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Direttiva comunitaria in materia di mercati degli strumenti finanziari le cui disposizioni sono entrate in vigore in tutta l’Unione Europea lo scorso 2 novembre 2007 allo scopo di creare un mercato …

Direttiva comunitaria in materia di mercati degli strumenti finanziari le cui disposizioni sono entrate in vigore in tutta l’Unione Europea lo scorso 2 novembre 2007 allo scopo di creare un mercato finanziario europeo più integrato e competitivo.

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  • 1. È la Direttiva comunitaria in materia di mercati degli strumenti finanziari le cui disposizioni sono entrate in vigore in tutta l’Unione Europea lo scorso 2 novembre 2007 allo scopo di creare un mercato finanziario europeo più integrato e competitivo. Le norme della Direttiva MiFID rappresentano un’ampia e decisa innovazione per buona parte dei Paesi dell’Unione e in particolare per l’Italia. Infatti, esse si ispirano ai mercati nord europei, e a quello inglese in particolare, dove la figura preponderante di investitore è quello professionale e non quello al dettaglio come in Italia. Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 2.
    • Una delle conseguenze di tale approccio è il riconoscimento tra i servizi di investimento della consulenza in materia di investimenti.
    • Tale servizio è proprio di un mercato finanziario maturo, complesso sia nelle modalità di funzionamento sia dei prodotti offerti, nel quale difficilmente il comune investitore è in grado di valutare , contando solo sulle proprie conoscenze ed esperienze, i rischi cui va incontro .
    • Vero è che la MiFID, nell’intento di permettere ai clienti di prendere scelte di investimento consapevoli, impone agli intermediari di fornire agli stessi una serie di informazioni
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 3. Cos’è la MiFID? Continua:
    • quali tra le altre:
    • i costi dei servizi;
    • come vengono custoditi gli strumenti finanziari;
    • quali sono le caratteristiche delle tipologie di strumenti finanziari trattati;
    • come saranno eseguiti gli ordini ricevuti dal Cliente stesso;
    • quali e come sono gestiti i conflitti di interesse che la Banca può avere nei confronti del Cliente.
    • Pur tuttavia occorre tenere presente che tali informazioni possono essere fornite anche in formato standardizzato , con la possibilità di non essere talvolta del tutto esplicative. Di qui l’importanza di ricorrere alla consulenza di intermediari specializzati .
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 4. e ancora:
    • Un cenno a parte meritano poi le novità introdotte con riferimento al servizio di esecuzione di ordini (Negoziazione) in base alle quali è stato:
    • abolito l’obbligo di negoziare le azioni quotate soltanto nei mercati regolamentati;
    • introdotta la possibilità per l’intermediario di negoziare in contropartita diretta con il cliente su tutti gli strumenti finanziari;
    • deciso di porre sullo stesso piano i mercati regolamentati con quelli non regolamentati e con gli stessi intermediari.
    • Queste scelte sono state dettate dal convincimento che, promuovendo la competizione tra mercati e intermediari, si favorisce l’efficienza e di conseguenza si riducono i costi di negoziazione a beneficio degli investitori.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 5. La MiFID in Italia
    • In Italia, ciò comporta il venire meno del monopolio a favore della Borsa Italiana nella negoziazione dei titoli azionari quotati, al pari dei paesi nord europei, dove tale situazione si riscontra da tempo.
    • A fronte della maggiore libertà nello scegliere la sede di negoziazione, gli intermediari devono indicare preventivamente ai loro clienti come e dove intendono eseguire i loro ordini (cd. Execution policy ) in modo da consentire a questi ultimi di decidere se avvalersi o meno del servizio.
    • La scelta della sede di negoziazione è comunque finalizzata ad ottenere per il cliente il miglior risultato possibile , avendo riguardo al prezzo, ai costi, alla rapidità e alla probabilità di esecuzione e di regolamento, alle dimensioni, alla natura dell'ordine o a qualsiasi altra considerazione pertinente ai fini della medesima esecuzione.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 6.
    • Altro aspetto saliente della normativa riguarda l’obbligo per la Banca di inquadrare il proprio Cliente in una delle nuove categorie previste:
    • Clienti al dettaglio;
    • Clienti professionali, nel cui ambito sono ricomprese anche le cosiddette Controparti qualificate, soggetti in possesso di elevata competenza e professionalità.
    • A seconda della categoria, cambia il grado di tutela e le informazioni da fornire. Al Cliente al dettaglio è riconosciuto il massimo livello di tutela.
    • La tutela si estrinseca tra l’altro attraverso l’obbligo non solo informativo prima e dopo l’investimento effettuato, ma anche di valutazione preventiva, circa l’opportunità che il Cliente dia corso o meno ad una determinata operazione.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 7.
    • La valutazione sarà più o meno approfondita in funzione del servizio di investimento offerto, della tipologia di Cliente e della complessità degli strumenti finanziari interessati.
    • Al fine di valutare le scelte di investimento dei Clienti, gli intermediari devono ottenere da loro informazioni riguardanti la conoscenza ed esperienza in materia di investimenti, per la cosiddetta valutazione di
    • “ appropriatezza” , mentre, per la valutazione di “adeguatezza ”, anche quelle riguardanti la loro situazione finanziaria ed i loro obiettivi di investimento.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 8.
    • Il rilascio di tali informazioni è considerato momento essenziale, al punto che è stato vietato agli intermediari di prestare al Cliente i servizi di “ consulenza in materia di investimenti ” e la “ gestione di portafogli ” nel caso in cui non abbiano ottenuto le informazioni sopra indicate.
    • La Direttiva presenta ancora molte altre novità, per illustrare le quali occorrerebbe maggior spazio di quanto sia qui possibile.
    • Invitiam o quelli che volessero maggiori informazioni, a contattare la propria banca per ottenere ulteriori
    • informazioni e chiarimenti.
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  • 9. INVESTIRE i propri soldi: Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 10. COSA SONO I TITOLI DI STATO
    • Una breve descrizione di BOT , CTZ , CCT , BTP e BTP€i,per saperne di più sulle varie tipologie di titoli di Stato
    • Il Ministero dell’Economia e delle Finanze emette regolarmente sul mercato italiano cinque categorie di titoli di Stato , che possono essere acquistati dai cittadini:
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  • 11. COSA SONO I TITOLI DI STATO Associazione Amici Bancari UILCA Va Titolo Durata Remunerazione BOT 3, 6 e 12 mesi *Scarto d’emissione CTZ 24 mesi *Scarto d’emissione BTP€i/BTP 5, 10 e 30 anni Cedole reali semestrali, scarto d’emissione e rivalutazione del capitale CCT 7 anni Cedole variabili semestrali e scarto d’emissione
  • 12.
    • (*) Lo scarto d’emissione è la differenza tra prezzo di sottoscrizione e l'importo rimborsato a scadenza
    • Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) sono titoli a breve termine – ovvero con durata non superiore a un anno – privi di cedole; il rendimento infatti è dato tutto dallo scarto d’emissione
    • I Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ) sono titoli a 24 mesi privi di cedole.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 13.
    • I Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’Inflazione Europea (BTP€i) sono titoli con durata a 5 e 10 anni che garantiscono una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi in Europa.Infatti, sia il capitale rimborsato a scadenza, sia le cedole semestrali di questi titoli sono rivalutati in base all’andamento dell’inflazione europea , misurato dall’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo nell’area dell’euro (IAPC) con esclusione del tabacco.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 14.
    • I Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) sono titoli caratterizzati da cedole fisse semestrali e offrono la possibilità di scegliere tra le seguenti durate: 3, 5, 10, 15 e 30 anni
    • I Certificati di Credito del Tesoro (CCT) hanno una durata di 7 anni e cedole variabili semestrali, legate al rendimento dei BOT a 6 mesi più una maggiorazione.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 15.
    • Investire soldi in modo sicuro è ancora possibile? Ebbene, la risposta è affermativa a patto che a fronte della sicurezza siate disposti ad accettare una remunerazione bassa dai soldi investiti.
    • E’ infatti sbagliato e pericoloso credere a chi promette o consiglia investimenti che a fronte di un elevato rendimento offrono anche la sicurezza sul capitale .
    • Alto rendimento fa infatti sempre rima con alto rischio , ragion per cui è bene diffidare di quei prodotti che, magari presentati come “ innovativi ”, poi a conti fatti leggendo bene nel contratto nascondono clausole, limitazioni e rischi occulti che è bene evitare.
    Associazione Amici Bancari UILCA Va
  • 16. Fare un piccolo investimento azionario in banca? … Può costare molto caro.
    • E tra commissioni bancarie minime, che vanno dai 4 euro ai 19 euro , costi di tenuta del conto titoli, che oscillano tra la spesa zero ai 41 euro di alcune banche importanti , alla fine il conto da pagare può arrivare fino a 145 euro e mezzo .
    • bollo annuale da 25,56 euro che va allo Stato compreso.
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  • 17. Conclusioni
    • Questa breve relazione ha lo scopo di attirare l’attenzione degli cittadini
    • rispetto ai cambiamenti derivanti dall’introduzione della direttiva MiFID
    • che li riguardano in prima persona. Tutti i cambiamenti e gli aspetti
    • riportati nel dettaglio nella presente sono stati studiati in modo da
    • garantirti un'adeguata tutela quando ti trovi ad investire in prodotti
    • finanziari.
    • Ricorda i principi chiave cui le imprese devono attenersi quando operano con te: Agire in modo onesto , equo e professionale , per servire al meglio i tuoi interessi.
    • Fornirti informazioni appropriate e complete che siano corrette, chiare e non fuorvianti.
    • Offrirti dei servizi che tengano conto della tua situazione individuale.
    Associazione Amici Bancari
  • 18. Impariamo ad investire
    • 1. Rifletti sulle tue esigenze e sulle tue preferenze
    • in materia di investimenti
    • 2. Assumi informazioni su prodotti e servizi
    • 3. Verifica che l’intermediario che stai utilizzando
    • sia autorizzato e instaura con lui un rapporto positivo
    • 4. Se non comprendi, non investire
    • 5. A potenziali alti rendimenti corrispondono
    • alti rischi
    Associazione Amici Bancari 18
  • 19. Impariamo ad investire
    • 6. Diffida delle proposte improbabili
    • 7. Non firmare moduli in bianco
    • 8. Utilizza mezzi di pagamento previsti e sicuri
    • 9. Segui i tuoi investimenti nel tempo
    • 10. Internet: tante opportunità ma qualche attenzione in più
    • 11. Rifletti sulle tue esigenze e sulle tue preferenze
    • in materia di investimenti
    Associazione Amici Bancari UILCA Va 19
  • 20. Reclami della clientela
    • Le imprese sono tenute ad istituire procedure
    • efficaci e trasparenti per la gestione dei tuoi
    • reclami. Nel caso in cui presenti un reclamo,
    • l’'impresa, deve conservarne traccia , ivi
    • incluse le misure da essa intraprese per
    • risolvere il problema.
    ricordalo Associazione Amici Bancari UILCA Va 20

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