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Database Topografici: Regole e Strumenti - Maurizio
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Database Topografici: Regole e Strumenti - Maurizio

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Maurizio De Gennaro

Maurizio De Gennaro
Regione Veneto

3DGISCON 2011
29 Novembre 2011

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Database Topografici: Regole e Strumenti - Maurizio Database Topografici: Regole e Strumenti - Maurizio Presentation Transcript

  • “ I Database Topografici: regole e strumenti” Ing. Maurizio De Gennaro Regione del Veneto Segreteria Regionale per le Infrastrutture U.P. SIT e cartografia Rovigo, 29 novembre 2011
  • Abruzzo L.R.60/88 L.R.24/92 Veneto L.R.28/76 Marche L.R. 35/99 Friuli V.G. L.R.52/91 L.R.63/91 Puglia L.R.28/96 Lombardia L.R.29/79 Emilia Romagna L.R.30/88 L.R.24/75 Piemonte L.R.48/77 L.R.25/81 Valle d’Aosta L.R.39/93 L.R.12/00 Liguria L.R.40/74 L.R.42/88 L.R.36/97 Toscana L.R.3/83 L.R.5/95 Umbria L.R.59/79 L.R.28/95 Lazio L.R. 38/99 Basilicata L.R.17/94 L.R.23/99 Sardegna L.R.28/93 Trentino L.P.5/80 Sicilia L.R.71/78 D.P.R. 616/77 “Attuazione della delega di cui all’art.1 della Legge 22.7.1975, n.382” Regioni produttori di dati
  • Il nuovo contesto ITALIA 1996 IntesaGIS 2005
  • Il nuovo contesto EUROPA Lo sviluppo dei sistemi informativi geografici si inserisce nel quadro di politiche nazionali e comunitarie che promuovono lo sviluppo, ai vari livelli Infrastrutture di Dati Territoriali Infrastruttura di Dati Spaziali = Spatial Data Infrastructure Infrastruttura di Dati Geografici = Infrastruttura di Dati Territoriali INSPIRE IN frastructure for SP atial Info R mation in E urope 2007
  • Intesa Stato, Regioni ed Enti Locali sui Sistemi Informativi Geografici
    • PROTOCOLLO D’INTESA
    • Oggetto dell’IntesaGIS è l’attivazione di
    • forme e modalità di collaborazione
    • organica e di coordinamento
    • tra Stato, Regioni ed Enti Locali
    • per la realizzazione dei
    • Sistemi Informativi Geografici
    • di interesse generale .
    1996
  • Intesa Stato, Regioni ed Enti Locali sui Sistemi Informativi Geografici
    • ACCORDO PER IL
    • SISTEMA CARTOGRAFICO DI RIFERIMENTO
    • Art.12 ( Disponibilità ):
    • c.2. I dati ed i prodotti realizzati nell’ambito del presente Accordo sono ceduti a titolo gratuito , ovvero a condizioni ispirate al costo di riproduzione per le altre Amministrazioni centrali firmatarie del presente Accordo e alla Regioni.
    • (…)
    • c.3 I dati prodotti saranno condivisi nell’ambito della PPAA e saranno detenuti e gestiti dai diversi soggetti attuatori secondo quanto previsto dall’Intesa …
    1998
  • Il Catalogo degli oggetti
  •  
  • Formato GeoUML Geography Modelling Language è un formato che utilizza lo schema XML (e X stensible M arkup L anguage) = XML geografico per la modellazione, il trasferimento e la memorizzazione di informazioni geografiche
    • Adotta le specifiche dell’OGC
    • Standard di codifica molto flessibile
    • Basato sullo standard ISO TC 211
    • diritto all’uso delle tecnologie (art. 3)
    • diritto all’accesso e invio di documenti digitali (art. 4)
    • modalità di erogazione dei servizi in rete (art. 63)
    • la trasmissione informatica dei documenti (art. 50 e seg.)
    • la disponibilità dei dati (art. 53)
    “ Codice dell’Amministrazione Digitale” D.Lgs. 7.3.2005, n. 82 integrato dal D.Lgs. 4.4.2006, n. 159 e D.Lgs. 30.12.2010, n.235 introduce nuovi diritti e nuovi strumenti
    • validità giuridica della trasmissione informatica (art. 45)
    • disponibilità dei dati (art. 50)
    • fruibilità dei dati (art. 58)
    “ Codice dell’Amministrazione Digitale” D.Lgs. 7.3.2005, n. 82 integrato dal D. Lgs. 4.4.2006, n. 159 e D.Lgs. 30.12.2010, n.235 introduce nuovi concetti di validità generale
  • Capo V “ Dati delle Pubbliche Amministrazioni e servizi in rete” Sezione II Art. 58 - Fruibilità del dato Art. 59 - Dati territoriali (modificato con art.25 D.Lgs. 159/06) Art. 60 - Base di dati di interesse nazionale “ Codice dell’Amministrazione Digitale” D.Lgs. 7.3.2005, n. 82 integrato dal D. Lgs. 4.4.2006, n. 159 e D.Lgs. 30.12.2010, n.235
  • Art. 58 - Fruibilità del dato 1. Il trasferimento di un dato da un sistema informativo ad un altro non modifica la titolarità del dato. 2. Le pubbliche amministrazioni possono stipulare tra loro convenzioni finalizzate alla fruibilità informatica dei dati di cui siano titolari.
  • Art. 59 - «7- bis . Nell'ambito dei dati territoriali di interesse nazionale rientra la base dei dati catastali gestita dall'Agenzia del territorio. … per garantire la circolazione e la fruizione dei dati catastali Art. 59 - Dati territoriali 1. Per dato territoriale si intende qualunque informazione geograficamente localizzata. 2. E' istituito il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni , con il compito di definire le Regole tecniche per la realizzazione delle basi dei dati territoriali….
  • Art. 60 - Base di dati di interesse nazionale 1. Si definisce base di dati di interesse nazionale l'insieme delle informazioni raccolte e gestite digitalmente dalle pubbliche amministrazioni, omogenee per tipologia …
    • (…)
    • 3-bis. In sede di prima applicazione e fino all’adozione del decreto di cui al comma 3, sono individuate le seguenti basi di dati di interesse nazionale:
    • Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali;
    • Indice nazionale delle anagrafi;
    • Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui al’art. 62-bis;
    • Casellario giudiziale;
    • Registro delle Imprese;
    • Archivi automatizzati in materia di immigrazione e di asilo di cui …
    • Articolazione del “Comitato per le regole tecniche sui Dati territoriali nelle PP.AA.” in Gruppi di Lavoro
    • Gruppo di Lavoro 1
    • REPERTORIO NAZIONALE DATI TERRITORIALI
    • Gruppo di Lavoro 2
    • DATI GEOTOPOGRAFICI
    • Gruppo di Lavoro 3
    • RETI E STAZIONI GPS
    • Gruppo di Lavoro 4
    • TELERILEVAMENTO AVANZATO
    • Gruppo di Lavoro 5
    • INFRASTRUTTURA NAZIONALE DEI DATI TERRITORIALI
    • Gruppo di Lavoro 6
    • ACCORDI DI SERVIZIO SPCOOP
    • Gruppo di Lavoro 7
    • DATI AMBIENTALI
    • Gruppo di Lavoro 8
    • RETI DI SOTTOSERVIZI
    • Gruppo di Lavoro 9
    • USO DEL SUOLO
    • la realizzazione dei Database Geotopografici
    • la costituzione dell’Infrastruttura dei Dati Territoriali
    Le attività delle Regioni: dalla Rappresentazione del territorio alla Infrastruttura di Dati Territoriali
      • evitare la duplicazione dei dati territoriali
      • attenzione alla “qualità” del dato geografico e ai processi di validazione
      • facilitare la circolazione gratuita del dato territoriale tra i vari livelli della P.A. (es. Regione del Veneto)
  • Lotto 1 – Reti geodetiche Lotto 2 – DB Topografici Lotto 3 – Ortoimmagini 1:10000 e modelli altimetrici Lotto 4 – IDT e Cooperazione applicativa
    • Regole Tecniche (art. 71 D.Lgs. 82/2005)
    • già approvate in Comitato e avviata l’approvazione del DPCM
    • Repertorio Nazionale Dati Territoriali (RNDT)
    • Ortofoto digitali alla scala nominale 1:10000
    • Servizi di fornitura dei dati
    • Sistema di Riferimento Geodetico Nazionale (RDN)
    • Specifiche di contenuto per i Database geotopografici
    • Specifiche per DB Sottoservizi
    • Attività Comitato
      • Predisporre il DPCM con le “Regole Tecniche” sui contenuti e le modalità di prima costituzione e di successivo aggiornamento …
      • … strumento per dare valore giuridico ai dati pubblicati
  • Le specifiche sono state rese disponibili, sul sito del “ Comitato per le regole tecniche sui dati della PPAA”, a tutti gli interessati, per raccogliere proposte/suggerimenti Partecipazione
  • D.M. (art.71 “Regole tecniche” CAD) Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei Database geotopografici Schema
  • http://ec.europa.eu/enterprise/tris/pisa/app
    • Repertorio Nazionale Dati Territoriali (RNDT)
    • Il Repertorio rappresenta il catalogo nazionale dei metadati attraverso il quale sono assicurati i servizi di ricerca per i set di dati territoriali e i servizi ad essi relativi.
    • ALLEGATO 1: individua l’elenco dei dati di interesse generale che le Amministrazioni titolari sono tenute a documentare nel Repertorio;
    • ALLEGATO 2: definisce le Regole Tecniche per la formazione e l’alimentazione del Repertorio
    • La definizione delle Regole di RNDT è coerente con le indicazioni del Regolamento (CE) n. 1205/2008 della Commissione del 3/12/2008, recante attuazione della direttiva 2007/CE (direttiva INSPIRE) del Parlamento Europeo per quanto riguarda i metadati
    Repertorio Nazionale Dati Territoriali Repertorio Nazionale Dati Territoriali
  • ALLEGATO 2 - Specifiche tecniche
    • Contenuto:
      • l’ insieme minimo di metadati comune a tutte le tipologie di dati territoriali;
      • il set di metadati necessario per documentare i servizi;
      • i dizionari : per ogni metadato, è specificata la definizione, il corrispondente elemento ISO, il tipo, il dominio, il livello di obbligatorietà e la molteplicità;
      • le modalità di accesso e alimentazione del Repertorio;
      • l’ integrazione del Repertorio con INSPIRE.
    Repertorio Nazionale Dati Territoriali
  • Sono stati identificati 2 tipologie: TIPOLOGIA A - ortofoto alla scala nominale 1:10.000 per applicazioni prevalentemente cartografiche; TIPOLOGIA B - ortofoto alla scala nominale 1:10.000 per applicazioni prevalentemente tematiche. Ortoimmagini digitali 1:10000
  • Si definiscono, in analogia con DTM, DEM e DSM, le seguenti tipologie : Modello Digitale Denso di Elevazione ( Dense Digital Elevation Model , DDEM) detto anche Modello Digitale Denso del Terreno ( Dense Digital Terrain Model , DDTM) e Modello Digitale Denso di Superficie ( Dense Digital Surface Model , DDSM) Modelli altimetrici DEM DSM
  • La base dei dati catastali gestita dall’Agenzia del Territorio è una base dati di interesse nazionale (art.59 c.7 bis del D.Lgs. 82/2005). Con il decreto 13 novembre 2007 del Direttore dell’Agenzia del Territorio, di concerto con il Comitato e previa intesa con la Conferenza unificata, sono state emanate le regole tecnico-economiche per la circolazione e la fruizione dei dati catastali per via telematica tra i sistemi informatici delle altre amministrazioni. Dati catastali Allegato A - Schema di convezione Allegato B – Regole tecniche per l’accesso alla base dei dati catastali
    • Da gennaio 2009 l’IGM ha attivato la rete nazionale delle stazioni GPS denominata
    • “ Rete Dinamica Nazionale” (RDN).
    • Un network di 99 stazioni stabilmente materializzate e distribuite omogeneamente sul territorio, che trasmettono per via telematica i dati ad un centro di calcolo dell’IGM e tre centri di verifica
    • Politecnico Milano
    • Università di Padova
    • Università di Bologna
    Sistema Riferimento Geodetico Nazionale
  • La RDN è inquadrata nel sistema di riferimento ETRF2000 ( European Terrestrial Reference Frame ) che rappresenta il più recente sistema ufficializzato in Europa. Questo nuovo sistema consente all’IGM l’adeguamento al nuovo sistema di riferimento per i dati geodetici e il continuo allineamento con quanto si sta sviluppando in Europa nell’ambito delle attività previste dall’EUREF ( European Reference Frame ). L’attivazione della Rete Dinamica Nazionale ha comportato l’adozione in Italia del sistema di riferimento ETRF2000.8 (all’epoca 2008) Sistema Riferimento Geodetico Nazionale
  • Il modello adottato è quello elaborato dal Laboratorio Sottosuolo della Regione Lombardia, il quale è stato oggetto di una sistematica attività di revisione che ha consentito di individuare il contenuto minimo obbligatorio per la costituzione di un DB delle Reti di Sottoservizi. Rete di sottoservizi Le “Specifiche di contenuto per i DB delle Reti di Sottoservizi”, costituiscono la base informativa di riferimento per la costituzione di un catasto delle infrastrutture omogeneo a copertura nazionale.
    • Il “Catalogo dei Dati Territoriali
    • Specifiche di contenuto per i database geotopografici”
    • sono individuati e documentati i dati territoriali che rappresentano e descrivono il territorio nei principali aspetti naturali e antropici, organizzati in Strati, Temi e Classi , con le relazioni e i vincoli tra i dati stessi
    • Database geotopografico: i dati territoriali individuati dal Catalogo, sono inquadrati nel sistema di riferimento geodetico nazionale
    • I Database geotopografici costituiscono base informativa territoriale di interesse nazionale per le amministrazioni
    • Fruibilità e scambio dei dati
    • Titolarità dei dati territoriali
    • Coordinamento attività di acquisizione dei dati
    Database Geografici
  • Catalogo Dati Territoriali Specifiche di contenuto per i DB Geotopografici Database Geografici
  • La codifica è assegnata componendo i codici dello Strato , del Tema e della Classe che costituiscono la radice. La Componente spaziale e gli Attributi sono ottenuti per composizione diretta della loro numerazione con quella della Classe che ne diventa la radice CODIFICA NUMERICA Database Geografici
  • COPERTURA AREALE La “copertura totale del territorio” in forma topologica. Un insieme di classi di oggetti descrive l’intera superficie del territorio, senza sovrapposizioni e/o “buchi” nell’informazione. La copertura areale globale del territorio è la composizione di alcune coperture tematiche: Database Geografici ███ Mobilità e trasporti ███ Idrografia   ███ Edificato ███ Vegetazione ███ Ghiacciaio nevaio ███ Manufatti ███ Forme del suolo  
  • L’insieme di tutti gli elementi della Specifica di Contenuto costituisce il “Catalogo dei Dati Territoriali” , mentre il NC stabilisce, per ognuno di tali elementi, se esso è obbligatorio (quindi deve essere popolato ) alle diverse scale di rappresentazione
    • Sono stati individuati due livelli di scala:
      • NC1 corrispondente NC alle scale 1:1000/2000
      • NC5 corrispondente NC alle scale 1:5000/10000
    Database Geografici
      • Classe di cui non è richiesto il popolamento
      • Classe di cui è richiesto il popolamento solo alla scala 1:1000/2000
      • ( P è presente solo nella casella corrispondente al NC1 )
      • Classe di cui è richiesto il popolamento ai due livelli di scala
      • ( P è presente in entrambe le caselle corrispondenti al NC1 e NC5 )
    Database Geografici Popolamento della classe NC1 NC5 P P Popolamento della classe NC1 NC5 Popolamento della classe NC1 NC5 P
  • Con riferimento alla Componente Spaziale, è prevista, limitatamente ad alcune Classi, la possibilità di “ collassamento ”; tale eventualità è segnalata dagli acronimi PCL e PCP che indicano il popolamento anche con “ collassamento ” della componente spaziale rispettivamente in linea e punto . “ Il Modello GeoUML: Regole di Interpretazione delle Specifiche di Contenuto per i Database Topografici ” definisce le cause del “collassamento” legate alle dimensioni dell’oggetto e in funzione dell’accuratezza metrica prevista per la scala del rilievo. Con la stessa modalità grafica è esplicitato anche il popolamento dei NC per le Componenti Spaziali, gli Attributi ed i Valori dei domini enumerati . Database Geografici
  • Gli strumenti GeoUML
    • GeoUML CATALOGUE
    • (opera sulle Specifiche)
    • consente la redazione, visualizzazione e editing, con procedure automatizzate e condivise,
    • delle Specifiche di contenuto
    • GeoUML VALIDATOR
    • (opera sui dati)
    • composto da sistema di moduli software per processare e validare le proprietà di integrità dei dataset di una distinta Specifica
  • Il GeoUML Catalogue è composto da moduli software relativi alla redazione, visualizzazione ed editing delle Specifiche. GeoUML CATALOGUE
    • permette di derivare automaticamente da una Specifica di Contenuto la relativa struttura di codifica nel formato GeoUML;
    • supporta la verifica automatica che un determinato data-set sia “Intrinsicamente Conforme” alle Specifiche stesse;
    • permette di verificare automaticamente che una Specifica adottata da un Ente sia adeguata a supportare processi di condivisione dei dati a livello superiore.
  • “ Validatore di Conformità Intrinseca” strumento con funzioni di analisi dei dati e di verifica della “ Congruenza Topologica ” dei dati territoriali, sia nella componente “ attributi geometrici ” sia per gli aspetti relativi ai “ vincoli di integrità ” esistenti tra i valori degli stessi attributi geometrici GeoUML VALIDATOR
  • Quale conformità è controllata?
    • Occorre distinguere:
    • Conformità Reale : riguarda la corrispondenza tra il contenuto informativo del Dataset e la porzione di Mondo Reale alla quale il Dataset si riferisce;
    • La conformità reale non può essere verificata automaticamente  collaudi a campione
    • Conformità Intrinseca : riguarda la consistenza dell’informazione contenuta nel Dataset; sia gli elementi informativi sia i vincoli dello SC sono utilizzati per valutare la conformità intrinseca
    • La conformità intrinseca può essere valutata automaticamente in maniera esaustiva
  • Esistono due tipi di vincoli di integrità spaziale: vincoli topologici e i vincoli di composizione VINCOLO TOP OLOGI CO : Contenimento sedi aree di circolazione Ogni sede di ponte con uso stradale-autostradale deve contenere la corrispondente sede di area di circolazione veicolare ( PONTE .uso = "autostradale" OR PONTE .uso = "stradale") PONTE .Sup_sede. superficie ( CT) esiste AC_VEI . SottoareeDi_ Sede ( Sede = "su ponte/viadotto/cavalcavia")
  • VINCOLO DI COMPOSIZIONE Relazione tra area stradale e sottoparti La superficie dell'area stradale è composta da oggetti delle Classi Area di circolazione veicolare, pedonale, ciclabile ed eventuali manufatti dell'infrastruttura di trasporto AR_STR .Estensione. superficie compostoDa ( AC_VEI . SottoareeDi_ Zona ( Zona <> &quot;area a traffico non strutturato&quot;) , ( posizione <> &quot;non in sede stradale&quot;) AC_PED .Estensione. superficie , AC_CIC . SottoareeDi_ Posizione ( Posizione <> &quot;isolata&quot;) , ( tipo = &quot;spartitraffico&quot; OR tipo = &quot;isola di traffico&quot; OR tipo = &quot;rotatoria&quot; OR tipo = &quot;marciapiede, sagrato, piazza&quot;) MAN_TR .Sup_riferimento. superficie ) Esistono due tipi di vincoli di integrità spaziale: vincoli topologici e i vincoli di composizione
  • Il MI nei tools GeoUML Catalogue SC Mapping Generator Shape_Flat SC.scs GeoUML Validator Reader per Shape_Flat Controlli (geometrie, vincoli) Lotto di Produzione (formato Shape_Flat) DB delle diagnosi Shapefiles vuoti + documentazione di mapping Messaggi diagnostici Reports
  • Attività prevista dal terzo atto esecutivo 1. applicazione degli strumenti GeoUML nel processo di produzione aerofotogrammetrica per le nuove produzioni 2. supporto alle Regioni per la costruzione dei DB Geotopografici regionali ex-novo e interventi di recupero di dati esistenti Incarico allo SpatialDBgroup del Politecnico di Milano
  • Costruzione del DB Geotopografico nazionale e produzione dei dati richiesti da INSPIRE contenuto flussi NC ... altre Regioni verso INSPIRE DBT Regione X DBT Regione Y DBT nazionale armonizzato
    • Principi sono:
    • I dati devono essere raccolti solo una volta;
    • Possibilità di utilizzo dei dati provenienti da diversi fonti;
    • Possibilità di condivisione delle informazioni raccolte;
    • Accessibilità alle informazioni;
    • Facilità nell’individuazione e utilizzo delle informazioni, in maniera user-friendly tramite tools di visualizzazione
    Spatial Data Infrastrucutre
  • INSPIRE INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe Direttiva 200/2/CE del 14 marzo 2007 (G.U. dell’Unione Europea L.108/4 del 25.4.2007)
    • Art. 1
    • Scopo della presente Direttiva è di stabilire norme generali volte all’istituzione dell’Infrastruttura per l’Informazione Territoriale nella Comunità Europea (di seguito Inspire) per gli scopi delle politiche ambientali comunitarie, e delle politiche o delle attività che possono avere ripercussioni sull’ambiente.
    • Inspire si fonda sulle infrastrutture per l’informazione territoriale create e gestite dagli Stati membri.
    • Annex 1
    • - Sistemi di coordinate;
    • Sistemi di griglie geografiche;
    • Nomi geografici;
    • Unità amministrative;
    • Indirizzi;
    • Particelle catastali;
    • Reti di trasporto;
    • Idrografia;
    • Siti protetti
    • Annex 2
    • Elevazione;
    • Copertura del suolo;
    • Orto immagini;
    • Geologia;
    • Annex 3
    • Unità statistiche;
    • Edifici;
    • Suolo;
    • Utilizzo del territorio;
    • Salute umana e sicurezza;
    • Servizi di pubblica utilità e servizi di amministrativi;
    • Impianti di monitoraggio ambientale;
    • Produzione ed impianti industriali;
    • Impianti agricoli e di acquacoltura;
    • Distribuzione della popolazione-demografia;
    • Zone sottoposte a gestione/limitazione/regolamentazione …;
    • Zone a rischio naturale;
    • Condizioni atmosferiche;
    • Elementi geografici meteorologici;
    • Elementi geografici oceanografici;
    • Regioni marine;
    • Regioni biogeografiche;
    • Habitat e biotopi;
    • Distribuzione della specie;
    • Risorse energetiche;
    • Risorse minerarie.
  • D.Lgs.32/2010 Attuazione della direttiva 2007/2/CE che istituisce un'Infrastruttura Territoriale nella Comunità Europea (INSPIRE) “ … finalizzato alla realizzazione di una Infrastruttura nazionale per l’informazione territoriale e del monitoraggio ambientale che consenta allo Stato Italiano di partecipare alla infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità Europea (INSPIRE) per gli scopi delle politiche ambientali e delle politiche e attività che possono avere ripercussioni sull’ambiente”
  • Punti Geodetici Quadri unione UP SIT e CARTOGRAFIA CARTOGRAFIA DI BASE LIVELLI INFORMATIVI raster vector CTRR 1:10000 Ortofoto 2000 Ortofoto 2003 Carta fisica 1:50000 Carta fisica 1:25000 IGM 1:250000 IGM 1:50000 DB 50 Intesa Strati Prio. Fabbric vegetaz inquadra Elemento stradale Nodo stradale Percorso amminist. Tratta ferroviaria Elemento idrico Corso d’acqua Nodo idrico Area idrica Area urbana cartaceo CTR 1:5000 CTR 1:10000 CTR 1:20000 Vari IGM Carta Uso del suolo 1:250000 Carta Unità geomorf. 1:250000 Carta geologica IGM 1:100000 Lim. Amministrativi Stato Regioni Province Comuni Sez. Istat Punti Geodetici Caposaldi VTR PFA Livellazioni Piani di volo Volo Italia 88-89 Volo Montagna Veneta Lotto Venezia Lotto Treviso sud Archivio Fotografico Vedi Piani di volo. Archivio foto relative ai piani di volo … … 5000 10000 20000 25000 50000 100000 Caposaldi VTR PFA Livellazioni Lotto Padova Lotto Verona sud Lotto Bassano Lotto Cadore Lotto Comelico Lotto Verona nord e Garda Lotto Comune di Vicenza Volo ReVen 99 Lotto Arzignano Lotto Belluno … CTRN/ CTRD ALTRI ARCHIVI
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