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ARTE.it - Rassegna stampa
 

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La rassegna stampa sul lancio di ARTE.it, il primo motore di ricerca intelligente dedicato all’arte italiana.

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    ARTE.it - Rassegna stampa ARTE.it - Rassegna stampa Document Transcript

    • 
Nasce Arte.it, il motore di ricerca italianodedicato esclusivamente allartedi Leopoldo PapiCronologia articolo23 novembre 2010 alle ore 11:56Organizzare le informazioni sullarte può diventare sfida tecnologica e progetto imprenditoriale. In un paese dotato diuno dei più complessi e ricchi patrimoni artistici al mondo, con 45 siti Unesco, 3430 musei, 2100 monumenti e areearcheologiche, può anche acquisire il significato di scelta di impegno culturale. Da pochi giorni questidea è diventatarealtà. È stato attivato infatti Arte.it, motore di ricerca italiano dedicato interamente alle arti figurative italiane. Unprodotto realizzato da Nexta, media company basata a Roma e specializzata in editoria e content providing.
Un servizio con caratteristiche avanzate, anche rispetto al contesto internazionale. La ricerca per parole chiave producerisultati altamente pertinenti. A prova di scettico: inserendo termini non riguardanti larte si ottiene poco o nulla, o siviene rimandati a pagine a tema artistico. I risultati sono organizzati secondo tre criteri: rilevanza, fonti selezionate, votidegli utenti, (che possono inoltre segnalare i link errati). La priorità del progetto, spiega Piero Muscarà, AD di Nexta,"è stata la riduzione del rumore. Sui motori generalisti, inserendo una query su un artista italiano la prima pagina èstrutturata con quasi l80 per cento di risultati coerenti, in quelle a seguire crescono i link non pertinenti o lo spam. Ilnostro sistema mira a generare meno risultati, ma giusti". Sul piano tecnico, Arte.it si basa sul modello Lsa (Latentsemantyc analysis), che misura la distanza semantica delle parole dalla query iniziale. Ci sono poi le correlazioni. Undiagramma grafico mostra in pagina termini semanticamente correlati, del tipo Barocco-Bernini. "Una relazione chepuò apparire banale – commenta Muscarà – ma non lo è affatto per una tecnologia".Altra idea guida nella selezione delle informazioni, prosegue il manager, è stata il riferimento alle fonti. "Distinguiamotra fonte editoriale e non. Naturalmente non entriamo nel merito della qualità della fonte specifica".Molti i risvolti partecipativi. Lutente contribuisce al sistema in vari modi, oltre al voto e allindicazione di link errati.Può segnalare siti, scrivere e modificare pagine su artisti, opere, luoghi e itinerari, sempre con il vincolo di esplicitare lefonti. "La crescita del sito e il suo miglioramento in efficienza di ricerca – dice Muscarà – sono strettamente legate allacollaborazione dei fruitori".Con tutto ciò Arte.it è appena allinizio, e aperto a ulteriori implementazioni. In primo luogo linguistiche: per ora èdisponibile in italiano e inglese, ma dovrebbero uscire versioni per almeno altre cinque lingue. E inattiva, il momento,una funzione di ricerca per le immagini, in attesa di definire accordi con i principali database, come Alinari, ScalaArchives o Getty Images. La piattaforma, continua lamministratore delegato, "indicizzerà le opere catalogate dei museie degli archivi se le renderanno disponibili. Per adesso non mostriamo il database query-immagini, anche se celabbiamo, perché ci siamo posti il problema del copyright". Infine la rete mobile. Le potenzialità per Muscarà sonomolte, e tuttavia "i numeri sono ancora piccoli, e occorre definire una strategia". La scelta, conclude, è tra unapplicativo per smartphone con semplice motore di ricerca oppure incentrato su contenuti puntuali, "una sorta diminiguida su argomenti specifici come il Barocco a Roma".©RIPRODUZIONE RISERVATA

    • Siti di servizio: Arte.it, La guida del Web,Boutiques.com, Amazon Studios, Donazione aWikipediaArte.it è il nuovo motore di ricerca verticale sullarte italiana. La guida al Web secondoGoogle. Boutiques.com semplifica lo shopping online. Amazon Studios è dedicato ai registi esceneggiatori in erba. Donazione a Wikipedia per la sopravvivenza della libera enciclopedia • Pubblicato il 22 Novembre 2010 alle 8:12 da Redazione Arte.it: Nasce il motore di ricerca verticale (con 600 mila documenti indicizzati) dedicato al patrimonio artistico e culturale italiano. Si tratta di una piattaforma aperta con aggregatore di notizie il nuovo progetto della media company NEXTA che sfrutta la tecnologia semantica per reperire le informazioni sull’arte italiana già online. Gli utenti potranno correggere errori e collaborare con il search engine grazie a tool d’interazione. La guida di Google del Web: Google spiega cosa è il Web, partendo da “Cos’è Internet” e proseguendo con lezioni illustrate sul cloud computing, le web app, i linguaggi di programmazione, browser, privacy, sicurezza e open source. L’Abc della Rete (19 temi più riassunto per ricapitolare) alla portata di tutti. Boutiques.com: Google entra nel business della moda: un giro d’affari di circa 500 miliardi di dollari. Tra le firme in Boutiques.com di Google hanno già aderito Oscar de la Renta e Isaac Mizrahi; il sito, completo di Web app per iPad, sarà diviso per generi, stile e corredato di segnalazioni da parte di stilisti, Vip, community e blogger. Tuto ciò che piace alle celebrità, ma anche alle donne fashion. Amazon Studios: distribuirà complessivamente 2,7 milioni di dollari l’anno a registi e sceneggiatori amatoriali. Il cinema indipendente finora aveva trovato spazio al Sundance Festival, ma ora può farsi largo anche grazie ad Amazon. Amazon, che è presente sul mercato video con Amazon Video, ora passa al Grande Schermo. Donazione a Wikipedia: Si avvicina il Natale e tra le donazioni natalizie si può tranquillamente aggiungere quella a Wikipedia, la libera enciclopedia online che ha bisogno di 16 milioni di euro per continuare ad operare. Tra l’altro, lo scorso giugno la più famosa enciclopedia collaborativa del Mondo, quella che ha fatto fuori Encarta e ispirato moltissimi altri siti, ha deciso di aprire all’editing pubblico anche le pagine più controverse, pagine come “George W. Bush” o “David Cameron” che avevano costretto quelli di Wikipedia a limitare la possibilità di aggiungere, togliere o cambiare parti del testo, soprattutto ai neofiti, per evitare che diventassero una sorta di pagine-spazzature facendo perdere ogni credibilità all’intero progetto. Se Wikipedia era già sinonimo di scrittura collettiva, enciclopedia dal basso, conoscenza condivisa e tutto il resto, adesso lo diventa ancora di più. Contribuite, ora, anche finanziarimamente, a rendere internet un posto migliore.
    • La ricerca italiana cerca di dare un senso alWeb e ai CMSIl 9 e il 10 dicembre, nella cornice di Amsterdam, verrà mostrato il funzionamento dei motorisemantici nei CMS a cura del progetto Interactive Knowledge Stack • Pubblicato
il
22
Novembre
2010
alle
11:56
da
Redazione

 
Il concetto di Web semantico applicato all’ambito della ricerca di informazioni è ben spiegato nelblog del progetto tutto italiano ed open source Interactive Knowledge Stack “che ha l’obiettivo direndere più rapida l’adozione delle tecnologie del web semantico nei sistemi di contentmanagement”.Secondo l’approccio utilizzato dai ricercatori italiani un “motore semantico” è un software capacedi estrarre significato dai documenti elettronici e di organizzarlo in maniera strutturatacategorizzando documenti, suggerendo etichette (tag) appropriate, trovando documenti similari(relativi), estraendo e sottolinenando entità (ad esempio persone, libri, località, eccetera) ma ancheprincipi significativi.Durante questi anni sono stati sviluppati molti software web-based orientati alla ricerca estrutturazione semantica di contenuti, ma la peculiarità del software - di cui ad Amsterdam verràpresentata un’anteprima di alcuni dei suoi componenti essenziali e più innovativi - è la possibilità diutilizzarlo offline ed all’interno di un sistema di Content Management (CMS).In occasione del lancio olandese come Incubator Project all’interno di Apache Software Foundationil laboratorio STLab-ISTC del CNR - che è il principale responsabile e l’esecutore di tutte leattività di ricerca e sviluppo delle tecnologie di semantic web per la rappresentazione dellaconoscenza e il ragionamento automatico all’interno del progetto IKS - ha sviluppato una demoonline, sperando di attirare l’attenzione di centinaia di piccole e medie aziende europee chesviluppano tecnologie per la gestione dei contenuti e della conoscenza.Peraltro di Web semantico si sente spesso parlare, ma sono abbastanza rari gli esempi applicativifunzionanti: fra questi rientra sicuramente l’iniziativa Quintura di Yahoo! di analisi semantica dellequery e dei testi sul Web, il meta-motore di ricerca Yippy! (ex Clusty) fra i primi a presentare incluster (aggregazioni) significativi i risultati di ricerca e buon ultimo un’altra iniziativa italianaovvero Arte.it, il motore di ricerca dell’arte anch’esso basato su tecnologia semantica per reperire leinformazioni sull’arte italiana attualmente presenti sul web.Va anche detto dopo tanti anni passati a concentrarsi quasi esclusivamente sulle potenzialità delleinterfacce grafiche sono in molti a comprendere che sono proprio i contenuti a fare la differenza intermini anche di visibilità sul Web e che quindi una loro strutturazione e gestione intelligente puòrappresentare un bel trampolino di lancio per chiunque vive il Web come strumento di lavoro e diaffermazione professionale o culturale.Questo progetto di ricerca rende onore all’inventiva e al genio italiano e cerca anche di collmare unclamoroso gap non solo italiano ma europeo rispetto allo scenario (anche di mercato) dei motoridi ricerca che vede l’onnipresente Google fare il pieno delle attenzioni degli utenti di tutta Europache semplicemente non hanno un’alternativa europea da provare per le loro ricerche sempre piùfrequenti sul Web.I migliori auguri a questa prestigiosa iniziativa di ricerca italiana che quanto meno all’estero staraccogliendo l’attenzione che merita sperando che sia di buon auspicio per arrivare prima o poi allacostruzione di un motore di ricerca italiano, o quanto meno europeo, che possa offrire un nuovopunto di vista del Web (di cui ricorre a giorni il ventesimo compleanno).(Enrico Bisenzi)
    • E online il motore di ricerca per larte italianamercoledì 24 novembre 2010Nasce un motore di ricerca tematico dedicato all’arte italiana e ovviamente si chiama Arte.it. Ilprogetto, realizzato da Nexta, media company attiva online nei settori dell’editoria verticale e delcontent providing, nasce dall’esigenza di fornire agli utenti uno strumento di ricerca in grado dipremiare la rilevanza del risultato e di ridurre il rumore presente in rete. L’elevato numero diricerche di temi relativi all’arte, registrate su motori generici, ha fatto pensare all’utilità di poterefornire agli utenti un servizio mirato. Ogni mese queste query tematiche sono circa 7,5milioni conalcune parole chiave ricorrenti quali Leonardo Da Vinci, Tiziano, Caravaggio e Botticelli, tra imonumenti Colosseo, Torre di Pisa, San Pietro e il Ponte di Rialto, tra i musei gli Uffizi, i MuseiVaticani e la Galleria dell’Accademia di Venezia. L’arte, del resto, rappresenta la massimaespressione dell’Italia che possiede il più grande patrimonio artistico al mondo con oltre 44 sitiUnesco, 3.430 musei, 2.100 monumenti e aree archeologiche. “LItalia ha il più grande patrimonioartistico e culturale al mondo – spiega Piero Muscarà, amministratore delegato di Nexta – Eppuresu Internet il caos, limprecisione e la confusione regnano sovrani. Lobiettivo del progetto Arte.it èfare pulizia del “rumore” e dello “spam”, organizzare e classificare le fonti informative, condivideree mettere a sistema i risultati di ricerca. Una sfida al modo tradizionale di intendere e di gestirelinformazione, i servizi, i contenuti dellarte italiana". Il nuovo motore di ricerca, per oradisponibile in italiano e inglese, ma presto utilizzabile anche in altre lingue, non consente solo diottenere risultati mirati ma permette anche agli utenti di intervenire per migliorare il servizio. Agliinternauti si permette infatti di segnalare sia i rimandi non pertinenti sia altri eventualmente nonconsiderati dal portale. Le ricerche non avvengono solo sulle singole parole, ma anche per areesemantiche e per ogni argomento si forniscono delle schede, che possono essere compilate anchedagli stessi utenti.
    • 

PRESENTATO
A
FIRENZE
IL
PROGETTO
DEL
SEARCH
ENGINE
DELLARTE
ECCO ARTE.IT: IL MOTORE DI RICERCADELLE BELLEZZE ARTISTICHEdi Benedetto Motisi, postato il 19/11/2010 ore 17:08L’Italia ha un patrimonio artistico inestimabile e unico al mondo con oltre 44 siti Unesco, 3430musei, 2100 monumenti e aree archeologiche. Tanta grazia è una delle prede più ambite di turisti eamanti dell’arte, di cui il Belpaese è ricco per antonomasia. L’idea di Nexta è indicizzarecorrettamente sul Web tutta l’arte italiana: nasce per questo Arte.itIl primo motore di ricerca tematico dedicato all’arte, un search engine che utilizza uno specificoalgoritmo di ricerca per indicizzare e organizzare i contenuti e le informazioni relative al tema dell’arte presenti online.Il progetto è stato presentato stamane a Firenze dall’ad di Nexta Piero Muscarà che ha affermato“L’Italia ha il più grande patrimonio artistico e culturale al mondo. Eppure su Internet il caos,l’imprecisione e la confusione regnano sovrani. L’obiettivo del progetto Arte.it è fare pulizia delrumore e dello spam, organizzare e classificare le fonti informative, condividere e mettere a sistemai risultati di ricerca”.Arte.it è anche un motore di ricerca condiviso aperto alla collaborazione con gli utenti chevorranno contribuire a perfezionare le ricerche grazie a un serie di strumenti social.La ricerca di informazioni a tema artistico e’ un mercato ampio: circa 7,5 milioni di ricerca conle parole chiave “Arte” nei principali search engine, oltre 61 milioni di contenuti. “Leonardo daVinci” e’ una keyword ricorrente con oltre 1,2 milioni di query al mese. Tiziano, Caravaggio,Botticelli seguono con meno di 500.000 query mensili. Tra i monumenti italiani più popolari in retesi segnalano il Colosseo, la Torre di Pisa, Piazza San Pietro e il Ponte di Rialto. I musei più cercatisono gli Uffizi, i Musei Vaticani e la Galleria dell’Accademia di Venezia.
    • Arte.it: pittura, scultura, mostre e molto altroa portata di clickPubblicato da Antonio Lodesani in Applicazioni web.Venerdì, 3 Dicembre 2010.In principio erano i semplici motori di ricerca ma pian piano il web si è raffinato ed anche i motori si sono evoluti.Sul web esistono numerosi search engine dedicati a temi specifici che consentono all’utente di essere sicuro di ottenererisultati indirizzati all’argomento del motore stesso.Arte.it è un portale che si dedica a tutti coloro che amano l’arte in ogni sua forma.Come potete notare dell’immagine di questo articolo, il portale si presenta come un normale motore di ricerca conun’apposita barra per inserire le parole chiave che si desidera.Una volta inserite otterremo i risultati concernenti il mondo dell’arte. Se, ad esempio, digitassimo “Michelangelo”otterremo una breve scheda sul popolare artista, numerosi risultati di ricerca in tutti i siti specializzati in arte e un tabellacon tutte le relazioni semantiche che si riferiscono al termine indicato.Se siete degli amanti dell’arte e volete approfondire le vostre conoscenze questa tipologia di sito di sicuro attirerà lavostra attenzione e vi catturerà con le numerose informazioni a disposizione.Arte.it: il patrimonio artistico italiano in unclick22 novembre 2010ROMA - Tutto il patrimonio artistico italiano in un click. E questo lobiettivo di Arte.it il primo motore di ricercatematico promosso da Nexta, dedicato a musei, opere darte e monumenti sparsi sul territorio italiano.Basato sulla Latent Semantic Analysis (LSA), ossia un sistema di ricerca sulle relazioni semantiche delle parole cercate,il portale permette di creare percorsi personalizzati a seconda del territorio e soprattutto consultare documenti basati sufonti attendibili.Tutti gli utenti di arte.it, potranno inoltre commentare e votare le pagine web visitate e segnalare quelle rilevanti perartisti e opere d’arte.

    • 
Arte.it, nuovo motore di ricera tematicoPubblicato il novembre 21st, 2010 da Gaetano ScavuzzoNexta, partendo dai numeri e dalla storia del patrimonio artistico dell’Italia (il più grande del mondo con oltre 44 sitiUnesco, 3430 musei, 2100 monumenti e aree archeologiche), ha lanciato Arte.it: il primo motore di ricerca tematicodedicato all’arte italiana. Sulla nuova piattaforma la semantica si mette al servizio dell’arte per creare un motore diricerca “intelligente” che organizza e classifica esclusivamente fonti attendibili.Su Arte.it è offerta l’opportunità agli utenti di interagire grazie all’utilizzo di una serie di strumenti “social”: si potràdare un voto alle pagine di risultato, segnalare pagine web rilevanti per artisti e opere d’arte, proporre itinerari dell’artegeoreferenziati. Nexta con Arte.it mira a diventare un punto di riferimento italiano e internazionale nel campo dell’artedel nostro Paese.



L’artista italiano più cercato sul web? LeonardoPubblicato il novembre 20th, 2010 da Gaetano ScavuzzoA secoli di distanza Leonardo da Vinci continua a recitare il ruolo di portabandiera dell’arte italiana nel mondo, anchesul web. E’ lui l’artista italiano più ricercato in rete, con la cifra di 1,2 milioni di ricerche al mese nel mondo. La notiziaè stata resa nota a Firenze da Nexia alla presentazione del motore di ricerca Arte.it.Le ricerche a tema “arte” sono oltre 7,5 mln al mese: tra le correnti artistiche italiane primeggia il Rinascimento (3,5mln), seguito da Barocco (550 mila) e Romanico (350 mila), mentre fra i singoli artisti Tiziano e Caravaggio vantano550 mila e 300 mila ricerche.

















    • 
Arte.it, il motore di ricerca per larteArte.it è un nuovo motore di ricerca semantico interamente dedicato allarteNEXTA, una media company privata, ha lanciato questoggi Arte.it, un nuovo motore di ricerca semantico interamentededicato allarte e nato con lintento di organizzare delle informazioni molto richieste dagli utenti e di favorirne inquesto modo la fruibilità.Di seguito i dati della ricerca condotta da NEXTA:Sono circa 7,5 milioni ogni mese le ricerche online sul tema “ARTE” nei principali motori di ricerca, oltre 61 milionisono i documenti indicizzati dai motori generalisti. Leonardo da Vinci è una parola chiave ricorrente con oltre 1,2milioni di query al mese.”e, a seguire, “ Tiziano, Caravaggio, Botticelli con meno di 500 mila query mensili.Come spiegato da Piero Muscarà, fondatore di NEXTA, lItalia dispone del più grande patrimonio artistico e culturaledel mondo, ma le informazioni sono troppo spesso organizzate in maniera poco efficiente. Dunque nasce questoportale, che combina alla ricerca anche alcune funzionalità tipiche delle comunità online, come la possibilità diesprimere un giudizio, o modificare parti del testo. La speranza è quella di riuscire a coinvolgere enti museali,associazioni culturali ed istituzioni pubbliche e private che hanno le conoscenze necessarie per sfruttarne emoltiplicarne i servizi.Sacha Ferrarelli 22 Novembre 2010





















    • 24/11/2010

L’idea di dar vita ad un motore di ricerca semantico interamente dedicato all’arte è opera di Nexta, media companyindipendente nata nel 2000 che gestisce operativamente la prima piattaforma web italiana dedicata all’intrattenimento ecostituita da siti tematici e verticali.L’esigenza di creare Arte.it nasce dalla consapevolezza acquisita che, inserendo una query su un artista italiano, laprima pagina è strutturata con la maggior parte dei risultati fedeli alla ricerca ma in quelle a seguire crescono linknon pertinenti o spam. Arte.it mira ad individuare un numero inferiore di risultati, ma pertinenti al tema.Cliccando sulla sezione Directory del portale, l’utente può scegliere di effettuare una ricerca per artisti, per opere oancora per luogo in cui esse si trovano. A seconda delle esigenze, l’utente ha quindi la possibilità di approfondire omeno la propria ricerca grazie ai link e ad un diagramma grafico che mostra nella pagina i termini semanticamentecorrelati e i risultati organizzati secondo tre criteri: rilevanza, fonti selezionate e voti degli utenti.Su Arte.it è inoltre offerta l’opportunità agli utenti di interagire grazie all’utilizzo di una serie di strumenti “social”,che vanno dal voto alle pagine di risultato, alla possibilità di segnalare pagine web rilevanti per artisti e opere d’arte,proponendo itinerari dell’arte georeferenziati.E’ possibile seguire i diversi sviluppi del sito selezionando la parte dedicata alle Notizie in cui sono riportati i link e leinformazioni relative a mostre ed eventi di maggiore spicco, che riguardano il mondo dell’arte. Accanto ad una parte diconsultazione, il portale offre anche la possibilità di partecipare attivamente all’aggiornamento delle opere e degli artistipresenti selezionando la categoria Strumenti; la scelta è di segnalare un sito o una pagina web, di crearla ex novoinserendo il nome dell’artista, dell’opera, del luogo e dell’itinerario, di modificare qualcuna di queste voci o, infine,di aggiungere una tappa all’itinerario esistente. Tali interventi sono permessi agli utenti che sono registrati al sito e chequindi possono usufruire dei servizi offerti e contribuire alla crescita e al miglioramento del motore di ricerca.Nel tempo si punta a coinvolgere enti museali, associazioni culturali ed istituzioni pubbliche e private che abbianole conoscenze necessarie per sfruttare e moltiplicare i servizi; la piattaforma potrebbe infatti indicizzare le operecatalogate dei musei e degli archivi. Inoltre, anche la rete mobile rappresenta interessanti potenzialità: si tratterà discegliere tra un applicativo per smartphone con semplice motore di ricerca oppure incentrato su contenuti puntuali,creando una miniguida su argomenti specifici.Era necessario che un paese come l’Italia, che dispone del più grande patrimonio artistico e culturale del mondo, sidotasse di un sistema capace di organizzare le informazioni troppo spesso reperibili in maniera poco efficiente. Intale direzione Arte.it, combina alla semplice ricerca alcune funzionalità tipiche delle comunità online, dando lapossibilità agli utenti di esprimere un giudizio, o di modificare parti del testo.Dabbicco
Linda










    • NASCE ARTE.IT: IL MOTORE DIRICERCA TEMATICO PRESENTATO AFIRENZELItalia e il sito con piu bellezze darte al mondo: oltre 44 siti Unesco, 3430 musei, 2100monumenti e aree archeologiche, il Belpaese e tale grazie al suo patrimonio artisticoinestimabile e unico al mondo. Tanta grazia merita spazio anche sul Web: per questo Nextaannuncia il lancio di Arte.it , il primo motore di ricerca tematico dedicato esclusivamente allarteitaliana, un motore di ricerca che utilizza uno specifico algoritmo di ricerca per indicizzare eorganizzare i contenuti e le informazioni relative al tema dell arte presenti online.Il progetto e stato presentato stamane a Firenze e nasce dallesigenza di fornire agli utentiuno strumento di ricerca in grado di premiare la rilevanza del risultato a tema artisticoriducendo il "buzz", il rumore di fondo nelle ricerche. Arte.it è anche un motore di ricercacondiviso aperto alla collaborazione con gli utenti che vorranno contribuire a perfezionare lericerche grazie a un serie di strumenti social.La ricerca di informazioni a tema artistico e un mercato ampio: circa 7,5 milioni di ricercacon le parole chiave "Arte" nei principali search engine, oltre 61 milioni di contenuti."Leonardo da Vinci" e una keyword ricorrente con oltre 1,2 milioni di query al mese. Tiziano,Caravaggio, Botticelli seguono con meno di 500.000 query mensili. Tra i monumenti italianipiù popolari in rete si segnalano il Colosseo, la Torre di Pisa, Piazza San Pietro e il Ponte diRialto. I musei più cercati sono gli Uffizi, i Musei Vaticani e la Galleria dellAccademia diVenezia.Piero Muscarà, ad di Nexta, spiega: "LItalia ha il più grande patrimonio artistico e culturale almondo. Eppure su Internet il caos, limprecisione e la confusione regnano sovrani. Lobiettivodel progetto Arte.it è fare pulizia del rumore e dello spam, organizzare e classificare le fontiinformative, condividere e mettere a sistema i risultati di ricerca".







    • 
Arte.it, il primo motore di ricerca tematicoArgomento:
arte
|
Pubblicato
24/11/2010
06:31:25




Segnalo questo articolo tratto dal sito Nexta <http://www.nexta.com/articolo/articolo.php?pid=18300771>La presentazione nel corso del workshop “Arte, Internet e New Media. Le frontiere della valorizzazione del patrimonioartistico” organizzato da Nexta nell’ambito della manifestazione Florens 2010 (18/11/2010) L’arte rappresenta lamassima espressione dell’Italia che possiede il più grande patrimonio artistico al mondo con oltre 44 siti Unesco, 3430musei, 2100 monumenti e aree archeologiche. In questo contesto, Nexta annuncia il lancio di ARTE.it, il primo motoredi ricerca tematico dedicato all’arte italiana, un motore di ricerca “intelligente” che utilizza un sistema di algoritmistatistico – matematici per indicizzare, classificare, organizzare e aggregare i contenuti e le informazioni relative altema dell’arte presenti online, nei siti web italiani e internazionali. Il progetto nasce dall’esigenza di fornire agli utenti



    • Leonardo vola in reteLartista più cercato nei motori di ricerca in Internet è Leonardo da Vinci. Lo ha reso noto Nextanellambito della presentazione a Firenze (allinterno di Florens 2010) di arte.it, il primo motoredi ricerca tematico dedicato al settore in Italia. "La ricerca di informazioni sullarte via Internet,- spiega la società di servizi internet che ha lanciato il progetto - è consistente: sono circa 7,5milioni ogni mese le ricerche online sul tema arte nei principali motori di ricerca, oltre 61 milionisono i documenti indicizzati dai motori generalisti." Leonardo da Vinci al momento è la parolachiave più ricorrente, con oltre 1,2 milioni di query al mese. Seguono Tiziano (550 mila),Caravaggio (300 mila), e via via Botticelli e tutti gli altri artisti celebri con meno di 500 mila querymensili.Va detto che come per ogni statistica sulle ricerche online, questi dati sono soggetti a sensibilivariazioni e capovolgimenti anche repentini a seconda delle notizie e degli eventi in calendario. Il2010, è stato lanno del quarto centenario dalla morte di Caravaggio e lattenzione era tutta per luicon un rifiorir di mostre, libri e studi a dedicati. Leonardo è un po un intramontabile e poi i suoiambiti di attività spaziano dallarte alle scienze in molte sue declinazioni: è inevitabile, dunque, cheun modo per citarlo si trovi sempre. Nel 2011 ad esempio avrà una mostra tutta sua nellambito deifesteggiamenti per i 150 anni dellUnità dItalia in quanto uomo di ingegno simbolo del nostroPaese.Lindagine Nexia, comunque, non ha preso in considerazione solo gli artisti. Tra le correntiartistiche italiane, ad esempio, primeggia il Rinascimento (3,5 mln), seguito da Barocco (550 mila)e Romanico (350 mila). Per quanto riguarda i monumenti, i più popolari in rete sono Colosseo,Torre di Pisa, San Pietro e il Ponte di Rialto, mentre per i Musei la fanno da padrone gli Uffizi, iMusei Vaticani e la Galleria dellAccademia di Venezia.Del resto oltre a Leonardo lItalia possiede il più grande patrimonio artistico al mondo con oltre 44siti Unesco, 3430 musei, 2100 monumenti e aree archeologiche. È talmente vasto che pensiamo dipoterci permettere di perderne qualcuno per incuria.Fonte: ASCA

    • Arte.it, il portale dell’arte italianaPubblicato da Redazione Next in Arte e culturaL’Italia ha il più grande patrimonio artistico e culturale al mondo, anche se non sempre (eufemismo) viene difeso evalorizzato come sarebbe lecito aspettarsi.A mettere un po’ d’ordine almeno sulla Rete arriva Arte.it, il primo motore di ricerca intelligente dedicato all’arte e alpatrimonio artistico e culturale italiano: una piattaforma aperta, realizzata da NEXTA, che aggrega news, contenuti eservizi pubblicati da enti museali, culturali e case editrici.Arte.it analizza le pagine con un processo semantico (Latent Semantic Analysis) per valutarne la rilevanza, con unsistema di algoritmi statistico-matematici per indicizzare, classificare, organizzare e aggregare i contenuti: lo scopo e’quello di eliminare le pagine non rilevanti e dare risalto solo alle notizie che contano.La ricerca di informazioni sull’arte via internet è consistente: sono circa 7,5 milioni ogni mese le ricerche online sultema “arte” nei principali motori di ricerca, oltre 60 milioni sono i documenti indicizzati dai motori generalisti.Arte.it è un progetto che si basa anche sulla partecipazione degli utenti grazie ad una ricca serie di strumenti social qualiad esempio l’attribuzione di un voto alle pagine di risultato e alle singole fonti informative, la possibilità di segnalarepagine web rilevanti per artisti e opere d’arte e di proporre itinerari dell’arte georeferenziati.La piattaforma è disponibile anche in versione mobile, grazie alle versioni per iPhone, Android e Windows Phone 7.Durante la presentazione del portale è stata snoccialato qualche dato che dimostra quanto siano popolari gli artistiitaliani che hanno fatto la storia della nostra nazione.Leonardo da Vinci è una parola chiave ricorrente con oltre 1,2 milioni di query al mese. Tiziano, Caravaggio,Botticelli seguono con meno di 500mila query mensili. I monumenti italiani più popolari in rete sono: il Colosseo, laTorre di Pisa, San Pietro e il Ponte di Rialto, mentre i musei più cercati dal traffico della rete sono gli Uffizi, i MuseiVaticani e la Galleria dell’Accademia di Venezia. 
Il
primo
portale
di
ricerca
tematico
dedicato
all’arte
italiana

La
presentazione
di
ARTE.it
è
avvenuta
nel
corso
del
workshop
“Arte,
Internet
e
New
Media
nell’ambito
 della
 manifestazione
 Florens
 2010.
Il
 motore
 di
 ricerca
 utilizza
 un
 sistema
 di
 algoritmi
 statistico
 –
 matematici
 per
 indicizzare,
classificare,
 organizzare
 e
 aggregare
 i
 contenuti
 e
 le
 informazioni
 relative
 al
 tema
 dell’arte
presenti
 online,
 nei
 siti
 web
 italiani
 e
 internazionali.
 ARTE.it
 è
 anche
 un
 motore
 di
 ricerca
aperto
 all’interazione
 e
 alla
 collaborazione
 con
 gli
 utenti
 che
 contribuiranno
 a
 perfezionarlo
grazie
all’utilizzo
di
una
serie
di
strumenti
“social”
quali
ad
esempio
l’attribuzione
di
un
voto
alle
pagine
di
risultato
e
alle
singole
fonti
informative,
la
possibilità
di
segnalare
pagine
web
rilevanti
per
artisti
e
opere
d’arte
e
di
proporre
itinerari
dell’arte
georeferenziati.
Il
 sito
 è
 una
 piattaforma
 aperta
 a
 una
 molteplicità
 di
 soggetti:
 enti
 museali,
 associazioni
culturali,
istituzioni,
case
editrici,
e
si
pone
l’obiettivo
di
affermarsi
come
punto
di
riferimento
italiano
 e
 internazionale
 nel
 campo
 dell’arte
 in
 Italia.
 ARTE.it
 sarà
 presto
 disponibile
 nella
versione
in
lingua
inglese.


    • Arte.it, il primo motore di ricerca tematico24 novSegnalo questo articolo tratto dal sito Nexta <http://www.nexta.com/articolo/articolo.php?pid=18300771>La presentazione nel corso del workshop “Arte, Internet e New Media. Le frontiere della valorizzazione del patrimonioartistico” organizzato da Nexta nell’ambito della manifestazione Florens 2010 (18/11/2010) L’arte rappresenta lamassima espressione dell’Italia che possiede il più grande patrimonio artistico al mondo con oltre 44 siti Unesco, 3430musei, 2100 monumenti e aree archeologiche. In questo contesto, Nexta annuncia il lancio di ARTE.it, il primo motoredi ricerca tematico dedicato all’arte italiana, un motore di ricerca “intelligente” che utilizza un sistema di algoritmistatistico – matematici per indicizzare, classificare, organizzare e aggregare i contenuti e le informazioni relative altema dell’arte presenti online, nei siti web italiani e internazionali. Il progetto nasce dall’esigenza di fornire agli utentiuno strumento di ricerca in grado di premiare la rilevanza del risultato e di ridurre il rumore presente in rete.ARTE.it è anche un motore di ricerca aperto all’interazione e alla collaborazione con gli utenti che contribuiranno aperfezionarlo grazie all’utilizzo di una serie di strumenti “social” quali ad esempio l’attribuzione di un voto alle paginedi risultato e alle singole fonti informative, la possibilità di segnalare pagine web rilevanti per artisti e opere d’arte e diproporre itinerari dell’arte georeferenziati.La ricerca di informazioni sull’arte via Internet è consistente: sono circa 7,5 milioni ogni mese le ricerche online sultema “ARTE” nei principali motori di ricerca, oltre 61 milioni sono i documenti indicizzati dai motori generalisti.Leonardo da Vinci è una parola chiave ricorrente con oltre 1,2 milioni di query al mese. Tiziano, Caravaggio, Botticelliseguono con meno di 500mila query mensili. Tra i monumenti italiani più popolari in rete si segnalano: Colosseo, Torredi Pisa, San Pietro e il Ponte di Rialto. I musei più cercati dal traffico della rete sono gli Uffizi, i Musei Vaticani e laGalleria dell’Accademia di Venezia. ARTE.it nasce con la volontà di dare una risposta efficace alla crescente domandadi informazioni via Internet.Il sito ARTE.it, concepito come aggregatore di informazioni e attrattore di servizi e contenuti, è una piattaforma apertaa una molteplicità di soggetti: enti museali, associazioni culturali, istituzioni, case editrici, e si pone l’obiettivo diaffermarsi come punto di riferimento italiano e internazionale nel campo dell’arte in Italia. ARTE.it sarà prestodisponibile nella versione in lingua inglese.Piero Muscarà, AD di Nexta, afferma: “L’Italia ha il più grande patrimonio artistico e culturale al mondo. Eppure suInternet il caos, l’imprecisione e la confusione regnano sovrani. L’obiettivo del progetto ARTE.it è fare pulizia del“rumore” e dello “spam”, organizzare e classificare le fonti informative, condividere e mettere a sistema i risultati diricerca. Una sfida al modo tradizionale di intendere e di gestire l’informazione, i servizi, i contenuti dell’arte italiana.”NEXTA è una media company attiva su Internet nei settori dell’editoria verticale e del content providing fondata nel2000 a Roma. NEXTA è proprietaria di 5 testate online dedicate al mondo del cinema (FILM.it), dell’entertainment(DIVERTIMENTO.it), della moda e del lifestyle (STILE.it), dello sport (SPORT.it) e dei viaggi (TURISMO.it) che sirivolgono ogni mese a un’audience di oltre 1,6 milioni di unique visitors.
    • Arte.it, alla ricerca dell’arte italianaInserito il novembre 23, 2010 da leopoldo papiIl Sole 24 Ore, 23 novembre 2010 – Organizzare le informazioni sull’arte può diventare sfida tecnologica e progettoimprenditoriale. In un paese dotato di uno dei più complessi e ricchi patrimoni artistici al mondo, con 45 siti Unesco,3430 musei, 2100 monumenti e aree archeologiche, può anche acquisire il significato di scelta di impegno culturale. Dapochi giorni quest’idea è diventata realtà. È stato attivato infatti Arte.it, motore di ricerca dedicato interamente alle artifigurative italiane. Un prodotto realizzato da Nexta, media company basata a Roma e specializzata in editoria e contentproviding.Un servizio con caratteristiche avanzate, anche rispetto al contesto internazionale. La ricerca per parolechiave produce risultati altamente pertinenti. A prova di scettico: inserendo termini non riguardanti l’arte si ottiene pocoo nulla, o si viene rimandati a pagine a tema artistico. I risultati sono organizzati secondo tre criteri: rilevanza, fontiselezionate, voti degli utenti, (che possono inoltre segnalare i link errati). La priorità del progetto, spiega PieroMuscarà, AD di Nexta, “è stata la riduzione del rumore. Sui motori generalisti, inserendo una query su un artistaitaliano la prima pagina è strutturata con quasi l’80 per cento di risultati coerenti, in quelle a seguire crescono i link nonpertinenti o lo spam. Il nostro sistema mira a generare meno risultati, ma giusti”. Sul piano tecnico, Arte.it si basa sulmodello Lsa (Latent semantyc analysis), che misura la distanza semantica delle parole dalla query iniziale. Ci sono poile correlazioni. Un diagramma grafico mostra in pagina termini semanticamente correlati, del tipo Barocco-Bernini.“Una relazione che può apparire banale – commenta Muscarà – ma non lo è affatto per una tecnologia”.Altra idea guida nella selezione delle informazioni, prosegue il manager, è stata il riferimento alle fonti. “Distinguiamotra fonte editoriale e non. Naturalmente non entriamo nel merito della qualità della fonte specifica”. Molti i risvoltipartecipativi. L’utente contribuisce al sistema in vari modi, oltre al voto e all’indicazione di link errati. Può segnalaresiti, scrivere e modificare pagine su artisti, opere, luoghi e itinerari, sempre con il vincolo di esplicitare le fonti. “Lacrescita del sito e il suo miglioramento in efficienza di ricerca – dice Muscarà – sono strettamente legate allacollaborazione dei fruitori”.Con tutto ciò Arte.it è appena all’inizio, e aperto a ulteriori implementazioni. In primo luogo linguistiche: per ora èdisponibile in italiano e inglese, ma dovrebbero uscire versioni per almeno altre cinque lingue. E’ inattiva, il momento,una funzione di ricerca per le immagini, in attesa di definire accordi con i principali database, come Alinari, ScalaArchives o Getty Images. La piattaforma, continua l’amministratore delegato, “indicizzerà le opere catalogate dei museie degli archivi se le renderanno disponibili. Per adesso non mostriamo il database query-immagini, anche se cel’abbiamo, perché ci siamo posti il problema del copyright”. Infine la rete mobile. Le potenzialità per Muscarà sonomolte, e tuttavia “i numeri sono ancora piccoli, e occorre definire una strategia”. La scelta, conclude, è tra unapplicativo per smartphone con semplice motore di ricerca oppure incentrato su contenuti puntuali, “una sorta diminiguida su argomenti specifici come il Barocco a Roma”. Leopoldo Papi
    • 14 JamesElio 21/11/10 11:15 AM 2 settimane fa 10Arte, nuovo motore tematico sul webAnalizza le pagine ed elimina dalla ricerca quelle non rilevanti(ANSA) – FIRENZE, 20 NOV – Nasce un nuovo motore di ricerca web tematico dedicato all’arte italiana: e’ Arte.it,realizzato dalla societa’ italiana Nexta, operativo in rete da oggi.Arte.it analizza le pagine con un processo semantico per valutarne la rilevanza, con un sistema di algoritmi statistico-matematici per indicizzare, classificare, organizzare e aggregare i contenuti: lo scopo e’ quello di ‘fare pulizia’ dellepagine non rilevanti.Realizzato a cura di Nexta, il nuovo sito internet italiano si pone come obiettivo quello di migliorare e semplificarel’avvicinamento all’arte da parte di curiosi e appassionati. I dati emessi da Nexta (se reali e confermati) sono davveronotevoli:- 7,5 milioni ogni mese le ricerche online sul tema “ARTE” nei principali motori di ricerca;- Oltre 61 milioni sono i documenti indicizzati dai motori generalisti;- Leonardo da Vinci è una parola chiave ricorrente con oltre 1,2 milioni di query al mese;- Tiziano, Caravaggio, Botticelli seguono con meno di 500mila query mensili;- Tra i monumenti italiani più popolari in rete si segnalano: Colosseo, Torre di Pisa, San Pietro e il Ponte di Rialto;- I musei più cercati dal traffico della rete sono gli Uffizi, i Musei Vaticani e la Galleria dell’Accademia di Venezia.ARTE.it nasce con la volontà di dare una risposta efficace alla crescente domanda di informazioni via Internet.Fonte Ansa e NextaNasce Arte.it motore di ricerca d’arte tuttoitalianoBy admin, on novembre 23rd, 2010Arte.it è un motore di ricerca di argomenti artistici realizzato e gestito da Nexta che ha creato questa nuova, primapiattaforma web italiana dedicata all’intrattenimento e costituita di siti tematici e verticali (Arte.it, Turismo.it, Moda.it,Sport.it, Film.it, Stile.it, …).Strano come in un paese con 45 siti Unesco, 3430 musei, 2100 monumenti e aree archeologiche come l’Italia nessunofino ad oggi aveva pensato di realizzare un motore di ricerca che indubbiamente accoglierà il consenso di tantissimiappasionati.Il sito sembra essere molto efficiente, e le ricerche sono implementate con un alto criterio di rilevanza, sembra infattiche cercando termini non affini all’arte i risultati ottenuti siano praticamente nulli.Sembra proprio un ottima idea quella di Nexta, non resta che provarlo….Fonte (ilsole24ore.it) & www.arte.it
    • venerdì 26 novembre 2010Arte.it
‐
Nasce
il
motore
di
ricerca
dellarte

Quando
eseguiamo
una
ricerca
per
un
bene
artistico,
un
quadro
o
una
scultura
i
risultati
dei
motori
di
ricerca
più
diffusi
come
Google
o
Yahoo
restituiscono
anche
risultati
non
attinenti
che
probabilmente
non
hanno
nulla
di
artistico.
Provate
a
cercare
"lurlo"
su
Yahoo
per
esempio.
Il
nuovo
motore
di
ricerca
nasce
soprattutto
per
evitare
la
presenza
di
questi
risultati
non
in
linea,
che
il
team
promotore
definisce
"rumore".
Ecco
la
descrizione
così
coma
appare
sul
sito:

ARTE.it,
il
primo
motore
di
ricerca
tematico
dedicato
all’arte
italiana,
un
motore
di
ricerca
“intelligente”
che
utilizza
un
sistema
di
algoritmi
statistico
–
matematici
per
indicizzare,
classificare,
organizzare
e
aggregare
i
contenuti
e
le
informazioni
relative
al
tema
dell’arte
presenti
online,
nei
siti
web
italiani
e
internazionali.
Il
progetto
nasce
dall’esigenza
di
fornire
agli
utenti
uno
strumento
di
ricerca
in
grado
di
premiare
la
rilevanza
del
risultato
e
di
ridurre
il
rumore
presente
in
rete.

Visita
il
nuovo
motore
di
ricerca
http://www.arte.it/
Nasce
Arte.it,
primo
motore
di
ricerca
tematico
per
larte

Il progetto di Nexta è aperto alla collaborazione degli utenti
Sono
tante

e
di
valore
culturale
inestimabile
le
bellezze
artistiche
che
rappresentano
il
nostro
paese
 nel
 mondo:
 con
 oltre
 44
 siti
 Unesco,
 3430
 musei,
 2100
 monumenti
 e
 aree
archeologiche,
 lItalia
 possiede
 il
 più
 grande
 patrimonio
 artistico
 al
 mondo.
 In
 questo
contesto,
 Nexta
 annuncia
 il
 lancio
 di
 Arte.it,
 il
 primo
 motore
 di
 ricerca
 tematico
 dedicato
all’arte
 italiana,
 un
 motore
 di
 ricerca
 «intelligente»
 che
 utilizza
 un
 sistema
 di
 algoritmi
statistico
 ‐
 matematici
 per
 indicizzare,
 classificare,
 organizzare
 e
 aggregare
 i
 contenuti
 e
 le
informazioni
 relative
 al
 tema
 dell’arte
 presenti
 online,
 nei
 siti
 web
 italiani
 e
 internazionali.

Il
progetto,
presentato
stamane
a
Firenze
nell’ambito
della
manifestazione
Florens
2010
nasce
dall’esigenza
di
fornire
agli
utenti
uno
strumento
di
ricerca
in
grado
di
premiare
la
rilevanza
del
risultato
e
di
ridurre
il
rumore
presente
in
rete.
Arte.it
è
anche
un
motore
di
ricerca
aperto
all’interazione
 e
 alla
 collaborazione
 con
 gli
 utenti
 che
 contribuiranno
 a
 perfezionarlo
 grazie
all’utilizzo
 di
 una
 serie
 di
 strumenti
 «social»
 quali
 ad
 esempio
 l’attribuzione
 di
 un
 voto
 alle
pagine
 di
 risultato
 e
 alle
 singole
 fonti
 informative,
 la
 possibilità
 di
 segnalare
 pagine
 web
rilevanti
 per
 artisti
 e
 opere
 d’arte
 e
 di
 proporre
 itinerari
 dell’arte
 georeferenziati.

La
ricerca
di
informazioni
sull’arte
via
Internet
è
consistente:
sono
circa
7,5
milioni
ogni
mese
le
 ricerche
 online
 sul
 tema
 «Arte»
 nei
 principali
 motori
 di
 ricerca,
 oltre
 61
 milioni
 sono
 i
documenti
indicizzati
dai
motori
generalisti.
Leonardo
da
Vinci
è
una
parola
chiave
ricorrente

    • con
 oltre
 1,2
 milioni
 di
 query
 al
 mese.
 Tiziano,
 Caravaggio,
 Botticelli
 seguono
 con
 meno
 di
500mila
 query
 mensili.
 Tra
 i
 monumenti
 italiani
 più
 popolari
 in
 rete
 si
 segnalano:
 Colosseo,
Torre
di
Pisa,
San
Pietro
e
il
Ponte
di
Rialto.
I
musei
più
cercati
dal
traffico
della
rete
sono
gli
Uffizi,
 i
 Musei
 Vaticani
 e
 la
 Galleria
 dell’Accademia
 di
 Venezia.
Il
sito
Arte.it,
concepito
come
aggregatore
di
informazioni
e
attrattore
di
servizi
e
contenuti,
è
una
 piattaforma
 aperta
 a
 una
 molteplicità
 di
 soggetti:
 enti
 museali,
 associazioni
 culturali,
istituzioni,
case
editrici,
e
si
pone
l’obiettivo
di
affermarsi
come
punto
di
riferimento
italiano
e
internazionale
nel
campo
dell’arte
in
Italia
e
sarà
presto
disponibile
nella
versione
in
lingua
inglese.
 Piero
 Muscarà,
 ad
 di
 Nexta,
 spiega:
 «L’Italia
 ha
 il
 più
 grande
 patrimonio
 artistico
 e
culturale
al
mondo.
Eppure
su
Internet
il
caos,
l’imprecisione
e
la
confusione
regnano
sovrani.
L’obiettivo
 del
 progetto
 Arte.it
 è
 fare
 pulizia
 del
 «rumore»
 e
 dello
 «spam»,
 organizzare
 e
classificare
le
fonti
informative,
condividere
e
mettere
a
sistema
i
risultati
di
ricerca».

Tratto
da:
http://www3.lastampa.it/arte/sezioni/news/articolo/lstp/375768/

Arte.it Italian art search engineYesterday I was at the launch of Arte.it, the first semantic search engine dedicated to a very important theme (to me atleast): Italian art. The product, launched by Rome-based internet editor Nexta, was presented in a morning’sconference session that they sponsored in the context of Florens 2010 (my review of that coming soon).Arte.it is a powerful vertical search engine that resolves the problem of returning irrelevant search results whenyou’re looking for something like “Leonardo da Vinci”, which might be an airport or be referred to in a number of non-art-related documents. It is also much more than just search. Nexta has realized that the future of web content is toharness existing good material, not just to produce new content. While their other vertical channels (turismo.it, stile.it)contain custom-written articles related to each topic within the blog format most favoured by emotion-based marketingcompanies these days, arte.it is the next step.Search for art historyWhen you search for an artist or art-historical related content, you often turn up either unrelated material or plain crap.Arte.it gets around this by using semantic search, which means that, based on a geometric model (Latent SemanticAnalysis or LSA) it looks at relations between words and concepts inside a document; these are analyzed as a vectorand given a score that determines the document’s rank in the search engine. Technically this is great; in practise it needsrefining by human editors. The Italian language version is already more refined than the English side of the website,and the folks at Nexta are apparently working on it – it’s still in Beta. Furthermore, arte.it depends on crowdsourcing sowe can all make it better.The problem of low quality search results is one that we art history bloggers have been discussing, and H.Niyazi hasrecently built a search engine that enables us to search for articles in a list of approved blogs that he is gathering: the arthistory database. While this list is limited, it’s growing, and there’s the benefit of knowing pretty much where youranswers are coming from.While AHDB and we “#arthistory” bloggers are interested in privileging content from each others’ quality blogs, Arte.itCEO Piero Muscarà repeatedly emphasized in his eloquent presentation that their search engine recognizes andprioritizes “reliable editorial content”. This means that wikipedia is not the first result for everything as it is ongoogle, and that’s admirable. On the other hand, arte.it seems to ignore blogs entirely in favour of certain much morestaid editorial products (especially on the Italian side). It also does not seem to include material for which you need a
    • subscription – none of my test searches pulled up answers from JSTOR. While it can be frustrating to click through tomaterial that you then have to pay for, any serious research in the humanities online should include results fromjournals.Other featuresArte.it features pages about artists, semantic diagrams, a map that locates works by an artist in Italy, and evenitineraries.An artist summary on arte.it • The Artist summaries (they call it artist info – schede in Italian) are manually created by the editors and include a blurb of text that is pulled from another external website that is then linked (“read all”) at the bottom of a few lines. This is without doubt a good driver of traffic to the chosen website! Users can also create new artist pages after first making sure they’re not duplicating work already done. • On the artist pages there’s a map that shows the location of that artist’s works in Italy. • Semantic diagram on arte.it For all search terms there’s a semantic diagram that shows suggested related terms. (Google has a further step: image swirl, here tested with the word “titian”). • Registered users can rate articles or notify admins of “wrong” (they mean irrelevant) links, thus helping generate more relevant results. • Perhaps the coolest feature is the way that arte.it connects art to place through itineraries – this is relevant for anyone interested in traveling to see art (my favourite topic, obviously). These are a little hard to find – in fact I haven’t found one yet on the site, but it was demonstrated at the conference and I’m sure they’ll show up more prominently soon. These are suggested itineraries based on the location, in one city, of various works of art related to the one you’ve searched. • Another nice way the website connects to reality is through the changing images on the home page. These feature famous works of Italian art; if you click the + symbol on the bottom bar, a window comes up telling you where that work is located, with opening hours of the institution and its website.Opportunities for bloggersIt seems to me that the folks at arte.it are open to suggestions – and their platform most certainly is too. Beingcrowdsourced means we can help them – and their users – find our writing. Material produced in English seemsespecially lacking and getting in there early on would probably give us a competitive edge. I would be careful not tospam this search engine but, as a registered user, only suggest good and specific articles related to a topic. For example,if you’ve written about a specific work by Giorgione, insert your article under the terms Giorgione + name of work. Ifyou have an article about Matisse, insert it under that artist’s name. You can also suggest an entire website to bespidered.Room for improvementA little help is needed with the English language section – the term “notify web page” should be changed to “suggestweb page”. The “news” section on the English side is still in Italian, and various pages are missing or not yet translated.As mentioned, it’s in Beta testing so they’ll be finishing and fixing these things soon.One bug I noticed is that the English side rigorously takes English words in the search, even when an Italian word (likethe name of a place) would turn up English language results. For example, a search of “Ospedale degli Innocenti”produced zero results; I had to search “Hospital of the Innocents” – which is not the building’s common name – to findinformation about Brunelleschi’s loggia and the orphanage written in English. And none of that information was trulyrelevant.Second bug: the artist’s names are too rigorously defined, so that “Brunelleschi” does not bring up the “schedaartista” (artist info or summary); I did get the scheda by searching “Filippo Brunelleschi”, but I challenge the averageuniversity student, or member of the general public, to know the architect’s first name.Third, using the English search engine, a lot of the results are from hotel or ticket reseller websites which I do notconsider good or reliable sources (I’d go as far as to call these spam results). If I were the programmer I’d exclude anyurl with the word “hotel” in it, as well as the urls related to posters and horrible oil reproductions.One feature I’d like to see is a bit more social integration. While you can share pages on facebook, user registrationto this site does not use facebook connect or any other universal login system. I don’t have percentages for this but I amquite sure that users are more likely to register if they don’t have to create yet another password – especially as the loginon this site doesn’t have a “remember me” check-box and cookie (my browser, firefox, remembers me, but when I leavethe site I have to log in each time). As a registered user, there’s really nothing I can do to improve my public profile.You can insert a photo, but right now that feature doesn’t work. I can’t write who I am, what education I have, orprovide links to my websites. Registered users are likely to be “influencers” (bloggers or other people serious aboutcontent) who like to be recognized. This recognition ought to be tangible: using a system of points and levels, users
    • would feel rewarded and more inclined to participate by rating links, an action that actually causes a page reload sotakes time and thus will only be done by people who feel strongly about participating.Finally, while arte.it can be used to find general articles in the field of art history, it seems to prioritize biography.This is certainly the case in the structure of the pages headed up by an artist’s photo and bio, followed by links tobiographies, and then to other websites. This seems to be a solution born out of Italian art history which still focuses onmonographical production and connoisseurship type study, while Anglo-Saxon art history has, since the 1970s, beeninterested in social art history, feminist, pyscho-anlaytical and other branches of the discipline. I may be wrong, but itseems that there is room given here to biographies, works of art, current news, and sources, but little space given toidentifying good resources for the analysis of artists and their works. Analysis can be found in academic journalsavailable online and in the ongoing discussion on some art historians’ blogs and websites.This mild criticism is all written in the true spirit of collaboration for I hope the folks at arte.it will take these pointsinto consideration and that all together we can make this an even better search engine. They’ve identified a problem onthe web and developed an innovative solution that is clearly expandable to other verticals that might have earningpotential; in the meantime their product (with no apparent gain through advertising, just an important corporatesponsor) is a gift to us all.Un motore di ricerca dedicato esclusivamente all’arteOrganizzare le informazioni sull’arte può diventare sfida tecnologica e progetto imprenditoriale. In un paese dotato diuno dei più complessi e ricchi patrimoni artistici al mondo. È stato attivato infatti Arte.it, motore di ricerca italianodedicato interamente alle arti figurative italiane.Un prodotto realizzato da Nexta, media company basata a Roma e specializzata in editoria e content providing.Un servizio con caratteristiche avanzate, anche rispetto al contesto internazionale. La ricerca per parole chiave producerisultati altamente pertinenti. Inserendo termini non riguardanti l’arte si ottiene poco o nulla, o si viene rimandati apagine a tema artistico. I risultati sono organizzati secondo tre criteri: rilevanza, fonti selezionate, voti degli utenti.L’utente contribuisce al sistema in vari modi, oltre al voto e all’indicazione di link errati, può segnalare siti, scrivere emodificare pagine su artisti, opere, luoghi e itinerari, sempre con il vincolo di esplicitare le fonti. “La crescita del sito eil suo miglioramento in efficienza di ricerca.