UN GIGANTE ARRETRATOAll’inizio del XX secolo la Russia era una nazione molto arretrata. La maggior parte delle persone viv...
Bolscevichi e Menscevichi.      Il malcontento generale portò alla nascita di alcuni movimenti rivoluzionari socialisti.  ...
La domenica di sangue.•   Nel 1904 la guerra contro il Giappone peggiorò la situazione. La guerra per il     possesso dell...
I SOVIET E LA DUMA• Nelle grandi città i lavoratori si organizzarono in consigli, che in   lingua russa si chiamano soviet...
LA CADUTA DELL’ IMPERO RUSSO La prima guerra mondiale era andata molto male per la Russia, infatti l’ esercito era      p...
IL GOVERNO PROVVISORIO E LENIN•   Dopo l’abdicazione dello zar venne istituito un governo provvisorio con a     capo il pr...
LA RIVOLUZIONE D’ OTTOBRE•   Nel 1917 salì a capo del     governo provvisorio Kerenskij     che decise di proseguire la   ...
Le riforme dei rivoluzionari:• Confisca di grandi proprietà,   nazionalizzazione terre e banche.• Controllo delle fabbrich...
Problemi della nuova Russia• Gli stati europei avevano paura che le idee   bolsceviche influenzassero il popolo. • Alcuni ...
LA NUOVA POLITICA ECONOMICANel corso della prima guerra mondiale, in Russia vi fu una    grave insufficienza dei generi al...
CONSEGUENZE DELLA NEP   Lotta all’ analfabetismo;   Struttura sanitaria e assistenziale;   Limitazioni alla libertà di ...
Nascita dell’ URSS   Il 30 dicembre 1922, si formò l’ Urss, di cui facevano    parte: la Russia, L’ Ucraina, la Bielorussi...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Rivoluzione russa

10,532

Published on

La rivoluzione russa, presentazione realizzata da Chiara Ricci (exalunna della scuola media Giovanni Paolo II di Affile - Roma)

Published in: Education
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
10,532
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
17
Actions
Shares
0
Downloads
133
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Rivoluzione russa

  1. 1. UN GIGANTE ARRETRATOAll’inizio del XX secolo la Russia era una nazione molto arretrata. La maggior parte delle persone viveva ancora nelle campagne e praticava l’agricoltura come ai tempi del Medioevo. Il governo russo era guidato da un monarca chiamato zar, che deteneva il potere assoluto. Agli inizi del XX secolo lo zar era Nicola II, appartenente alla famiglia dei Romanov. Esso era un uomo intelligente ma dotato di scarsissima esperienza nel campodegli affari e quindi poco adatto a guidare un governo grande come la Russia. I poveri ed alcuni intellettuali chiedevano riforme economiche e politiche, infatti a causa della povertà vi era anche un elevato tasso di analfabetismo. Con il termine rivoluzione Russa si indicano due rivoluzioni: una che rovesciò il regimezarista instaurando un governo provvisorio liberale (rivoluzione di febbraio), e l’ altra (rivoluzione bolscevica d’ ottobre) che si concluse con la presa del potere da parte dei bolscevichi e la costituzione di uno statocomunista.
  2. 2. Bolscevichi e Menscevichi.      Il malcontento generale portò alla nascita di alcuni movimenti rivoluzionari socialisti.       Nel 1898 era nato il Partito socialdemocratico russo, che doveva operare in  clandestinità perché in quel tempo era vietata qualsiasi tipo di organizzazione       politica. Nel 1903 a Londra il partito si divise in due gruppi:  I BOLSCEVICHI: (di maggioranza) pro rivoluzione per rovesciare il regime visto  negativamente anche per la presenza del monaco Rasputin. I MENSCEVICHI: (di minoranza) pro riforme, governo con democrazia e socialismo.      
  3. 3. La domenica di sangue.• Nel 1904 la guerra contro il Giappone peggiorò la situazione. La guerra per il  possesso della Manciuria e della Corea durò fino al 1905, quando i russi si arresero  alle forze giapponesi:•  La sconfitta mise in luce le debolezze della Russia e quelle dello zar.  Il 22 gennaio 1905 i lavoratori organizzarono una manifestazione pacifica a San  Pietroburgo, per chiedere alcune riforme. Arrivati davanti al Palazzo imperiale,  furono colpiti dalla polizia che sparò sui manifestanti, uccidendo centinaia di  persone. In tutta la Russia scoppiarono rivolte e dimostrazioni a sostegno dei morti nella cosiddetta domenica di sangue. L’agitazione proseguì per tutta  l’estate, con scioperi tra i lavoratori delle fabbriche e ammutinamenti nelle forze  armate. 
  4. 4. I SOVIET E LA DUMA• Nelle grandi città i lavoratori si organizzarono in consigli, che in  lingua russa si chiamano soviet. Essi chiedevano più diritti  politici e condizioni lavorative migliori. Nell’ottobre del 1905 tutta  la Russia era percorsa da scioperi e sembrava sul punto di  sfuggire al controllo dello zar, così esso costituì un parlamento  (la Duma); rimase però insufficiente perché il potere era  concentrato sempre nelle mani del re.
  5. 5. LA CADUTA DELL’ IMPERO RUSSO La prima guerra mondiale era andata molto male per la Russia, infatti l’ esercito era  poco addestrato e lo zar non sapeva risvegliare il desiderio patriottico.  Spese militari insostenibili per la popolazione che causa insurrezioni. Ci sono insurrezioni e scioperi: lo zar abdica:   - fine dinastia Romanov (assassinio di tutta la famiglia).
  6. 6. IL GOVERNO PROVVISORIO E LENIN• Dopo l’abdicazione dello zar venne istituito un governo provvisorio con a  capo il principe Georgij L’ Vov. La sua posizione però si andò pian piano  indebolendo per le negative situazioni di guerra, e in questo periodo si  affermò la figura di Lenin, che sostenne la necessità di un ritiro dalla guerra  da parte della Russia.
  7. 7. LA RIVOLUZIONE D’ OTTOBRE• Nel 1917 salì a capo del  governo provvisorio Kerenskij  che decise di proseguire la  guerra. In questo periodo, in  guerra c’ erano le diserzioni, i  contadini assaltavano le case  dei nobili e c’ erano rivolte  operaie. I bolscevichi guidati da  Lenin intrapresero una  rivoluzione armata dove si  impadronirono del potere  facendo fuggire i ministri e  Kerenskij. Lenin andò a capo del nuovo governo, il consiglio dei commissari del popolo di cui faceva parte anche Stalin.
  8. 8. Le riforme dei rivoluzionari:• Confisca di grandi proprietà,  nazionalizzazione terre e banche.• Controllo delle fabbriche agli operai.• Indipendenza a tutti i popoli che avevano  fatto parte dell’ impero russo.• Tribunali per il popolo.• Pace e uscita dalla guerra.• Assemblea costituente per scrivere nuova  costituzione. 
  9. 9. Problemi della nuova Russia• Gli stati europei avevano paura che le idee  bolsceviche influenzassero il popolo. • Alcuni gruppi che volevano tornare al regime zarista,  erano chiamati armate bianche, che ebbero sostegno  di molti Stati, si trovarono poi in contrapposizione con  l’ armata rossa istituita da Lenin. • Queste due armate causarono una sanguinosa  guerra civile che si risolse nel1921 a favore dei bolscevichi.
  10. 10. LA NUOVA POLITICA ECONOMICANel corso della prima guerra mondiale, in Russia vi fu una  grave insufficienza dei generi alimentari. Vi furono alcune  riforme: Requisizione dei prodotti agricoli; Il razionamento dei generi alimentari; Divieto di commerciare la merce.   Ci fu una rivolta dei marinai, così Lenin capì che la ripresa  economica doveva fondarsi su altre basi:- Nel 1921 venne costituita la Nep: Nuova politica  economica: Abolite le requisizioni; Libertà di commercio privato; Lavoratori salariati;  gestione privata di piccole industrie;La Nep ebbe risultati positivi.
  11. 11. CONSEGUENZE DELLA NEP Lotta all’ analfabetismo; Struttura sanitaria e assistenziale; Limitazioni alla libertà di stampa; Campagna antireligiosa; 
  12. 12. Nascita dell’ URSS   Il 30 dicembre 1922, si formò l’ Urss, di cui facevano  parte: la Russia, L’ Ucraina, la Bielorussia,… il paese  era  sotto  il  partito  comunista,  che  esercitava  un  pesante controllo, creando uno stato centralizzato. Gli  altri  stati  europei  riconobbero  il  nuovo  stato  perché  non potevano contrastare questa enorme potenza. 
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×