Presentazione Valle del Sacco- Gruppo SanVitoOk Progetto Ambienti@moci

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Lavoro di presentazione sull'inquinamento nella Valle del fiume Sacco, il lavoro fa parte del progetto Ambienti@moci progetto interscuole all'interno del ning www.lafabbricadellascuola.ning.com.

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  • 1. Gruppo SanVitok
    Lavoro di presentazione sulla situazione della
    Valle del Sacco
    Progetto
    Ambienti moci
    www.lafabbricadellascuola.ning.com
    Progetto operativo del gruppo
    Tecnologie di carta
    www.lascuolachefunziona.it
  • 2. Amici Della Natura
    Ambienti@moci
    Donika Todorova Dimitrova
  • 3. La Valle del Sacco
    La Valle Latina o Valle del Sacco è una regione del Lazio Meridionale, situata in massima parte nella provincia di Frosinone
    e per un breve tratto, in quella di Roma.
    È compresa tra i Monti Ernici ed i Monti Lepini ed è attraversata dal fiume Sacco.
  • 4.
  • 5. Il fiume Sacco
    Nasce dal versante orientale dei Monti Prenestini, nel Lazio,
    dall'unione del fosso della Valle e del fosso Palomba a Colle
    Cero, e scorre verso sud-est per una lunghezza complessiva di
    87 km, confluisce da destra nel fiume Liri.
    Il suo principale affluente è il fiume Cosa.
  • 6. Uno tra I FIUMI ITALIANI IN CRISI:
    http://www.focus.it/Mondo/speciali/italia-inquinata-i-fiumi-italiani-nella-crisi-idrica-globale-201011251234_1.aspx
    Fiume Aniene
    Fiume Aterno-Pescara
    Fiume Lambro
    Fiume Oliva
    Fiume Sacco
    Fiume Saline
    Fiume Sarno
  • 7.
  • 8.
  • 9. Un grande sbaglio
    L'ecosistema del Sacco viene distrutto
    dal primo centro abitato che incontra,
    Colleferro, dal 1912 polo
    metalmeccanico e chimico con
    produzioni anche militari.
  • 10.
  • 11. Le prime denunce per inquinamento risalgono al 1955, le prime condanne al 1993; ma il peggio è stato svelato dall'Istituto Zoo profilattico Sperimentale di Lazio e Toscana solo nel 2005: in seguito a controlli di routine del Piano Nazionale Residui, il latte di allevamenti lungo il Sacco risultò contaminato da betaesaclorocicloesano, un potente insetticida a base di cloro.
  • 12. I successivi controlli hanno rilevato che tutti i terreni lungo l'intera asta fluviale fino alla confluenza nel Liri erano irrimediabilmente contaminati:
    i fusti di insetticida che la SNIA Bpd aveva interrato
    in 3 aree a ridosso del Sacco col tempo si erano corrosi
    e il prodotto aveva contaminato le acque del Sacco.
  • 13. Un po’ di storia
    Il fiume era pescosissimo, vi si potevano catturare diverse specie di pesci: barbi, tinche, carpe, cavedani, anguille e anche gamberi. Presso le rientranze, nelle pozze d'acqua vicine al margine, vi erano tantissime rane, la cui pesca divenne per i ragazzi più giovani un vero divertimento. 
  • 14. Lungo le rive, un tempo interamente coperte da alberi, vivevano numerosi tipi di uccelli migratori: folaga, gallinella d'acqua, germano reale, marzaiola.
    Molte donne si recavano al fiume per fare il bucato e molti contadini irrigavano i campi con le sue acque limpide.
  • 15. Dopo la nascita di alcune industrie, il Sacco divenne in breve tempo MALEODORANTE, le acque si INTORBIDIRONO, tutti i pesci MORIRONO e gli uccelli si allontanarono dal luogo. Con la SCOMPARSA di tutti questi animali, mosche e zanzare si riprodussero velocemente, rendendo INVIVIBILE il posto. Negli anni ottanta, con la costruzione dei primi depuratori la situazione migliorò gradualmente, tanto che si cominciò a rilevare  nuovamente la presenza di alcune specie di uccelli. OGGI le condizioni del fiume sono meno gravi rispetto ad un tempo, grazie alle norme anti-inquinamento stiamo andando verso un progressivo miglioramento.
  • 16. Il diritto di aiutare!
    Anche se siamo giovani,
    abbiamo una grande preoccupazione
    per il nostro futuro.
    Abbiamo il diritto di essere sani e se si continua così sarà il contrario, perciò da giovani vogliamo fare qualcosa.
  • 17. Il diritto di aiutare!
    La prima cosa che abbiamo ritenuto importante fare con questo progetto è stata quella di studiare bene il caso altrimenti dopo non avrebbe avuto più alcun senso.
  • 18. Il diritto di aiutare!
    Il secondo passo è stato quello dividerci in gruppi ad ognuno dei quali è stato dato un compito e un aspetto da curare .
  • 19. Il diritto di aiutare!
    Il terzo passo è stato quello di formulare delle domande per intervistare i principali protagonisti di questa storia iquali nesanno più di noi e hanno il dovere di risolvere questo problema .
  • 20. Il diritto di aiutare!
    Il quarto passo sarà diffondere le notizie, sensibilizzare al problema ambientale…
    RIPRENDERCI IL NOSTRO FUTURO
  • 21. Come finirà questa storia?
    Cosa succederà al fiume?
    Ritornerà come prima?
    Ci saranno degli animali e divertimento?
    Tante domande
    nessuna risposta!
  • 22. IL FUTURO È NELLE
    NOSTRE MANI
  • 23. SALVIAMO LA TERRA!