e la giustizia, basata sul rispetto della è cercato di mettere in piedi dignità dell’uomo, dei diritti umani e in modo particolare strumenti concreti di aiuto e di della libertà religiosa. prossimità. A livello Diocesano si è così Tutti i cittadini europei che condividono queste prospettive si im- pensato a un fondo straordi- nario di solidarietà, mentre a Nella foto, livello Nazionale si è cercato di Don Livio a Danzica mettere in risalto l’aspetto del microcredito. Da sinistra: don Stefano Nastasi, Il fondo straordinario parroco di Lampedusa diocesano di solidarie- Mons. G. Merisi, vesco- tà: l’importanza delle parroc- vo di Lodi e presidente chie Caritas Italiana Francesca Romana De Il fondo è stato costituito at- Gasperi (figlia di Alcide) traverso risorse proprie del- Il vescovo di Rotterdam, la Diocesi e, per la maggior presidente dei vescovi parte, attraverso un contri- europei buto volontario richiesto dal Mons. A. Miglio, nostro Vescovo ai sacerdoti vescovo di Ivrea, presid. diocesani pari a una mensi- Comm. Europea dei lità dello stipendio. Il tutto è problemi sociali confluito in un fondo che al Don Livio momento della costituzione Avv. Paolo Gamba era di € 226.000. di Bergamo
  • tutto era finito. A conclusione La richiesta di accesso al fon- dell’opera, come si era usi fare do deve avvenire attraverso il in altri tempi, quando si pone- Parroco, oppure attraverso i va la frasca sulla sommità del- Centri di Ascolto parrocchiali la casa appena coperta, era il o foraniali, che provvederan- caso di festeggiarne la chiusu- no a segnalare la famiglia al ra (il lecouf). Il Comitato per gruppo di lavoro costituito il restauro della chiesa di San presso al Caritas Diocesana. Marco e il Consiglio Pasto- Non ci sono particolari re- rale Affari Economici (CPAE) quisiti per accedere al fondo, decisero, che per racimolare oltre ovviamente allo stato di qualche soldino e chiudere in necessità, se non la respon- gloria, fosse il caso d’invitare sabilità di chi segnala di indi- i castionesi ad una giornata viduare un volontario che faccia da riferimento e che si pren- festaiolo/celebrativa e s’orga- da a cuore il caso. nizzarono. Il gruppo di lavoro, dopo aver contattato il volontario e istruito Facciamo ora un passo indie- il caso, lo presenta a una commissione nominata dal Vescovo tro e risaliamo alla genesi del che delibera sui casi. La somma massima erogabile arriva a movimento che ha portato allo € 2.500 che può essere data a fondo perduto oppure nella splendido risultato. Era forse forma di un prestito senza interessi. primavera 2003 quando una La presenza del volontario e pochi vincoli all’accesso ha il ventina di contradaioli di San significato di voler dare centralità alla relazione di ascolto dei Marco, e non solo, si trovarono comunità viva bisogni e della costruzione di un progetto che veda coinvolto da Muzzo e lanciarono l’idea principalmente chi ha bisogno. del restauro. L’idea iniziale era: poiché la manualità non Il prestito della speranza manca facciamo il più possi- bile con il volontariato, usando L’iniziativa promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana è uno le professionalità che ancora strumento pensato per un target specifico che vede coinvolte (at- esistono. Era la convinzione traverso l’ABI) le Banche Italiane. Si tratta di un prestito dell’im- che si potesse operare come porto di 6000 euro erogato dalle banche aderenti e restituibile molti anni prima, quando era- in 5 anni a un tasso di interesse che non deve superare la metà vamo meno ricchi, ma: mura- del tasso medio per i prestiti al consumo. tori, carpentieri, piastrellisti, A differenza del fondo straordinario diocesano di solidarietà, i falegnami, idraulici ad affini 8 requisiti sono necessariamente più stringenti anche perché, a erano molti e disponibili. fronte di un impegno della CEI di 30 milioni di euro (raccolti Soprattutto non correvano il attraverso la colletta della speranza), la somma che potrà essere rischio che la gratuità potesse prestata arriverà sino a 180 milioni di euro; infatti le banche essere chiacchierata, e scam- moltiplicheranno per 6 l’importo messo a diposizione dalla CEI biata per una qualche forma che fungerà da garanzia. di pagamento occulto. Ora I beneficiari saranno le famiglie con almeno tre figli senza reddi- invece, prima forse con minor to o gravate da situazioni di malattia o disabilità che, a causa determinazione, bisogna fare della crisi economica, abbiano perso la fonte di reddito. i conti con: richieste, autoriz- Per ottenere il prestito ci si potrà rivolgere presso la Caritas Dio- zazioni, timbri, carte bollate. cesana, che tuttavia non sarà la sola a valutare la pratica essen- Perché se sgarri, qualche cen- do necessario anche un parere positivo da parte della banca che sore che di suo non ha prodot- poi erogherà il prestito. to mai alcunché, ma conosce Per ottenere il prestito è necessario predisporre un progetto per alla perfezione il percorso bu- il reinserimento lavorativo o per l’avvio di un’attività autonoma. rocratico, che chi fa deve se- Andrea Barachino, vicedirettore della Caritas Diocesana la fiesta Di san Marc A San Marco il 25 aprile, seguendo una tradizione che viene da lontano, si è usi festeggiare unendo la celebrazione della messa ad un convivio che riunisce i borgaioli attorno al desco, per con- sumare in allegra compagnia il pranzo. La chiesetta è, infatti, dedicata a San Marco Apostolo ed Evangelista e il borgo ha finito con l’assumerne il nome. Quest’anno però, l’avvenimento veniva a chiudere un ciclo di lavori, che avevano ridato stabilità ed una nuova veste alla chiesetta, che gli eventi atmosferici ed il tempo avevano offeso. L’inaugurazione, alla presenza del vescovo, del responsabile dei lavori e dell’impresa si era fatta il 19 ottobre 2008. Restava- no da restaurare i ritrovati affreschi della parete destra. Ora
  • gnata dai canti della corale, ore 12.30 pranzo nel capiente capannone allestito nei pressi (ciamp di Gigeto), ore 16 nel- la chiesetta la dott.sa Elisabet- ta Borean, che a San Marco ha passato tanta parte della sua giovane esistenza, ha spiegato la storia della chiesetta e quel che rappresentano gli affreschi ritrovati. A seguire, un breve concerto di musica barocca, eseguito da un duo femminile, violon- cello e flauto traverso. Era- vamo in quattrocento, più o meno, molti gli ospiti che a vario titolo avevano prestato la loro opera, che Enzo Barabas, in nome del comitato e del- guire. Ti rammenta che sei nell’illegalità o quantomeno non hai la parrocchia, ha ringraziato: diritto a certi benefici. l’impresa, l’architetto Girardi, Della ventina della prima ora, alcuni, che poi saranno il nu- l’amministrazione comunale, comunità viva cleo operativo e organizzativo, evidenziarono al C.P .A.E. la loro la regione Friuli Venezia Giu- intenzione e si resero disponibili a coordinare i lavori, per quanto lia, i parroci intervenuti, le as- era nelle loro competenze e capacità. Tanto per ricordare que- sociazioni castionesi, e quanti sti furono: Benedet Luigino, Borean Elio, Cigolotti Santino e spontaneamente hanno messo Giuseppe, Lombardo Luciano, Ornella Battista, Pagurut Celso. a disposizione il proprio tem- Il C.P.A.E. è intervenuto assumendosene la gestione, quando al- po, ed in conclusione, a tutti cune iniziative erano già state avviate. Se non è agevole salire gli altri trecentocinquanta che su un veicolo in movimento, immagino che non sarà stato facile come me hanno partecipato prendersi carico di una gestione avviata. Poiché dice il saggio: e che, con la nostra presenza “E’ tutto bene quel che finisce bene”. I lavori partirono e ce ne abbiamo dato prova di condi- rallegriamo. visione e attaccamento. Dell’andamento dei lavori, del ritrovamenti, degli inconvenienti Le giornate ormai s’allungano, in corso d’opera, già ne diede conto in un precedente articolo ma tutto ciò che ha inizio ten- 9 Enzo Barabas. Per un anno forse, durante il restauro ed il con- de inevitabilmente a declina- solidamento della torre, le campane restarono come i venerdì re. Il sole che ci ha regalato della settimana santa, mute, e non accompagnarono con i loro una chiara splendida giornata, rintocchi tristi, i castionesi alla loro ultima dimora. Si sciolsero cala di vigore, come la vitalità il 7 settembre 2007 per Giulia Marigo, (la Giulia di Boscat) una dei partecipanti che a piccoli casuale coincidenza per una del borgo. Se le grosse opere edili gruppi abbandonano la festa. furono eseguite dall’impresa, quelle più contenute e le manuten- Non resta che smontare lo zioni si fecero con l’opera di volontari specialisti, che il comitato smontabile prima che il buio si promotore coinvolse senza pressioni, ma solo evidenziando le mangi l’ultimo lembo di gior- necessità. Ci fu una vera e propria gara per gli arredi, non con nata. Veloci... veloci, perché contributi economici, ma con l’acquisto dei beni. Così arriva- domani altre occupazioni at- rono: l’orologio della torre campanaria, il lampadario dell’aula, tendono. l’altare, le poltroncine per il celebrante, l’armadio della sacre- E stata una bella festa. I con- stia, il calice, le ampolle, i candelabri, una veste, la tovaglia, il vivi, spesso, sono liquidati restauro di banchi, porte e lampioni, il rivestimento in ciottoli frettolosamente solo come mo- di fiume del muro di contenimento esterno. Dopo tanto lavoro tivo di “mangià e bevi”. Sono non poteva finire che in gloria, come detto in precedenza, per molto di più. Sono occasioni ringraziare, ringraziandoci per essere quel che siamo. d’incontro fra persone che ma- Così per San Marco, il co- mitato coinvolse nell’organiz- zazione della festa, le associa- zioni castionesi, che al solito, finirono con il mobilitarsi e dare il loro contributo senza riserve. Caratteristica questa, che ci rende orgogliosi di ap- partenere a questa comunità. La giornata è stata così con- cepita: ore 11 S. Messa solen- ne, presieduta dal Vicario del Vescovo, don Basilio Danelon e concelebrata da alcuni par- roci del comune, accompa-
  • gari ti abitano vicino, ma la Donazioni e donatori fretta, che è la caratteristica del nostro tempo, ti consente • altare - Daniele Lecinni al massimo un fugace saluto. • lampadario - Luciano Lombardo La chiesetta ora è là e fa bel- • orologio - Sante, Giuseppe e Rina Cigolotti, in memoria della la mostra di sé. Mi piace ri- madre Luigia Borean cordare quanto ebbe a dire • armadio - Ivan Mior l’arch. Girardi in occasione • poltroncine - Marisa e Elio Borean dell’inaugurazione:“Ora è so- • candelabri e veste - Nipoti in memoria di Anna Borean lida e potrete dire un giorno • calice - Comitato convivio di borgata Cevraia ai vostri nipoti che voi, con • ampolle - Anna e Amedeo Brusutti uno di Casarsa, avete fatto • tovaglia - Elia e Gino Borean in modo che si conservasse, • fiori - Luigina e Giacomo Borean perché fosse anche per loro, • restauro porte e banchi - Giuseppe Cigolotti & Bruno Cavalsi una testimonianza visibile del • restauro lampioni astili e cassetta elemosine - Eddi Grillo nostro passato”. • restauro statue dei Santi Giuseppe e Antonio - Sergio Co- A me, che sono contempora- lautti neo, da’ piacere sentire i Mu- • montaggio grondaie - Claudio Ius linarùs, scandire le ore, quasi • rivestimento muro di contenimento - Gruppi Alpini Castions che, con il suono si rinnovi il e Valvasone sentimento della generosità • materiali - Falegnameria Pellegrini nostrana. • direzione lavori - Arch. Girardi Il 2 ottobre il comitato e al- (Salvo errori ed omissioni) comunità viva cuni del C.P .A.E. si sono tro- vati per chiudere il cerchio. Ciò che era iniziato da Muzzo (Mus) ha trovato conclusione mangiando il mus da Giaco- mino. Francesco Pagura Alla benedizione delle Famiglie di quest’anno è stato offerto (ed anche ben gradito) il quadretto 10 raffigurante la madonna col Bambino e s. Marco: si trova nella chiesetta di s. Marco. Per capire meglio da dove è stata ricavata la copia dell’originale del Padovanino - a Pordenone - abbiamo pensato di fare il raffronto: un bel lavoro con alcuni elementi diversi. Alessandro Varotari detto il Padovanino, (Padova 1588 - Venezia 1649) Madonna col Bambino tra la Giustizia e San Marco, Pordenone, Pinacoteca Civica
  • srivicien (thailanDia) 21/8/09 vivi auguri di Buona Pasqua!. Ricolma di ogni bene per cia- scuno! Cordialità M.Rev.Don Pino, suor Pierangela D’Andrea (Maria D’Andrea, nata a è da tempo che desideravo prepara- Castions, via s. Marco 32, re una bella lettera per far conoscere la l’1.1.1939) mia nuova missione, invece qui le attivi- tà aumentano ed il tempo diminuisce. In 2^ Lettera (primi di giugno; breve, provo ad esporre il motivo per cui le scrivo. Il posto è in risposta alla lettera del par- magnifico, siamo qui in sei suore, collaboriamo in quest’opera roco). iniziata dai Padri Camilliani, per i bambini poveri della zona. Non abbiamo la scuola perciò i 300 bambini vengono accom- Carissimo don Giuseppe pagnati alla scuola statale. Ora i padri hanno aperto anche una è veramente con grande piace- casa per andicappati dove i piccoli vengono curati ed assisti- re che ho ricevuto la sua lette- ti da personale locale. È un posto veramente da sogno tanto ra. La ringrazio per avermi in- che, dalle diocesi vicine alla nostra, arrivano piccoli gruppi vitata per un eventuale ritorno di giovani, o persone singole, per un’esperienza umanitaria, a Castions per una qualsiasi come volontari. Vi è un fratello Camilliano che li segue ed of- motivazione. Tuttavia anche fre anche la possibilità di visitare le meraviglie del nord fino se, come detto in precedenza, ai confini del Laos e Myanmar. Forse anche da Castions c’è Castions mi resterà sempre nel qualcuno che desidera fare un’esperienza simile? Dovrebbe cuore, ora devo fare i conti con iscriversi. In attesa invio a lei il mio nuovo indirizzo: Camillian la mia realtà di salute. Il mio comunità viva Social Centre P.O.Box 2 57100 BANDÙ (Chiang Rai) Thailand. Istituto è il ‘ramo femminile Ed ora una nuova novità; qui accluso trova il biglietto d’invito (se così si può dire) del PIME, alla festa del mio 60° di Professione Religiosa che festeggerò e se per caso venisse da quel- assieme ad una mia Consorella. Se la distanza non permette le parti Padre Claudio Pighin di presenziare, c’è una possibilità di partecipazione speciale (di Orcenico I.) potrebbe dirle “LA PREGHIERA” per cui già da ora ringrazio di vero cuore. Con qualcosa di me, perché un po’ grande riconoscenza anche verso i sempre cari castionesi invio mi conosce. Come già accen- cordiali saluti. navo nella mia precedente let- Con fraterno affetto tera, non sono mai riuscita ad obbl Sr. Lucina andare e restare in missione, sempre per imprevisti che ca- La parola ad un’altra suora pitavano all’ultimo momento, Suor Pierangela D’Andrea mandando all’aria tutto. 11 Missionarie dell’Immacolata - MILANO Credo però di poter dire che “il dono della mia vita” since- 1^ Lettera (fine marzo 2009) ramente ho cercato di viverlo così: non possedendomi più, Carissimo don Giuseppe, dando ogni mia disponibilità, chiedo scusa se non mi sono mai fatta viva prima, ma spero nel- senza assoluta misura, ad ogni Foto da depliant sulle la comprensione. Sono già quasi 54 anni che sono venuta via da circostanza come risposta alla missioni Castions e da allora ci sono stata là per l’assistenza a mia mam- ma da settembre 1982 a fine dicembre 1983; tempo per me sempre indimenticabile per la autentica solidarietà veramente familiare trovata da parte di tutti, in una mia esperienza vera- mente particolare. A Castions mi conoscono come la “Maria dai vedui”; sono cugi- na di Creminio De Anna, di Riccardo Pagura, molto amica delle signore Adriana Pagura e Rita Tesolat (Cevraia). Ho sentito veramente l’esigenza di scriverle per avermi sempre mandato il Bollettino Parrocchiale, graditissimo, anche se tante persone non le conosco più. Io sono entrata nell’Istituto delle Missionarie dell’Immacolata (PIME) nel settembre 1961. Purtroppo, per vari imprevedibili motivi, sono stata all’estero solo in India-Etipia-Londra, ma per poco tempo (Il Signore: “E’ Signore e guida le cose e le creature che gli appartengono, come lui vuole”). Ho sempre fatto l’infer- miera. Ora, per motivi di salute, ho dovuto ‘tirare i remi in barca’ riguardo questo lavoro, pertanto ora sono qui a Milano in Casa Provinciale, dove però ho modo di ‘riempire la vita’ in modo più adeguato alla mia salute, però riesco ancora a fare molto, in attività diverse e più leggere. Tuttavia la mia residenza è sempre a Monza (è vicino, ed andia- mo avanti e indietro tutti i giorni). lascio però anche l’indirizzo attuale di Milano. Colgo l’occasione di porgere a lei, alle suore indiane (alle quali do’ il mio caloroso “Benearrivate”! e a tutti i castionesi i più
  • proposta di Dio, lasciandomi guidare così da Lui, cercando di si propone come organo di vivere la mia missionarietà universale sulla Sua Parola: “Sarete rappresentanza dei propri ade- miei testimoni fino agli estremi confini della terra”. Ecco, que- renti nei confronti delle istitu- sto aspetto di universalità missionaria io l’ho inteso così: “fino; zioni, enti pubblici e privati. comprende che il missionario deve testimoniare Lui, senza scelta Tante le iniziative, tanto l’entu- di luogo o di come; proprio lasciandosi guidare da Lui per dare siasmo. Un piccolo progetto è ragione della nostra fede e per condividere questa ricchezza con stato realizzato: sul nostro sito ogni persona che avviciniamo in tutto il mondo”. www.acastions.it è possibile Certo, anch’io avevo sognato l’estero, e il non riuscire mai a re- consultare il calendario ag- alizzarlo mi aveva umanamente fatto soffrire, fino a quando ho giornato sulle attività che sa- capito questo aspetto di missionarietà universale. E le assicuro ranno svolte dalle associazioni (e Dio lo sa quanto è vero ciò che le dico), che non mi sono mai castionesi durante il 2009. E’ sentita delusa, fallita o meno missionaria. Anzi, posso conferma- uno strumento utile per es- re che dopo 48 anni di entrata in Istituto, mi sento entusiasta sere informati su ciò che ci come se fossi entrata oggi; mi sono sempre sentita al mio vero succede attorno e per evitare, posto nella vita. Ho sempre fatto felicemente l’infermiera. (…). in fase di programmazione di Mi trovo qui a Milano in Casa Madre dove posso ridimensionare un evento di accavallare nella la mia attività, però posso esplicare in mille modi il dono di me, stessa giornata più iniziative. in modo meno pesante. (…). Le associazioni/gruppi che Per ora mi sembra di non aver altro da comunicare. Grazie per attualmente ne fanno parte tutto, anche per il Bollettino. sono i seguenti: Ass. Le Sor- Porgo sentitissimi saluti ed auguri di ogni bene. Dio ci benedica give; Ass. Castellana; A.S.D. e possa sempre usarci come vuole. Real Castellana; Gruppo Alpi- comunità viva Suor Pierangela D’Andrea ni Castions; C.C.R.C; Ass. Il Saluti ai castionesi che mi ricordano. Cordon; Cooperativa di Consu- mo; Corale S.Andrea; Ass. La Piazza; Parrocchia S.Andrea; Ass. Combattenti e Reduci. “a castions, …” Ci auguriamo di poter allun- gare l’attuale lista con sempre Se c’è una realtà che a Castions non manca è nuove adesioni, e per questo, il volontariato! vi aspettiamo a braccia aper- E lo si vede, lo si percepisce dai numerosi te alle nostre riunioni che si gruppi e associazioni presenti sul nostro terri- tengono il 1° lunedì di ogni torio! Quanti sono? Tanti! mese presso la Sala Consiglia- 12 E’ nel sangue dei castionesi la voglia di re delle Cooperative Agricole. fare, di aiutare, di agire e anche chi non è Per chi volesse saperne di più, nato qui, prima o poi ne viene contagiato. può già visitare il nostro sito Gli scopi e i campi di attività sono tra i più svariati: dal can- www.acastions.it o scriverci to alla sagra, agli anziani, al calcio, alla parrocchia ecc., ecc.. all’e-mail info@acastions.it Una cosa sicuramente hanno in comune: l’amore per il proprio o contattare Flavio Pagura al paese e la sua gente. 349 222 30 82. Ed è proprio grazie a questo legame che è nata “A.Castions” A presto! (Associazioni Castions): un organo che riunisce questi gruppi, per l’Associazione pur lasciandoli indipendenti. “A.Castions” Stefano Borean “A.Castions” è nata ufficialmente il 2 marzo 2009 con la firma dell’atto costitutivo da parte delle associazioni aderenti. L’intento è quello di riunire le varie associazioni castionesi dando loro la possibilità di conoscersi, collaborare, confrontarsi e perché no, festeggiaMen- promuoversi. Inoltre, siccome l’unione fa la forza... “A.Castions” ti al Parco 2009 Ed eccoci qui, come ogni anno, per un momento di ri- flessione dopo tanto lavoro. Lavoro di squadra, lavoro di gruppo, lavoro di facciata… Mettere in piedi una sagra come quella al Parco Burgos si sa, è un’impresa titanica, ma a volte lo è ancor più mantene- re un gruppo unito e lavorare
  • una giornata bellissiMa Una giorna- ta bellissima! Dopo la gran festa dell’ot- tantesimo an- niversario dalla Fondazione dell’asilo Favetti, si è risvegliata in noi la vo- glia di dare il nostro tempo per promuovere le attività di questo Ente, nato e cresciu- Ecco gli amici de “LA PIAZZA” e collaboratori to per la volontà e tenacia di illustri nostri concittadini. così assiduamente per portare a casa un bel risultato! Ora come Pur avendo rispetto per il glo- ora, potremmo dire che è stata dura, ma c’è l’abbiamo fatta. rioso passato del Favetti, non Il 2009, anno di crisi economica, è stato per tutto il consiglio avrebbe senso costituire un’as- de La Piazza molto significativo ed impegnativo. La nostra mis- sociazione avente puro scopo sione principale, ovvero quella di non far spegnere tradizioni, commemorativo, piuttosto ha passioni e aggregazione sociale, si è rivelata ancor più spinosa, senso riunire le persone che comunità viva delicata. I risultati però si sono visti ed hanno avuto un riscon- credono nel suo futuro, spin- tro positivo che è andato ben oltre le nostre aspettative. L’in- te dalla certezza dei metodi tento di migliorarci, imparare dai nostri errori e offrire al paese educativi e dai valori che esso una festa sempre più bella è andato a segno. Ricordiamo con promuove. Cercavamo un’oc- piacere gli interventi di abbellimento effettuati al parco, la nuo- casione per mettere alla prova va struttura proposta dai più giovani, i dolci della “sbecoteca”, le nostrei ntenzioni. Nella riu- l’ottima costa della cucina e l’imperdibile fiorentina. Ma, chiuso nione di luglio dell’associazio- un anno positivo non possiamo permetterci il lusso di fermarci, ne “A.Castions” (un comitato anzi! Da poco vi è stata la cena aperta a tutti i collaboratori interassociativo che riunisce e simpatizzanti, come ringraziamento per il contributo dato. 11 associazioni di Castions), Da qui bisogna ripartire per cominciare un nuovo percorso. abbiamo espresso la nostra Sì perché, come è sempre stato e speriamo sempre lo sarà, volontà di costituire un’asso- l’associazione “La Piazza” vuole essere promotrice di momenti ciazione pro-Favetti. La nuova 13 di incontro tra giovani e meno giovani per cercare di costruire, associazione si chiama “Fa- sì una festa, ma anche un momento di scambio, di crescita vettilandia” ed è formata da per poter maturare insieme. Per farlo abbiamo bisogno di tutti volontari che si propongono di indistintamente. Dai giovani camerieri che ogni anno animano promuovere e rendere visibili i tavoli della sagra ai veterani che con i loro consigli ci guidano le attività svolte alla Scuola in un percorso sempre tortuoso. Abbiamo la fortuna di avere a materna e nido integrato Vin- disposizione una risorsa bellissima come il Parco Burgos che cenzo Favetti. ci da sempre molte soddisfazioni ma richiede anche moltissime L’associazione “La Piazza” ha attenzioni. Il nostro lavoro non si ferma con i festeggiamenti, raccolto il nostro appello ed l’impegno è di 365 giorni l’anno e non permette rallentamenti. ha deciso di dare il ricavato Proprio da pochi mesi, infatti, in accordo con il Comune, è dell’ormai tradizionale PRAN- stata siglata una convenzione nella quale “La Piazza” si im- ZO PAESANO alla fondazione pegna alla cura del parco durante tutto l’anno. Sarebbe per Micoli Toscano, che gestisce noi una cosa straordinaria poter avere il supporto di qualche l’Asilo Favetti, chiedendo il pensionato per la gestione di questa bellissima area verde. Vorremmo sempre poter dare il massimo e fare meglio ma oltre ai buoni propositi abbia- mo bisogno di aiuti concreti. La risposta della nostra gente è sempre stata ottima e per questo ringraziamo di cuore tutti coloro che, anche per un solo giorno o qualche ora de- dicataci, hanno contribuito al nostro progetto. Progetto che è di tutti e che speriamo pos- sa proseguire per molti e mol- ti anni avvenire.. perché come diciamo sempre “Ciasteons mai dismintiasi!” per La Piazza, Elisa P.
  • nostro supporto per la riuscita della giornata. Per molti aspetti il 23 Agosto al parco Burgos è stata una giornata fantastica! Si era preparato un angolo commemorativo-promozionale dove si po- tevano visionare i registri originali dal 1928 ad oggi, una mostra fotografica delle attività svolte ed il progetto della nuova struttu- ra che è in costruzione. Una volta finita permetterà lo sviluppo di nuove attività, rispondendo così, alle esigenze delle famiglie. L’organizzazione dell’associazione “La Piazza”, come sempre è stata impeccabile e, per noi, l’occasione di presentarci al pa- ese attraverso il LAVORO e il SERVIZIO gratuito, che sono il motore delle associazioni di volontariato presenti nel nostro pa- ese. Ci è piaciuto molto confonderci con i volontari della Piazza castions nel servire ai tavoli e nel promuovere il nostro asilo, sapendo benissimo che queste occasioni conviviali non sono solo man- PeDala 2009 giare e bere , ma piuttosto sono, FARE INSIEME delle cose. Confrontarsi all’interno di un gruppo, contribuendo a formare Domenica 30 agosto, nell’am- un paese del quale siamo fieri di appartenere. Presto sarà in- bito delle varie manifestazioni detta una riunione pubblica per illustrare le finalità e raccogliere dei Festeggiamenti al Parco, si nuovi soci che abbiano le stesse positive visioni rispetto alla è corsa la 16ª edizione della struttura educativa, che intendiamo promuovere e sostenere. CASTIONS PEDALA. La ciclo- In fine vogliamo ringraziare”La piazza” per averci accolto all’in- turistica, nella ormai collauda- terno della sagra, lo sponsor per le magliette e Stefano Jus che ta formula “non competitiva”, ci ha fatto dono del logo, l’Edil Castionese per le attrezzature ha richiamato quest’anno, ben comunità viva della mostra e tutte le persone che in modo diretto ed indiretto 340 partecipanti di tutte le ci hanno sostenuto e ci sosterranno in futuro. Grazie a tutti! età e provenienza. Con que- Flavio per “FAVETTILANDIA” sta manifestazione, che ha lo scopo primario di far conosce- re ed apprezzare luoghi inte- ressanti del nostro territorio, news Dalla casa Di riPoso è stato possibile raccogliere anche una discreta somma È arrivato l’autunno ed è così iniziato il lavoro con la 5ª A della di denaro che sarà devoluta, scuola elementare. Quest’anno i nonni della casa di riposo sa- come sempre, in beneficien- ranno intervistati dai bambini per raccontare le loro esperienze za. Al Comitato organizzatore, di emigrazione; inoltre verranno intervistati anche alcuni ope- ai motociclisti, alla Croce ros- 14 ratori e volontari emigrati, ed altri immigrati nel nostro paese. sa, agli “sponsor” ed a quanti Il tutto verrà inserito nel progetto “intercultura” della scuola, al hanno contribuito in qualsiasi termine del quale ci sarà una pubblicazione che verrà inserita modo, và un grosso ringrazia- nei “Quaderni zoppolani”. mento per aver dato vita ad I nonni della casa di riposo lavorano a questo progetto già da una delle tante cose belle che settembre; il gruppo di “laboratorio di scrittura” è formato da si svolgono a Castions. alcuni ospiti che oltre a raccontare le storie passate, scrivono R.N. con le loro mani i racconti. Questo “progetto” ha fatto nascere un gruppo che ascolta, che parla attraverso le parole e la scrittura, che trasmette ricordi e tante emozioni. II progetto terminerà con la pubblicazione verso Natale. il Ponte al Nel frattempo aspettiamo l’arrivo del “pursit ta la brea”! Parco burgos Quest’anno la festa di Sant’Andrea, in Casa di riposo, sarà ve- nerdì 27 novembre a partire dalle 9.30 con la Santa Messa e In occasione continuerà verso le 10.30 con la festa e l’apertura del mercatino. dei festeggia- Monica menti al “Par- co Burgos” a Castions, la collaborazione del Gruppo degli Alpini ha lasciato anche q u e s t ’ a n n o, un tangibile segno di solidarietà e parteci- pazione. La realizzazione del ponte in legno, chiamato su- bito “ponte degli Alpini”, che unisce il parco con il campetto a fianco della chiesa, ha avuto bella mostra e pratica utilità. I volontari guidati dal sempre giovane Battista Ornella, hanno sostituito la vecchia passerella
  • basso di prezzo è dovuto indubbiamente alle produzioni dell’Est-Europa (Ungheria e Romania) che non hanno grandi consumi e possibilità di stoccaggi e di conse- guenza riversano sul mercato italiano ingenti quantità di cereali anche di scarsa quantità. È consigliabile per le semine attuali scegliere varietà di frumento tenero di tipo panificabile superiore in quanto richiesto maggior- mente dall’industria molitoria con la possibilità di dare una tracciabilità sicura al pane di Castions in quanto nel 2009 si sta già adoperando una quota di farine di deri- vazione locale. Su questa scia per l’anno 2009/2010 si è deciso di provare a produrre grano duro con alto tenore di giallo particolarmente adatto alla produzione di pane. Sicuramente il panificio di Castions ne trarrà vantaggio e si apriranno nuove possibilità per una panificazione con sicura tracciabilità. A seguire la patata. Il tubero ha incontrato notevoli pro- blemi. Prima con le continue piogge poi con l’abbassa- con un bello e solido manufatto in travi ed assi, un vero capola- mento improvviso della temperatura che hanno causato voro di ingegno e praticità. Dopo la realizzazione non potevano danni al germogliamento pari al 70-80% delle superfici mancare le inaugurazioni e le cerimonie di presentazione; così per seminate. In varie zone della nostra provincia si è do- tutta la durata dei festeggiamenti è stato un susseguirsi di brindi- vuto quindi ricorrere ad una risemina nelle fasi iniziali si. A nessuno dei partecipanti, però sono venute le vertigini poi- della coltura al fine di limitare le perdite ma purtroppo comunità viva ché, aggrappati al solido corrimano, trasbordavano da una sponda le aziende locali si trovano a fare i conti con risultati eco- all’altra senza alcun pericolo. nomici non lusinghieri. A seguire problematiche fitosani- I segni degli Alpini al parco sono la testimonianza sempre più tarie: attacchi di peronospora alternaria, vari attacchi di evidente, della presenza e dell’affetto verso la Contessa che lo ha elateridi mal controllati per il ritiro da parte del Ministero donato. Non sarebbe quindi antipatico incominciare a chiamare il della Sanità di principi attivi chimici efficaci e per ulti- luogo: “Parco Burgos degli Alpini”. ma la fortissima grandinata di maggio con perdita della Oltre alla costruzione del ponte, gli Alpini hanno seguito l’orga- maggior parte della vegetazione. La crisi economica ha nizzazione delle due mostre di pittura: Ex tempore (al parco) e portato ad una riduzione dei consumi anche di questo l’esposizione nel campanile. Nel campanile, dopo accurata puli- prodotto in contemporanea con l’arrivo di molte partite zia, sono state allestite, su quattro piani, altrettante sale espositive da altri paesi emergenti, tutti elementi che hanno provo- con le opere degli artisti: Giorgio Altìo, Stefano Jus, Roberto da cato una stagnazione dei prezzi a scapito della margina- Cevraia e Luciano Bellet . lità di guadagno delle aziende. A detta di chi ha potuto visitare la torre e ammirare le opere espo- Il mais cereale principe dei nostri areali per il secon- 15 ste, la mostra è stata una felice idea meritevole di plauso. do anno consecutivo deve fare i conti con le leggi del Il comitato festeggiamenti ha voluto con questa iniziativa valoriz- mercato: prezzi alla vendita molto bassi rispetto ai no- zare la bellezza del parco e far scoprire luoghi paesani insoliti con tevoli costi di produzione di questa stagione. Il mais è mirato e sensibile gusto per la cultura. stato venduto dalle aziende a partire da € 9,00 fino per il Gruppo, Roberto da Cevraia a raggiungere € 9,80 a fine raccolta per quintale per quanto riguarda il prodotto verde. Nonostante questo il mais ha dato ottimi risultati produttivi: nel fuori irriguo agricoltura 2009. altalena Di circa 120 quintali per ettaro, mentre in irriguo 150-160 risultati: incertezze e qualche quintali per ettaro. Dal punto di vista agronomico il mais ha beneficiato delle fresche temperature di primavera nota Positiva inoltrata e di disponibilità idrica che l’hanno accompa- gnato fino alla spigatura per poi finire il ciclo produt- L’annata 2009 è giunta al termine e ora si può parlare di bilanci alla luce di quanto tivo beneficiando dei mesi estivi particolarmente caldi. accaduto durante tutto l’anno. Per quanto riguarda l’aspetto pedoclimatico il 2009 La raccolta appena ultimata è stata concentrata come può essere suddiviso in due macrosegmenti: la prima parte, che ha compreso i non mai: circa 25 giorni con consegne di prodotto sano, mesi dedicati alle semine di cereali, leguminose, orticole oltre che alla fine del mercantile e con umidità medio basse. Sebbene per il ciclo produttivo di frumento ed orzo, è stata contrassegnata da una forte piovosità primo anno non sia stato utilizzato seme conciato contro alternata a cambi repentini di temperatura e ad eventi grandigeni di forte inten- diabrotica, elateridi e afidi, si è comunque avuta una sità durante il mese di maggio: i chicchi di grandine di notevole diametro hanno buona produzione e anche per il 2010 varrà lo stesso sicuramente compromesso le produzioni fino all’80-90%. La seconda parte della criterio imposto dal Ministero per le Politiche Agricole stagione calda e assolata ha invece contribuito a compensare anche se solo in parte dovuto alla questione dell’apicoltura. quanto di negativo successo nella prima. Di seguito ne parliamo nello specifico per La soia leguminosa da granella di primaria importanza ogni singola coltura. Frumento ed orzo che già dal momento della semina a fine 2008 denotavano pro- blematiche di investimento di impianto e a anche di limitazione di superficie viste le cattive condizioni climatiche, hanno portato a produzioni medio basse senza precedenti (da 20 a 40 quintali/ettaro nei casi migliori). Le motivazioni di questi risultati sono da attribuirsi certamente alla forte piovosità sia durante la semina che durante la fioritura (primavera 2009) ed un successivo periodo caldo nel mo- mento del riempimento dei semi. Commercialmente le quotazioni medie per l’orzo sono state di € 11,50 al quintale e € 14,50 per il frumento tenero seguendo il trend negativo già partito da agosto 2008. Tale risultato è stato tuttavia bilanciato anche dal fatto che il frumento era di qualità panificabile superiore. Il forte ri-
  • proteinica nella produzione mangimistica ha trovato molto più spazio nei nostri areali che nel Pino con la sua macchina, gli face- passato per il semplice motivo che ha bisogno di minori interventi economici ed agronomici di va da navigatore satellitare. produzione (irrigazione e fertilizzazione in primis). È sostenuta da un ottimo prezzo mercantile Siamo stati ospitati in una casa pari a € 30-31,00 per quintale verde con rese davvero interessanti (40-45 quintali per ettaro). gestita da alcune suore, alloggio di Si adatta molto bene nelle rotazioni colturali interrompendo la monocoltura del mais a discapito coloro che vogliono visitare i luoghi quindi di un’eventuale proliferazione della diabrotica che come ben conosciamo erode le radici del di culto nei pressi di Assisi. mais provocandone l’allettamento in modo drammatico. La prima tappa è stata al monu- Per ultimo parliamo della coltura arborea principale della nostra zona: la vite. Enormi cambiamenti mentale Santuario francescano si- di mercato come la crisi economica e di conseguenza consumi minori legati anche a problematiche tuato a Chiusi di La Verna, famoso di sicurezza stradale e consumi sempre maggiori di vini bianchi nel mondo hanno contribuito ad perché è il luogo in cui San Fran- un radicale cambio di vitigni tanto che da un 85% della superficie impiantata a vitigno rosso si è cesco ricevette le stigmate. In que- passati ad un 85% di superficie impiantata a vitigno bianco quasi esclusivamente pinot grigio ora sto santuario si trovano numerose affiancato dall’allargamento del prosecco DOC nel Friuli. L’introduzione di quest’ultimo vitigno è una cappelle e altri luoghi di preghiera. grande opportunità legata a parametri di produzione DOC interessanti (180 quintali + 20% ettaro) Poi ci siamo diretti verso Assisi teoricamente pagabili a € 50-55,00 al quintale. Si tratta inoltre di una pianta vigorosa senza grossi dove abbiamo visitato la Basilica punti deboli, adatta ad una maggiore distanza tra pianta e pianta nel sesto di impianto a differenza di Santa Chiara, che contiene la del Pinot grigio. Rimane comunque elevato l’interesse per quest’ultimo dovuto al fatto che solamen- tomba della Santa, e la Basilica te in certi areali del nord Italia è possibile produrlo con una certa qualità. Per i vitigni rossi si sta di San Francesco, che è stata di- aprendo un piccolo dramma, che ne lascia quasi supporre la scomparsa (per esempio il Merlot viene chiarata “patrimonio dell’umani- pagato solamente €15-17,00 al quintale). Purtroppo su questo influisce negativamente la maggiore tà”, importante perché custodisce ingerenza delle cantine del Veneto in grado di avere costi di gestione minori e possibilità da parte dei le spoglie del Santo e perché fu la produttori di produzioni molto elevate (180 quintali ettaro + 20% igt). Tutto questo fa sì che le uve sede dell’Ordine francescano. La rosse siano per i produttori veneti ancora remunerative. Così accade anche in altre parti del mondo Basilica si erge sulla collina inferio- comunità viva (dal Cile all’Argentina, dal Sudafrica alla Spagna) dove la produzione di uve rosse è pari al 70% con re della città, dove un tempo veni- costi di gestione decisamente inferiori. Nei nostri areali abbiamo avuto perdite di produzione in par- vano tumulati i condannati “senza ticolar modo sui vitigni bianchi dovuta ad una minore formazione di grappoli per pianta e anche per legge”, ed è proprio in questo luogo una non buona allegagione al momento della fioritura e per ultimo non ci dimentichiamo dei danni che Francesco volle essere sepel- provocati dalla grandinata del maggio scorso. Nella seconda parte della stagione (luglio e agosto), le lito! condizioni ottimali di umidità e temperature hanno contribuito a mantenere parametri di raccolta a Siamo stati alla Basilica di Santa livelli abbastanza alti per colore, zucchero e sanità del chicco. Maria degli Angeli a circa 4 km da Incertezza purtroppo è la parola che più spesso compare nel lessico degli imprenditori agricoli lega- Assisi, in provincia di Perugia. ta a questo nuovo modo di muoversi nel mondo che è data dal commercio globale. La difficoltà a Don Pino ha celebrato una messa razionalizzare i costi, gli aumenti dei fertilizzanti, dei carburanti, dei prodotti chimici per la difesa, nella Porziuncola, una chiesetta la speculazione di borsa sulle derrate alimentari, la concorrenza sleale da parte dei paesi emergenti, antica, famosa per molte ragioni: la grande distribuzione con i suoi ricatti sono tutti elementi che tendono a creare confusione nel in quel posto San Francesco si fer- 16 comparto agricolo rallentando nuovi investimenti e sminuendo la volontà di coltivare e di mettere a mava spesso a pregare e capì che repentaglio lo stesso capitale aziendale. Anche le quotazioni basse del dollaro americano hanno fatto doveva vivere “secondo il vange- sì che, nonostante le distanze, fosse maggiormente conveniente importare i prodotti dal Nord America lo”, ed è proprio lì che anche San- a discapito delle produzioni locali. ta Chiara rinunciò al suo mondo e Tuttavia ci sono anche un paio di buone notizie: i prezzi per i prodotti chimici per la difesa e i ferti- decise di vivere in povertà. lizzanti si stanno allineando verso il basso riavvicinandosi alle quotazioni abituali di qualche anno fa L’Eremo delle carceri, chiamato e lasciando intendere la possibilità per il 2010 di tagliare i costi di produzione almeno per quanto ri- in questo modo perché San Fran- guarda questo aspetto. La Comunità Europea inoltre sta cercando di proteggere le proprie produzioni cesco e i frati si ritiravano in pre- imponendo dazi commerciali e barriere all’importazione di prodotti da paesi stranieri, favorendo così ghiera e nel “carcere” della medi- un graduale aumento dei prezzi al commercio delle derrate alimentari. Sempre a livello europeo la tazione, è situato sulle pendici del Comunità prevede di lasciare inalterate le percentuali di aiuti comunitari alle aziende agricole, oltre Monte Subasio: la Chiesa di San- a dare la possibilità di richiedere anticipi sugli aiuti stessi e a farsi carico degli stock invenduti dei ta Maria delle Carceri è immersa prodotti alimentari. La crisi che inoltre investe anche i paesi dell’est europeo provoca difficoltà negli nei boschi di Lecci, circondata da investimenti per la semina e il raccolto anche in questi paesi: questo fa sì che si preannunci un’an- grotte e da piccole cappelle in cui nata con minori produzioni e quindi anche con minori scambi mercantili, favorendo così un ulteriore ancora oggi i pellegrini si ritirano in aumento dei prezzi soprattutto delle colture cerealicole. Tale tendenza provocherà anche una dimi- contemplazione. Abbiamo assistito nuzione delle scorte alimentari dei singoli paesi e salvo speculazioni di borsa verificatesi nel passato, ai Vespri, le messe cantate dai frati questo dovrebbe essere un ulteriore step verso l’aumento dei prezzi. francescani. Luciano Borean Abbiamo anche conosciuto una fa- miglia composta da padre, madre e i loro 4 figli adottati e purtroppo assisi 2009 malati. I genitori ci hanno portato la propria testimonianza della loro difficile vita, ma hanno dato prova Lo scorso luglio noi Cresimandi, di una forte Fede grazie alla quale accompagnati da Don Pino e dai riescono a superare i vari ostacoli. nostri animatori Paolo e Luana, ab- Questi giorni sono stati preziosi per biamo trascorso quattro fantastici proseguire il nostro cammino ver- giorni ad Assisi, la città in cui vis- so la Cresima; rafforzando la no- sero ed operarono San Francesco e stra amicizia in modo spontaneo, Santa Chiara. lontano da televisioni, cellulari e Mercoledì 1° luglio siamo partiti playstation, siamo cresciuti spiri- alle 6.30 di mattina col pulmino tualmente. In posa davanti a s. Maria degli Angeli guidato da Paolo; davanti, Don I cresimandi
  • lourDes Maggio 2009: la Mia Signora di averci dato la grazia di essere lì. PriMa volta, un Privilegio Ed infine vorrei fare un ringra- ziamento particolare ad un ra- Particolare. gazzo speciale, con una fede profonda. Quando mio fratello mi ha chiesto se volevo partecipare con lui e Il primo giorno che ti ho cono- la mamma ad un pellegrinaggio a Lourdes, non ho esitato a dire sciuto mi hai fatto piangere, ma di sì, avevo bisogno di ricaricarmi e di rafforzare la mia fede so- mi hai dato anche la forza di prattutto in questo periodo specifico, così ho colto l’occasione di affrontare la vita diversamente unirmi con la mia famiglia ed un gruppo di Castions al fantastico e ti ringrazio di aver accompa- gruppo, e non solo, de “La Nostra Famiglia”. gnato mio fratello a Lourdes Non è facile raccontare Lourdes, penso che ogni pellegrinaggio perché sicuramente lui ti ha susciti emozioni sempre diverse, sempre sorprendenti. aiutato fisicamente ma il la- E’ la prima volta che ho l’opportunità di poterlo fare. voro più grande l’hai fatto te, La mia personale “avventura” è iniziata parecchi giorni prima della trasmettendogli una fede im- partenza con le richieste di preghiere, con l’invio di portare offerte, mensa. ad accendere ceri e candele, di chi aveva saputo direttamente o Grazie a tutti. indirettamente che avrei fatto parte di questo pellegrinaggio pro- Miriam grammato da “La Nostra Famiglia” e non vi poteva partecipare personalmente. Mi sono stupita quando, non solo i conoscenti e gli amici mi hanno chiesto questo favore, ma anche persone con cui non ho avuto modo di relazionarmi ma che il vociare da paese caMPeggio comunità viva ha portato a loro la notizia. E allora mi sono sentita orgogliosa di poter essere “l’umile tramite” tra loro e la Vergine di Massabielle e questo per me è stato un “miracolo” di Lourdes che non si limita Parrocchiale a questi luoghi ma come un abbraccio materno si estende in ogni parte della terra, toccando i cuori di tutti, anche di quelli che sem- PineDo luglio brano più aridi. 2009 Non vedevo quindi l’ora di arrivare per ottemperare a tutte le ri- chieste fattemi. Il giorno della partenza, in aeroporto, mi sono subito accorta di avere un privilegio particolare: di essere accom- pagnata da bambini, ragazzi, genitori e nonni meravigliosi, i loro occhi esprimevano una gioia indescrivibile, una forza ed una fede particolare, quasi mi sentivo fuori luogo! Cosa vado a fare io a Lourdes! Oramai ero in viaggio, non potevo tornare indietro. 17 Il primo giorno, quando ho oltrepassato il cancello e mi sono por- tata davanti alla Grotta, ero un po’ spaesata, soprattutto alla vista di una moltitudine di persone e, con l’animo pieno di gioia, ho guardato la Vergine che da lassù sembrava sorriderti; pregando, mi sono chiesta se in quel momento la Bella Signora stava ascol- 30 luglio- 2 agosto: di certo tando proprio me, perché guardandomi intorno, ho visto persone molti ragazzi della parrocchia sedute in carrozzina, persone in barella spinte da angeli mera- ricorderanno questa data; pur- vigliosi che svolgevano l’assistenza gratuitamente con il sorriso troppo, però, solo 4 giorni per tra le labbra, e allora non ho potuto esentarmi dal chiedere alla la prima esperienza del cam- Madonna di ascoltare prima le loro preghiere. Non ho potuto fare peggio parrocchiale. a meno di osservare ognuna di queste persone quasi come a vo- Su iniziativa delle catechiste e lerle toccare una ad una con la mia preghiera. E poco importa di Don Pino, noi, alcuni ragaz- se le giornate Lourdiane sono state, per la loro velocità, ricche di zi per lo più ex-scout, abbiamo appuntamenti, si vorrebbe tutto, quasi a voler ringraziare la Bella deciso di accettare questa pro- posta, un po’ per gioco e un po’ per metterci in gioco: d’al- tra parte era la nostra prima esperienza da “animatori”! Fortunatamente siamo stati aiutati a concretizzare le no- stre idee e ad organizzare il campeggio da Marco Pagura, che ringraziamo di cuore! Nonostante il poco tempo (an- che a causa degli esami di ma- turità) in breve, siamo riusciti ad organizzare un campeggio che i ragazzi sembra abbiano molto apprezzato. Siamo stati felici del successo fin dall’inizio: mai ci saremmo aspettati più di 20 iscrizioni! I pellegrini davanti alla grotta Così, i 22 ragazzi, dalla 4° ele-
  • Tante parole non sempre ren- dono interessanti i discorsi.... a volte una sola parola rac- chiude un profondo significa- to: GRAZIE! In campeggio ci avete insegna- to a lavorare insieme, a prega- re, a ridere, a giocare, cantare mentare alla 2° media, ci hanno raggiunto a Pinedo, vicino a ma soprattutto ad aiutarci a Claut, impazienti di iniziare le attività e passare qualche giorno vicenda. La Vostra attenzione lontano da Castions. nei nostri riguardi è risultata Si sono ritrovati improvvisamente immersi in un nuovo mondo, per noi veramente importante. del tutto diverso dalla realtà, in cui ognuno aveva una parte atti- Grazie per essere! stati al biso- comunità viva va e una missione da compiere: trovare la “pietra dei desideri”. gno, di averci strappato il sor- Questa ricerca si è poi rivelata più difficile del previsto; i nostri riso nei momenti di sconforto e eroi hanno dovuto affrontare le rapide del torrente a bordo di una di averci caricati con la Vostra zattera, dare prova del loro coraggio camminando in equilibrio su allegria, siete stati a dir poco un ponte tibetano e battersi contro il gruppo antagonista che fenomenali. voleva impadronirsi per primo della “pietra” per arricchirsi, do- Ogni giorno abbiamo buoni minare e vivere in eterno. Nonostante tutto, come nelle fiabe più motivi per ringraziare. Do- belle, non ci poteva non essere l’happy ‘nding: i cattivi sono stati vremmo imparare a dire più valorosamente battuti e noi avevamo conquistato la “pietra dei spesso GRAZIE e non dare desideri”! sempre tutto per scontato ..... Ora vi starete certamente chiedendo come mai siamo ancora se ci pensiamo bene, “RICE- delle persone normali e non le più ricche e potenti del pianeta, VIAMO” spesso .... ma non 18 giusto?!? Beh, è stata senza dubbio una scelta molto difficile ma ci facciamo caso, o meglio alla fine abbiamo deciso di distruggere la pietra perché l’EQUILI- crediamo che ci sia tutto do- BRIO è la chiave per una vita serena: questo è in fatti il significa- vuto. Non vogliamo dilungarci to che abbiamo voluto dare alla libellula che i ragazzi hanno rice- troppo, quindi ancora GRAZIE vuto in regalo come ringraziamento per il loro aiuto nella ricerca. per essere stati con noi e aver Siccome l’esperienza è stata positiva in tutti i suoi aspetti, sareb- organizzato così bene questo be davvero un peccato limitarla solo allo scorso campeggio. Dal primo (e speriamo non ultimo) nostro punto di vista sarebbe carino continuare ad incontrarci, campeggio e aver condiviso magari anche solo per una volta al mese; in fondo, però, è quello con noi tanti momenti speciali. che basta per conoscerci tutti meglio e lavorare insieme per mi- gliorare ulteriormente. GRAZIE CON AFFETTO Quindi, ragazzi dalla 3° elementare alla 3° media, nuovi e vec- chi, vi aspettiamo numerosi e pieni di voglia di divertirvi al pros- I RAGAZZI DEL CAMPEGGIO - simo incontro previsto per Domenica 22 Novembre! Pinedo 2009 Gli Animatori caMPo acr Eccoli gli acierrini sprizzanti di gioia in posa davanti al bellis- simo lago di Fusine. Proprio a Fusine si è svolto il campo scuola dal 12 al 18 luglio. I nostri assieme a quelli di Ma- niago, Pradipozzo e Cordenons. Già dal primo giorno i ragaz- zi si sono ambientati al tema del campo, trovare lo “scien- ziato” che si era perso in uno dei tanti mondi che si ritrovava viaggiando con lo “star gate”. Infatti i ragazzi venivano pro- iettati ogni giorno in un mondo diverso, e grazie ad alcuni in-
  • dizi dovevano risolvere il problema del giorno. Grande è stata la con la nazionale under 20, al partecipazione dei ragazzi a tutte le attività e possiamo dire che centro d’importanti trattative di questo campo rimarrà un bel ricordo di condivisione e allegria. La mercato regionale e nazionale domenica ha visto la presenza dei genitori, anche loro coinvolti dell’“estate calda 2009”, c’è dalla gioia dei ragazzi, sia nella s. Messa animata da loro che nel stato il nostro compaesano Da- resto della giornata. vide BOZZETTO, classe 1989, ala-pivot di 209 centimetri, confermato per la quarta sta- caMPo in val Di non gione consecutiva al Pordenone Basket, dopo il cammino nelle giovanili del vivaio della Polisportiva Sigma Zoppola, con istruttori quali Daniele Cec- co ed i fratelli Gri. Molte voci estive di mercato, infatti, ve- devano il “Boz”, lontano dalla provincia, alla corte di qualche formazione di categoria supe- riore, ma alla fine il nostro gio- vane atleta è rimasto alla corte di coach Janez Drvaric, allena- tore sloveno di grande carisma del Pordenone. comunità viva Tra questi allegri ragazzi e animatori del gruppo di Orcenico di Caro Davide, com’è stato que- Sotto, ci sono anche alcuni di Castions. sto inizio di stagione in cui La Val di Non è semplicemente un pezzo di paradiso. Un campo molti ti indicano come uno de- riuscito, con belle attività, escursioni, momenti di lavoro di grup- gli assoluti protagonisti? po, di preghiera e di animazione. Siamo partiti con il piede giu- Grazie a tutti!. sto, vinto tutte e quattro le prime partite, non abbiamo alcuna intenzione di rallentare gruPPo gioia la nostra marcia. Io mi impe- gnerò al massimo tutto l’anno e spero di far bene, poi si vedrà. Quest’anno sono molto motiva- to a far bene per migliorare e 19 portare un contributo sempre maggiore alla squadra: vince- re il campionato, sfuggitoci per un nonnulla la scorsa stagione sportiva. L’ultimo acquisto in casac- ca biancorossa è Claudio Pol Bodetto, Fossaltese, giocatore che non ha bisogno di presen- tazioni per il suo passato in se- rie A. La sua presenza è una ri- E’ un gruppo formato da alunni ed ex-alunni de “LA NOSTRA sorsa da sfruttare per carpirne FAMIGLIA” che si incontrano periodicamente per fare amicizia, ri- i segreti o un ostacolo alla tua flettere, divertirsi, conoscere luoghi e tradizioni. Fanno riferimento consacrazione? al Centro di s. Vito ed è guidato da alcune signorine de La Nostra Certamente una risorsa impor- Famiglia, operatori e volontari. tantissima, ha un’esperienza Qui il gruppo si trova a Collevalenza (PG) per un tour in Umbria. decennale in serie A ed un ba- Si intravvedono il parroco, don Italo (ex cappellano dell’ospedale di s. Vito) e i nostri due compaesani Massimo ed Elia. Se qualcuno volesse fare una bella esperienza in questo gruppo è sempre benvenuto! DaviDe: un futuro tinto D’azzurro? Il campionato nazionale di serie C di pallacanestro è partito. Le formazioni provinciali (Pordenone e Spilimbergo) sono tra le squa- dre più competitive per il salto nella categoria superiore (Serie B Dilettanti Nazionale). Infatti hanno già raccolto vittorie importanti in chiave promozione, soprattutto il Pordenone. Dopo l’inaspetta- ta chiamata primaverile al raduno azzurro di Domegge di Cadore
  • gaglio tecnico inestimabile per tutti noi giovani. Un tuo idolo nel mondo della palla a spicchi? Non sono cresciuto con un idolo in particolare, ma ho sempre cercato di prendere il meglio da tutti quelli che vedevo giocare. Se ti dicessero: «Bozzetto, hai la possibilità di accasarti in una società italiana di tuo gradimento, di qualsiasi categoria», dove andresti? L’importante non è tanto il luogo quanto la società, l’allenatore, la squadra e l’ambiente in generale che ti danno la possibilità di crescere, di conseguenza poi verrebbe il resto. Negli anni sei stato allenato tra gli altri da Cecco, Gri, Fantin, Starnoni e Drvaric. Cosa conservi di ognuno di loro? Di tutti loro mantengo buoni ricordi, in particolare modo quelli che ho avuto a Zoppola che sono stati importantissimi per la mia crescita sia morale che cestistica. Uno su tutti comunque Daniele Cecco. Degli inizi a Zoppola cosa ricordi e cosa ti è rimasto? Ho fatto gran parte delle giovanili a Zoppola e ciò che più ricordo è una visione del gioco del basket molto diversa. Oggi ad esempio nelle grandi società si tende di più a valorizzare i singoli e il concetto di vittoria, mentre lo spirito di Zoppola è rivolto più a far crescere e far maturare i ragazzi in una spe- cie di famiglia, cosa a parer mio molto più importante per la vita futura di tutti i giovani. Grazie al lavoro svolto da questi tecnici è arrivata anche la convocazione per la Nazionale Italiana Under20. Cosa hai provato alla notizia? È stata una sensazione indescrivibile e all’inizio non ci volevo credere. Notizie così ti arrivano poche volte nella vita, a volte mai, ma quando arrivano si può dire di essere la persona più felice al mondo. Raccontaci un po’ di questa tua esperienza in maglia azzurra. Ho passato uno stupendo mese in vari luoghi d’Italia ad allenarmi con i migliori giocatori della mia comunità viva età e con i più preparati allenatori di serie A. Ho conosciuto un mondo completamente nuovo, a me fino a quel momento totalmente sconosciuto, fatto di soddisfazioni indimenticabili ma anche di duro lavoro; è stata comunque un’esperienza che non dimenticherò mai. Su tutto però mi rimarrà sicuramente il ricordo di un periodo fantastico vissuto con addosso una maglia che tutti i giocatori di qualsiasi sport, di qualsiasi età, sognano da sempre di indossare. Concludiamo con un po’ di colore. Per la serie “forse non tutti sanno che”, tu sportivamente nasci come pallavolista come la mamma ne è stata una grande interprete. Cosa ti ha fatto prediligere il basket, se il padre è stato un gigante portiere ed il fratello maggiore è tutt’ora un’ottima mezzala di calcio? Molto probabilmente era destino, l’unico sport importante che mancava nella nostra famiglia, la mia scelta possiamo dire sia stata abbastanza semplice. Qualche rimpianto? 20 Nessuno se tornassi indietro farei tutto uguale da capo. In fondo in fondo, almeno per adesso, non mi sembra stia andando poi così male! Non c’è che dire, ……. una vera famiglia polisportiva….!!! Auguri Davide Massimo Ecco un bel primo piano per gli amici delle elementari all’inizio dell’Anno Catechistico Congratulazioni, Fabio! In occasione del 23° incontro della Società Europea di Chirurgia Cardiotoracica tenutosi a Vienna il 19 Ottobre 2009, il DOttOr FABIO IUS ha presentato il suo studio sulle dissezioni aortiche di tipo A ed è stato premiato ricevendo il “Fontan Prize 2009” che riconosce il miglior specializzando in Cardiochirurgia a livel- lo internazionale (qui accanto un momento della premiazione).
  • cronaca in briciole APRILE Sabato 18, Prima Confessione per i fanciulli di 3^ elementare. I bambini dopo una intensa prepara- zione hanno celebrato il sacramento della Riconciliazione: l’amore del Signore che perdona è sempre più grande dei nostri peccati. Dopo la celebrazione, si è condivisa una bella cenetta preparata dai genitori: bisognava far festa! Sabato 25, S: Marco. Grande festa presso la chiesetta omonima (vedi articolo a parte). Grazie a tutti coloro che hanno collaborato in qualsiasi modo!. MAGGIO Domenica 3: Santa Messa di Prima Comunione 17 i bambini che hanno partecipato alla Messa di 1^ Comunione. Una bella celebrazione e una bella giornata, conclusa con la tradizionale visita agli ospiti della Casa di Riposo: un segno di affetto per dire loro che non sono dimenticati e per far rivivere un po’ di nostalgia… Ecco i loro nomi: comunità viva ANGELI GIADA, MORAS GIULIA, BOREAN ALIONA, ORNELLA FRANCESCO, BOREAN VA- LENTINA, PAGNUCCO FRANCESCA, CAVALSI ELISABETTA, PAGURA RICCARDO, IUS LEO- NARDO, PAGURA TIZIANA, LENARDON LINDA, PASQUALINI SOPHIA, LOMBARDO ALBERTO, PIZZATO DAVIDE, MODOLO ALESSANDRO, SI- CILIOTTI SIMONE, TONIZZO ANDREA Mercoledi 6 Assemblea pubblica per capire di più, anche attraverso i mezzi audiovisivi, che cos’è il CPP la sua , natura, chi ne fa parte, quanto dura in carica, quante volte si riunisce all’anno… (Vedi pagg. 3-4) 21 Così per le Commissioni: quante sono, cosa fanno, quando si trovano… E’ sempre valido il detto: “E’ meglio il poco di molti che il molto di pochi”. Domenica 17: FESTA DEGLI ANZIANI I nostri anziani sono testimoni di speranza, dispensatori di sapienza, frutto che matura nell’autunno della vita, matura cioè, con l’abitudine a vivere e amare con disinteresse e con animo retto distin- guendo ciò che è bene da ciò che è male. Una bellissima giornata con una larga e gioiosa partecipa- zione di anziani: grazie agli organizzatori bravi e solerti! COSTANTINI A ROMA Venerdi 29, una delegazione di Castions e della Diocesi (anche il nostro Vescovo e il Sindaco di Zoppola) a Roma per porre un busto del Cardinale presso l’Istituto “Propaganda Fide”. GIUGNO Lunedi 1: Veglia annuale allo Spirito Santo per con la parte- cipazione delle parrocchie della Forania. Venerdi 6: conclusione dell’An- no Catechistico. Domenica 7: ‘Donne del tem- pio’, ‘postini’ e aggregati in gita- pellegrinaggio al santuario della Madonna del Rosario a Fonta- nellato (PR) e visita alla bella cit- tà di Parma (eccoci qui davanti alla Cattedrale). Spirito, cultura e arte: per dire grazie a questi volontari e per passare una gior- nata nella gioia e fraternità.
  • Martedi 23: il nostro amico don Cristoforo (il prete polacco che per diversi anni ha presta- to servizio in parrocchia, ami- co di don Juzef), ha discusso la sua tesi di laurea a Roma, con risultati brillanti. Congratulazioni!! Casa Emmaus - Domenica 28 giugno 2009 Il gruppo della Lectio Divina, come ogni anno, alla, fine degli incontri mensili si reca in visita a qualche luogo significativo. Questa volta presso la Casa Emmaus, dove don Galiano, prete di frontiera, da’ ospita- comunità viva lità a persone che altrimenti potrebbero incontrare grosse difficoltà nella vita. Festa del Corpus Domini I piccoli della 1^ Comunione a Claut: una giornata 22 all’insegna della gioia e della condivisione. LUGLIO-AGOSTO I cresimandi ad Assisi (vedi ar- ticolo e foto). Campi e campeggi (vedi artico- li e foto). SETTEMBRE Domenica 6 i cresimandi e i genitori (e anche i padrini…) in visita a Concordia. Visita guidata alla Cattedrale che è la Madre delle chiese della Diocesi. Per conoscere la sua storia ed anche l’apporto che ha dato il nostro illustre paesano don Celso Costantini, parroco dal 1901 al 1915. A lui è dedicato un bel basso- rilievo nella cappella delle re- liquie dei santi concordiesi ed anche il piazzale antistante la chiesa stessa. CAVALSI GIULIA, DE RUVO MARGHERITA, MUZZO ILARIA, TONIZZO SIMONE, PAGNUCCO ANDREA, PAPAIS ARIANNA, PIGHIN FEDERI- Domenica 13 il Vescovo con- CA, MENEGALDO DAVIDE, MENEGALDO MATTEO, ZANCHIN MATTIA. ferisce la Cresima ai seguenti amici: (Sono presenti anche altri giovani extra parrocchia)
  • Domenica 20 Festa della Famiglia, anniversari di matrimonio, famiglie nuove, anno catechistico... Bello trovarci in tanti in chiesa: anniversari di matrimonio (preghiera, benedizione anelli, ricordo ‘luminoso’…), ragazzi e genitori e catechisti, abitanti nuovi a Castions... E il revival del Campo… con la notturna ri-esperienza delle tende in una notte di fine estate… Bello trovarci in tanti a pranzo: riconoscenti agli amici che ce l’hanno preparato… E bello anche riflettere su problemi attuali d’oggi (la crisi economica e la famiglia) aiutati dalla competenza e dall’ardore di Paolo Zanet, direttore della Caritas Diocesana. Un grazie grande a tutti coloro che hanno collaborato e partecipato!!! OTTOBRE Domenica 3 Festa della Madonna del rosario Festeggiare significa rendere omaggio, onore alla persona festeggiata. Festeggiare Maria con il titolo di Madonna del Rosario significa onorarla con la preghiera dei semplici e degli umili (il Rosario) e con il desiderio di seguire gli esempi di fede e di vita che Maria ha lasciato. Festa preceduta da un triduo di preghiera e riflessione. Domenica ore 10.00 unica s. Messa al mattino e poi la Processione con l’immagine della Madonna. Buona la presenza della popolazione, in una giornata splendida. Domenica 18: conclusione dell’ANNO ‘COSTANTINIANO Ore 11.00: S. Messa presieduta da don Bruno Pighin, direttore del Comita- to per le manifestazioni in onore del Cardinale CELSO COSTANTINI nel 50° anniversario della sua morte. comunità viva Ulteriore occasione per approfondire alcuni aspetti della vita del Cardinale e presentazione di altre iniziative che interessano la Sua persona e la Sua opera in Diocesi e in Italia. La Corale S. Andrea ha sostenuto i canti (purtroppo non ha potuto parte- cipare anche il coro di Orcenico, pure lui invitato, come lo scorso anno, all’inizio delle manifestazioni…). NOVEMBRE Domenica 1 e lunedi 2: Festa dei Santi e commemorazione defunti. Uniti in comunione con i santi e con i defunti per non dimenticare quelli che sono i nostri modelli di vita e coloro che non ci sono più. Sabato 7 cerimonia in Seminario per l’intitolazione dell’Istituto Teologico al Cardinale Costantini e 23 inaugurazione di un suo busto nell’atrio della chiesa dello stesso Istituto (vedi articolo pag. 6). Domenica 8 gli acierrini delle parrocchie di Zoppola, Cusano-Poincicco hanno fatto festa qui da noi, la bella Festa del Ciao, dal titolo: SIAMO IN ONDA. Gioia, animazione, s. Messa e pranzo in comune. Grazie agli educatori, genitori, e volontari che hanno organizzato la giornata. invito Coloro che desiderano pubblicare alcuni eventi che possono interessare la vita di comunità (es.: matrimoni fuori parrocchia, lauree. ecc.) lo facciano presente. offerte Parrocchia (fino a metà ottobre circa) NN 40, Per lampada Santissimo 20, i familiari in memoria Pizzolitto Gianni 200, famiglia Daneluzzo Renato in memoria Buttolo Virginia 300, 25° di matrimonio di Pagura Valerio e Paola 50, NN 20, NN 25, NN 20, NN 40, NN 30, la famiglia in memoria Sopracasa Claudio 100, Papais Tedesco Maria 30, NN 30, NN 50, 50° di matrimonio di Ius Alfio e Domenica 100, NN 50, NN 20, Famiglia Cocchetto 20, per lampada Santissimo 20, Michieli Mattia 100, sorella Caterina in memoria Sartor Dianello 50, 50° di matrimonio di Maritan Antonio e De Anna Elsa 50, Campagna Ivana 50, Borean Benito 100, NN in memoria Ius Gino 100, fam Pizzato Sergio 50, benedizione case 7.932, Con- fraternita Spirito Santo 155, genitori e nonni per il Battesimo di Bortolussi Lisa 120, alla Madonna delle Grazie 20, NN 20, i nipoti in memoria Michieli Lina 100, alla Madonna del Rosario 20, NN 50, sposi Cipriani Dino e Elena 50, NN 150. Offerte S. Marco NN 30, NN 50, NN 30, NN 20, NN 20, NN 100, NN 25, NN 50, NN 20, NN 30, NN 50, Spada Sergio 50, De Anna Creminio 100, Ornella Gabriele 20, Mario e Mara in memoria Borean Mario 50. Offerte Bollettino Sartor Adele 20, NN 20, Marchi Marcella (Canada) 18, NN 30, NN 50, NN 20, NN 20, NN 10, NN 20, in chiesa 104, NN 50, NN 25, Cinat PierGiorgio 20, Mattiuzzo Silvano 20, NN 25, Benedet Regina 50, NN 20, NN 15, NN 20, Marcocchio Franco 40.
  • PEREIRA-MARINO MARIA MORAS CARLO SARTOR VALENTINO CANTARUTTI NICOLA MARTIN ANGELO TERESA VED. CARINO di anni 99 di anni 57 di anni 38 di anni 68 di anni 64 il 5 giugno 2009 il 16 giugno 2009 il 7 luglio 2009 il 29 luglio 2009 il 26 marzo 2009 PIZZATO GIULIO MARTIN EMILIA PAGURA REGINA BOREAN VITTORIO BOREAN MARIA di anni 82 VED. MICHIELI di anni 81 di anni 98 (MARIUCCI) il 31 luglio 2009 di anni 88 il 24 agosto 2009 il 12 settembre 2009 di anni 77 il 4 agosto 2009 il 21 settembre 2009 comunità viva MICHIELI ELENA LINA MICHIELI LUCIANO MARCOCCHIO ROSANNA ANGELI LUIGI BOREAN GIOVANNI di anni 98 di anni 84 VED. ZOIA di anni 81 BENITO il 23 settembre 2009 il 29 settembre 2009 di anni 69 il 21 ottobre 2009 di anni 86 il 9 ottobre 2009 il 2 novembre 2009 24 ANAGRAFE PARROCCHIALE SPOSI PIGHIN MIRKO e ORNELLA MARTA, il 20.6.2009 BORTOLUSSI CLAUDIO e LORENZON TIZIANA, il 27.6.2009 TREVISAN IVAN e BULAT OXANA, il 18.72009 MORSON REMIGIO BARABAS LEONIDA PICCININ STEFANO e MICHIELI SARA, di anni 74 (Giovanin) di anni 92 il 5.9.2009 il 27 luglio 2009 il 3 settembre 2009 a Vancouver (Canada) a Toronto (Canada) CIPRIANI DINO e NUZZO ELENA, fuori parrocchia fuori parrocchia il 27.9.2009 BATTESIMI (Da marzo a ottobre 2009) ZANCHIN GIULIA di Michele e Pascutto Alessia, il 29.3.2009 DE TONI IRENE di Diego e Disarò Alessia, il 19.4.2009 ORNELLA TOMMASO di Fabio e Zanutel Samuela, il 25.4.2009 MICHIELI MATTIA PAGURA FIORINO BOREAN FAUSTO PERIN ANGELA TERESA di Massimo e Orrù Simona, il 25.4.2009 il 2 settembre 1969 VED. VENIR anniversario Il 13 ottobre 1999 il 14 0ttobre 2004 BORTOLUSSI LISA anniversario anniversario di Enrico e Boschi Elena, il 17.5.2009 ZAMUNER GIULIA di Luigi e di Apollonia Patrizia, il 31.5.2009 ANDRIULLI MICHAEL di Pietro e Campagna Francesca, il 31.5.2009 MORO ANDREA di Nereo e Mezzavilla Belinda, il 28.6.2009 DE LORENZI PIETRO di Paolo e Mattiuzzo Monica, il 28.8.2009 MICHIELI FRANCESCO di Marco e Ornella Federica, il 4.10.2009 DE BENEDICTIS MATTEO MARCHI ARIO VIDO RINO il 12 ottobre 2005 il 20 ottobre 2007 il 22 ottobre 2007 CARRARA EMY anniversario anniversario anniversario di Francesco e Infanti Susy, il 4.10.2009