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Start Up Nel Turismo

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Start up nel turismo, creare lavoro, conviene oggi ?

Start up nel turismo, creare lavoro, conviene oggi ?

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  • 1. Start up nel turismo, creare lavoro, conviene oggi ? Creare oggi un entità turistica per creare lavoro conviene? vi sono spazi necessari in un periodo dicrisi? e cosa creare ?Partiamo dal presupposto che oggi il mercato del turismo, è come tanti mercati, un segmento chesoffre e sta soffrendo, ma per motivi che non sono solo legati alla crisi ma anche da molti e varifattori legati ad un settore atipico che non ha grandi figure "importanti", rilevanti, e soffre di unasegmentazione molto articolata e molto deficitaria di background professionale, ovvero i managerturistici dove per manager si intende "personaggi" che sono in grado di fare qualcosa di serio, conidee innovative sono pochissimi.Pertanto sono le idee che mancano, quindi laddove esistono giovani e non giovani con ideeinnovative in grado di guardare lontano, questo settore può offrire grandi spazi, e grandi possibilità.Vediamo quali possono essere i contesti, partendo dai tradizionali e arrivando a quelli futuri o dadivenirePrima di tutto per creare un azienda turistica si necessita di licenze, oggi è facilissimo poterleottenere e non è molto oneroso come lo era una volta, quindi da un punto di vista di praticità eburocrazia, oggi liter è molto facilitato, tenendo conto che sia offline che online le licenze sonosempre necessarie per essere in regola con la legge.Analizziamo il canale tradizionale, ovvero le agenzie di viaggio, indubbiamente molte agenziestanno chiudendo, ma perchè? in parte ovviamente cè la crisi, ma in parte è anche vero che leagenzie italiane non hanno fatto nulla per rinnovarsi, cosa sintende per rinnovarsi? prima di tutto dinon limitarsi a vendere dai cataloghi degli operatori, ma creare, oggi con lonline, lagenzia ha ilpotere e la capacità di creare pacchetti, di fornire quel servizio che il cliente si aspetta, in unmomento di crisi, questo manca ed è mancato, qualcosa che sia attivo e non un semplice consegnarela brochure, sfogliarla insieme ecc, per non parlare di una poca conoscenza di molti paesi e quindi
  • 2. lincapacità di fornire quella consulenza e quel servizio al cliente oggi cosi maledettamenterilevante.Lagenzia dovrebbe trasformarsi in un centro attivo, vendere pacchetti propri e di terzi, fungere daemeroteca turistica, e anche volendo da ufficio informativo turistico del proprio territorio, lonlinese da un lato ha incentivato e aiutato il cliente a verificare quote, competitività eecc, dallaltro haanche evidenziato la grande necessità di avere un rapporto personale diretto ormai inesistente,volendo si potrebbero arricchire con video dei paesi, insomma un luogo dove poter anche fare"cultura" attiva.Altro discorso sono i tour operator tradizionali, alcuni stanno arrivando direttamente al pubblico main modo molto timido e tra molti ostacoli, sebbene il numero delle agenzie diminuisce di giorno ingiorno, ancora non vi è la capacità di andare al pubblico, cosa che si capisce molto poco, in quantogià gli operatori online hanno una linea di condotta B2B e B2C mentre gli operatori tradizionaliattendono non si capisce cosa, ma lo dovranno fare se vogliono sopravvivere laddove le agenzie diviaggio inevitabilmente resteranno poche centinaia, diventare operatori tradizionali oggi ma anchedomani non ha senso, altro discorso invece è diventare operatore B2B, o anzi meglio diventarebroker, ovvero vendere strutture alberghiere linkandosi con vari wholesaler, un idea da sfruttarsianche onlineInfine lonline, certamente è facile pensare che il mercato sia saturo, in effetti per alcuni versipotrebbe esserlo, ma attenzione, sono davvero pochi gli operatori online funzionanti seriamente, perpoter operare online nel turismo oggi, cè bisogno di gente con "idee", ma con idee in grado diguardare lontano, che sappiano "rivalutare" il core business dellonline, ovvero il rapporto con ilcliente che ormai è andato "distrutto", fatte salve rarissime eccezioni, esistono anche spazi dinicchia, non è necessario iniziare investendo fortune, ma certamente se si hanno idee geniali, questepossono condurre lontano, come riconoscere di avere un idea geniale? vi faccio due esempi di ideegeniali che ho avuto la fortuna di conoscere, come chi ha creato Venere e chi ha creato HotelClub eRatestogo, di norma le idee geniali proprio perchè tali anche in piccolo hanno un successoimmediato, perchè innovatrici e di norma queste idee - almeno cosi sembra - vengono a personeumili, anche con dubbi, difficile che vengano a soggetti che pensano di essere geniali o strafichi,questa forse è la parte più bella direi, il successo arriva sempre a coloro che non sono nelle primefile, perchè le idee risiedono dove esistono menti pensanti e le menti pensanti non sono mai soggettida copertina. Per questo dicevo prima che sono pochi gli operatori online che funzionano uno o duenon oltre, il resto "annaspa", proprio perchè chi li presiede è malato di "divismo", ed invece lonlinenecessita di chi capisce, considera e dialoga sia internamente sia verso i propri surfer avendo lagrande capacità di attrarre i potenziali sapendo di cosa hanno bisogno.

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